Capitolo 13.OI04 — OPERE IDRAULICHE DI BONIFICA E CONSOLIDAMENTO
Prezzario regionale 2025 · 58 voci · pagina 1 di 2
Opere di rivestimento e consolidamentoRealizzazione di opere di sostegno in terra rinforzata mediante l'utilizzo di geogriglie in poliestere a basse deformazioni strutturali ed allungamento a rottura inferiore al 8%. Ai fini dello stato limite di servizio si richiede che la deformazione post costruttiva dell'opera, compresa tra 1 mese e 100 anni, sia inferiore all’1%; tale dato dovrà essere valutabile mediante il grafico delle curve isocrone specifico della geogriglia in corrispondenza del 60% della resistenza ultima UTS. Al fine di soddisfare la vita nominale di progetto secondo le vigenti norme sulle costruzioni, il materiale dovrà possedere sia la certificazione BBA (o altro ente certificatore esterno europeo riconosciuto) in cui vengano riportate le caratteristiche del rinforzo ed i coefficienti di riduzione da adottare per il dimensionamento allo stato limite ultimo a 50 e 100 anni e sia la marcatura CE riportante una durabilità dichiarata sul materiale non inferiore a 100 anni. A tal proposito il coefficiente di riduzione della prestazione nel tempo legato al fenomeno del creep (deformazione a carico costante) a 100 anni dovrà essere inferiore a 1.20. Il prezzo dell'opera comprende anche la fornitura di un materiale sintetico con funzione antierosiva per il trattenimento del terreno da porsi lungo il fronte dei casseri. Sono compresi altresì i casseri a perdere in rete elettrosaldata con diametro del filo non inferiore a 8mm sagomati secondo le indicazioni di progetto. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d'opera necessari per la stesa del materiale ed alla compattazione. Sono da considerarsi esclusi: la fornitura del terreno di riempimento, gli scavi di sbancamento, la preparazione del piano di fondazione ed altre lavorazioni ed oneri che si rendessero necessari
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera di geostuoia preintasata di spessore non inferiore a 22mm per il controllo dell'erosione su sponde ad elevata velocità di corrente. Avente la funzione di favorire gli agenti naturali a sviluppare una coltre vegetale stabile e rinforzata sulle scarpate, argini, sponde fluviali e su canali sensibili ai fenomeni erosivi, dovrà essere realizzata in nylon ed avere una temperatura di fusione ≥ 218 °C. Ai fini prestazionali si richiede che la geostuoia sia in grado di fornire un valore della permeabilità all’acqua non inferiore a 30 mm/s, determinato in conformità della Norma EN 11058, e una scabrezza, determinata secondo Manning, di 0,019 sm1/3. L’inerte di intasamento dovrà avere una pezzatura pari a 2- 5 mm e la coesione verrà realizzata mediante bitume. Si richiede una dichiarazione di non tossicità del geocomposito e di approvazione per il suo uso a contatto con riserve di acqua potabile, dichiarazione rilasciata da un ente certificatore di valenza europea.
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera di geostuoia avente spessore non inferiore a 18mm per il controllo dell'erosione su sponde a bassa velocità di corrente, dovrà essere realizzata in nylon e dovrà essere in grado di fornire un valore del fattore di ritenzione del terreno non inferiore a 2980 m/m2 (determinato come la lunghezza totale del filamento per unità di area). La geostuoia dovrà avere una temperatura di fusione > 218 °C e un valore AHC ≥ 19,7 x 106 mm3/m2. Con le temperature di impiego da – 40°C a + 80°C non dovrà subire alcuna variazione di flessibilità o resistenza, inoltre dovrà essere a bassa infiammabilità, bassa produzione di fumi, essere approvata per l’impiego in galleria da Enti Europei qualificati, tipo l’EMPA svizzero, non dovrà avere nessuna tossicità, ed essere approvata per l’impiego con acqua potabile da Enti Europei qualificati.
