← Torna alla ricerca

Capitolo VEN26-04.21 — OPERE STRADALI

Prezzario regionale 2026 · 127 voci · pagina 3 di 3

Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura e posa in opera di barriera fermaneve, prodotta in regime di qualità ISO 9001:2015 e suoi successivi adeguamenti ed aggiornamenti. La barriera dovrà essere costituita da una serie di moduli funzionali (campate) con lunghezza e altezza utile di intercettazione pari a quella indicata negli elaborati di progetto; eventuali varchi previsti progettualmente tra filari contigui dovranno essere rispettati. Le caratteristiche prestazionali dell'opera dovranno soddisfare quanto riportato alle relative sotto-voci. La struttura portante della barriera sarà costituita da montanti in tubolare in acciaio S355 UNI EN 10219 - UNI EN 10210 zincato a caldo. I montanti al piede dovranno essere provvisti di opportuno snodo che consenta la rotazione omnidirezionale dell'elemento. I montanti saranno fondati su micropali con tirante supplementare in barra d'acciaio "Gewi" O SIMILARE di diametro 25 mm. La sommità dei montanti dovrà essere collegata al terreno mediante controventi di valle (semplici o doppi) in funi d'acciaio zincato di diametro minimo di 16 mm tesati secondo le indicazioni del produttore. Le funi da utilizzare saranno del tipo ad anima metallica a trefolo 6x19 con resistenza unitaria del filo elementare di 1770 MPa zincato (funi UNI EN 12385-4:2008). Sulla struttura costituita dai montanti controventati saranno posati pannelli in rete costituite da funi in fili di acciaio zincati ed anima in acciaio con resistenza di 1770 MPa (funi UNI EN 12385-4:2008). I pannelli dovranno essere costituiti da maglia quadrata di lato massimo 250 mm i cui incroci saranno fissati da borchie a croce non tagliata in acciaio stampato; potranno essere adottate anche maglie di diversa geometria purché siano rispettati l'apertura massima della maglia, la condizione della regolarità della maglia e il fissaggio con borchie di tutti i punti di contatto tra le diverse maglie contigue. Sui pannelli di rete si prevede la posa di rete a semplice torsione con maglia quadrata di 30x30 mm di filo di ferro del diametro non inferiore a 2.00 mm o con maglia quadrata di 50x50 mm di filo di ferro del diametro non inferiore a 2.40 mm o con rete a doppia torsione a maglia esagonale 80x100 mm di filo di ferro del diametro non inferiore a 2.20 mm, a forte zincatura secondo la norma UNI EN 10244-2:2023 Classe A. Le fasce di rete metallica a maglia quadrata, della larghezza di 50 cm, sono sovrapposte ai pannelli di rete in fune disponendole a strisce diagonali alternate, in modo tale da garantire una copertura pari al 50% della superficie totale, mentre in alternativa le reti a maglia esagonale 80x100 mm dovranno essere disposte con continuità su tutta l'area dei pannelli di rete in fune e ad essi vincolate solidalmente a mezzo di idonee legature in acciaio zincato; i punti di legatura, con filo di ferro delle medesime caratteristiche di quello costituente la rete, dovranno essere in numero non inferiore a 6/mq. Potranno essere adottate anche maglie di diversa geometria purché siano rispettate l'apertura massima della maglia e la condizione della regolarità della maglia. Tutti i componenti utilizzati dovranno essere nuovi di fabbrica ed accompagnati da certificazioni di origine e dichiarazioni di conformità, secondo le normative applicabili, (ad ex UNI EN 10025:2019 - montanti in acciaio -, UNI EN 12385-4:2008 - funi d'acciaio -, UNI EN 10264-2:2022 - zincatura funi, etc.) nonché, ove previsto, dalla dichiarazione di conformità CE ai sensi del DPR 246/93.Tutti gli elementi di collegamento e connessione (manicotti di chiusura, etc.) dell'intera struttura risultante dovranno possedere resistenza pari al carico di rottura maggiore tra tutti gli elementi collegati. Tutte le parti metalliche esposte devono essere protette a mezzo di zincatura a caldo per quanto riguarda la carpenteria e a bagno elettrolitico per le componenti metalliche minori. I montanti, potranno inoltre essere verniciati in verde oliva (RAL 6003), su richiesta delle D. L.. La verniciatura dovrà essere effettuata