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18 · Restauro edifici storici: trattamenti e finiture di superfici ad intonaco

13 · Ristabilimento dell'adesione di strati d'intonaco fra di loro ed al supporto…

00 · Ristabilimento dell'adesione di strati d'intonaco fra di loro ed al supporto…

VEN26-14.18.13.00

CapitoloVEN26-14

Venezia centro storico e isole della laguna: lavorazioni finite

Sezione18

Restauro edifici storici: trattamenti e finiture di superfici ad intonaco

Voce13

Ristabilimento dell'adesione di strati d'intonaco fra di loro ed al supporto murario mediante infiltrazione di sostanze riempitive per colmare i distacchi esistenti tra i diversi livelli del rivestimento murario al fine di conferire agli strati d'intonaco continuità strutturale e valori di adesione sufficienti a garantirne la stabilità meccanica. Nella eventualità che ai vuoti visibili corrispondano linee di discontinuità e fessurazioni nella muratura, queste dovranno essere colmate mediante iniezioni di malte appositamente predisposte, sempre considerando la necessità di non apportare eccessiva umidità all'interno delle murature, di non costituire sistemi troppo differenziati con l'impiego di materiali di restauro competitivi con quelli antichi, valutando di volta in volta l'entità degli interventi opportuni. Prima di effettuare le operazioni si dovrà, per quanto possibile, rimuovere il materiale incoerente eventualmente presente nei vuoti più ampi del paramento murario

a - Riadesione al supporto di parti sollevate dell'intonachino con malta idraulica premiscelata (tipo mape-Antique F21 della Mapei o Microlime della Volteco). b - Ristabilimento dell'adesione di distacchi dell'intonachino dall'arriccio (nel caso di distacchi capillari e medi distacchi, inferiori agli 3-4 mm di spessore) mediante infiltrazioni di legante idraulico premiscelato di media resistenza meccanica ed a basso contenuto di sali (tipo P.L.M.I -C.T.S.) previa stuccatura di tutte le lesioni, anche di piccola entità, dalle quali si possa verificare la fuoriuscita della sostanza ed eliminazione dell'eccesso del prodotto dalle superfici: c - Ristabilimento dell'adesione di distacchi dell'arriccio dal supporto murario mediante infiltrazione di malte a composizione idraulica premiscelate, a basso peso specifico e basso contenuto di sali (tipo Ital B2R - Ital Cementi), con aggiunta di sostanze inerti. L'operazione dovrà essere eseguita in più riprese, iniettando prima il prodotto miscelato con acqua "tal quale" per ridare la giusta coesione alle malte e procedendo quindi ad una seconda applicazione, con la stessa metodologia, caricando eventualmente la miscela con pozzolana superventilata ed intervallando le due operazioni dal tempo necessario al fenomeno di "presa" della malta, al fine di non produrre un eccessivo appesantimento delle parti. Per sostenere le parti fortemente distaccate con formazioni di grosse "borse" durante le varie fasi del consolidamento, sulle zone interessate verranno applicate delle controforme provvisorie di sostegno con interposizione di materiale ammortizzante quale polistirolo. Consolidamento chimico delle porzioni di intonaco polverizzate e disgregate mediante applicazione a pennello di più mani di silicato di etile fino all'eliminazione dei fenomeni di polverizzazione, compresa rimozione del prodotto in eccesso. N.B. Dopo aver effettuato il consolidamento degli intonaci si dovrà eseguire un attento controllo dell'avvenuta adesione tra tutti gli strati. Misurazione: superficie reale della zona di intervento.

Articolo00

Ristabilimento dell'adesione di strati d'intonaco fra di loro ed al supporto murario mediante infiltrazione di sostanze riempitive

Prezzo
153,87 €
Unità di misura

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Veneto (CC-BY) · dati 2026