Capitolo NC-MP B.09 — LAVORI DI RIPRISTINO SU OPERE D’ARTE
Listino prezzi ANAS 2026 · 95 voci · pagina 1 di 2
Lavori di ripristino su opere d’arteSollevamento dal basso di testate di impalcati di ponti e viadotti
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Lavori di ripristino su opere d’arteSistemazione ferri di armatura
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- - la raddrizzatura ed il riposizionamento dei ferri in opera; - l'eventuale taglio delle armature corrose, il loro adattamento, tutte le rilegature e tutto quanto occorra per poter adeguatamente procedere poi ai nuovi lavori.ESISTENTE PER PREPARAZIONE NUOVI LAVORI IN C.A. · Per ogni metro quadrato di intervento.B.09.020.1m²
- PASSIVAZIONE DEI FERRI DI ARMATURA · Eseguita mediante applicazione di malta cementizia, a base di leganti idraulici, polveri silicee, inibitori di corrosione e dispersione di polimeri acrilici. · Il prodotto deve essere marcato CE in accordo alla norma UNI EN 1504-7 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i..B.09.020.2m²
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 8 MMB.09.020.3.1.acm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 10 MMB.09.020.3.1.bcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 12 MMB.09.020.3.1.ccm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 14 MMB.09.020.3.1.dcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 16 MMB.09.020.3.1.ecm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 18 MMB.09.020.3.1.fcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 20 MMB.09.020.3.1.gcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 22 MMB.09.020.3.1.hcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 24 MMB.09.020.3.1.icm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 25 MMB.09.020.3.1.jcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 26 MMB.09.020.3.1.kcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 28 MMB.09.020.3.1.lcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 30 MMB.09.020.3.1.mcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO · Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: · EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; · EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; · EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. · Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. · Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. · PER BARRE DEL DIAMETRO 32 MMB.09.020.3.1.ncm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI MALTA CEMENTIZIA · Espansiva, premiscelata e colabile, con marcatura CE secondo UNI EN 1504-5. · PER FORI DIAM. 30 MMB.09.020.3.2.acm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI MALTA CEMENTIZIA · Espansiva, premiscelata e colabile, con marcatura CE secondo UNI EN 1504-5. · PER FORI DIAM. 40 MMB.09.020.3.2.bcm
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. · Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. · CON IMPIEGO DI MALTA CEMENTIZIA · Espansiva, premiscelata e colabile, con marcatura CE secondo UNI EN 1504-5. · PER FORI DIAM. 50 MM · PROTEZIONI SUPERFICIALI VERNICIATURA CLSB.09.020.3.2.ccm
Lavori di ripristino su opere d’arteSistema di protezione del cls
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- CON UNO STRATO DI PROTETTIVO ELASTICO · Il prodotto deve essere marcato CE ai sensi della UNI EN 1504-2 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i.. · BICOMPONENTE A BASE DI RESINA POLIURETANICA ELASTOMERICA · Fornitura e posa in opera di rivestimento elastico, per la protezione di supporti in calcestruzzo dalla penetrazione di agenti aggressivi presenti nella atmosfera. · Il rivestimento dovrà resistere all'azione del gelo, dei raggi ultravioletti ed inoltre impedire la penetrazione della CO2. · L'applicazione dovrà essere effettuata, previa preparazione del supporto in calcestruzzo, in uno spessore secco non inferiore a 400 µm, previa applicazione di primer bicomponente a base di resine epossipoliammidiche, in uno spessore secco minimo di 50 ⴗm al fine di regolare l'assorbimento del supporto e migliorare l'adesione del rivestimento. · La finitura inoltre dovrà avere le seguenti caratteristiche: · - aderenza al cls (UNI EN 1542) ≥ 2 MPa; · - temperatura di applicazione +10 °C ÷ +40°C; · - permeabilità CO2 ≥ 120 m (UNI EN 1062-6); · - permeabilità al vapore acqueo Sd ≤ 3 m (UNI EN ISO 7783). · Sono compensati gli oneri del supporto con idrosabbiatura. · Compresi e compensati nel prezzo ogni altra opera per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.B.09.105.1.am²
