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Capitolo VEN26-04.21 — OPERE STRADALI

Prezzario regionale 2026 · 127 voci · pagina 2 di 3

Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura entro il foro predisposto in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile di tirante permanente a barra in acciaio e filettatura continua con resistenza minima dell'acciaio a snervamento pari a 835 MPa e rottura pari a 1030 MPa. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo è compreso ogni onere per la fornitura e posa in opera delle barre rivestite per l'intera loro lunghezza con guaina in plastica corrugata, preiniettata interamente con boiacca di cemento antiritiro, nonché rivestite di guaina in plastica liscia nel solo tratto libero per permettere l'allungamento del tirante, la fornitura ed il montaggio dei distanziatori interni di centraggio, la fornitura ed il montaggio delle valvole di sigillatura delle guaine nonché di tutti gli ulteriori accessori necessari al corretto confezionamento del tirante, la fornitura e posa in opera dei manicotti di giunzione delle barre nonché della relativa protezione anticorrosiva, la fornitura e posa in opera dei tubi d'iniezione, l'iniezione con malta cementizia preconfezionata additivata, la fornitura e posa in opera delle piastre di contrasto con saldato tubo di raccordo alla guaina e relativi dadi conici di bloccaggio, delle eventuali sottopiastre di ripartizione, nonchè delle calotte in plastica di protezione del dado - piastre 150x120x35, la tesatura dei tiranti a mezzo di idonea attrezzatura, la sigillatura finale della testata atta a proteggere la stessa dalla corrosione. Le caratteristiche di lavorabilità e resistenza della miscela dovranno essere tali da garantire la tenuta al carico di esercizio, mediante prova di collaudo non distruttivo realizzata secondo quanto prescritto dalle Norme Tecniche, a 28 giorni dalla fase di iniezione.Prima dell'installazione del tirante dovrà essere consegnato alla Direzione Lavori:- istruzioni per la posa e manutenzione;- dischiarazione di conformità alla normativa vigente;- la dichiarazione del fabbricante del tirante sulla tipologia del tirante fornito (documento di trasporto);- la scheda tecnica del tirante rilasciata dal produttore corredata da apposito disegno;- certificazione di qualità ISO del fornitore (se disponibile);Rimangono escluse la perforazione e l'eventuale iniezione eccedente due volte il volume teorico del foro, compensate con le relative voci di elenco prezzi. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative. La lunghezza contabilizzata è quella compresa tra l'estremità inferiore del tirante e la superficie esterna dell'apparecchio di bloccaggio.

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Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura entro il foro predisposto in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile di tirante permanente a barra in acciaio e filettatura continua con resistenza minima dell'acciaio a snervamento pari a 450 MPa e rottura pari a 600 MPa. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo è compreso ogni onere per la fornitura e posa in opera delle barre rivestite per l'intera loro lunghezza con guaina in plastica corrugata, preiniettata interamente con boiacca di cemento antiritiro, nonché rivestite di guaina in plastica liscia nel solo tratto libero per permettere l'allungamento del tirante, la fornitura ed il montaggio dei distanziatori interni di centraggio, la fornitura ed il montaggio delle valvole di sigillatura delle guaine nonché di tutti gli ulteriori accessori necessari al corretto confezionamento del tirante, la fornitura e posa in opera dei manicotti di giunzione delle barre nonché della relativa protezione anticorrosiva, la fornitura e posa in opera dei tubi d'iniezione, l'iniezione con malta cementizia preconfezionata additivata, la fornitura e posa in opera delle piastre di contrasto con saldato tubo di raccordo alla guaina e relativi dadi conici di bloccaggio, delle eventuali sottopiastre di ripartizione, nonchè delle calotte in plastica di protezione del dado - piastre 150x120x35, la tesatura dei tiranti a mezzo di idonea attrezzatura, la sigillatura finale della testata atta a proteggere la stessa dalla corrosione. Le caratteristiche di lavorabilità e resistenza della miscela dovranno essere tali da garantire la tenuta al carico di esercizio, mediante prova di collaudo non distruttivo realizzata secondo quanto prescritto dalle Norme Tecniche, a 28 giorni dalla fase di iniezione.Prima dell'installazione del tirante dovrà essere consegnato alla Direzione Lavori:- istruzioni per la posa e manutenzione;- dischiarazione di conformità alla normativa vigente;- la dichiarazione del fabbricante del tirante sulla tipologia del tirante fornito (documento di trasporto);- la scheda tecnica del tirante rilasciata dal produttore corredata da apposito disegno;- certificazione di qualità ISO del fornitore (se disponibile);Rimangono escluse la perforazione e l'eventuale iniezione eccedente due volte il volume teorico del foro, compensate con le relative voci di elenco prezzi. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative. La lunghezza contabilizzata è quella compresa tra l'estremità inferiore del tirante e la superficie esterna dell'apparecchio di bloccaggio.