mediante preparazione delle superfici con microsabbiatura, ed applicazione di primer bicomponente epossidico per superfici zincate, spessore circa 40/50 mm, applicazione a finire di smalto acrilico bi componente con catalizzatore poliuretanico acrilico, spessore circa 60/80 mm con caratteristiche stabilite nelle Norme Tecniche. Nel prezzo s'intende compresa e compensata la realizzazione delle diverse tipologie di opere di fondazione ed ancoraggio, come riportato negli elaborati di progetto. Spetterà alla D. L. la scelta finale della tipologia delle opere da realizzare in funzione delle effettive caratteristiche del terreno riscontrato in fase esecutiva, applicando comunque il prezzo unitario a ml di barriera posata, secondo le specifiche del CSA. L'Appaltatore, per dare inizio ai lavori, dovrà avere il benestare da parte della D. L. per la verifica del tracciamento ed il posizionamento della barriera. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo si intendono inoltre compresi e compensati i seguenti oneri:- il tracciamento topografico- il disbosco dell'area interessata dai lavori con taglio di eventuali essenze arboree interferenti con l'esecuzione dell'opera, compresa la sramatura e l'accatastamento alla rinfusa delle stesse o comunque secondo le indicazioni che saranno impartite dalla D. L.- l'eventuale formazione di piste di accesso nell'area d'intervento e successivo ripristino a lavori ultimati delle aree interessate secondo gli accordi intercorsi con i proprietari- la formazione di nuovi sentieri di passaggio per l'accesso alle proprietà a seguito della posa in opera delle barriere- la rimozione di ceppaie interferenti con il tracciato della barriera con sistemazione del materiale di risulta nell'ambito del cantiere secondo gli ordini della D. L.- la rimozione e l'infossamento nel terreno di trovanti interferenti con il tracciato della barriera- la perfetta aderenza dei pannelli di rete alla discontinuità del terreno con l'ausilio di idonei spezzoni in barre di acciaio infisse nel terreno che permettano l'adattamento del limite inferiore della rete e da eventuali integrativi pannelli di rete che verranno concordati con la D. L.- la realizzazione dei filari alle quote stabilite in progetto con rispetto delle loro lunghezze e dei varchi previsti tra filari contigui- la realizzazione degli ancoraggi e delle fondazioni sulla base delle risultanze della relazione di calcolo che l'Appaltatore dovrà produrre alla D. L. a firma di un tecnico abilitato- la sistemazione dell'eventuale materiale di risulta proveniente da scavi eseguiti nell'ambito del cantiere secondo gli ordini della D. L.- l'esecuzione di tutti i movimenti terra, in terreno di qualsiasi consistenza, anche in roccia necessari per l'esecuzione di eventuali dadi di fondazione- la realizzazione di eventuali dadi di fondazione alla quota stabilita e alla profondità per renderli completamente interrati nelle quantità e delle caratteristiche stabilite nella relazione di calcolo- la realizzazione di tutti i processi di protezione e verniciatura, secondo le prescrizioni fornite dalle Norme Tecniche, per tutti gli elementi metallici costituenti la barriera- la restituzione topografica finale con l'esatta ubicazione delle opere realizzate. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori, gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative e quelli derivanti dalle eventuali interferenze dovute alla presenza dei cantieri contigui. Prima della fornitura in cantiere della struttura, dovrà essere fornita alla D. L. idonea documentazione relativa a: 1) relazione di calcolo strutturale ai sensi delle "Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni - NTC 2018 e delle Direttive Elvetiche WSL-UFAM ed 2007 "Costruzione di opere di premunizione contro le valanghe nella zona di distacco"; 2) copia dell'originale comprovante che il produttore dei componenti delle strutture sia un centro di trasformazione ai sensi delle "Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni - NTC 2018; 3) manuale di installazione e montaggio; 4) Manuale di manutenzione. Sono compresi gli ancoraggi e i noli dei mezzi per la posa.