- CON UNO STRATO DI PROTETTIVO ELASTICO · Il prodotto deve essere marcato CE ai sensi della UNI EN 1504-2 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i.. · MONOCOMPONENTE A BASE DI RESINA ACRILICA ELASTOMERICA · Fornitura e posa in opera di rivestimento elastico, per la protezione di supporti in calcestruzzo dalla penetrazione di agenti aggressivi presenti nella atmosfera. · L'applicazione dovrà avvenire in due strati tramite pennello, rullo o spruzzo previa applicazione di relativo primer. · L'applicazione dovrà essere effettuata, previa preparazione del supporto in calcestruzzo, in uno spessore secco non inferiore a 400 µm, previa applicazione di primer monocomponente a base di resine acriliche, in uno spessore secco minimo di 50 µm al fine di regolare l'assorbimento del supporto e migliorare l'adesione del rivestimento. · Sono compensati gli oneri del supporto con idrosabbiatura. · La finitura inoltre dovrà avere le seguenti caratteristiche: · - aderenza al cls (UNI EN 1542) ≥ 1 MPa; · - temperatura di applicazione +10°C ÷ +40°C; · - permeabilità CO2 ≥ 130 m (UNI EN 1062-6); · - permeabilità al vapore acqueo Sd ≤ 0,5 m (UNI EN ISO 7783); · - permeabilità all'acqua (UNI EN 1062-3) ≤ 0,01 kg • m2 • h0,5; · - compatibilità termica (cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti) misurata come adesione, EN 1542, dopo 50 cicli conforme aderenza ≥ 0,8 MPa. · Compresi e compensati nel prezzo ogni altra opera per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.B.09.105.1.bm²
- CON UNO STRATO DI PROTETTIVO RIGIDO MONOCOMPONENTE A BASE DI RESINA METACRILICA · Fornitura e posa in opera di rivestimento per la protezione di supporti in calcestruzzo dalla penetrazione di agenti aggressivi presenti nella atmosfera. · L'applicazione dovrà avvenire in due strati tramite pennello, rullo o spruzzo previa applicazione di relativo primer. · L'applicazione dovrà essere effettuata, previa preparazione del supporto in calcestruzzo, in uno spessore secco non inferiore a 200 μm, previa applicazione di primer a base di resine metacriliche, non inferiore a 50 μm, al fine di regolare l'assorbimento del supporto e migliorare l'adesione del rivestimento. · Sono compensati gli oneri del supporto con idrosabbiatura. · La finitura inoltre dovrà avere le seguenti caratteristiche: · - aderenza al cls (UNI EN 1542) ≥ 0,8 MPa; · - temperatura di applicazione +10°C ÷ +40°C; · - permeabilità CO2 ≥200 m (UNI EN 1062-6); · - permeabilità al vapore acqueo Sd ≤ 0,4 m (UNI EN ISO 7783); · - permeabilità all'acqua (UNI EN 1062-3) ≤ 0,01 kg • m2 • h0,5; · - compatibilità termica (cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti) misurata come adesione, EN 1542, dopo 50 cicli conforme aderenza ≥ 0,8 MPa. · Il prodotto deve essere marcato CE ai sensi della UNI EN 1504-2 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i.. · Compresi e compensati nel prezzo ogni altra opera per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.B.09.105.2m²
Lavori di ripristino su opere d’arte
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- Trattamento idrofobizzante di calcestruzzi armatiEseguito all'estradosso di impalcati di ponti e viadotti mediante prodotti a base di derivati silanici marcati CE in accordo alla norma EN 1504-2 applicati in quantità tale da dare rifiuto all'impregnazione e comunque con quantitativo di prodotto non inferiore a 400 g/mq. Le caratteristiche tecniche del prodotto e le modalità applicative dovranno essere conformi alle prescrizioni del Capitolato Speciale di Appalto. Esclusa dal prezzo l'eventuale sabbiatura o bocciardatura del supporto e gli oneri per eventuali coperture semoventi della zona di lavoro compensati a parte con i relativi prezzi di elenco.B.09.115m²
- Lavaggio chimicoDelle superfici in calcestruzzo eseguita con detergente antisalino non aggressivo.B.09.120m²
Lavori di ripristino su opere d’arteProtezione di superfici in calcestruzzo nuovo o ripristinato
