09 · Lavori di ripristino su opere d’arte
105 · Sistema di protezione del cls
1 · Con uno strato di protettivo elastico
CapitoloB
NC-MP · B - opere d'arte
Sezione09
Lavori di ripristino su opere d’arte
Voce105
Sistema di protezione del cls
Articolo1
Con uno strato di protettivo elastico
Il prodotto deve essere marcato CE ai sensi della UNI EN 1504-2 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i.. MONOCOMPONENTE A BASE DI RESINA ACRILICA ELASTOMERICA Fornitura e posa in opera di rivestimento elastico, per la protezione di supporti in calcestruzzo dalla penetrazione di agenti aggressivi presenti nella atmosfera. L'applicazione dovrà avvenire in due strati tramite pennello, rullo o spruzzo previa applicazione di relativo primer. L'applicazione dovrà essere effettuata, previa preparazione del supporto in calcestruzzo, in uno spessore secco non inferiore a 400 µm, previa applicazione di primer monocomponente a base di resine acriliche, in uno spessore secco minimo di 50 µm al fine di regolare l'assorbimento del supporto e migliorare l'adesione del rivestimento. Sono compensati gli oneri del supporto con idrosabbiatura. La finitura inoltre dovrà avere le seguenti caratteristiche: - aderenza al cls (UNI EN 1542) ≥ 1 MPa; - temperatura di applicazione +10°C ÷ +40°C; - permeabilità CO2 ≥ 130 m (UNI EN 1062-6); - permeabilità al vapore acqueo Sd ≤ 0,5 m (UNI EN ISO 7783); - permeabilità all'acqua (UNI EN 1062-3) ≤ 0,01 kg • m2 • h0,5; - compatibilità termica (cicli di gelo-disgelo con sali disgelanti) misurata come adesione, EN 1542, dopo 50 cicli conforme aderenza ≥ 0,8 MPa. Compresi e compensati nel prezzo ogni altra opera per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.
- Prezzo
- Unità di misura
- m²
Voci correlate
- PER OGNI kN DI CARICO E PER UN SOLLEVAMENTO MAX DI CM 4B.09.005.a
- SOVRAPREZZO PER OGNI CM OLTRE I PRIMI 4 CM Pari al 22% in più del prezzo dell'art. precedente, per ogni cm.B.09.005.b
- ESISTENTE PER PREPARAZIONE NUOVI LAVORI IN C.A. Comprendente: - la raddrizzatura ed il riposizionamento dei ferri in opera; - l'eventuale taglio delle armature corrose, il loro adattamento, tutte le rilegature e tutto quanto occorra per poter adeguatamente procedere poi ai nuovi lavori. Per ogni metro quadrato di intervento.B.09.020.1
- PASSIVAZIONE DEI FERRI DI ARMATURA Eseguita mediante applicazione di malta cementizia, a base di leganti idraulici, polveri silicee, inibitori di corrosione e dispersione di polimeri acrilici. Il prodotto deve essere marcato CE in accordo alla norma UNI EN 1504-7 con il sistema di Valutazione e Verifica della Prestazione 2+ tra quelli di attestazione previsti dal Regolamento UE dei prodotti da costruzione vigente e s.m.i..B.09.020.2
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. PER BARRE DEL DIAMETRO 8 MMB.09.020.3.1.a
- INGHISAGGIO DI BARRE DI ACCIAIO PER C.A. Su strutture esistenti in calcestruzzo semplice, armato o precompresso, per l'ancoraggio di nuovi getti, compreso l'esecuzione del foro con perforatore, in qualsiasi direzione e verso, a roto-percussione e/o carotaggio, la pulizia del foro con aria compressa o pulizia automatica, l’inserimento delle barre, staffe o ganci ed ogni altra prestazione, fornitura ed onere, solo esclusa la fornitura delle barre, staffe o ganci. CON IMPIEGO DI ADESIVO EPOSSIDICO Il sistema di fissaggio deve essere dotato di DoP, marcatura CE e possedere una qualificazione ETA (European Technical Assessment) secondo una delle seguenti EAD: EAD 330087-01-0601 e s.m.i. progettato secondo EN 1992 e/o EN1998 per ferri di ripresa; EAD 332402-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR069 per connessioni rigide; EAD 332347-00-0601 e s.m.i. progettato secondo EOTA TR066 per connettori a taglio per sovrapposizione di strati di cls. Il certificato ETA deve includere l’idoneità per applicazioni sismiche, per la resistenza al fuoco, per la vita utile di progetto in funzione dell’applicazione progettuale. Il diametro del foro deve essere commisurato al diametro della barra, secondo relativa certificazione. PER BARRE DEL DIAMETRO 10 MMB.09.020.3.1.b