2
Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura, trasporto anche in alta quota con ogni mezzo e con l'uso dell'elicottero, montaggio e posa in opera di rastrelliere da neve secondo disegno particolareggiato allegato, costituite da tondi di legname di larice di prima qualità (in alternativa, qualora accettati dal D. L. in pino silvestre scortecciati, trattati con sali in autoclave sottovuoto ed a pressione).Sul legname, che dovrà essere assolutamente privo di difetti che ne possono compromettere la resistenza e durata, è ammessa, nei diametri medi di estremità, una tolleranza massima del 5/1000 della lunghezza. L'ancoraggio della soglia sulla sede ricavata dagli scavi avverrà mediante "puntazze" metalliche in acciaio zincato tipo "T" 50x50x7 mm della lunghezza di 150 cm disposte alternate a "quinconce" ed infisse verticalmente per almeno 75 cm, in presenza di terreno sciolto; la soglia andrà solidarizzata con le puntazze mediante una fune in cordino di acciaio d'acciaio con diametro minimo pari a 8 mm. In presenza di roccia, l'ancoraggio verrà realizzato con spezzoni di fune d'acciaio diam. 8 mm cementata con spezzoni in fori con malta dosata a 600 kg di cemento R325 per metro cubo di impasto. Prima della fornitura in cantiere della struttura, dovrà essere fornita alla D L idonea documentazione relativa a: 1) relazione di calcolo strutturale ai sensi delle Norme tecniche per le costruzioni NTC 2018 e delle Direttive Elvetiche WSL-UFAM ed 2007 "Costruzione di opere di premunizione contro le valanghe nella zona di distacco". L'assemblaggio dei vari componenti la rastrelliera, secondo specifiche tecniche con fornitura e impiego di chioderia zincata da carpenteria di diametro e lunghezza forniti nelle tabelle e con l'uso di bande o regge in ferro zincato, i vari angoli fra gli elementi, le lunghezze dei puntoni e l'ubicazione degli stessi dovranno essere determinati con precisione mediante l'uso di una opportuna "dima". Nel prezzo si intende compresa e compensata la posa in opera di piastre in acciaio di fondazione fornite dalla Stazione Appaltante. Si intendono inoltre compresi e compensati tutti gli oneri per collegamenti, bullonature, chiodature, viti, pezzi speciali ed accessori di ogni genere, adattamenti, tagli e sfridi, minuterie, nonchè sistemazioni del terreno previo accurato reinterro della soglia e della base dei puntoni, utilizzando tutto il materiale di risulta degli scavi, decespugliamento mediante taglio raso della vegetazione infestante e accatastamento secondo quanto prescritto dalla D. L. Il tutto fornito e posto in opera comprensivo di ogni onere, fornitura e magistero inerente per dare il manufatto finito in ogni parte ed eseguito a perfetta regola d'arte in base agli elaborati progettuali, alle normative tecniche vigenti ed alle indicazioni che verranno impartite in corso d'opera dalla Direzione dei Lavori; dal prezzo rimangono esclusi i soli lavori di scavo da computarsi con altre voci di elenco, ma sono compresi i reinterri e le sistemazioni superficiali del terreno. Contabilizzazione a metro lineare di rastrelliera finita e posta in opera, con misure riferite all'ingombro esterno del manufatto. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