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Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura e posa in opera in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile di fune in trefoli d' acciaio zincato AMZ (Anima Metallica Zincata) per la realizzazione di struttura di sostegno e per orditure di maglia (rete armata) di rivestimenti in rete metallica a doppia torsione o per manutenzione di strutture paramassi. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo è compreso ogni onere per la zincatura, la tesatura, la fornitura e posa di redance e di idonea morsettatura. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura e posa in opera in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile di fune in trefoli d' acciaio zincato ATZ (Anima Tessile Zincata) per la realizzazione di struttura di sostegno e per orditure di maglia (rete armata) di rivestimenti in rete metallica a doppia torsione o per manutenzione di strutture paramassi. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo è compreso ogni onere per la zincatura, la tesatura, la fornitura e posa di redance e di idonea morsettatura. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura e posa in opera in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile di barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia, prodotta in regime di qualità UNI EN ISO 9001 e in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), rilasciato a seguito di prove in vera grandezza “crash test”, secondo le modalità di prova indicate dall’EAD 340059-00-0106, in possesso di certificato CE in conformità al Regolamento 305/2011 ed in accordo alle prescrizioni del D.M. 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). La barriera sarà sostanzialmente costituita da: - montanti in acciaio tubolare, HEA, HEB, IPE, ecc. dotati di cerniera ed elementi passafune, posti ad interasse pari a 10 m, con le tolleranze indicate nel relativo certificato ETA; - controventi di monte e laterali, funi longitudinali superiori, inferiori e di collegamento in acciaio ad anima metallica con classe di resistenza non inferiore a 1770 N/mm2 muniti di asola, dispositivi dissipatori, grilli, manicotti di chiusura e relativi morsetti; - struttura di intercettazione costituita da rete metallica con orditura a maglia quadra, esagonale, romboidale o ad anelli concatenati o altra configurazione, uniti con idonei elementi di giunzione al fine di rendere omogenea tutta la struttura in caso di sollecitazione da impatto; - dissipatori di energia realizzati con elementi tubolari, asole, freni o altri dispositivi, caratterizzati da modalità di funzionamento basato su sollecitazione o deformazione di materiali comunque idonei a non danneggiare le funi di acciaio. Gli ancoraggi di fondazione, muniti di redancia e sistema di protezione anticorrosiva, dimensionate in base alle risultanze delle prove sperimentali, non sono trattati da EAD 340059-00-0106 di riferimento per il conseguimento della Valutazione Tecnica Europea (ETA) e relativa Marcatura CE. Gli ancoraggi di fondazione dovranno pertanto essere separatamente accompagnati dalla medesima documentazione di certificazione (Marcatura CE o in alternativa di CVT Certificato di Valutazione Tecnica del Servizio Tecnico Centrale), come prescritto dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17/01/2018) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La struttura deve essere idonea per l’installazione su qualsiasi tipo terreno e su pendii comunque acclivi. La seguente documentazione dovrà essere preventivamente sottoposta per approvazione alla D.L.: - ETA (Valutazione Tecnica Europea) completa in ogni sua parte, inclusi allegati; - Certificato di Costanza delle Prestazioni; - Dichiarazione di Prestazione (DOP); - manuali di montaggio e manutenzione. I moduli (campate) di estremità della barriera dovranno essere pienamente utilizzabili. Pertanto, nell’ETA non dovranno essere presenti condizioni ostative alla installazione di questi moduli a difesa dell’area da proteggere.

