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Capitolo 02.R06 — RESTAURO E OPERE DI RECUPERO

Prezzario regionale 2026 · 157 voci · pagina 3 di 4

Interventi sulle murature e deumidificazione

Compenso per la lavorazione di cantonali in conci di pietra calcarea leccese a faccia vista, da eseguire a qualunque altezza.

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Sovrapprezzo ai paramenti a faccia vista per l’esecuzione di sostituzione a scuci e cuci degli elementi in pietra non recuperabili, con rimozione delle parti inconsistenti e per l’inserimento dei nuovi blocchi nel paramento murario, eseguiti sottosquadro o soprasquadro rispetto al paramento esistente e nel rispetto dell’altezza obbligata dei filari, eseguito a qualunque altezza, compreso l’onere della lavorazione a faccia vista del blocco squadrato, lo sfrido, la confrontatura delle superfici, la stilatura dei giunti, il trasporto a rifiuto dei detriti ed ogni onere necessario per dare il lavoro a perfetta regola d’arte.

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Stilatura strutturale dei giunti esterni e interni di muratura, mattoni, pietra o tufo con malta strutturale premiscelata a base di leganti idraulici ad alta pozzolanicità, e successiva posa in opera di malta tixotropica, a base di legante ecopozzolanico, a ritiro compensato, fibrorinforzata con fibre di polivinilalcool, conforme alla Norma UNI EN 998-2, resistenza a compressione 1/7/28 gg = 10; = 24; = 45 MPa, resistenza a flessione 1/7/28 gg = 2; = 3; = 7 MPa, modulo elastico a 28 gg = 15 GPa, basso contenuto di sali solubili, reazione al fuoco Euroclasse (EN 13501-1) A1, eseguita previa rimozione attenta e puntuale del materiale da stilatura presente e incoerente e/o di precedenti resti di malta a mano o con piccoli mezzi meccanici, opportuna protezione della muratura in pietra, zoccolature e ogni altro elemento architettonico che potrebbe sporcarsi durante l'applicazione della malta da stilatura e successivo lavaggio, valutato al m per un'altezza di 40 cm ed una profondità media di 5 cm

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Ristilatura armata di giunti in strutture in muratura anche faccia a vista mediante fornitura e posa in opera di barre elicoidali in acciaio inox AISI 316, diametro 6 mm, carico di rottura a trazione > 8,5 kN, modulo elastico > 100 Gpa, deformazione a rottura > 2,5% e malta da muratura, escluso il ponteggio, le impalcature, e/o attrezzature necessarie all'esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, valutata al metro lineare per stialatura del giunto eseguita con

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Fornitura e posa in opera di emulsione cremosa, a base di silano monomero per la realizzazione di barriere chimiche orizzontali idrofobizzanti in murature esistenti, anche di pregio storico e artistico, o di recente costruzione, purché compatte, interessate dalla presenza di umidità di risalita capillare. L’agente d’iniezione, pronto all'uso, iniettabile con una pistola per silicone (da computarsi a parte), dovrà consentire di realizzare in cantiere una barriera in grado di interrompere e/o diminuire la risalita di umidità proveniente dagli elementi interrati, tramite uno sbarramento orizzontale. Realizzare, mediante trapano a rotazione, dei fori, del diametro da 12 mm. La profondità dei fori dovrà essere di ca. 5 cm inferiore rispetto allo spessore totale del muro. Tali fori dovranno essere realizzati ad un’altezza di circa 12 cm dal piano di calpestio e ad una distanza non superiore a 12 cm l’uno dall’altro. Una volta realizzati i fori eseguire la depolverizzazione degli stessi con aria complessa, al fine di rimuovere polvere e residui di materiale incoerente. Estrudere la crema riempiendo i fori, utilizzando il tubo di iniezione. Compresi e compensati nel prezzo per dare il lavoro finito a regola d’arte, secondo le prescrizioni della D.L.: - realizzazione dei fori; - depolverizzazione dei fori;- iniezione dell'emulsione cremosa. Sono esclusi: - preparazione del supporto; - riempimento delle cavità interne alla muratura