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- Min > 80 micron garantendo la omogeneità cromatica. In caso di colori aventi bassa copertura quali alcuni gialli ecc, lo spessore complessivo del rivestimento non dovrà superare 120 micron DFT. - Compatibilità termica misurata come adesione (UNI EN 1542), dopo 50 cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti, (UNI EN 13687) adesione ≥ 0,8 MPa.FINITURA IN TINTA · Disponibile in qualsiasi colore cartella RAL. · Il ciclo protettivo dovrà rispondere alle seguenti caratteristiche prestazionali: · - permeabilità vapor d'acqua Sd < 3 m (UNI EN ISO 7783); · - permeabilità acqua liquida W ≤ 0,01 kg • m2 • h0,5 (UNI EN 1062-3); · - permeabilità alla CO2 Sd > 600 m (UNI EN 1062-6); · - aderenza al cls ≥ 0,8 MPa (UNI EN 1542). · Temperatura di applicazione: come da scheda tecnica.B.09.125.am²
- Min > 70 micron. - Compatibilità termica misurata come adesione (UNI EN 1542), dopo 50 cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti, (UNI EN 13687) adesione ≥ 0,8 MPa.FINITURA TRASPARENTE OPACA · Colore trasparente opaco. · Il ciclo protettivo dovrà rispondere alle seguenti caratteristiche prestazionali: · - permeabilità vapor d'acqua Sd < 3 m (UNI EN ISO 7783); · - permeabilità acqua liquida W ≤ 0,01 kg • m2 • h0,5 (UNI EN 1062-3); · - permeabilità alla CO2 Sd > 300 m (UNI EN 1062-6); · - aderenza al cls ≥ 0,8 MPa (UNI EN 1542). · Temperatura di applicazione: come da scheda tecnica.B.09.125.bm²
Lavori di ripristino su opere d’arteVerniciatura anticorrosiva in stabilimento per nuove opere
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- CICLO "A" · Verniciatura anticorrosiva in stabilimento per nuove opere in acciaio non rivestito o weathering (Corten), con ciclo costituito da strati di vernice protettiva ad alta durabilità il cui strato di finitura è di tipo poliuretanico alifatico, idoneo per ambiente operativo C3 urbano e industriale, con moderato inquinamento di SO2, con classe di durabilità UNI EN ISO 12944-5:2018 molto alta (VH) maggiore di 25 anni. · Il ciclo della lavorazione è il seguente: · 1. sabbiatura Sa 2,5 secondo lo standard SSPC-SP1 della Society for Protective Coatings; · 2. applicazione del ciclo di pittura così come definito nella scheda ciclo “A” del C.S.A. · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.155.am²
- CICLO "B1" · Verniciatura anticorrosiva in stabilimento per nuove opere in acciaio non rivestito o weathering (Corten), con ciclo costituito da strati di vernice protettiva ad alta durabilità il cui strato di finitura è di tipo poliuretanico alifatico, idoneo per ambiente operativo C4 aree industriali ed aree costiere con moderata salinità, con classe di durabilità UNI EN ISO 12944-5:2018 alta (H) maggiore di 15 anni. · Il ciclo della lavorazione è il seguente: · 1. sabbiatura Sa 2,5 secondo lo standard SSPC-SP1 della Society for Protective Coatings; · 2. applicazione del ciclo di pittura così come definito nella scheda ciclo “B1” del C.S.A. · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.155.bm²
- CICLO "B2" · Verniciatura anticorrosiva in stabilimento per nuove opere in acciaio non rivestito o weathering (Corten), con ciclo costituito da strati di vernice protettiva ad alta durabilità il cui strato di finitura è di tipo poliuretanico fluorurato ad alto solido, idoneo per ambiente operativo C4 aree industriali ed aree costiere con moderata salinità, con classe di durabilità UNI EN ISO 12944-5:2018 molto alta (VH) maggiore di 25 anni ed eccellente resistenza alla radiazione UV. · Il ciclo della lavorazione è il seguente: · 1. sabbiatura Sa 2,5 secondo lo standard SSPC-SP1 della Society for Protective Coatings; · 2. applicazione del ciclo di pittura così come definito nella scheda ciclo “B2” del C.S.A. · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.155.cm²
- CICLO "C" · Verniciatura anticorrosiva in stabilimento per nuove opere in acciaio non rivestito, con ciclo costituito da strati di vernice protettiva ad alta durabilità il cui strato di finitura è di tipo poliuretanico fluorurato ad alto solido, idoneo per ambiente operativo C5 aree industriali con elevata umidità e atmosfera aggressiva, aree costiere con alta salinità, con classe di durabilità UNI EN ISO 12944- 5:2018 molto alta (VH) maggiore di 25 anni ed eccellente resistenza alla radiazione UV. · Il ciclo della lavorazione è il seguente: · 1. sabbiatura Sa 2,5 secondo lo standard SSPC-SP1 della Society for Protective Coatings; · 2. applicazione del ciclo di pittura così come definito nella scheda ciclo “C” del C.S.A. · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.155.dm²
