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Capitolo 02.R06 — RESTAURO E OPERE DI RECUPERO

Prezzario regionale 2026 · 157 voci · pagina 4 di 4

Interventi sulle murature e deumidificazione

Sistema non invasivo per il contrasto e il risanamento dell’umidità di risalita capillare nelle murature di edifici esistenti, mediante tecnologia elettrofisica attiva o passiva, reversibile e compatibile con le caratteristiche costruttive e materiche dell’edificio, comprensivo di fornitura e installazione di uno o più dispositivi idonei all’estensione dell’intervento, attività preliminari di diagnosi, definizione dei target prestazionali, piano di monitoraggio e verifiche nel tempo, finalizzato alla riduzione del contenuto di umidità nei materiali e al mantenimento dei risultati raggiunti; l’intervento comprende - sopralluogo tecnico e analisi preliminare delle condizioni ambientali e costruttive; - diagnosi del fenomeno di umidità mediante metodi non invasivi e, ove necessario, metodi distruttivi controllati conformi alle norme UNI 11085 e/o UNI 11121; - progettazione dell’intervento di risanamento con individuazione della tecnologia adottata, del numero e del posizionamento dei dispositivi, dell’ambito di efficacia e della compatibilità materica con le murature esistenti; - installazione dei dispositivi senza demolizioni o alterazioni permanenti delle murature, con garanzia di reversibilità e non invasività dell’intervento, in particolare per edifici storici o soggetti a tutela; - definizione dei tempi necessari al raggiungimento dei target prestazionali attesi; - campagne di misurazione periodiche dei parametri significativi (contenuto di umidità, condizioni termoigrometriche, stato di degrado) per un periodo complessivo definito in progetto; - redazione di report tecnici intermedi e finali attestanti l’andamento del risanamento; - documentazione finale di verifica dell’efficacia prestazionale; sono esclusi gli eventuali interventi edilizi di ripristino delle murature, intonaci e finiture, da compensarsi a parte; per appalti soggetti al DM CAM Edilizia 24/11/2025, ai sensi del criterio 2.3.13 “Progettazione degli interventi di risanamento del degrado da umidità negli edifici esistenti”, l’impiego della tecnologia è ammesso esclusivamente se l’operatore economico produce - attestazione di efficacia della tecnologia rilasciata da Università o Ente di ricerca riconosciuto, basata su risultati sperimentali o applicazioni documentate; - Relazione CAM di progetto contenente diagnosi del tipo di umidità, descrizione della soluzione tecnica proposta, dimostrazione della compatibilità materica e della reversibilità/non invasività dell’intervento, definizione dei target prestazionali attesi, indicazione dei tempi necessari al loro raggiungimento, Piano di verifica e monitoraggio con indicazione dei parametri controllati, delle modalità di misura, della durata del monitoraggio e dei relativi costi, debitamente inseriti nel Quadro Economico di progetto; resta ferma l’accettazione di evidenze equivalenti, ove ammissibili, ai sensi dell’art. 87, comma 3 e dell’Allegato II.8 del Codice dei contratti pubblici e del paragrafo 1.3.5 del DM CAM Edilizia, purché soddisfino integralmente i contenuti richiesti dal criterio 2.3.13.

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Estirpazione di radici o di ceppaie con mezzo meccanico, inserite all'interno di murature. Il taglio e l'eradicazione della vegetazione dovrà essere eseguito con particolare cura e senza provocare danni al paramento lapideo. Intervento completo di raccolta e conferimento del materiale di risulta, escluso l’onere di smaltimento. Compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2026