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Fornitura e posa in opera di una microemulsione concentrata di silani e silossani, esente da solventi, con particelle a ridottissima dimensione, per la realizzazione di barriere chimiche orizzontali idrofobizzanti in murature esistenti, anche di pregio storico e artistico, o di recente costruzione, purché compatte, prive di discontinuità e cavità interne, interessate dalla presenza di umidità di risalita capillare. L’agente d’iniezione dovrà consentire di realizzare in cantiere una microemulsione concentrata di silani e silossani, da diluire nel rapporto di 1: 15-19 con acqua, in grado di interrompere e/o diminuire la risalita di umidità proveniente dagli elementi interrati, tramite uno sbarramento orizzontale, mediante impregnazione a bassa pressione con idonea pompa pneumatica ad aria. Nel caso di una struttura muraria a sacco, caotica e/o incoerente procedere al riempimento di tutte le cavità interne, mediante iniezione di boiacche fluide o superfluide (da computarsi a parte). Realizzare, mediante trapano a rotazione, dei fori leggermente inclinati verso il basso di ca. 5-10°, del diametro da 15-16 mm per il sistema d'iniezione a bassa pressione, 12 mm per quello a lenta diffusione. La profondità dei fori deve essere pari a 2/3 dello spessore della muratura. Realizzare tali fori ad un’altezza di 15-20 cm dal piano di calpestio e ad una distanza di 10-25 cm l’uno dall’altro. In caso di una muratura con uno spessore inferiore ai 50-60 cm o accessibile da una sola parte, effettuare la barriera chimica da un solo lato, realizzando i fori su due file con interasse sfalsato (a quinconce), mentre, per spessori maggiori è consigliabile intervenire da entrambi i lati, seguendo sempre le stesse modalità sopra descritte. Una volta realizzati i fori eseguire la depolverizzazione degli stessi con aria complessa, al fine di rimuovere polvere e residui di materiale incoerente. Fissaggio iniettori, con idonea malta da muratura (da computarsi a parte), da rimuovere eventualmente dopo la realizzazione della barriera chimica, insieme agli iniettori impiegati. Esecuzione della barriera chimica orizzontale in ogni singolo foro fino a completa saturazione della struttura. Compresi e compensati nel prezzo per dare il lavoro finito a regola d’arte, secondo le prescrizioni della D.L.:- realizzazione dei fori; - depolverizzazione dei fori; - iniezione della microemulsione; - rimozione dei diffusori o iniettori e della malta. Sono esclusi: - preparazione del supporto; - riempimento delle cavità interne alla muratura; - fissaggio diffusori e iniettori

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Perforazione di piccolo diametro (fino a 35 mm) in muratura di qualsiasi tipo, eseguita con trapano o fioretto a rotazione/rotopercussione veloce, inclusa successiva pulitura ad aria compressa del foro

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Barra filettata zincata di classe 8.8 , con l'ancoraggio ottenuto con perforazione a rotopercussione, con punte elicoidali con testa in widia o materiali equivalenti, con un diametro di 8 mm con una profondità di penetrazione nel manufatto murario non inferiore a cm 10, compresa l'accurata pulizia del foro con l'aspirazione forzata della polvere e dei detriti derivanti dalla perforazione, il successivo inghisaggio della barra metallica con riempimento a rifiuto del foro praticato per la sua intera lunghezza con ancorante chimico ad iniezione a base di resina epossidica-acrilata bicomponente certificato. Compresa la fornitura e il serraggio del dado e della rondella di accoppiamento