Lavori di ripristino su opere d’arteVerniciatura anticorrosiva in stabilimento o cantiere per nuove opere in acciaio zincato a caldo
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Lavori di ripristino su opere d’arteVerniciatura anticorrosiva in stabilimento per nuove opere - interno cassoni ed altre zone interne
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Lavori di ripristino su opere d’arteVerniciatura anticorrosiva in cantiere per manutenzione di strutture esistenti
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- CICLI DI VERNICIATURA · CICLO "M1" · Verniciatura anticorrosiva in cantiere per manutenzione di strutture esistenti in acciaio rivestito o autoprotetto (Corten), con ciclo costituito da strati di vernice protettiva ad alta durabilità il cui strato di finitura è di tipo poliuretanico alifatico, come da scheda ciclo del C.S.A., idoneo per ambiente operativo C4 aree industriali ed aree costiere con moderata salinità, con classe di durabilità UNI EN ISO 12944- 5:2018 alta (H) maggiore di 15 anni. · Il ciclo da applicare è il seguente: · 1. idrolavaggio ad alta pressione, superiore a 80 MPa, per rimuovere sporco, grasso, unto, pitture incoerenti, aggregati di ossidi incoerenti; in caso di ruggine localizzata di difficile asportazione, condurre pulizia localizzata mediante spazzolatura manuale o molatura; dopo il lavaggio, lo spessore minimo delle pitture pre-esistenti e non rimosse deve essere > 80 micron DFT; · 2. applicazione sulle zone dove si è in presenza di metallo nudo e sugli spigoli, di una prima mano (stripe coat) di pittura epossidica bicomponente del tipo surface tolerant avente residuo solido in volume > 80%; lo spessore minimo > 80 micron DFT; · 3. applicazione su tutta la superficie della struttura di seconda mano di pittura epossidica bicomponente del tipo surface tolerant avente residuo solido in volume > 80%; spessore minimo 100 micron DFT; · 4. applicazione a pennello su spigoli, bordi, contorni dadi e bulloni, di pittura di finitura poliuretanica alifatica bicomponente; · 5. applicazione su tutta la superficie di pittura di finitura poliuretanica alifatica bicomponente, spessore 80 micron DFT. · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.170.1.am²
- CICLI DI VERNICIATURA · CICLO "M2" · Verniciatura anticorrosiva in cantiere per manutenzione di strutture esistenti in acciaio rivestito o autoprotetto (Corten), con ciclo costituito da strati di vernice protettiva ad alta durabilità il cui strato di finitura è di tipo poliuretanico fluorurato, come da scheda ciclo del C.S.A. , idoneo per ambiente operativo C4 aree industriali ed aree costiere con moderata salinità e C5 aree industriali con elevata umidità e atmosfera aggressiva, aree costiere con alta salinità, con classe di durabilità UNI EN ISO 12944-5:2018 molto alta (VH) maggiore di 25 anni ed eccellente resistenza alla radiazione UV. · Il ciclo da applicare è il seguente: · 1. idrolavaggio ad alta pressione, superiore a 80 MPa, per rimuovere sporco, grasso, unto, pitture incoerenti, aggregati di ossidi incoerenti; in caso di ruggine localizzata di difficile asportazione, condurre pulizia localizzata mediante spazzolatura manuale o molatura; dopo il lavaggio, lo spessore minimo delle pitture pre-esistenti e non rimosse deve essere > 80 micron DFT; · 2. applicazione sulle zone dove si è in presenza di metallo nudo e sugli spigoli, di una prima mano (stripe coat) di pittura epossidica bicomponente del tipo surface tolerant avente residuo solido in volume > 80%; lo spessore minimo > 80 micron DFT; · 3. applicazione su tuttala superficie della struttura di seconda mano di pittura epossidica bicomponente del tipo surface tolerant avente residuo solido in volume > 80%; lo spessore 120 micron DFT; · 4. applicazione a pennello su spigoli, bordi, contorni dadi e bulloni, di pittura di finitura poliuretanica fluorurata; · 5. applicazione su tutta la superficie di pittura di finitura poliuretanica fluorurata, spessore minimo 40 micron DFT. · Compresi e compensati i materiali, la mano d'opera, le attrezzature, i mezzi d'opera e le opere provvisionali per l'accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d'arte.B.09.170.1.bm²