2
Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura entro il foro predisposto in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile di tirante permanente a barra in acciaio e filettatura continua con resistenza minima dell'acciaio a snervamento pari a 450 MPa e rottura pari a 650 MPa, in possesso di Marcatura CE sulla base della pertinente Valutazione Tecnica Europea (ETA) oppure Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – Servizio Tecnico Centrale ai sensi del D.M. 17/01/2018 (NTC 2018). La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo è compreso ogni onere per la fornitura e posa in opera delle barre rivestite per l'intera loro lunghezza con guaina in plastica corrugata, preiniettata interamente con biacca di cemento antiritiro, nonché rivestite di guaina in plastica liscia nel solo tratto libero per permettere l'allungamento del tirante, la fornitura ed il montaggio dei distanziatori interni di centraggio, la fornitura ed il montaggio delle valvole di sigillatura delle guaine nonché di tutti gli ulteriori accessori necessari al corretto confezionamento del tirante, la fornitura e posa in opera dei manicotti di giunzione delle barre nonché della relativa protezione anticorrosiva, la fornitura e posa in opera dei tubi d'iniezione, l'iniezione con malta cementizia preconfezionata additivata, la fornitura e posa in opera delle piastre di contrasto con saldato tubo di raccordo alla guaina e relativi dadi conici di bloccaggio, delle eventuali sottopiastre di ripartizione, nonché delle calotte in plastica di protezione del dado - piastre 150x120x35, la tesatura dei tiranti a mezzo di idonea attrezzatura, la sigillatura finale della testata atta a proteggere la stessa dalla corrosione. Le caratteristiche di lavorabilità e resistenza della miscela dovranno essere tali da garantire la tenuta al carico di esercizio, mediante prova di collaudo non distruttivo realizzata secondo quanto prescritto dalle Norme Tecniche, a 28 giorni dalla fase di iniezione. Rimangono escluse la perforazione e l'eventuale iniezione eccedente due volte il volume teorico del foro, compensate con le relative voci di elenco prezzi. Tutti gli elementi costituenti il tirante dovranno essere conformi a quanto stabilito dalle "Linea Guida per il rilascio della certificazione di idoneità tecnica all'impiego di tiranti per uso geotecnico di tipo attivo" approvate con decreto num. 12391 del Presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici del 22/12/2011. Prima dell'installazione del tirante dovrà essere consegnato alla Direzione Lavori il certificato di idoneità tecnica all'impiego. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative. La lunghezza contabilizzata è quella compresa tra l'estremità inferiore del tirante e la superficie esterna dell'apparecchio di bloccaggio.

1
Opere di prevenzione dei rischi

Realizzazione di fondazioni per i puntoni dei ponti da neve costituite da un micropalo con foro di perforazione del diametro di 101 mm, di lunghezza variabile in funzione delle caratteristiche dei terreni (prevista in progetto), compresa fornitura e posa in opera di armatura costituita da un tubo in acciaio S355 senza saldatura, con diam. esterno pari a 76,1 mm, dello spessore di 7,1 mm per i puntoni HE160A e 5 mm per i puntoni HE140A. I fori per i micropali dovranno essere eseguiti mediante l'impiego di sonde a rotopercussione, con rivestimento, se necessario ad impedire l'ostruzione del foro, realizzati in terreno di qualsiasi natura, stratificazione, durezza e consistenza, inclusa anche la roccia da mina ed i trovanti di qualsiasi dimensione. Nel prezzo è compreso e compensato l'onere eventuale dell'infissione del tubo-forma, fino alla profondità richiesta, da ritirarsi durante la realizzazione del fusto, oppure della posa di idonea controcamicia in lamierino ed il rilascio nel foro, onde prevenire eventuali occlusioni e seguendo le impositive indicazioni della D. L. Il riempimento dei fori dovrà essere effettuato mediante getto di malta dosata a 600 kg di cemento R425 per mc di impasto, con RcK>=35 N/mm² rapporto acqua-cemento minore di 0,50. E' compreso qualunque assorbimento di malta per la realizzazione dei micropali come pure quello richiesto per la realizzazione di eventuali bonifiche sia superficiali che profonde; compresa la fornitura e posa in opera attorno al tubo di armatura di idonea calza in t. N.t. atta ad impedire eccessivi assorbimenti; compreso ogni onere derivante dal trasporto, anche in elicottero, della manodopera e delle attrezzature, dime, rotopercussori, compressori ed ogni altro mezzo meccanico e non, nonchè per la formazione dei cantieri di base ed in quota; compresa la sistemazione del terreno atta a prevenire ogni dissesto di ordine idrogeologico; compreso ogni onere derivante dall'esecuzione di idoneo collegamento con i puntoni e quant'altro richiesto per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte in base agli elaborati progettuali, alle normative tecniche vigenti ed alle disposizioni che saranno impartite dalla Direzione dei Lavori. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