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Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura e posa in opera in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile di barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia, prodotta in regime di qualità UNI EN ISO 9001:2015 e in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), rilasciato a seguito di prove in vera grandezza “crash test”, secondo le modalità di prova indicate dall’EAD 340059-00-0106 (ex ETAG 027), in possesso di certificato CE in conformità al Regolamento 305/2011 (ex Direttiva Europea 89/106/CEE) ed in accordo alle prescrizioni del D.M. 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). La barriera sarà sostanzialmente costituita da: - montanti in acciaio tubolare, HEA, HEB, IPE, ecc. dotati di cerniera ed elementi passafune, posti ad interasse pari a 10 m, con le tolleranze indicate nel relativo certificato ETA; - controventi laterali, funi longitudinali superiori e inferiori, funi di collegamento in funi di acciaio ad anima metallica con classe di resistenza non inferiore a 1770 N/mm2 muniti di cappio, dispositivi dissipatori, grilli, manicotti di chiusura e relativa morsetteria a cavallotto; - struttura di contenimento costituita da rete metallica con orditura a maglia quadra, esagonale, romboidale o ad anelli concatenati o altra configurazione, posti in opera tra le campate, uniti con idonei elementi di giunzione al fine di rendere omogenea tutta la struttura in caso di sollecitazione da impatto; - dissipatori di energia realizzati con elementi tubolari, asole, freni o altri dispositivi, caratterizzati da modalità di funzionamento basato su sollecitazione o deformazione di materiali comunque idonei a non danneggiare le funi di acciaio. Gli ancoraggi di fondazione, muniti di redancia e sistema di protezione anticorrosiva, dimensionate in base alle risultanze delle prove sperimentali, non sono trattati da EAD 340059-00-0106 (ex Linea Guida ETAG 027) di riferimento per il conseguimento della Valutazione Tecnica Europea (ETA) e relativa Marcatura CE. Gli ancoraggi di fondazione dovranno pertanto essere separatamente accompagnati dalla medesima documentazione di certificazione (Marcatura CE o in alternativa di CVT Certificato di Valutazione Tecnica del Servizio Tecnico Centrale), come prescritto dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17/01/2018) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La struttura deve essere idonea per l’installazione su qualsiasi tipo terreno e su pendii comunque acclivi. Tutti i materiali e/o componenti devono essere nuovi di fabbrica ed accompagnati da certificazione di origine e dichiarazioni di conformità, secondo le normative UNI EN 10025:2019 o UNI EN 10219:2006 (montanti in acciaio), UNI EN ISO 12385-4:2008 (funi d’acciaio), UNI EN 10264-2:2022 (zincatura funi). La seguente documentazione dovrà essere preventivamente sottoposta per approvazione alla D.L.: - ETA (Valutazione Tecnica Europea) completa in ogni sua parte, inclusi allegati; - Certificato di Costanza delle Prestazioni; - Dichiarazione di Prestazione (DOP); - manuali di montaggio e manutenzione. I moduli (campate) di estremità della barriera dovranno essere pienamente utilizzabili. Pertanto, nell’ETA non dovranno essere presenti condizioni ostative alla installazione di questi moduli a difesa dell’area da proteggere.

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Opere di prevenzione dei rischi

Sgombero di materiale franato di qualsiasi natura a tergo di barriere paramassi poste in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo è compreso ogni onere per lo smontaggio delle strutture di contenimento, lo svuotamento del materiale a mano o con mezzi idonei, il carico, il trasporto e lo scarico dello stesso in discarica autorizzata posta fino alla distanza stradale di 10 km. Nel prezzo è compreso ogni onere per il rimontaggio delle parti della barriera precedentemente rimosse con fornitura e posa in opera degli elementi eventualmente danneggiati nelle operazioni.Rimane esclusa la fornitura e posa in opera di elementi della barriera danneggiati precedentemente alle operazioni di sgombero di cui era prevista la sostituzione negli elaborati progettuali o da ordine della Direzione Lavori. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Ripristino di funzionalità eseguito in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile mediante distacco e successiva pulizia e svuotamento della sottostante parete rocciosa. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo è compreso ogni onere per il recupero e conferimento del materiale disgaggiato a discarica autorizzata posta fino alla distanza stradale di 10 km, la ridistesa della rete con ripristino delle legature in filo di ferro zincato, il collegamento alle zanche di ancoraggio esistenti ed alle funi perimetrali e di reticolo esistenti. Nel caso in cui si ravvisi, sia a livello progettuale che a seguito dell'inizio delle operazioni in parete, la necessità di realizzare nuovi ancoraggi, l'Appaltatore dovrà provvedere al reintegro di tali chiodature secondo le disposizioni e prescrizioni di cui alla voce RIVESTIMENTO RETE METALLICA IN VERSANTE; in tale caso sarà riconosciuto il sovrapprezzo di cui alla voce sulle porzioni di parete su cui andranno realizzati i nuovi ancoraggi ed il prezzo di cui alla voce ANCORAGGIO IN BARRA B450C per la fornitura e posa delle barre. Nell'eventualità inoltre in cui si presenti, sia a livello progettuale che a seguito dell'inizio delle operazioni in parete, la necessità di realizzare eventuali rappezzi di rete metallica, l'Appaltatore dovrà provvedere al reintegro di tali pezzi di rete secondo le disposizioni e prescrizioni di cui alla voce RIVESTIMENTO RETE METALLICA IN VERSANTE. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Realizzazione di protezione del ciglio superiore in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile; la protezione, posta sul piano ortogonale alla parete, dovrà avere altezza utile di 1.50 ml. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. L'intervento, meglio identificato negli elaborati di progetto, si compone schematicamente delle seguenti lavorazioni:1) realizzazione di perforazioni del diametro minimo di 45 mm e della lunghezza di 1.00 ml, poste ad interasse di 2.00 ml lungo la linea di filare della protezione; 2) fornitura e posa in opera di barre in acciaio B450C del diametro di 24 mm, della lunghezza complessiva minima di 2.50 ml, all'interno dei perfori eseguiti ed inghisaggio mediante miscela cementizia con Rck 30 MPa; Le barre dovranno avere la testa libera filettata ed essere predisposte con golfare;3) realizzazione di perforazioni del diametro minimo di 30 mm e della lunghezza di 0.50 ml, poste ad interasse di 2.00 ml a circa 1.50 ml a monte della linea di filare, ed inclinate di circa 45° sull'ortogonale;4) fornitura e posa in opera di fune metallica AMZ con resistenza del filo elementare di 1770 MPa del diametro di 8 mm all'interno dei perfori eseguiti ed inghisaggio mediante miscela cementizia con Rck 30 MPa;5) realizzazione di due perforazioni laterali (una per lato del filare) del diametro minimo di 45 mm e della lunghezza di 1.00 ml, poste a circa 1.50 ml a monte della linea di filare, ed inclinate di circa 45° sull'ortogonale; 6) fornitura e posa in opera di barre in acciaio B450C del diametro di 24 mm, della lunghezza complessiva di 1.20 ml, all'interno dei perfori eseguiti ed inghisaggio mediante miscela cementizia con Rck 30 MPa. Le barre dovranno avere la testa libera filettata ed essere predisposte con golfare;7) fornitura e posa in opera di fune metallica del diametro di 8 mm stesa in sommità, in mezzeria ed al piede delle barre di cui al punto 2). Le funi verranno vincolate agli ancoraggi laterali mediante ripiegatura con due morsetti per cavo e ai montanti (in mezzeria e al piede) mediante legatura con filo di ferro. La fune di sommità dovrà passare all'interno dei golfari predisposti in testa ai montanti;8) fornitura e posa in opera di rete metallica zincata a doppia torsione a maglia esagonale 8x10 cm in filo metallico di 3 mm, avente resistenza a trazione compresa fra 350 e 550 MPa e allungamento minimo a rottura non inferiore all'8%, con rivestimento protettivo con leghe in zinco-alluminio Zn95Al5 oppure Zn90Al10 con quantitativo non inferiore a 255 g/mq. La rete verrà vincolata alle funi di testa, mezzeria e piede mediante legatura con filo di ferro ogni 5 maglie. Le sovrapposizioni tra teli contigui dovranno essere di almeno 2 maglie e le legature con filo di ferro dovranno essere a maglia alterna su ciascuno dei due teli. La rete dovrà essere prolungata in direzione monte per almeno 2 maglie a partire dalla base dei montanti;9) fissaggio del prolungamento della rete metallica al terreno mediante picchetti in barre di acciaio B450C del diametro di 16 mm e della lunghezza complessiva di 0.50 ml. I picchetti dovranno essere piegati formando un angolo acuto ad una distanza di 0.10 ml dall'estremo superiore delle stesse e predisposti con passo di 1.50 ml;10) stesa dei tronconi di fune di cui al precedente punto 4) con collegamento ai puntoni mediante ripiegatura con due morsetti. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Riprofilatura e sistemazione delle scarpate a monte della sede stradale fino ad uno sviluppo massimo di metri 5 dal piano strada, eseguita con mezzi meccanici mediante scoronamento ed esportazione del cotico erboso, esportazione del pietrame e del materiale esuberante fino ad ottenere una inclinazione come indicato nella sezione tipo. Nel prezzo è compreso: - l'onere per la rimozione del terreno vegetale, il suo accumulo ed il suo successivo utilizzo per la copertura della scarpata; - l'onere per l'estirpazione delle ceppaie, il carico, il trasporto e la sistemazione delle stesse in luoghi, all'interno del cantiere, ritenuti idonei dalla D. L.; - l'onere della rifinitura a mano mediante taglio delle radici sporgenti ed eliminazione del pietrame più minuto per preparare il piano per la successiva semina.Si intende solo per sistemazione di scarpate di strade esistenti. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Rimozione di rete metallica ammalorata eseguita in parete o pendici montuose a qualsiasi altezza dal piano viabile mediante distacco e successiva pulizia e svuotamento della sottostante parete rocciosa. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo è compreso ogni onere per la pulizia della sede stradale ed il recupero e conferimento del materiale disgaggiato a discarica autorizzata posta fino alla distanza stradale di 10 km. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Scavo di sbancamento eseguito con mezzi meccanici idonei, anche a campioni di qualsiasi lunghezza, in materie di qualsiasi natura e consistenza, asciutto o bagnato, anche in presenza d'acqua. La lavorazione, da eseguirsi nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo si intendono compensati tutti gli oneri per:- taglio di piante e cespugli, la rimozione di ceppaie ed il livellamento del piano di scavo.- il carico, trasporto e scarico del materiale ritenuto idoneo dalla Direzione Lavori a rilevato o riempimento nell' ambito del cantiere con qualsiasi mezzo compreso l'eventuale deposito provvisorio e successiva ripresa su aree da procurarsi a cura e spese dell'Appaltatore;- il carico, trasporto, scarico e sistemazione del materiale ritenuto idoneo dalla Direzione Lavori e non utilizzabile nell'ambito del cantiere in area individuata dagli elaborati di progetto con qualsiasi mezzo fino ad una distanza stradale di 10 km, rimanendo tale materiale di proprietà della Stazione Appaltante;- il carico, trasporto a rifiuto del materiale non ritenuto idoneo dalla Direzione Lavori fino ad una distanza stradale di 10 km dalla zona dei lavori su aree idonee individuate nel progetto con esclusione dei soli oneri di discarica che saranno compensati a parte;La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Scoronamento e riprofilatura dell'area di frana, compreso scavo di sbancamento e reinterro, su pendio inclinato con uso di mezzi adueguati: escavatore o ragno meccanico, e movimentazione di materiali di qualsiasi natura e consistenza, compresi eventuali trovanti di volume fino a 1 mc., compreso rimozione di ceppaie, del materiale instabile, risezionamento e riprofilatura del versante. La lavorazione, da eseguirsi nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo si intendono compensati tutti gli oneri per:- il carico, trasporto a rifiuto del materiale non ritenuto idoneo dalla Direzione Lavori fino ad una distanza stradale di 10 km dalla zona dei lavori su aree idonee individuate nel progetto con esclusione dei soli oneri di discarica che saranno compensati a parte;La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Intervento di scoronamento manuale del ciglio di frana e pulizia dello stesso con rimozione di terra e ceppaie, massi pericolanti e porzioni rocciose, mediante utilizzo di picconi e leve, realizzazto da personale altamente specializzato "Rocciatore" munito della attrezzatura specifica per la propria mansione e di dotazione personale antinfortunistica specifica. Lo scoronamento del ciglio è da considerarsi per profondità medie non elevate max ml. 1.00. Nel prezzo si intendono compresi e compensati, oltre alle retribuzioni immediate, le retribuzioni e gli oneri aggiuntivi, il trattamento di fine rapporto, gli oneri di gestione ed ogni altro onere stabilito dalla legislazione e dai contratti collettivi di lavoro vigenti nelle varie località e nel tempo in cui si svolgono i lavori.Rimane escluso l'onere per il carico e trasporto del materiale disgaggiato che sarà remunerato con l'applicazione delle relative voci di elenco. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Esbosco con l'impiego di elicottero per il trasporto di materiali in condizioni di piena efficienza, compreso l'operatore addetto continuativamente alla manovra; la voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori, gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative e quelli derivanti dalle eventuali interferenze dovute alla presenza dei cantieri contigui, le autorizzazioni al volo, il trasporto fino all'imposto, e la formazione della catasta coadiuvata da operatori e mezzi, le spese annesse per il perfetto funzionamento del mezzo. Sarà conteggiato il volume cormometrico del legname