- CICLI DI VERNICIATURA · CICLO "M3" · Verniciatura anticorrosiva in cantiere per manutenzione di strutture esistenti in acciaio rivestito o autoprotetto (Corten), con ciclo costituito da strati di vernice protettiva ad alta durabilità, come da scheda ciclo del C.S.A., idoneo per ambiente operativo C4 aree industriali ed aree costiere con moderata salinità e C5 aree industriali con elevata umidità e atmosfera aggressiva; aree costiere con alta salinità, con classe di durabilità UNI EN ISO 12944-5:2018 alta (H) maggiore di 15 anni. · Il ciclo da applicare è il seguente: · 1. idrolavaggio ad alta pressione, superiore a 80 MPa, per rimuovere sporco, grasso, unto, pitture incoerenti, aggregati di ossidi incoerenti; in caso di ruggine localizzata di difficile asportazione, condurre pulizia localizzata mediante spazzolatura manuale o molatura; dopo il lavaggio, lo spessore minimo delle pitture pre-esistenti e non rimosse deve essere > 80 micron DFT; · 2. applicazione sulle zone dove si è in presenza di metallo nudo e sugli spigoli (stripe coat), di una prima mano di pittura epossidica bicomponente del tipo surface tolerant avente residuo solido in volume > 80%; lo spessore minimo > 80 micron DFT; · 3. applicazione su tutta la superficie della struttura di seconda mano di pittura epossidica bicomponente del tipo surface tolerant avente residuo solido in volume > 80%; lo spessore 120 micron DFT. · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.170.1.cm²
- CICLI DI VERNICIATURA · CICLO "M4" · Ripristino del rivestimento anticorrosivo di superfici di barriere antirumore, portali, pali illuminazione, o di qualunque tipo di opera, in acciaio zincato a caldo, acciaio inossidabile (serie 300 o 400) o alluminio., con ciclo idoneo per ambiente operativo C4 aree industriali ed aree costiere con moderata salinità e C5 aree industriali con elevata umidità e atmosfera aggressiva; aree costiere con alta salinità, con classe di durabilità UNI EN ISO 12944-5:2018 molto alta (VH) maggiore di 25. · Il ciclo da applicare è suddiviso nelle seguenti fasi: · 1. rimozione di scrostamenti o distacchi di vecchie pitture danneggiate tramite idrolavaggio a pressione superiore a 80 Mpa applicato con ugello dotato di testina rotante; a fine operazione, la superficie deve risultare pulita e priva di pitture decoese; · 2. applicazione a pennello sulle zone ammalorate/ossidate/distaccate di una mano di pittura epossidica bicomponente; · 3. applicazione a spruzzo airless o pennello di mano generalizzata di pittura epossilossanica, spessore minimo di 60 micron DFT o superiore secondo le indicazioni della DL o del CSA. · La pittura epossilossanica deve avere le seguenti caratteristiche: · - residuo secco in peso ed in volume > 90%; · - reazione al fuoco secondo ISO 13501-1: classi B, S1, D0; · - resistenza all'abrasione (Taber test): < 100 mg con mola CS 10, peso 1kg, 1000 giri; · - resistenza alla nebbia salina (secondo ISO 150 oppure ASTM B 117): > 1000 ore, profondità di penetrazione < 1 mm, assenza di blister; · - resistenza alla luce (secondo ISO 1062-11): > 2000 ore di QUV/A, variazione colore ΔE <5, variazione brillantezza ΔGloss < 50%; · - controlli in corso d'opera: misura e registrazione dell'umidità e della temperatura dell'aria e del supporto, misura dello spessore umido di pittura applicata; · - controlli finali: spessore > 60 micron DFT, adesione > 5 MPa mediante pull off (secondo ISO 4624 dopo 21 giorni dall'applicazione) e cross cut (100% secondo ISO 2409); · - prequalifica: la pittura dovrà essere corredata dalla seguente documentazione: · 1. scheda tecnica in lingua italiana; · 2. scheda sicurezza in lingua italiana secondo il Regolamento 453/2010/UE e successive modifiche; · 3. certificazione rilasciata dal laboratorio indipendente di resistenza all'abrasione, alla nebbia salina ed alla luce. · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.170.1.dm²
- CICLI DI VERNICIATURA · CICLO "M5" · Verniciatura anticorrosiva in cantiere per manutenzione di strutture esistenti in acciaio o acciaio zincato a caldo, con ciclo costituito da un sistema multistrato galvanico applicabile a freddo, ad alta durabilità ed elevata velocità di applicazione, per strutture in acciaio rivestito, il cui primo strato è costituito da un protettivo galvanico filmante ad alto tenore di zinco metallico e lo strato di finitura è di tipo poliuretanico fluorurato, come da scheda ciclo del C.S.A. · Il ciclo M5 è idoneo per ambiente operativo C4 aree industriali ed aree costiere con moderata salinità e C5 aree industriali con elevata umidità e atmosfera aggressiva, aree costiere