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Sistema di rinforzo sismico di muratura portante o tamponature di edifici esistenti in cemento armato con la predisposizione dell’isolamento termico integrato per esterno, conteggiato a parte, composto: da profili metallici di sezione rettangolare di dimensioni 60 mm x 45 mm sp. 2 mm e 60 mm x 25 mm sp. 2 mm rispettivamente in direzione verticale e orizzontale, rinforzati attraverso speciali nervature ricavate lungo il loro sviluppo e provvisti di idonei fori ed asolature; staffe angolari di dimensioni 95 mm x 95 mm x 45 mm sp. 3 mm di unione dei profili metallici realizzata con bulloni M12/80 mm in acciaio zincato cl. 8.8; nastri metallici di spessore 3 mm e larghezza 55 mm provvisti di fori diametro 6 mm completano il sistema fungendo da diagonali di controvento collegati alle staffe angolari attraverso viti autoperforanti certificati ETA in acciaio zincato di diametro 6,3 mm; elementi con sezione ad U di dimensioni 55 mm x 36 mm sp. 3 mm L = 170 mm e 55 mm x 20 mm sp. 3 mm L = 160 mm di unione tra i profili rispettivamente verticali e orizzontali; gli elementi metallici sono realizzati attraverso la lavorazione di lamiera prezincata S250GD (UNI EN 10346) di spessore 2 mm e 3 mm, rispondenti alla UNI EN 1090 classe di esecuzione EXC2 o EXC3. Gli elementi verranno posti in adesione sulla superficie esterna della parete, accostati tra loro e connessi alla muratura tramite ancoraggi di tipo chimico, realizzato mediante l’iniezione, entro fori di opportuno diametro e profondità, di resina epossidica certificata ETA in categoria sismica C2 e successivo inserimento di barre filettate M12/M14 in acciaio zincato cl 8.8. Ciascun profilo verrà connesso a quello/i adiacenti in modo da garantire una continuità degli elementi di rinforzo secondo direzioni verticali, orizzontali e diagonali. In corrispondenza degli spigoli la connessione degli elementi di rinforzo appartenenti a facciate contigue verrà realizzato tramite disposizione di piastre angolari di dimensioni 240 mm x 240 mm x 60 mm sp. 3 mm fissate ai profili orizzontali attraverso viti autoperforanti diametro 6,3 mm. Escluse: le prove di accettazione del materiale, le indagini pre e post-intervento che saranno compensate a parte e tutti i sussidi necessari per l'esecuzione dei lavori

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Intonaco deumidificante, specifico per il risanamento di ogni tipologia di muratura nei confronti dell’umidità di risalita con oltre 40 anni di vita in opera, dotato di ottima traspirabilità (μ = 5), da applicare fino all’altezza massima raggiunta dall’umidità, possibilità di progettare lo spessore in funzione del caso specifico, con caratteristiche termiche (lambda = 0.052 W/mK) e fonoassorbenti, dotato di struttura micro-alveolare avente capacità di assorbimento dell’acqua ed espulsione sottoforma di vapore pari a 370 gr/m² spessore 1,00 cm ed in grado di sciogliere i sali contenuti nell’acqua di risalita, peso specifico ad impasto indurito pari a 150 kg/m³, fornito in sacchi da 10 kg , esclusa la preparazione del supporto mediante spicconatura dell’intonaco preesistente, predisposizione di apposite guide e rinzaffo con cemento e sabbia grossa per migliorarne l’aggrappo alla muratura esistente, inclusa preparazione dell’impasto in betoniera da almeno 150 lt, applicazione a mano con cazzuola e successivamente livellato senza comprimere il materiale, spessore massimo per strato di applicazione fino 7,0cm, spessore minimo per strato di applicazione non inferiore a 2,0 cm, intervallo temporale fra mani di applicazione pari a 24h, successiva finitura con apposito rasante traspirante a base di pura calce idraulica NHL 3.5 e apposita pittura ai silicati di potassio.

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Malta di calce in pasta e sabbia

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Malte varie

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Pulitura della superficie dell’intonaco mediante applicazione di acqua addizionata con biocida a base di sali quaternari di ammonio (in concentrazione fino al 5%), seguita da trattamenti con soluzione acquosa satura di bicarbonato di ammonio ed eventuali impacchi assorbenti a base di polpa di cellulosa e caolino per la rimozione dei sali solubili presenti nel supporto. Le eventuali croste carbonatiche residue saranno rimosse meccanicamente con bisturi, con intervento localizzato e controllato. La lavorazione comprende tutte le operazioni di protezione, applicazione, rimozione degli impacchi, raccolta dei residui e rifinitura, escluso l’onere dei ponteggi. Compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte.