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Opere di prevenzione dei rischi

La struttura monoancoraggio del tipo a ombrello dovrà essere costituita dai seguenti componenti: paramento-carpenteria realizzato con profili in acciaio protetti dalla corrosione mediante un trattamento di zincatura a norma UNI EN ISO 1461:2022, disposti a formare una croce di Sant'Andrea. Pannello di rete in fune metallica protetta dalla corrosione mediante un trattamento di zincatura a norma UNI EN 10264-2:2022 di classe A con orditura a maglia romboidale o quadrata, oppure ad anelli concatenati in filo di acciaio protetto dalla corrosione con zincatura secondo la norma UNI EN 10244-2:2023, con sovrapposta una rete in filo con intreccio più fine. Tirante centrale in tubo realizzato con un profilo tubolare in acciaio protetto dalla corrosione mediante un trattamento di zincatura a norma UNI EN ISO 1461:2022, corredato delle idonee predisposizioni per l'accoppiamento da un lato con il giunto centrale del paramento e dall'altro con il giunto di ancoraggio. I tiranti in fune d'acciaio a norma UNI EN 12385-4:2008, protetti dalla corrosione mediante un trattamento di zincatura a norma UNI EN 10264-2:2022 di classe A, disposti in modo da collegare la croce di Sant'Andrea con il giunto di ancoraggio e il tirante centrale in tubo. Giunto di ancoraggio in acciaio, protetto dalla corrosione mediante un trattamento di zincatura a norma UNI EN ISO 1461:2022, corredato di idonee predisposizioni per l'accoppiamento da un lato con il tirante centrale, dall'altro con l'ancoraggio. Morsetteria a norma UNI EN 13411-5:2009 del tipo 1 in numero e posizione previste dalle norme stesse in funzione dei diametri delle funi e dei collegamenti da eseguirsi in opera. Grilli a omega ad alta resistenza con coefficiente di sicurezza minimo pari a 6, acciaio zincato a norma UNI EN ISO 4042:2022 con carico di rottura adeguato al diametro della fune previsto in progetto. Piedi d'appoggio dimensionati per sostenere il peso della struttura. Compresi bulloni, dadi, spinotti, perni e quant'altro necessario per dare la struttura completa. Prima della fornitura in cantiere della struttura, dovrà essere fornita alla D L idonea documentazione relativa a: 1) relazione di calcolo strutturale ai sensi delle "Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni" - NTC 2018 e delle Direttive Elvetiche WSLUFAM ed 2007 "Costruzione di opere di premunizione contro le valanghe nella zona di distacco"; 2) copia dell'originale comprovante che il produttore dei componenti della struttura sia un centro di trasformazione ai sensi delle "Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni" - NTC 2018; 3) manuale di installazione e montaggio; 4) Manuale di manutenzione. 5) ETA e relativa Marcatura CE oppure Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in conformità alle NTC 2018. Le strutture dovranno essere prodotte in regime di qualità UNI EN ISO 9001:2015. Sono esclusi gli ancoraggi e compresi i noli dei mezzi per la posa. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative le prescrizioni e disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Costituita dai seguenti elementi, in numero variabile per situazione di messa in opera barriera formata da legname massiccio recuperato in loco di diametro non inferiore a 25 cm, scortecciato, tagliato a misura, elementi in ferro ad U filettati per la legatura a montantii, incluso ogni altro onere. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Su roccia, costituiti da pali in legname durabile (recuperato anche in loco) bitumati nella parte interrata, con puntoni infissi nel terreno per almeno 0.5 m, con piastra d'appoggio in cemento armato, traverse in legname, vincolato al terreno mediante tiranti in funi d'acciaio, vincolate alla matrice rocciosa sottostante con malta cementizia antiritiro o con ancoraggi ripartiti, n° 1 fascia di acciaio inossidabile preforata, 1 barra B450C, chiodi zincati; il tutto eseguito a regola d'arte, comprese tutte le forniture, gli scavi e riempimenti necessari, compreso il trasporto per il cantiere su terreni in pendenza, compreso l'eventuale trasferimento dei materiali con elicottero. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori e gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative.

