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Ingegneria naturalistica

Opere di difesa del suolo

Fascinata viva per la stabilizzazione e protezione delle sponde di corsi d’acqua mediante: formazione di un solco poco profondo (20 40 cm); posa delle fascine formate da verghe di specie legnose con capacità di propagazione vegetativa (salici, tamerici) con diametro minimo di 2 cm la realizzazione delle verghe dovrà avvenire in modo tale da garantire una disposizione equamente alternata degli apici e delle basi fino a formare fascine di diametro 20-50 cm e lunghezza 2,00-3,00 m; infine legatura con filo di ferro cotto di diametro di 2-3 mm ad intervalli di circa 30 cm., la base del solco che ospita la fascina può essere rivestita da ramaglia che sporge nell’acqua al di sotto della fascina stessa. Le fascine saranno disposte in modo tale che 1/2-2/3 delle stesse vengano a trovarsi nel terreno o in acqua, all’altezza del livello di portata media ed abbiano le estremità compenetranti con le adiacenti: Il fissaggio della fascina con pali di salice vivi (diametro 4-10 cm , L= 60100 cm) e/o paletti di legno (5 cm) o picchetti in ferro (diametro 8-14 mm, L min. 60 cm), passanti attraverso la fascina stessa e posti ad una distanza l’uno dall’altro di 0,80-1,00 m e orientati alternativamente verso monte e verso valle rispetto alla fascina. Ricoprimento delle fascine con uno strato di terreno tale da lasciare sporgere solo brevi segmenti di rami, per rendere così la struttura più elastica e solidale in caso di piena. La messa in opera potrà avvenire soltanto durante il periodo di riposo vegetativo

SAR25_PF.0006.0001.0036
Prezzo
53,32 €
Unità di misura
m

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Sardegna (CC-BY) · dati 2026
SAR25_PF.0006.0001.0036 PRODOTTI FINITI INGEGNERIA NATURALISTICA OPE — Prezzario regionale 2026 | Computy