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Capitolo E04 — OPERE DI DIFESA DEL SUOLO

Prezzario regionale 2026 · 180 voci · pagina 2 di 4

Conglomerato cementizio per strutture in elevazione di opere d’arte, con cemento tipo 32.5

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Casseforme del tipo in legno compreso di disarmante e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte

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Pretagliata a misura, posta in opera a regola d’arte, compreso sfrido, legature, ecc., diametro medio 4 ÷ 12 mm MURATURE Muratura per opere di sistemazione montana

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Materiale nonché la profilatura ove occorre OPERE DI DIFESA E DI CONSOLIDAMENTO Fornitura e posa in opera di gabbioni a scatola di forma rettangolare in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 6x8 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3, con marcatura CE, con certificazione ambientale (EPD) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP 100 anni) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <1 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. Con rete tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A; esistenza a trazione nominale non inferiore a 55 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 78 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746); resistenza a corrosione in SO2 (0,2 dm³ SO2 per 2 dm³ acqua) tale per cui dopo 28 cicli la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 6988); resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 1000h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). Assemblaggio per cuciture e tiranti con filo con le stesse caratteristiche di quello usato per la fabbricazione della rete ed avente diametro pari a 2.20 mm e quantitativo di galvanizzazione sul filo non inferiore a 230 g/m2 (classe A secondo la UNI EN 10244-2).; l’operazione sarà compiuta in modo da realizzare una struttura monolitica e continua. Compreso utilizzo di punti metallici meccanizzati per le operazioni di legatura, galvanizzati con lega eutettica di Zinco - Alluminio (5%) classe A secondo la UNI EN 10244-2, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari 1700 MPa. Compreso il riempimento e la sistemazione meccanica e manuale del ciottolame.

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EN 60229). La rete con rivestimento polimerico dovrà presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). Fornitura e posa di gabbioni in rete metallica a doppia torsione tipo 8x10, realizzati in conformità alle normative vigenti, marcati CE, con filo avente un diametro pari 2.70 mm galvanizzato con lega di Zn - Al(5%). Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm. La resistenza a trazione nominale della rete dovrà essere pari a 50 kN/m. La resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico deve essere superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla normativa vigente. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici. Essi dovranno essere riempiti con pietrame di idonea pezzatura, ne friabile ne gelivo.

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All’abrasione del rivestimento polimerico deve essere superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla normativa vigente. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici. Essi dovranno essere riempiti con pietrame di idonea pezzatura, ne friabile ne gelivo. Fornitura e posa di rivestimenti flessibili con materassi metallici a tasche diaframmati, realizzati in conformità alle normative vigenti, marcati CE. La rete metallica sarà a doppia torsione e maglia esagonale da 6x8, tessuta con filo avente un diametro pari a 2.20 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zn-Al(5%) e ricoperto da un rivestimento di materiale plastico di colore grigio che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm, portando il diametro esterno ad almeno 3,20 mm. La resistenza a trazione nominale della rete dovrà essere pari a 37 kN/m. In opera compreso di riempimento e sistemazione meccanica o manuale del pietrame.