con alta salinità, con classe di durabilità UNI EN ISO 12944-5:2018 molto alta (VH) maggiore di 25 anni ed eccellente resistenza alla luce. · Il ciclo da applicare è il seguente: · 1) preparazione della superficie mediante sabbiatura da pagarsi a parte con le relative voci di elenco prima della lavorazione di verniciatura; · 2) idrolavaggio a bassa pressione con acqua additivata di specifico inibitore di corrosione; · 3) su superficie asciutta e pulita, applicazione su bordi e spigoli di una prima mano (stripe coat) di pasta zincante monocomponente avente un contenuto minimo di zinco metallico > 95% nel film secco; · 4) applicazione a spruzzo airless o pennello su tutta la superficie di una mano di protettivo galvanico filmante monocomponente avente un contenuto minimo di zinco metallico > 95% nel film secco, spessore minimo 80 micron DFT; · 5) applicazione su tutta la superficie di una mano di pittura epossidica bicomponente avente funzione di tie coat, spessore 50 micron DFT; · 6) applicazione a pennello su spigoli, bordi, contorni dadi e bulloni, di pittura di finitura poliuretanica fluorurata, avente un contenuto di solidi in volume > 55%, contenuto di fluoro, > 9% secondo ASTM D-7359.14a; · 7) applicazione su tutta la superficie di pittura di finitura poliuretanica fluorurata avente un contenuto di solidi in volume > 55%, contenuto di fluoro, > 9% secondo ASTM D7359-14a, spessore minimo 40 micron DFT fino a copertura. · A fine lavorazione il ciclo protettivo deve soddisfare i seguenti requisiti minimi prestazionali: · - spessore minimo 170 micron; · - la differenza di potenziale misurata secondo ASTM G215 > 0,80 Volt; · - adesione secondo ISO 4624: > 4,5 MPa; · - aver superato i test previsti da ISO 12944.5/6:2018 per classe di corrosione C5VH certificato da Università, Enti o Laboratori qualificati (dopo il test, nessun blistering, profondità di penetrazione dell’ossidazione sull’incisione come da C.S.A., nessun distacco, nessuna delaminazione). · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.170.1.em²
- CICLI DI VERNICIATURA · CICLO "M6" · Verniciatura anticorrosiva in cantiere per manutenzione di strutture esistenti in acciaio o acciaio zincato a caldo, con ciclo costituito da un sistema multistrato galvanico applicabile a freddo, ad alta durabilità, elevata velocità di applicazione, bassissimo impatto ambientale (VOC < 15 g/m2) per strutture in acciaio rivestito, il cui primo strato è costituito da un protettivo galvanico filmante bicomponente all'acqua ad alto tenore di zinco metallico e lo strato di finitura è di tipo epossisilossanica come da scheda ciclo del C.S.A. · Il ciclo M6 è idoneo per ambiente operativo C4 aree industriali ed aree costiere con moderata salinità e C5 aree industriali con elevata umidità e atmosfera aggressiva, aree costiere con alta salinità ed eccellente resistenza alla luce. · Il ciclo da applicare è il seguente: · 1) preparazione della superficie mediante sabbiatura da pagarsi a parte con le relative voci di elenco prima della lavorazione di verniciatura; · 2) idrolavaggio a bassa pressione con acqua additivata di specifico inibitore di corrosione; · 3) su superficie asciutta e pulita, applicazione su bordi e spigoli di una prima mano (stripe coat) di protettivo galvanico filmante bicomponente all'acqua avente un contenuto minimo di zinco metallico > 92% nel film secco; · 4) applicazione a spruzzo airless o pennello su tutta la superficie di una mano di protettivo galvanico filmante bicomponente all'acqua avente un contenuto minimo di zinco metallico > 92% nel film secco; · spessore minimo 80 micron DFT; · 5) applicazione a pennello su spigoli, bordi, contorni, di pittura di finitura bicomponente epossisilossanica avente un contenuto di solidi in volume > 90%; · 6) applicazione su tutta la superficie di pittura di finitura epossisilossanica avente un contenuto di solidi in volume > 90%, spessore minimo 80 micron DFT fino a copertura. · A fine lavorazione il ciclo protettivo deve soddisfare i seguenti requisiti minimi prestazionali: · - spessore minimo 160 micron; · - la differenza di potenziale misurata secondo ASTM G215 > 0,80 Volt; · - adesione secondo ISO 4624: > 4,5 MPa; · - aver superato i test previsti da ISO 12944.5/6:2018 per classe di corrosione C4VH o C5H certificato da Università, Enti o Laboratori qualificati (Il test prevede 1440 ore di nebbia salina secondo ISO 9227 su piastra campione avente incisione come da norma; dopo il test sulla piastra, nessun blistering, profondità di penetrazione dell'ossidazione sull'incisione come da C.S.A., nessun distacco, nessuna delaminazione). · Compresi e compensati i materiali, la mano d'opera, le attrezzature, i mezzi d'opera e le opere provvisionali per l'accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d'arte.B.09.170.1.fm²