1
Opere di prevenzione dei rischi

Realizzazione di fondazioni per ponte da neve costituite da ancoraggi dei montanti con foro di perforazione del diametro di 100 mm variabile in funzione delle caratteristiche dei terreni (prevista in progetto) armati con barra in acciaio, ad aderenza migliorata B450C, filettata all'estremità superiore, completa di dadi, controdadi e rondelle, del diametro di mm 32 per i montanti IPE 270 di mm 30 per i montanti IPE 220. I fori per i tiranti dovranno essere eseguiti mediante l'impiego di sonde a rotopercussione, con rivestimento, se necessario ad impedire l'ostruzione del foro, realizzati in terreno di qualsiasi natura, stratificazione, durezza e consistenza, inclusa anche la roccia da mina ed i trovanti di qualsiasi dimensione. E' compreso e compensato l'onere eventuale dell'infissione del tubo-forma, fino alla profondità richiesta, da ritirarsi durante la realizzazione del fusto, oppure della posa di idonea controcamicia in lamierino ed il rilascio nel foro, onde prevenire eventuali occlusioni e seguendo le impositive indicazioni della D. L. Il riempimento dei fori dovrà essere effettuato mediante getto di malta dosata a 600 kg di cemento R425 per mc di impasto, con Rck>=35 N/mm² e rapporto acqua-cemento minore di 0,50. E' compreso qualunque assorbimento di malta per la realizzazione dei tiranti come pure quello richiesto per la realizzazione di eventuali bonifiche sia superficiali che profonde. Sono compresi nel prezzo unitario: - ogni onere derivante dal trasporto, anche in elicottero, della manodopera e delle attrezzature, materiali, dime, rotopercussori, compressori ed ogni mezzo meccanico e non, nonchè per la formazione di cantieri di base ed in quota;- la sistemazione del terreno atta a prevenire ogni dissesto di ordine idrogeologico compreso ogni onere per il collegamento con il montante ed ogni onere, fornitura e magistero inerente per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte in base agli elaborati progettuali, alle normative tecniche vigenti ed alle indicazioni che saranno impartite in corso d'opera dalla Direzione dei Lavori. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

1
Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura, assemblaggio, trasporto con ogni mezzo, anche in alta quota con l'utilizzo di elicottero e posa in opera di ponti da neve tipo classico, disposti secondo le curve di livello, come indicato in planimetria progettuale e secondo le risultanze dell'indagine diretta sul terreno. Le caratteristiche costruttive saranno quelle indicate negli elaborati di progetto esecutivi e verificate dai calcoli statici e corrispondenti a:- DK = 3,00 m;- Disposizione continua. La struttura sarà composta da:- n° 2 montanti IPE 220 in S355, di lunghezza pari a mm 2800;- n° 2 puntoni HE 140 A in S355 di lunghezza pari a mm 2900;- n° 4 prolunghe UNP 100 S355 di lunghezza pari a 1500 mm;- n° 6 longarine in lamiera pressopiegata S355, spessore 5/10 e sviluppo 420 mm circa, di lunghezza pari a 4000 mm. Ogni ponte sarà completo di piastre di spessoramento e di irrigidimento, perni e pezzi speciali di collegamento montante-tirante di ancoraggio, bulloneria, dadi, controdadi, rosette ed ogni accessorio per dare la struttura completa e finita a regola d'arte. Solamente i bulloni sono zincati, classe 8.8. E' compreso ogni onere per eseguire tutte le opere secondo i disegni di dettaglio particolareggiati di progetto, ogni collegamento con le fondazioni e quanto necessario per l'esecuzione a perfetta regola d'arte in base agli elaborati progettuali, alle normative tecniche vigenti ed alle indicazioni che varranno impartite dalla Direzione dei Lavori. Misura dei ponti a numero di strutture complete. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative