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera di geostuoia preseminata tridimensionale grimpante per controllo dell’erosione, sostegno, inerbimento e rinverdimento di terreni, scarpate e corsi d’acqua esposti a erosione superficiale, anche in forte pendenza, costituita da tre strati di geogriglie di Polipropilene (PP) ad elevato indice di vuoti, estruse e successivamente biorientate, sovrapposte e cucite fra loro, assemblate nella parte inferiore a biotessile di sole fibre cellulosiche biodegradabili, senza l’ausilio di collanti, reti, fibre o film sintetici, preseminato con sementi di specie erbacee, graminacee e leguminose, di alta qualità, secondo le indicazioni di progetto e quelle della Direzione Lavori, comprensivo di fertilizzanti granulari per nuovi insediamenti ed eventuali ammendanti. Le geogriglie sono costituite da una struttura piana, solidale e compatta, con fili longitudinali e trasversali che garantiscono contenuti allungamenti mantenendo resistenze elevate. I due strati esterni sono piani mentre quello centrale è ondulato a serpentina per dare resistenza e consistenza alla geostuoia. I diversi strati della geostuoia sono coesionati per mezzo di cucitura o fusione dei filamenti. Il materiale deve garantire inerzia a tutte le sostanze chimiche o biologiche naturali presenti nel terreno, imputrescibilità, resistenza a roditori e microrganismi, agenti atmosferici e acqua salmastra, stabilità ai raggi ultravioletti. Durata minima prevista di 25 anni in terreni naturali con 4 < pH < 9 e temperature fino a 25°C sulla base dei risultati delle prove di Laboratorio. Si raccomanda di proteggere il prodotto dall'esposizione solare ricoprendolo con terreno vegetale
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera di gabbioni plastificati a scatola di forma rettangolare in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. Il gabbione dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP 100 anni) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <1 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 3,00 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 60 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 77 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). Gli elementi saranno assemblati utilizzando sia per le cuciture che per i tiranti un filo con le stesse caratteristiche di quello usato per la fabbricazione della rete ed avente diametro pari a 2.20/3.20 mm e galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A; l’operazione sarà compiuta in modo da realizzare una struttura monolitica e continua. Nel caso di utilizzo di punti metallici meccanizzati per le operazioni di legatura, questi saranno galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Posto in opera compresa la fornitura del pietrame, il riempimento e la sistemazione meccanica e manuale dello stesso
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa di rivestimenti flessibili con materassi metallici plastificati marcati CE a tasche aventi spessore 0.23 m - 0.30 m in rete metallica a doppia torsione, marcati CE in accordo con il Regolamento 305/2011 (ex Direttiva Europea 89/106/CEE) e con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione“ approvate dal Consiglio Superiore LL.PP., Parere n.69, reso nell’adunanza del 2 luglio 2013 e con la UNI EN 10223-3:2013. La rete metallica a doppia torsione deve essere realizzata con maglia esagonale tipo 6x8, tessuta con filo in acciaio trafilato avente un diametro pari 2.20 mm, galvanizzato con Galmac, lega eutettica di Zinco - Alluminio (5%) con un quantitativo non inferiore a 230 g/mq. Oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico di colore grigio che dovrà avere uno spessore nominale di 0.5 mm, portando il diametro esterno al valore nominale di 3.20 mm. La resistenza a trazione nominale della rete dovrà essere non inferiore a 37 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3:2013). Capacità di carico massimo a punzonamento della rete dovrà essere non inferiore a 37 kN (test eseguiti in accordo alla UNI 11437). La rete deve presentare una resistenza a corrosione in SO2 (0,2 dm³ SO2 per 2 dm³ acqua) tale per cui dopo 28 cicli la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 6988) La rete deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227): - Resistenza all’abrasione del rivestimento polimerico superiore ai 130.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN60229-2008. - Il rivestimento protettivo polimerico non deve emettere ftalati durante i processi di degradazione (Esposizione agli UV o altro). - Il rivestimento protettivo polimerico non deve emettere cloruro di idrogeno quando brucia o fa fumo. - Il rivestimento protettivo polimerico deve avere una temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746. - Il rivestimento protettivo polimerico non contiene: o Metalli pesanti. o Ftalati (Dir. 2005/84/CE). o PFOS & PFOA (Dir. 2006/122/EC + aggiornamenti). o Idrocarburi aromatici policiclici (Dir. 2005/69/CE). o Sostanze chimiche dannose per l’ozono (EC 2037/2000). Gli elementi saranno assemblati utilizzando sia per le cuciture sia per i tiranti un filo con le stesse caratteristiche di quello usato per la fabbricazione della rete ed avente diametro pari a 2.20/3.20 mm e quantitativo di galvanizzazione sul filo non inferiore a 230 g/mq; l’operazione sarà compiuta in modo da realizzare una struttura monolitica e continua. Nel caso di utilizzo di punti metallici meccanizzati per le operazioni di legatura, questi saranno galvanizzati con Galmac, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari 1700 MPa. I diaframmi intermedi saranno costituiti da raddoppio di rete metallica che costituisce, senza soluzione di continuità, base, diaframmi e pareti laterali della struttura
