09 · Lavori di ripristino su opere d’arte
125 · Protezione di superfici in calcestruzzo nuovo o ripristinato
a · Finitura in tinta — Temperatura di applicazione come da scheda tecnica
CapitoloB
NC-MP · B - opere d'arte
Sezione09
Lavori di ripristino su opere d’arte
Voce125
Protezione di superfici in calcestruzzo nuovo o ripristinato
Con ciclo ad alta durabilità con finiture fluorurate in tinta eventualmente con caratteristiche antigraffiti. Ciclo protettivo ad alta durabilità con strato di finitura costituito da pittura poliuretanica fluorurata bicomponente ad alto tenore di fluoro e basso contenuto di sostanze organiche volatili. Nel caso di calcestruzzi ammalorati con zone di distacco e presenza di ferri con evidenti fenomeno di degrado, dovranno essere eseguite tutte le operazioni di ripristino da pagarsi a parte. Il ciclo da applicare sul supporto nuovo o risanato, dovrà essere il seguente: 1. idrolavaggio a media pressione (> 25 MP) per rimuovere sporco ed eventuali residui di pitture incoerenti; 2. applicazione a spruzzo airless, irroratrice o rullo, di primer silossanico antisale; il prodotto dovrà essere formulato con polimeri silossanici e microdispersioni acriliche ad alta penetrazione, subito dopo l’applicazione il supporto deve risultare idrorepellente (effetto perlante); 3. applicazione a spruzzo airless o rullo, su tutta la superficie di pittura di fondo bicomponente acrilpoliuretanico all’acqua; spessore minimo > 40 micron DFT; 4. applicazione a spruzzo airless o rullo, su tutta la superficie di pittura di finitura poliuretanico fluorurata bicomponente a solvente; spessore minimo > 40 micron DFT. Oltre ai valori specificati i rivestimenti devono soddisfare i requisiti previsti dalla norma UNI EN 1504-2 e dotati di marcatura CE, con livello di valutazione e verifica della Costanza della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i.. Controlli in corso d'opera: a) prima della verniciatura: - verifica dell'alcalinità superficiale del supporto: pH < 12; il supporto deve essere asciutto; b) durante la verniciatura: - misurare e registrare l'umidità dell'ambiente, la temperatura dell'aria e del supporto e lo spessore umido di pittura applicata; c) controlli finali: - adesione > 0,8 MPa secondo UNI EN 1542 (dopo 15 giorni dall'applicazione) con rottura del supporto; - rottura del supporto. Esclusi i ponteggi ma compreso ogni altro onere per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte e secondo le disposizioni della D.L.
Articoloa
Finitura in tinta — Temperatura di applicazione come da scheda tecnica
Disponibile in qualsiasi colore cartella RAL. Il ciclo protettivo dovrà rispondere alle seguenti caratteristiche prestazionali: - permeabilità vapor d'acqua Sd < 3 m (UNI EN ISO 7783); - permeabilità acqua liquida W ≤ 0,01 kg • m2 • h0,5 (UNI EN 1062-3); - permeabilità alla CO2 Sd > 600 m (UNI EN 1062-6); - aderenza al cls ≥ 0,8 MPa (UNI EN 1542). Temperatura di applicazione: come da scheda tecnica. Spessore: min > 80 micron garantendo la omogeneità cromatica. In caso di colori aventi bassa copertura quali alcuni gialli ecc, lo spessore complessivo del rivestimento non dovrà superare 120 micron DFT. - Compatibilità termica misurata come adesione (UNI EN 1542), dopo 50 cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti, (UNI EN 13687) adesione ≥ 0,8 MPa.
- Prezzo
- Unità di misura
- m²
Voci correlate
- PER OGNI kN DI CARICO E PER UN SOLLEVAMENTO MAX DI CM 4B.09.005.a
- SOVRAPREZZO PER OGNI CM OLTRE I PRIMI 4 CM Pari al 22% in più del prezzo dell'art. precedente, per ogni cm.B.09.005.b
- ESISTENTE PER PREPARAZIONE NUOVI LAVORI IN C.A. Comprendente: - la raddrizzatura ed il riposizionamento dei ferri in opera; - l'eventuale taglio delle armature corrose, il loro adattamento, tutte le rilegature e tutto quanto occorra per poter adeguatamente procedere poi ai nuovi lavori. Per ogni metro quadrato di intervento.B.09.020.1
- PASSIVAZIONE DEI FERRI DI ARMATURA Eseguita mediante applicazione di malta cementizia, a base di leganti idraulici, polveri silicee, inibitori di corrosione e dispersione di polimeri acrilici. Il prodotto deve essere marcato CE in accordo alla norma UNI EN 1504-7 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i..B.09.020.2
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. PER BARRE DEL DIAMETRO 8 MMB.09.020.3.1.a
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. PER BARRE DEL DIAMETRO 10 MMB.09.020.3.1.b