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Idrolavaggio di paramenti murari di qualsiasi natura, in pietra o mattoni, retti o curvi, piani o inclinati, da eseguirsi con apposita apparecchiatura a qualsiasi altezza dal piano di campagna o dal pavimento, avendo cura di controllare la pressione di uscita dell’acqua in rapporto alla consistenza dei materiali in modo da evitare il danneggiamento degli stessi. Detto lavaggio sarà effettuato preliminarmente alle operazioni di stuccatura dei paramenti, al fine di rimuovere i depositi di sporco da eventuali porzioni di stuccatura incoerenti. Compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte

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Consolidamento superficiale di intonaci, pietre e laterizi, previa spazzolatura e rimozione di depositi superficiali ed eventuale fissaggio delle parti pericolanti, da valutarsi a parte, mediante applicazione di prodotto a base di eteri etilici dell'acido silico, in due mani, la prima mediante una passata del prodotto impregnante e la seconda da applicarsi dopo circa 15 giorni a completamento del trattamento.

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Consolidamento di intonaci in profondità: In caso di consolidamento in profondità si eseguiranno fori in corrispondenza delle zone di distacco, aspirazione delle polveri, lavaggio e umidificazione delle parti da consolidare, con iniezioni di apposito formulato a base di calce idraulica naturale, previsto in circa 6/8 iniezioni per metro quadrato trattato; da valutare per ciascun distacco,compreso la stuccatura di crepe anche di piccola entità e l'eliminazione dell'eccesso di prodotto dalle superfici. Questa operazione sarà svolta da un restauratore specializzato.

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Fissaggio e consolidamento della pellicola pittorica e dell'intonachino mediante iniezioni di resina acrilica in emulsione ed impregnazione della stessa in soluzione ad una profondità di circa 5/6 mm, previa pulitura della superficie pittorica. Il prezzo non prevede il costo dei ponteggi.

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Reintegrazione pittorica, di piccole mancanze ed usure della pellicola pittorica e delle stuccature delle lacune che verranno trattate in accordo con la D.L., esclusivamente sotto tono e con terre ventilate senza legante per evitare alterazioni e per rendere leggibile l'insieme delle decorazioni esistenti. Il prezzo non prevede il costo dei ponteggi.

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Restauro a fine di consolidamento e fissaggio di stucchi consistente in consolidamento e fissaggio dei distacchi di stucchi dalla muratura mediante: da definirsi in corso d'opera a seconda delle differenti situazioni di distacco; a) iniezioni e colature attraverso lesioni e piccoli fori già esistenti, di adatta resina acrilica in emulsione; b) iniezioni e colature attraverso lesioni e piccoli fori già esistenti, di adatta resina acrilica in emulsione addizionata a cariche inerti con diverse concentrazioni; c) iniezioni e colature attraverso lesioni e piccoli fori già esistenti, di malta liquida composta di calce (Malta di calce idraulica della stessa composizione delle esistenti), sabbia setacciata e pozzolana ventilata e depurata dei sali mediante lavaggio in rapporto 1/3, previa imbibizione dell'intonaco con acqua e alcool al 50%. Nelle suddette operazioni ai punti a, b, c, si intende compresa la predisposizione di tutte le apparecchiature atte a consentire una lenta immissione ed una completa diffusione dei prodotti all'interno delle zone di distacco. Si intende inoltre compreso nel prezzo ogni onere derivante dal costante controllo che dovrà essere effettuato durante le operazioni di iniezione e dall'estrema cautela da adottare al fine di evitare ogni eventuale fuoriuscita delle stesse e salvaguardare, quindi, la superficie degli stucchi, documentazione fotografica esplicativa della morfologia di degrado.

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Rifacimento di spallette per qualsiasi apertura, su murature esistenti, eseguite con mattoni pieni e malta cementizia. Compreso la rimozione, i tagli, le opere provvisionali e quanto altro occorre per dare l'opera completa a perfetta regola d'arte.

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Ripresa di paramento esterno di muratura di tufo retta o curva per strutture in elevazione, eseguita con blocchetti di tufo squadrati delle dimensioni correnti, data in opera con malta idraulica o pozzolanica in esterno e cementizia in interno con giunti non eccedenti lo spessore di cm 2, a qualsiasi altezza, per uno spessore non superiore a cm 15. Compresa l'eventuale cernita dei blocchetti, la formazione di architravi, spallette, riseghe, ammorsature, lo sfrido, l'uso dei ponteggi di servizio ed il loro disarmo, il trasporto, lo scarico dall'automezzo, l'accatastamento, il tiro in alto, l'avvicinamento al luogo di posa e quant'altro occorre per dare l'opera completa a perfetta regola d'arte.