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera di materassi metallici plasticati a tasche, diaframmati, in rete metallica a doppia torsione e maglia esagonale tipo 6x8 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. I diaframmi intermedi saranno costituiti da raddoppio di rete metallica che costituisce, senza soluzione di continuità, base, diaframmi e pareti laterali della struttura. Le unità vengono fornite insieme a tiranti preformati (X-Ties) per collegare il pannello di base del materasso alla copertura durante il processo di installazione sul sito. Il materasso dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP 100 anni) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <1 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,20 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 37 kN/m (UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 43 kN (UNI ISO 17746). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (ASTM D746) ed alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (EN ISO 9227). Per l’applicazione dei materassi reno in opera fluviali i valori minimi di tensione tangenziale devono essere: Il valore della tensione tangenziale ammissibile deve essere fornito dal produttore e supportato da test in scala reale eseguiti secondo la metodologia di test ASTM D6460 presso laboratori accreditati. Compreso di riempimento e sistemazione meccanica e manuale del pietramestruttura.
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati e paramento in pietrame realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 65 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza all’invecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227, con temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746 e con alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento sarà costituito da un elemento scatolare, realizzato risvoltando frontalmente la rete metallica a doppia torsione e collegandola posteriormente con un diaframma di chiusura, solidale con l’elemento di rinforzo orizzontale. Compreso un geotessile non tessuto, come interfaccia fra l’elemento scatolare e il rilevato strutturale retrostante, compreso il riempimento del paramento esterno con pietrame. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Il pietrame o ciottoli duri dovranno essere né friabili, né gelivi, di dimensione idonea ed uniforme, da due a quattro volte superiore alle maglie della rete, proveniente da cave di prestito, compreso il trasporto dalla cava; il pietrame sarà assestato, anche a macchina ma in modo da consentire un riempimento uniforme ed omogeneo del pietrame stesso È compresa ogni prestazione necessaria per la creazione di facce piane ed ogni altra prestazione od onere, esclusa la fornitura e compattazione del terreno del rilevato strutturale e gli oneri di ponteggio esterno. Misurazione effettuata al metro quadrato di superficie in proiezione frontale (Lunghezza x Altezza).
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati con paramento in pietrame realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 65 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza all’invecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227, con temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746 e con alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento in vista sarà provvisto inoltre di un elemento di irrigidimento assemblato in fase di produzione in stabilimento, costituito da un pannello di rete elettrosaldata con diametro 5 mm con maglie 50x50mm protetto con zincatura forte. Il paramento è posto in opera con un sistema di irrigidimento idoneo a ottenere inclinazione del paramento fino a 87°. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Le armature saranno poste nel terreno in strati successivi con distanza tra i piani di posa non superiore a 80 cm. I prezzi comprendono e compensano ogni prestazione e fornitura per dare l’opera compiuta a regola d’arte con esclusione degli scavi occorrenti, degli eventuali cordoli di fondazione, della formazione del rilevato strutturale, dell’eventuale fornitura e posa del terreno vegetale e delle eventuali opere di rinverdimento da pagare in base alle relative voci di prezzo. Per ogni metro quadrato di superficie a vista inclinata misurata dal piano di fondazione sul paramento eseguito
