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Capitolo E04 — OPERE DI DIFESA DEL SUOLO

Prezzario regionale 2026 · 180 voci · pagina 3 di 4

OPERE DI DIFESA DEL SUOLO

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Copertura con un velo di sabbia leggermente rastrellata e la successiva spruzzatura di idonea emulsione bituminosa al 55% surstabilizzata, comprese le forniture ed i magisteri necessari Stabilizzazione e protezione antierosiva di scarpate realizzata con geostuoia grimpante di spessore 20 mm, costituita da monofilamenti di polipropilene termosaldati tra loro nei punti di contatto, stabilizzati ai raggi UV con carbon black; struttura tridimensionale a doppia cuspide e con indice alveolare >90% per trattenere il terreno vegetale di saturazione. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d’opera necessari all’esecuzione del lavoro: geostuoia antierosione in PP con massa areica minima 650 g/mq e resistenza a trazione

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Aventi resistenza a trazione minima 1,1 kN/m. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d’opera necessari all’esecuzione del lavoro

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Trazione longitudinale minima 9 kN/m, resistenza a trazione trasversale minima 17 kN/m. Lo spessore del geocomposito sarà di 20 mm con un peso non inferiore ai 20 Kg/mq. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d’opera necessari all’esecuzione del lavoro Fornitura e posa di geogriglia in filamenti di poliestere ad alta tenacità rivestiti con guaina protettiva polimerica. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d’opera necessari per la stesa del materiale geogriglia Le griglie sono inerti all’aggressione sia chimica che ambientale nei normali terreni naturali (4<ph<9). Le griglie sono prevalentemente utilizzate in applicazioni di stabilizzazione dei suoli e di incremento della loro capacità portante; vengono talvolta impiegate anche in opere di rinforzo delle terre: allungamento a rottura nella direzione longitudinale/trasversale < 12% in accordo a EN ISO 10319 Il materiale sarà fornito, imballato, in rotoli di minimo 4.50 metri di larghezza. Il materiale dovrà essere sottoposto alla DL per approvazione accompagnato dalla scheda tecnica, la documentazione CE relativa secondo norma relativa alle applicazioni di rinforzo, certificazione ISO 9001 del produttore e fornitore, polizza assicurativa RC prodotto per danni contro terzi per massimale non inferiore a 5 milioni di Euro con sottolimite di 0.5 milioni di Euro per il danno da inquinamento ambientale accidentale; la mancata presentazione della presente documentazione implica la non accettazione del prodotto. Il materiale sarà steso manualmente avendo cura di evitare la formazione di ondulazioni o grinze in conformità alle istruzioni di posa del fornitore ed in accordo alla EN 14475. maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale non

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Inferiore a 100 KN/m Fornitura e posa in opera di geogriglia di rinforzo impiegata per il rinforzo dello strato di fondazione. La geogriglia di tipo tessuto sarà realizzata in poliestere ad alta tenacità opportunamente rivestito con materiale polimerico. La resistenza a trazione nominale sarà definita secondo le EN ISO 10319, cui corrisponderà un allungamento a rottura non inferiore al 7,0%, mentre quella al 2% di deformazione sarà non inferiore a 15 kN/m (EN ISO 10319).. Il coefficiente riduttivo di creep, certificato da ente terzo quale BBA sarà a 120 anni con temperatura di esercizio 20°C <1,20 mentre il coefficiente di danneggiamento a contatto con materiale granulare D90 <50 mm sarà unitario e il PH di esercizio dovrà essere compreso tra 4 e 9. maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari

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Rispettivamente a 200 KN/m e 15 KN/m Fornitura e posa in opera di geogriglia in possesso di certificazione EPD di prodotto (ISO 14025 - EN 15804) costituita da un nucleo di filamenti di poliestere ad alta tenacità densamente raggruppati, paralleli e perfettamente allineati, racchiusi in una guaina protettiva di resina annegati in una massa di polietilene (LLDPE) a forma di nastro. • resistenza a trazione longitudinale kN/m 300 (EN ISO 10319) • allungamento a rottura ≤ 9.5% (EN ISO 10319) • allungamento max sulla curva dei 114 anni (1.000.000 h) al 40% del NBL ≤6% • deformazione viscosa residua post-costruzione tra la curva a 24 h e quella a 1.000.000 h non superiore all’ 1% per carichi di esercizio compresi tra il 40 ed il 60% della resistenza nominale a breve termine (ISO/TR 20432); • il coefficiente riduttivo del “creep” a 25°C per opere permanenti di 120 anni deve risultare non superiore a 1.40 corrispondente al 72% del carico di rottura nominale del prodotto (ISO/TR 20432) il materiale dovrà essere certificato nei confornti del danneggiamento meccanico con un D90 compreso tra 75 e 150 mm con coefficiente di danneggiamento≤ 1,01 • la griglia dovrà risultare idonea all’impiego in ambienti basici con PH fino a 11, con coefficiente ambientale riduttivo per opere permanenti con tempo di ritorno di 120 anni a 25°C non superiore a 1.25 (ISO/ TR 20432). Tali valori dovranno essere certificati da ente terzo accreditato quale BBA. Il materiale sarà steso manualmente avendo cura di evitare la formazione di ondulazioni o grinze in conformità alle istruzioni di posa del fornitore ed in accordo alla EN 14475.