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Chiusura di vani di porte, finestre o di altre aperture interne ed esterne o nicchie di vecchie strutture murarie anche semidemolite o pericolanti, eseguita a tutto spessore con blocchi in tufo o blocchi in cls prefabbricati e malta cementizia. Sono compresi: i materiali occorrenti; la preparazione del vano; le ammorsature e gli ancoraggi necessari e quanto altro occorre per dare l'opera completa a perfetta regola d'arte.

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Esecuzione di tracce in muratura di strutture di interesse storico-artistico, eseguita a mano, compresa la chiusura delle stesse e l'avvicinamento del materiale di risulta al luogo di deposito provvisorio, in attesa del trasporto ad impianto autorizzato. Valutata per ml di sviluppo; per tracce in muratura di mattoni pieni o tufo.

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Esecuzione di tracce in muratura di strutture di interesse storico-artistico, eseguita a mano, compresa la chiusura delle stesse e l'avvicinamento del materiale di risulta al luogo di deposito provvisorio, in attesa del trasporto ad impianto autorizzato. Valutata per ml di sviluppo; per tracce in muratura di pietrame.

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Interventi sulle murature e deumidificazione

Sistema non invasivo per il contrasto e il risanamento dell’umidità di risalita capillare nelle murature di edifici esistenti, mediante tecnologia elettrofisica attiva o passiva, reversibile e compatibile con le caratteristiche costruttive e materiche dell’edificio, comprensivo di fornitura e installazione di uno o più dispositivi idonei all’estensione dell’intervento, attività preliminari di diagnosi, definizione dei target prestazionali, piano di monitoraggio e verifiche nel tempo, finalizzato alla riduzione del contenuto di umidità nei materiali e al mantenimento dei risultati raggiunti; l’intervento comprende - sopralluogo tecnico e analisi preliminare delle condizioni ambientali e costruttive; - diagnosi del fenomeno di umidità mediante metodi non invasivi e, ove necessario, metodi distruttivi controllati conformi alle norme UNI 11085 e/o UNI 11121; - progettazione dell’intervento di risanamento con individuazione della tecnologia adottata, del numero e del posizionamento dei dispositivi, dell’ambito di efficacia e della compatibilità materica con le murature esistenti; - installazione dei dispositivi senza demolizioni o alterazioni permanenti delle murature, con garanzia di reversibilità e non invasività dell’intervento, in particolare per edifici storici o soggetti a tutela; - definizione dei tempi necessari al raggiungimento dei target prestazionali attesi; - campagne di misurazione periodiche dei parametri significativi (contenuto di umidità, condizioni termoigrometriche, stato di degrado) per un periodo complessivo definito in progetto; - redazione di report tecnici intermedi e finali attestanti l’andamento del risanamento; - documentazione finale di verifica dell’efficacia prestazionale; sono esclusi gli eventuali interventi edilizi di ripristino delle murature, intonaci e finiture, da compensarsi a parte; per appalti soggetti al DM CAM Edilizia 24/11/2025, ai sensi del criterio 2.3.13 “Progettazione degli interventi di risanamento del degrado da umidità negli edifici esistenti”, l’impiego della tecnologia è ammesso esclusivamente se l’operatore economico produce - attestazione di efficacia della tecnologia rilasciata da Università o Ente di ricerca riconosciuto, basata su risultati sperimentali o applicazioni documentate; - Relazione CAM di progetto contenente diagnosi del tipo di umidità, descrizione della soluzione tecnica proposta, dimostrazione della compatibilità materica e della reversibilità/non invasività dell’intervento, definizione dei target prestazionali attesi, indicazione dei tempi necessari al loro raggiungimento, Piano di verifica e monitoraggio con indicazione dei parametri controllati, delle modalità di misura, della durata del monitoraggio e dei relativi costi, debitamente inseriti nel Quadro Economico di progetto; resta ferma l’accettazione di evidenze equivalenti, ove ammissibili, ai sensi dell’art. 87, comma 3 e dell’Allegato II.8 del Codice dei contratti pubblici e del paragrafo 1.3.5 del DM CAM Edilizia, purché soddisfino integralmente i contenuti richiesti dal criterio 2.3.13.

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2026