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Fornitura e posa in opera di gabbioni plastificati marcati CE in rete metallica a doppia torsione, in accordo con il Regolamento 305/2011 (ex Direttiva Europea 89/106/CEE) ed in accordo con la UNI EN 10223-3:2013. Con rete metallica a doppia torsione realizzata con maglia esagonale tipo 8x10 (UNI-EN 10223-3), tessuta con filo in acciaio trafilato, avente un diametro pari 2.70 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zinco - Alluminio (5%), conforme all’EN 10244-2 (Classe A) con un quantitativo non inferiore a 245 g/mq. Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico che dovrà avere uno spessore nominale di 0.5 mm, portando il diametro esterno al valore nominale di 3.70 mm. La resistenza a trazione nominale della rete non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3:2013). Capacità di carico massimo a punzonamento della rete non inferiore a 65 kN (test eseguiti in accordo alla UNI 11437 e ISO 17746). Resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN60229-2008 Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP 100 anni) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato fco stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <1 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. Gli elementi saranno assemblati utilizzando sia per le cuciture sia per i tiranti un filo con le stesse caratteristiche di quello usato per la fabbricazione della rete ed avente diametro pari a 2.20/3.20 mm e quantitativo di galvanizzazione sul filo non inferiore a 230 g/m2 (classe A secondo la UNI EN 10244-2).; l’operazione sarà compiuta in modo da realizzare una struttura monolitica e continua. Nel caso di utilizzo di punti metallici meccanizzati per le operazioni di legatura, questi saranno galvanizzati con lega eutettica di Zinco - Alluminio (5%) classe A secondo la UNI EN 10244-2, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari 1700 MPa. Le gabbionate saranno fornite con struttura di rinforzo a telaio realizzata con profili in acciaio strutturale tipo S235JR, avente Marcatura CE secondo la UNI EN 1090. Il materiale sarà accompagnato in cantiere dalla relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP, Declaration of Performance), secondo il Regolamento Europeo 305/2011- CPR. La struttura di rinforzo avrà forma ad H e sarà formata da una trave orizzontale ottenuta dall’unione di due profili ad U con dimensioni minime pari a 60x40mm e spessore minimo di 4 mm, a loro volta collegati mediante bullonatura, opportunamente distanziati per consentire il passaggio dell’elemento di chiodatura del terreno. Compresi dadi e bulloni di serraggio della struttura di rinforzo e ripartizione, piastra di compensazione per la testa del chiodo e tutto quanto occorre a dare l’opera a perfetta regola d’arte. Esclusa la chiodatura e le operazioni per la sua messa in opera che sono da computarsi a parte.

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Pannello; lo stesso tubo è prolungato ad unestremità ed un manicotto di giunzione, già assemblato in fase di produzione, viene impiegato per linnesto allestremità opposta, al fine di garantire la perfetta continuità idraulica tra un elemento e laltro. Tale accorgimento è funzionale a successive operazioni di ispezione o manutenzione della linea drenante ai fini dellespurgo e pulizia. La materia prima del tubo è polietilene ad alta densità corrugato nella parte esterna con fenestratura radiale e a doppia parete con camera liscia interna in polietilene a bassa densità. Il tubo fessurato presenta diametro esterno di 160mm e interno di 137mm. La linea drenante sarà realizzata mediante legatura tra i vari pannelli esternamente allo scavo; la stessa linea sarà posata alla profondità di progetto con uno scavo in sezione ristretta con sponde verticali o sub verticali fino a raggiungere la quota prevista per la base del pannello. Sono compresi i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello e quantaltro necessario per dare il lavoro finito a regola darte. Non sono compresi lo scavo di sbancamento, il successivo rinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato

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Norma UNI EN 10223-3:2013, bloccata in sommità ed al piede con fune di acciaio zincato del diametro di 16 mm (norme DIN 2078, DIN 3060 UNI ISO 2408) e ancorata alla roccia ogni 3 m in senso orizzontale mediante ancoraggi di lunghezza 1 m con fune di acciaio zincato diametro 16 mm (norme DIN 2078, DIN 3060, UNI ISO 2408) e ogni 6 m in senso verticale mediante ancoraggi lunghezza 1 m in fune di acciaio zincato diametro 16 mm (norme DIN 2078, DIN 3060, UNI ISO 2408) posti in fori di diametro 38 mm e annegati con malta cementizia antiritiro. Agli ancoraggi viene posto un reticolo di funi di contenimento costituito da un’orditura romboidale a maglia 6 x 3 in fune metallica diametro 12 mm a norma DIN 2078, DIN 3060, UNI ISO 2408 Fornitura e posa di rivestimento di scarpata in terra mediante copertura con geocomposito in rete metallica a doppia torsione, realizzate in conformità alla norma UNI EN 10223-3:2013 e marcatura CE. Compreso rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale accoppiato meccanicamente per punti ad una retina metallica in filo in acciaio inossidabile AISI 304 con indice inossidabilità 17/22 (UNI EN 10088) a maglia fine a tripla torsione con maglia di dimensioni pari a 16x16 mm (UNI EN 10223-3) e diametro del filo 0,70 mm (EN ISO 10319); maglia esagonale tipo 8x10 tessuta con filo in acciaio trafilato avente un diametro pari 2.70 mm, galvanizzato con Galfan, lega eutettica di Zinco - Alluminio (5%), con un quantitativo non inferiore a 245 g/m2 (classe A secondo la UNI EN 10244-2). Filo ricoperto da rivestimento di materiale plastico con spessore nominale di 0.5 mm, e diametro esterno al valore nominale di 3.70 mm. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione), inferiore a 1.15. Resistenza a trazione nominale rete e 50 kN/m come previsto da normativa UNI EN 10223-3:2013 Capacità di carico massimo a punzonamento rete e 65 kN come previsto da normativa UNI 11437 Resistenza rete a corrosione in SO2 (0,2 dm³ SO2 per 2 dm³ acqua) tale per cui dopo 28 cicli la percentuale di ruggine rossa d al 5% come previsto da normativa EN ISO 6988 Resistenza rete a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% come previsto da normativa EN ISO 9227) Resistenza rete allabrasione del rivestimento polimerico superiore ai 100.000 cicli come previsto da normativa EN60229-2008 Escluso lonere dellutilizzo di elicottero Geocomposito in rete metallica a doppia torsione, realizzate in conformità alla norma UNI EN

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Inferiore a 170 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 140 kN a Fornitura e posa in opera di barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia, di categoria A, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea) e di marcatura CE in accordo alle normative vigenti. La barriera paramassi con altezza di intercettazione come definito negli elaborati grafici sarà costituita da: -Struttura di sostegno: costituita da montanti in profilato di acciaio, disposti ad interasse pari a 10,0 m; -Struttura di intercettazione: costituita da pannelli di rete in filo e/o fune di acciaio con orditura a maglia quadra, romboidale o con orditura ad anelli concatenati; alla rete principale dovrà essere sovrapposta una rete con una maglia di minori dimensioni per arrestare il moto di piccoli elementi lapidei; -Struttura di collegamento: costituita da funi longitudinali (nel piano della barriera), controventi laterali e di monte in funi di acciaio tesati secondo le indicazioni del produttore, morsetti, grilli in acciaio ecc.; -Eventuale sistema di assorbimento di energia: costituito da dissipatori o freni disposti sui controventi e/o sulle funi longitudinali; -Struttura di ancoraggio: costituita da ancoraggi in doppia fune spiroidale, muniti di rinforzo circolare di testa in acciaio (boccola) con un diametro interno non inferiore a 80 mm, atto a limitare gli effetti di pressoflessione; gli ancoraggi saranno in possesso di marcatura CE o in alternativa del Certificato di Valutazione Tecnica rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CVT), in accordo alle normative vigenti; -Struttura di fondazione: realizzata con barre o con micropali in acciaio ed eventuale plinto. Tutte le parti metalliche dovranno essere protette contro l’ossidazione come segue:- Fili e funi in trefoli di acciaio zincati in conformità alle norme di prodotto di riferimento;- Carpenteria metallica in acciaio zincata a caldo e con zincatura elettrolitica per le componenti metalliche minori, in conformità alle norme di prodotto di riferimento. La barriera verrà computata a superficie per categoria di energia in accordo alle normative vigenti, calcolando lo sviluppo orizzontale della stessa per ogni tratta moltiplicata per l’altezza di intercettazione della barriera. Sono compensati gli oneri per la realizzazione degli eventuali plinti e gli oneri per la realizzazione delle fondazioni ed ancoraggi. Escluso l’uso dell’elicottero, da computarsi a parte con apposita voce.

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Molise (CC-BY) · dati 2026