8
Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura, assemblaggio, trasporto in alta quota anche per mezzo di elicottero e posa in opera della griglia di collegamento tra i ponti da neve composta da:- n° 6 longarine di lunghezza fino a 2500 mm, in acciaio S355, in lamiera stampata ad omega, spessore 5 mm, come è indicato nei particolari verificato nella relazione tecnicoanalitica di progetto;- n° 2 travi di collegamento UNP 80 (S355) per il fissaggio delle longarine;- n° 12 staffe e relativa bulloneria zincata per il bloccaggio degli elementi ai moduli. Ogni struttura sarà completata con ogni accessorio e lavoro manuale per il montaggio e per l'effettuazione dei collegamenti tra i ponti; il tutto dovrà essere eseguito a perfetta regola d'arte in base agli elaborati progettuali, alle normative tecniche vigenti ed alle indicazioni della Direzione dei Lavori. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

1
Opere di prevenzione dei rischi

Realizzazione di fondazioni per i puntoni delle rastrelliere da neve costituite da un micropalo con foro di perforazione eseguito a mezzo di rotopercussori del diametro di mm 90,00, compresa fornitura e posa in opera di armatura costituita da un tubo in acciaio S235 senza saldatura, con diametro interno pari a mm 60,3, dello spessore non inferiore a mm 3,2. L'armatura tubolare dovrà avere un'estremità filettata sul lato esterno per una lunghezza non inferiore a mm 50; l'altra estremità dovrà essere munita di dispositivo atto ad agevolare l'iniezione in profondità come da disegni allegati. I fori per i micropali dovranno essere eseguiti mediante l'impiego di sonde a rotopercussione, con rivestimento se necessario onde impedire l'ostruzione del foro, realizzati in terreno di qualsiasi natura, stratificazione, durezza e consistenza, inclusa anche la roccia da mina ed i trovanti di qualsiasi dimensione. Nel prezzo è compreso e compensato l'onere eventuale dell'infissione del tubo-forma, fino a profondità richiesta, onde prevenire eventuali occlusioni e seguendo le impositive indicazioni della D. L.. Il riempimento dei fori dovrà essere effettuato mediante getto di boiacca o malta dosata a 600 kg di cemento R425 per mc di impasto con RcK>=35 N/mm² e rapporto acqua-cemento minore di 0,50. Il getto dovrà essere effettuato dal fondo del foro, per mezzo di apposito tubo convogliatore ed impianto di pompaggio, fino al completo intasamento della perforazione ed al rifluimento della malta dalla testa del micropalo. E' compreso qualunque assorbimento di boiacca per la realizzazione del micropalo come pure quello richiesto per la realizzazione di eventuali bonifiche sia superficiali che profonde; compresa la fornitura e posa in opera attorno al tubo di armatura di idonea calza in tessuto non tessuto o di sostanze intasanti atte ad impedire eccessivi assorbimenti. Compreso ogni onere derivante dal trasporto, compreso l'uso dell'elicottero, della manodopera e delle attrezzature, eventuali piattaforme e ponteggi, dime, rotopercussori, compressori ed ogni mezzo meccanico e non, nonché per la formazione dei cantieri di base ed in quota; compresa la sistemazione del terreno atta a prevenire ogni dissesto di ordine idrogeologico ed a consentire una corretta perforazione e l'allineamento delle teste dei pali; compreso ogni onere derivante dall'esecuzione di idoneo collegamento con i puntoni ed ogni quant'altro serve per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte in base agli elaborati progettuali, alle normative tecniche vigenti ed alle indicazioni che saranno impartite dalla Direzione dei Lavori. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

1
Opere di prevenzione dei rischi

Esecuzione in cantiere di prove di carico, preliminari, da eseguire sugli ancoraggi. Le prove preliminari, sono da eseguire come primo atto alla partenza del cantiere, fino allo sfilamento degli ancoraggi a perdere appositamente realizzati, oppure fino al carico giudicato idoneo dalla Direzione lavori. Sarà onere dell’appaltatore la realizzazione degli ancoraggi, comprensiva di fornitura, perforazione e iniezione, secondo le indicazioni riportate nella relazione strutturale di progetto, fornire i mezzi d’opera per l’esecuzione delle prove: piattaforme o travi ripartitrici del carico sul terreno, cavalletto, pistone e pompa con misuratore certificato della forza esercitata dal pistone, imbraghi ed ancoraggi per sostenere il tutto anche in posizioni fortemente disagiate, perni, strumentazione per la misura della deformazione dell’ancoraggio sotto tiro, mano d’opera e mezzi per trasportare sul posto ed installare le attrezzature e per operare con esse. prove di trazione per ancoraggi.