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Opere di prevenzione dei rischi

Fornitura e posa in opera di barriera fermaneve, prodotta in regime di qualità ISO 9001:2015 e suoi successivi adeguamenti ed aggiornamenti. La barriera dovrà essere costituita da una serie di moduli funzionali (campate) con lunghezza e altezza utile di intercettazione pari a quella indicata negli elaborati di progetto; eventuali varchi previsti progettualmente tra filari contigui dovranno essere rispettati. Le caratteristiche prestazionali dell'opera dovranno soddisfare quanto riportato alle relative sotto-voci. La struttura portante della barriera sarà costituita da montanti in tubolare in acciaio S355 UNI EN 10219 - UNI EN 10210 zincato a caldo. I montanti al piede dovranno essere provvisti di opportuno snodo che consenta la rotazione omnidirezionale dell'elemento. I montanti saranno fondati su micropali con tirante supplementare in barra d'acciaio "Gewi" O SIMILARE di diametro 25 mm. La sommità dei montanti dovrà essere collegata al terreno mediante controventi di valle (semplici o doppi) in funi d'acciaio zincato di diametro minimo di 16 mm tesati secondo le indicazioni del produttore. Le funi da utilizzare saranno del tipo ad anima metallica a trefolo 6x19 con resistenza unitaria del filo elementare di 1770 MPa zincato (funi UNI EN 12385-4:2008). Sulla struttura costituita dai montanti controventati saranno posati pannelli in rete costituite da funi in fili di acciaio zincati ed anima in acciaio con resistenza di 1770 MPa (funi UNI EN 12385-4:2008). I pannelli dovranno essere costituiti da maglia quadrata di lato massimo 250 mm i cui incroci saranno fissati da borchie a croce non tagliata in acciaio stampato; potranno essere adottate anche maglie di diversa geometria purché siano rispettati l'apertura massima della maglia, la condizione della regolarità della maglia e il fissaggio con borchie di tutti i punti di contatto tra le diverse maglie contigue. Sui pannelli di rete si prevede la posa di rete a semplice torsione con maglia quadrata di 30x30 mm di filo di ferro del diametro non inferiore a 2.00 mm o con maglia quadrata di 50x50 mm di filo di ferro del diametro non inferiore a 2.40 mm o con rete a doppia torsione a maglia esagonale 80x100 mm di filo di ferro del diametro non inferiore a 2.20 mm, a forte zincatura secondo la norma UNI EN 10244-2:2023 Classe A. Le fasce di rete metallica a maglia quadrata, della larghezza di 50 cm, sono sovrapposte ai pannelli di rete in fune disponendole a strisce diagonali alternate, in modo tale da garantire una copertura pari al 50% della superficie totale, mentre in alternativa le reti a maglia esagonale 80x100 mm dovranno essere disposte con continuità su tutta l'area dei pannelli di rete in fune e ad essi vincolate solidalmente a mezzo di idonee legature in acciaio zincato; i punti di legatura, con filo di ferro delle medesime caratteristiche di quello costituente la rete, dovranno essere in numero non inferiore a 6/mq. Potranno essere adottate anche maglie di diversa geometria purché siano rispettate l'apertura massima della maglia e la condizione della regolarità della maglia. Tutti i componenti utilizzati dovranno essere nuovi di fabbrica ed accompagnati da certificazioni di origine e dichiarazioni di conformità, secondo le normative applicabili, (ad ex UNI EN 10025:2019 - montanti in acciaio -, UNI EN 12385-4:2008 - funi d'acciaio -, UNI EN 10264-2:2022 - zincatura funi, etc.) nonché, ove previsto, dalla dichiarazione di conformità CE ai sensi del DPR 246/93.Tutti gli elementi di collegamento e connessione (manicotti di chiusura, etc.) dell'intera struttura risultante dovranno possedere resistenza pari al carico di rottura maggiore tra tutti gli elementi collegati. Tutte le parti metalliche esposte devono essere protette a mezzo di zincatura a caldo per quanto riguarda la carpenteria e a bagno elettrolitico per le componenti metalliche minori. I montanti, potranno inoltre essere verniciati in verde oliva (RAL 6003), su richiesta delle D. L.. La verniciatura dovrà essere effettuata mediante preparazione delle superfici con microsabbiatura, ed applicazione di primer bicomponente epossidico per superfici zincate, spessore circa 40/50 mm, applicazione a finire di smalto acrilico bi componente con catalizzatore