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Fornitura e posa in opera di geogriglia in possesso di certificazione EPD di prodotto (ISO 14025 - EN 15804) costituita da un nucleo di filamenti di poliestere ad alta tenacità densamente raggruppati, paralleli e perfettamente allineati, racchiusi in una guaina protettiva di resina annegati in una massa di polietilene (LLDPE) a forma di nastro. • allungamento a rottura ≤ 9.5% (EN ISO 10319) • allungamento max sulla curva dei 114 anni (1.000.000 h) al 40% del NBL <6% • deformazione viscosa residua post- costruzione tra la curva a 24 h e quella a 1.000.000 h non superiore all’ 1% per carichi di esercizio compresi tra il 40 ed il 60% della resistenza nominale a breve termine (ISO/ TR 20432); • il coefficiente riduttivo del “creep” a 25°C per opere permanenti di 120 anni deve risultare non superiore a 1.40 corrispondente al 72% del carico di rottura nominale del prodotto (ISO/TR 20432) • la griglia dovrà risultare idonea all’impiego in ambienti basici con PH fino a 11, con coefficiente ambientale riduttivo per opere permanenti con tempo di ritorno di 120 anni a 25°C non superiore a 1.25 (ISO/TR 20432). Tali valori dovranno essere certificati da ente terzo accreditato quale BBA. Il materiale sarà steso manualmente avendo cura di evitare la formazione di ondulazioni o grinze in conformità alle istruzioni di posa del fornitore ed in accordo alla EN 14475. maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari

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Rispettivamente a 200 KN/m e 5 KN/m Separazione e rinforzo di rilevati, (es. argini di fiumi, rilevati strade di accesso su terreni a scarsa portanza) mediante la posa di geotessuto, in bandelle di polipropilene stabilizzato con carbon black. Il geotessuto avrà porometria O non superiore a 500 µ e larghezza minima di 5,1 m. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d’opera necessari all’esecuzione del lavoro: resistenza a trazione minima longitudinale e trasversale 28 kN/m, allungamenti a carico

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Massimo non superiori al 16% Realizzazione di opere di sostegno in terra rinforzata mediante l’utilizzo di geogriglie in poliestere a basse deformazioni strutturali ed allungamento a rottura inferiore al 8%. Ai fini dello stato limite di servizio si richiede che la deformazione post costruttiva dell’opera, compresa tra 1 mese e 100 anni, sia inferiore all’1%; tale dato dovrà essere valutabile mediante il grafico delle curve isocrone specifico della geogriglia in corrispondenza del 60% della resistenza ultima UTS. Al fine di soddisfare la vita nominale di progetto secondo le vigenti norme sulle costruzioni, il materiale dovrà possedere sia la certificazione BBA (o altro ente certificatore esterno europeo riconosciuto) in cui vengano riportate le caratteristiche del rinforzo ed i coefficienti di riduzione da adottare per il dimensionamento allo stato limite ultimo a 50 e 100 anni e sia la marcatura CE riportante una durabilità dichiarata sul materiale non inferiore a 100 anni. A tal propostio il coefficiente di riduzione della prestazione nel tempo legato al fenomeno del creep (deformazione a carico costante) a 100 anni dovrà essere inferiore a 1.20. Il prezzo dell’opera comprende anche la fornitura di un materiale sintetico con funzione antierosiva per il trattenimento del terreno da porsi lungo il fronte dei casseri. Sono compresi altresi i casseri a perdere in rete elettrosaldata con diametro del filo non inferiore a 8mm sagomati secondo le indicazioni di progetto. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d’opera necessari per la stesa del materiale ed alla compattazione. Sono da considerarsi esclusi: la fornitura del terreno di riempimento, gli scavi di sbancamento, la preparazione del piano di fondazione ed altre lavorazioni ed oneri che si rendessero necessari: maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari

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Rispettivamente a 200 KN/m e 15 KN/m Fornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati con paramento in pietrame realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3). Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza all’invecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227, con alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento in vista sarà provvisto inoltre di un elemento di irrigidimento assemblato in fase di produzione in stabilimento, costituito da un pannello di rete elettrosaldata con diametro 5 mm con maglie 50x50mm protetto con zincatura forte. Il paramento è posto in opera con un sistema di irrigidimento idoneo a ottenere inclinazione del paramento fino a 87°. Per ogni metro quadrato di superficie a vista inclinata misurata dal piano di fondazione sul paramento eseguito

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Fornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati e paramento in pietrame realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10 in accordo con le Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica allimpiego e lutilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3). Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza allinvecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227,con alta resistenza allabrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento sarà costituito da un elemento scatolare, realizzato risvoltando frontalmente la rete metallica a doppia torsione e collegandola posteriormente con un diaframma di chiusura, solidale con lelemento di rinforzo orizzontale. Compreso un geotessile non tessuto, come interfaccia fra lelemento scatolare e il rilevato strutturale retrostante, compreso il riempimento del paramento esterno con pietrame, esclusa la fornitura e compattazione del terreno del rilevato strutturale e gli oneri di ponteggio esterno. Misurazione effettuata al metro quadrato di superficie in proiezione frontale (Lunghezza x Altezza)

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Molise (CC-BY) · dati 2026