1
Opere di prevenzione dei rischi

Demolizione mediante smontaggio di struttura fermaneve, di qualunque tipo e forma, recupero in loco di tutto il materiale riutilizzabile a seguito di dichiarata idoneità da parte della D. L.;eliminazione mediante allontanamento e trasporto a discarica autorizzata del materiale di risulta non più riutilizzabile, in maniera tale che a rimozione avvenuta non resti in superficie alcun elemento della vecchia struttura che possa in qualche modo essere di ostacolo ad un eventuale passaggio di persone e/o animali; ill materiale ferroso rimosso verrà trasportato presso sito idoneo concordato con la D. L.; il prezzo è da considerarsi al metro lineare di lunghezza della barriera valutata alla base della superficie utile di intercettazione. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

1
Opere di prevenzione dei rischi

Ripristino di struttura fermaneve in acciaio, posta in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile, mediante la sostituzione delle parti ammalorate ed il recupero della funzionalità della struttura portante. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. L’intervento si compone schematicamente delle seguenti lavorazioni:1) smontaggio di struttura fermaneve, di qualunque tipo e forma, recupero in loco del materiale riutilizzabile a seguito di dichiarata idoneità da parte della D. L. ed eliminazione mediante allontanamento e trasporto a discarica autorizzata del materiale di risulta non più riutilizzabile; l’allontanamento del materiale rimosso avverrà presso discariche autorizzate, compreso il trasporto, lo scarico e la completa pulizia della zona di intervento;2) ripristino di funzionalità dell'intera struttura al fine di garantire il perfetto funzionamento dell'opera stessa. Tale operazione avverrà mediate il riutilizzo degli elementi della struttura stessa ritenuti idonei da parte della Direzione Lavori e mediante la sostituzione di quelli non in grado di garantire le condizioni di efficienza con elementi idonei derivanti dal riutilizzo di pezzi di strutture identiche o perfettamente compatibili forniti dalla Stazione Appaltante;L'eventuale ripristino od esecuzione di nuovi sistemi fondazionali è da considerarsi compensato nella voce di prezzo e le eventuali piaste di fondazione da ripristinare verranno fornite dalla stazione Appaltante. Nel prezzo è compreso ogni onere per la posa in opera in qualsiasi situazione di terreno a qualsiasi altezza dal piano viabile, per la preventiva preparazione del piano di posa, per il taglio di piante e cespugli di qualsiasi dimensione ed altezza. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