- SABBIATURA IN CANTIERE DELLE SUPERFICI METALLICHE · SABBIATURA A SECCO · Preparazione in cantiere delle superfici metalliche mediante sabbiatura a secco con abrasivo, da eseguire anche su parte delle superfici, secondo le indicazioni di progetto o nei casi in cui l'area è interessata da fenomeni di distacco del rivestimento e/o formazione di ruggine, secondo le norme ISO 8501, al grado SA 2,5 fino alla eliminazione di tutte le parti ossidate e/o che presentino scarsa aderenza e/o non idonea adesione al supporto metallico e il tutto con un profilo di rugosità per ancoraggio come da C.S.A, per le successive verniciature con cicli idonei. · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.170.2.am²
- SABBIATURA IN CANTIERE DELLE SUPERFICI METALLICHE · AEROIDROSABBIATURA · Preparazione in cantiere delle superfici metalliche mediante aeroidrosabbiatura con abrasivo, da eseguire anche su parte delle superfici, secondo le indicazioni di progetto o nei casi in cui l'area è interessata da fenomeni di distacco del rivestimento e/o formazione di ruggine, secondo le norme ISO 8501, al grado SA 2,5 fino alla eliminazione di tutte le parti ossidate e/o che presentino scarsa aderenza e/o non idonea adesione al supporto metallico e il tutto con un profilo di rugosità per ancoraggio come da C.S.A, per le successive verniciature con cicli idonei. · Compresi e compensati i materiali, la mano d’opera, le attrezzature, i mezzi d’opera e le opere provvisionali per l’accesso alle superfici da trattare ed ogni altro onere per dare finita la lavorazione eseguita a regola d’arte.B.09.170.2.bm²
Lavori di ripristino su opere d’arte
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- Ravvivatura di strutture in conglomerato cementizioDa eseguirsi a mezzo di idrosabbiature con acqua e sabbia in pressione e/o mediante sabbiatrice con solo sabbia silicea con pressioni massime di 400 Atm fino ad ottenere superfici bonificate, pulite e sgrassate, con ferri di armatura disossidati allo scopo di eliminare zone corticalmente poco resistenti o degradate che possano fungere da falso aggrappo ai successivi trattamenti. Compresi e compensati nel prezzo gli oneri e le spese per il carico, il trasporto, per qualunque distanza, lo scarico e il conferimento a discarica autorizzata del materiale di risulta, o impianto di recupero o riciclo, nonché le relative indennità, il rispetto di eventuali manufatti presenti (guard-rail, appoggi, ecc.) e quanto altro occorre per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.B.09.205m²
- Bocciardatura meccanica o a mano di superfici cementizieDi superfici cementizie, travi, controventi per renderle atte a ricevere nuovi getti di calcestruzzo. Compresa e compensata nel prezzo l'asportazione di parti ammalorate, la pulizia dell'armatura metallica scoperta mediante sabbiatura, l'energica spazzolatura, la soffiatura ed il lavaggio con acqua a pressione di tutte le superfici scoperte. Compreso inoltre ogni altro onere e prestazione per dare il lavoro eseguito a regola d'arte. Per ogni metro quadrato.B.09.208m²
- Fresatura di impalcati in conglomerato cementizioDi ponti e viadotti da eseguirsi con speciali frese o bocciarde rotanti adeguate, fino alla profondità massima di 10 mm. Compresi e compensati nel prezzo gli oneri e le spese per il carico, il trasporto fino a 5 km dal perimetro del lotto, lo scarico e il conferimento a discarica autorizzata del materiale di risulta, o impianto di recupero o riciclo, nonché le relative indennità, le finiture, una energica soffiatura e tutte le precauzioni necessarie per non manomettere le strutture.B.09.210m²