poliuretanico acrilico, spessore circa 60/80 mm con caratteristiche stabilite nelle Norme Tecniche. Nel prezzo s'intende compresa e compensata la realizzazione delle diverse tipologie di opere di fondazione ed ancoraggio, come riportato negli elaborati di progetto. Spetterà alla D. L. la scelta finale della tipologia delle opere da realizzare in funzione delle effettive caratteristiche del terreno riscontrato in fase esecutiva, applicando comunque il prezzo unitario a ml di barriera posata, secondo le specifiche del CSA. L'Appaltatore, per dare inizio ai lavori, dovrà avere il benestare da parte della D. L. per la verifica del tracciamento ed il posizionamento della barriera. La lavorazione dovrà essere eseguita nel rispetto delle prescrizioni contenute nelle Norme Tecniche. Nel prezzo si intendono inoltre compresi e compensati i seguenti oneri:- il tracciamento topografico- il disbosco dell'area interessata dai lavori con taglio di eventuali essenze arboree interferenti con l'esecuzione dell'opera, compresa la sramatura e l'accatastamento alla rinfusa delle stesse o comunque secondo le indicazioni che saranno impartite dalla D. L.- l'eventuale formazione di piste di accesso nell'area d'intervento e successivo ripristino a lavori ultimati delle aree interessate secondo gli accordi intercorsi con i proprietari- la formazione di nuovi sentieri di passaggio per l'accesso alle proprietà a seguito della posa in opera delle barriere- la rimozione di ceppaie interferenti con il tracciato della barriera con sistemazione del materiale di risulta nell'ambito del cantiere secondo gli ordini della D. L.- la rimozione e l'infossamento nel terreno di trovanti interferenti con il tracciato della barriera- la perfetta aderenza dei pannelli di rete alla discontinuità del terreno con l'ausilio di idonei spezzoni in barre di acciaio infisse nel terreno che permettano l'adattamento del limite inferiore della rete e da eventuali integrativi pannelli di rete che verranno concordati con la D. L.- la realizzazione dei filari alle quote stabilite in progetto con rispetto delle loro lunghezze e dei varchi previsti tra filari contigui- la realizzazione degli ancoraggi e delle fondazioni sulla base delle risultanze della relazione di calcolo che l'Appaltatore dovrà produrre alla D. L. a firma di un tecnico abilitato- la sistemazione dell'eventuale materiale di risulta proveniente da scavi eseguiti nell'ambito del cantiere secondo gli ordini della D. L.- l'esecuzione di tutti i movimenti terra, in terreno di qualsiasi consistenza, anche in roccia necessari per l'esecuzione di eventuali dadi di fondazione- la realizzazione di eventuali dadi di fondazione alla quota stabilita e alla profondità per renderli completamente interrati nelle quantità e delle caratteristiche stabilite nella relazione di calcolo- la realizzazione di tutti i processi di protezione e verniciatura, secondo le prescrizioni fornite dalle Norme Tecniche, per tutti gli elementi metallici costituenti la barriera- la restituzione topografica finale con l'esatta ubicazione delle opere realizzate. La voce di prezzo comprende inoltre la segnalazione delle aree di lavoro per tutta la durata del cantiere secondo le vigenti normative e le prescrizioni contenute negli elaborati progettuali e le disposizioni impartite dall'Ufficio di Direzione Lavori, gli eventuali oneri occorrenti per la regolamentazione o le interruzioni del traffico durante le operazioni lavorative e quelli derivanti dalle eventuali interferenze dovute alla presenza dei cantieri contigui. Prima della fornitura in cantiere della struttura, dovrà essere fornita alla D. L. idonea documentazione relativa a: 1) relazione di calcolo strutturale ai sensi delle "Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni - NTC 2018 e delle Direttive Elvetiche WSL-UFAM ed 2007 "Costruzione di opere di premunizione contro le valanghe nella zona di distacco"; 2) copia dell'originale comprovante che il produttore dei componenti delle strutture sia un centro di trasformazione ai sensi delle "Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni - NTC 2018; 3) manuale di installazione e montaggio; 4) Manuale di manutenzione. Sono compresi gli ancoraggi e i noli dei mezzi per la posa.

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Veneto (CC-BY) · dati 2026