1
Opere di prevenzione dei rischi

Ornitura e posa in opera di struttura flessibile in acciaio per la protezione nei confronti di frane superficiali o colate detritiche, in grado di assorbire l’impatto dinamico arealmente diffuso di una massa di materiale detritico misto (terra, acqua, materiale lapideo) in movimento verso valle con dei valori di pressione fino a 200 kN/m2. La struttura (kit) dovrà essere in possesso di marcatura CE e relativa Dichiarazione di Prestazione (DOP) emessa in conformità alla Valutazione Tecnica Europea (ETA) rilasciata nel rispetto dell’European Assessment Document (EAD) 340020- 00-0106, o, in alternativa, dovrà essere in possesso di un Certificato di Valutazione Tecnica (CVT), rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale del Consiglio superiore dei Lavori Pubblici, che ne attestino la conformità all’uso ed ai livelli prestazionali minimi sopra indicati, come prescritto dalle N.T. C. (D.M. 17/01/2018) per tutti i prodotti da costruzione per uso strutturale. La barriera è sostanzialmente costituita da:· Montanti in acciaio tubolare, HEA, HEB, IPE, ecc. dotati di cerniera ed elementi passafune;· Controventi di monte, laterali, funi longitudinali superiori e inferiori, funi di collegamento in fune di acciaio ad anima metallica con classe di resistenza non inferiore a 1770 N/mm2 muniti di cappio, dispositivo dissipatore, grilli, manicotti di chiusura e relativa morsetteria a cavallotto;· Struttura di contenimento costituita da rete metallica con orditura a maglia quadra, esagonale, romboidale o ad anelli concatenati o altra configurazione, posti in opera tra le campate, uniti con idonei elementi di giunzione al fine di rendere omogenea tutta la struttura in caso di sollecitazione da impatto.· Dissipatori di energia realizzati con elementi tubolari, asole, freni o altri dispositivi, caratterizzati da modalità di funzionamento basato su sollecitazione o deformazione di materiali comunque idonei a non danneggiare le funi di acciaio.· Gli ancoraggi di fondazione, muniti di redancia e sistema di protezione anticorrosiva, e dimensionati in base alle risultanze delle prove sperimentali, non sono trattati dall’EAD di riferimento per il conseguimento della Valutazione Tecnica Europea (ETA) e relativa Marcatura CE. Gli ancoraggi di fondazione dovranno pertanto essere separatamente accompagnati dalla medesima documentazione di certificazione (Marcatura CE o in alternativa Certificato di Valutazione Tecnica del Servizio Tecnico Centrale), come prescritto dalle nuove N.T. C. (D.M. 17/01/2018) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La barriera è sostenuta in posizione dai montanti intermedi e di estremità, dai controventi laterali e dai controventi monte. Tutti i materiali e/o componenti devono essere nuovi di fabbrica ed accompagnati da certificazione di origine e dichiarazioni di conformità, secondo le normative UNI EN 10025 o UNI EN 10219 (montanti in acciaio), UNI EN ISO 12385-4 (funi d’acciaio), UNI EN 10264-2 (zincatura funi). La seguente documentazione dovrà essere preventivamente sottoposta per approvazione alla D. L.:- ETA (Valutazione Tecnica Europea) completo in ogni sua parte, inclusi allegati;- Dichiarazione di Prestazione (DOP) della barriera debris-flow;- Certificato di Costanza della Prestazione della barriera debris-flow;- Certificato di Costanza della Prestazione (e relativa Dichiarazione di Prestazione - DOP) o in alternativa C.V.T. del Servizio Tecnico Centrale degli ancoraggi;- manuale di montaggio;- manuale di manutenzione. La fornitura è da intendersi comprensiva di tutti i materiali e della componentistica costituenti la struttura, la posa in opera della barriera in qualsiasi situazione di terreno, la preventiva pulizia e preparazione del piano di posa, il tracciamento della barriera e quant’altro ancora per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte, secondo le prescrizioni progettuali e le indicazioni impartite dalla Direzione Lavori, escluso l’eventuale impiego di elicottero. Per ogni metro quadrato di pannello posto in opera

1
Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura, perforazione e posa in opera su pareti o pendici montuose di sistema di ancoraggio di tipo passivo per uso geotecnico realizzato con barre cave autoperforanti d’acciaio, eseguito in terreni di qualsiasi natura e consistenza, sia in verticale sia inclinato, costituito una barra cava d’acciaio a filettatura continua ottenuta per rullatura a freddo di tubi lisci laminati a caldo con o senza saldatura. Ancoraggio completo di punta perforante a perdere in acciaio temperato e di idonei manicotti di giunzione. Durante la fase di perforazione dell’ancoraggio è iniettata una boiacca di cemento con rapporto acqua-cemento pari a 70/100 litri per 100 kg con funzione di portare i detriti di perforazione in superficie e di stabilizzare il foro. In fase di cementazione dell’ancoraggio la boiacca, con cemento R 325 con resistenza RcK>=30 N/mm² e rapporto acqua-cemento minore di 0,50, sarà iniettata fino a completa saturazione e fuoriuscita del foro. Sono esclusi gli oneri per il posizionamento della attrezzatura di perforazione.

6
Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Veneto (CC-BY) · dati 2026