- Pretrattamento superfici in cls per contatto fra vecchi e nuovi gettiDelle superfici in calcestruzzo di opere d'arte e/o manufatti diversi esistenti, destinate al contatto tra vecchi e nuovi getti, con particolare dispersione acquosa di resine acrilico-viniliche stese a pennello, rullo o spruzzo, in ragione di 0,2-0,3 litri per metro quadrato, così da garantire la migliore adesione tra i getti vecchi e nuovi. Esclusi dal prezzo eventuali ponteggi, impalcature e/o attrezzature mobili necessarie per l'esecuzione del lavoro, mentre sono incluse le eventuali coperture semoventi installate a protezione del cantiere dagli eventi atmosferici, nonché ogni fornitura, attrezzatura complementare e magistero occorrenti. Per ogni metro quadrato di superficie trattata.B.09.212m²
Lavori di ripristino su opere d’arteMalta premiscelata additivata con polimeri
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- SPESSORE MINIMO 2 MM · Fornitura e posa in opera di malta cementizia bicomponente polimero modificata con resine acriliche per la protezione, impermeabilizzazione e rasatura di strutture leggermente degradate in calcestruzzo. · Il prodotto dovrà rispondere alle seguenti caratteristiche prestazionali: · - aderenza al cls (UNI EN 1542) ≥ 0,8 MPa; · - permeabilità al vapore acqueo SD < 5 m (UNI EN ISO 7783) · - permeabilità alla CO₂ (EN 1062-6) SD > 50 m · - assorbimento capillare e permeabilità all’acqua (UNI EN 1062-3) W < 0,1 kg/m2 • h0,5; · - compatibilità termica misurata come adesione (UNI EN 1542), dopo 50 cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti, (UNI EN 13687) ≥ 0,6 MPa; · - capacità di fare ponte alle fessure (crack bridging ability) misurata a 23°C (UNI EN 1062/7): · - statica: Classe A3 (apertura della fessura a 0,75 mm); · - dinamica: Classe B2 (apertura della fessura a 0,05 mm). · Il prodotto dovrà essere marcato CE ai sensi della UNI EN 1504-2 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i.. · Nel prezzo sono compresi la fornitura e posa in opera del materiale di riporto che dovrà presentare in opera un paramento perfettamente rasato e lisciato.B.09.215.am²
- SPESSORE DA 3 MM A 6 MM · Fornitura e posa in opera di malta cementizia, tixotropica, premiscelata, bicomponente, con fibre sintetiche e resine polimeriche per la ricostruzione e rasatura di strutture leggermente degradate in cls. · Il prodotto dovrà rispondere alle seguenti caratteristiche prestazionali: · - resistenza a compressione a 28 gg ≥ 35 MPa (UNI EN 12190); · - resistenza a compressione a 7 gg ≥ 25 MPa (UNI EN 12190); · - resistenza a flessione a 28 gg ≥ 5 MPa (UNI EN 196/1); · - resistenza a flessione a 7 gg ≥ 3 MPa (UNI EN 196/1); · - modulo elastico a compressione a 28 gg tra 15 GPa ÷ 19 GPa (UNI EN 13412); · - aderenza al cls (UNI EN 1542) ≥ 2 MPa; · - compatibilità termica misurata come adesione (UNI EN 1542), dopo 50 cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti, (UNI EN 13687) ≥ 2 MPa; · - assorbimento capillare (UNI EN 13057) ≤ 0,5 kg • m2 • h0,5; · - contenuto ioni cloruro (UNI EN 1015-17) ≤ 0,05%; · - profondità di carbonatazione (UNI EN 13295) dk < Calcestruzzo MC 0,45 a/c. · Il prodotto dovrà essere marcato CE ai sensi della UNI EN 1504-3 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i.. · Nel prezzo sono compresi la fornitura e posa in opera del materiale di riporto che dovrà presentare in opera un paramento perfettamente rasato e lisciato.B.09.215.bm²
- SPESSORE DA 7 MM A 10 MM · Fornitura e posa in opera di malta cementizia, tixotropica, premiscelata, bicomponente, con fibre sintetiche e resine polimeriche per la ricostruzione e rasatura di strutture leggermente degradate in cls. · Il prodotto dovrà rispondere alle seguenti caratteristiche prestazionali: · - resistenza a compressione a 28 gg ≥ 35 MPa (UNI EN 12190); · - resistenza a compressione a 7 gg ≥ 25 MPa (UNI EN 12190); · - resistenza a flessione a 28 gg ≥ 5 MPa (UNI EN 196/1); · - resistenza a flessione a 7 gg ≥ 3 MPa (UNI EN 196/1); · - modulo elastico a compressione a 28 gg tra 15 GPa ÷ 19 GPa (UNI EN 13412); · - aderenza al cls (UNI EN 1542) ≥ 2 MPa; · - compatibilità termica misurata come adesione (UNI EN 1542), dopo 50 cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti, (UNI EN 13687) ≥ 2 MPa; · - assorbimento capillare (UNI EN 13057) ≤ 0,5 kg • m2 • h0,5; · - contenuto ioni cloruro (UNI EN 1015-17) ≤ 0,05%; · - profondità di carbonatazione (UNI EN 13295) dk < Calcestruzzo MC 0,45 a/c. · Il prodotto dovrà essere marcato CE ai sensi della UNI EN 1504-3 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i.. · Nel prezzo sono compresi la fornitura e posa in opera del materiale di riporto che dovrà presentare in opera un paramento perfettamente rasato e lisciato.B.09.215.cm²