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera di strutture di sostegno o sottoscarpa eseguite con la tecnologia dei terrapieni rinforzati rinverdibili realizzate in conformità alla norma EN14475 e secondo gli elaborati di progetto esecutivo della struttura. Tali manufatti saranno costituiti da un terrapieno armato con rete metallica a doppia torsione tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223. Il rinforzo dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 65 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). Il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale plastico che dovrà avere uno spessore nominale non inferiore a 0,5 mm e dovrà avere caratteristiche tecniche e resistenza all’invecchiamento conformi alla UNI EN 10245-1 ed alla EN ISO 9227, con temperatura critica di infragilimento inferiore a -30°C in conformità alla ASTM D746 e con alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229:2008). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La resistenza a lungo termine LTDS a 120 anni, in condizioni di PH compreso tra 3 e 13 e terreno di contatto caratterizzato da diametro fino a 200 mm dovrà essere riportata e certificata con relativo certificato terza parte quali BBA o similari. Il paramento in vista sarà costituito da un ulteriore pannello di rete elettrosaldata con maglia differenziata e diametro minimo 8 mm posto in opera con un sistema di irrigidimento idoneo a ottenere inclinazioni del paramento variabili a seconda delle esigenze progettuali, tra i 45° e gli 80°. Gli elementi metallici dovranno essere collegati tra loro con punti metallici galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Le armature saranno poste nel terreno in strati successivi con distanza tra i piani di posa non superiore a 80 cm I pannelli saranno corredati, nella parte interna, di ritentore di fini in fibre vegetali e/o sintetiche idonea ad accogliere idrosemina a spessore, compensata a parte, e ad assicurare una rapida crescita della vegetazione ed uno sviluppo in profondità delle radici. I prezzi comprendono e compensano ogni prestazione e fornitura per dare l’opera compiuta a regola d’arte con esclusione degli scavi occorrenti, degli eventuali cordoli di fondazione, della formazione del rilevato strutturale, dell’eventuale fornitura e posa del terreno vegetale e delle eventuali opere di rinverdimento da pagare in base alle relative voci di prezzo Per ogni metro quadrato di superficie a vista inclinata misurata dal piano di fondazione sul paramento eseguito
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera di geogriglia in possesso di certificazione EPD di prodotto (ISO 14025 - EN 15804) costituita da un nucleo di filamenti di poliestere ad alta tenacità densamente raggruppati, paralleli e perfettamente allineati, racchiusi in una guaina protettiva di resina annegati in una massa di polietilene (LLDPE) a forma di nastro. • allungamento a rottura ≤ 9.5% (EN ISO 10319) • allungamento max sulla curva dei 114 anni (1.000.000 h) al 40% del NBL <6% • deformazione viscosa residua post-costruzione tra la curva a 24 h e quella a 1.000.000 h non superiore all’ 1% per carichi di esercizio compresi tra il 40 ed il 60% della resistenza nominale a breve termine (ISO/TR 20432); • il coefficiente riduttivo del “creep” a 25°C per opere permanenti di 120 anni deve risultare non superiore a 1.40 corrispondente al 72% del carico di rottura nominale del prodotto (ISO/TR 20432) • la griglia dovrà risultare idonea all’impiego in ambienti basici con PH fino a 11, con coefficiente ambientale riduttivo per opere permanenti con tempo di ritorno di 120 anni a 25°C non superiore a 1.25 (ISO/TR 20432). Tali valori dovranno essere certificati da ente terzo accreditato quale BBA. Il materiale sarà steso manualmente avendo cura di evitare la formazione di ondulazioni o grinze in conformità alle istruzioni di posa del fornitore ed in accordo alla EN 14475
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- maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 30 KN/m e 5 KN/m13.OI04.021.00110,24 €m²
- maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 50 KN/m e 5 KN/m13.OI04.021.00311,58 €m²
- maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 80 KN/m e 5 KN/m13.OI04.021.00512,78 €m²
- maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 100 KN/m e 5 KN/m13.OI04.021.00719,80 €m²
- maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 150 KN/m e 5 KN/m13.OI04.021.00916,33 €m²
- maglia rettangolare o quadrata e resistenza minima a trazione longitudinale e trasversale pari rispettivamente a 200 KN/m e 5 KN/m13.OI04.021.0114,96 €m²
Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera su pendio o parete rocciosa di rivestimento costituito da rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 (UNI EN 10223-3), prodotta in regime di qualità ISO 9001, in possesso di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). La rete metallica sarà tessuta con trafilato di acciaio (UNI EN 10218-2) avente un diametro non inferiore a 3,00 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zinco-Alluminio5% (Zn/Al5%) in Classe A (UNI EN 10244-2), eventualmente protetto con ulteriore rivestimento polimerico, laddove previsto dalla relativa sottovoce. La protezione anticorrosiva della rete metallica sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (in accordo a UNI EN ISO 9227) su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 1800 ore o di 6000 ore, nel caso di rete protetta con ulteriore rivestimento polimerico. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223) o di 120 anni in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223), nel caso di rete protetta con ulteriore rivestimento polimerico. La rete metallica sarà caratterizzata da una resistenza a trazione longitudinale nominale non inferiore a 60 kN/m e da un carico di punzonamento nominale non inferiore a 75 kN, mediante test in accordo a UNI 11437 o a EAD 230008-00-106. La seguente documentazione dovrà essere preventivamente sottoposta per approvazione alla D.L.: - CVT (Certificato di Valutazione Tecnica) completo in ogni sua parte, rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici o in alternativa il Certificato di Costanza della Prestazione e la Dichiarazione di Prestazione (DOP) in cui sono esplicitate tutte le prestazioni della rete richieste dal presente capitolato. La rete sarà fissata alla sommità ed al piede della parete rocciosa alla predisposta struttura di contenimento costituita da ancoraggi e funi, da compensare a parte. È compreso l'onere per il lavoro eseguito in parete a qualsiasi altezza dal piano viabile e per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera su parete rocciosa o su pendio di rivestimento costituito da rete metallica, prodotta in regime di qualità ISO 9001, in possesso di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). La rete metallica avrà una maglia con un cerchio inscritto avente un diametro non superiore a 80 mm con una tolleranza pari a ± 20 mm e sarà tessuta con filo, funi e/o trefoli di acciaio galvanizzati con lega eutettica di Zinco-Alluminio5% (Zn/Al5%) in Classe A (UNI EN 10244-2; UNI EN 10264-2), eventualmente protetti con ulteriore rivestimento polimerico, laddove previsto dalla descrizione della sottovoce. La rete metallica verrà fornita in rotoli e comunque con una superficie non inferiore a 70 mq. La protezione anticorrosiva della rete metallica sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (in accordo a UNI EN ISO 9227) su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 1800 ore o di 6000 ore, nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223) o di 120 anni in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223), nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. Le caratteristiche meccaniche della rete (ovvero la resistenza a trazione e punzonamento) saranno comprovate mediante test in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). La rete sarà fissata alla sommità ed al piede della parete rocciosa alla predisposta struttura di contenimento costituita da ancoraggi e funi, da compensare a parte. Gli ancoraggi saranno dotati di una piastra di ripartizione in acciaio S235 (UNI EN 10025-2) zincata a caldo (UNI EN ISO 1461), di dimensioni minime 250x250x8 mm, con foro centrale bombato di tipo omnidirezionale e cuspidata agli angoli, da compensare a parte. I teli di rete dovranno essere legati tra loro mediante opportuni elementi di connessione con rivestimento in lega eutettica di Zinco 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2) o mediante elementi in acciaio inox, nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. È compreso l'onere per il lavoro eseguito in parete a qualsiasi altezza dal piano viabile e per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa
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- rete metallica avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 120 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 110 kN13.OI04.025.00157,33 €m²
- rete metallica avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 170 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 140 kN13.OI04.025.00371,10 €m²
- rete metallica avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 250 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 190 kN13.OI04.025.00587,59 €m²
- rete metallica rivestita da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 80 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 100 kN13.OI04.025.00771,35 €m²
- rete metallica rivestita da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 110 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 120 kN13.OI04.025.00976,33 €m²
Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito anti-erosivo, prodotto in regime di qualità ISO 9001, in possesso di marcatura CE o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). Il geocomposito sarà costituito da rete metallica e da una geostuoia tridimensionale polimerica, compenetrate e rese solidali, mediante l’estrusione dei filamenti della geostuoia sulla rete metallica durante il processo di produzione. La geostuoia (di colore nero, marrone o beige) avente una massa areica non inferiore a 400 g/m2 (UNI EN ISO 6894) e dotata di un indice dei vuoti superiore al 90%, sarà realizzata in filamenti di polipropilene termosaldati tra loro nei punti di contatto e stabilizzati per resistere ai raggi UV. La rete metallica avrà una maglia con un cerchio inscritto avente un diametro non superiore a 80 mm con una tolleranza pari a ± 20 mm e sarà tessuta con filo, funi e/o trefoli di acciaio galvanizzati con lega eutettica di Zinco-Alluminio5% (Zn/Al5%) in Classe A (UNI EN 10244-2; UNI EN 10264-2), eventualmente protetti con ulteriore rivestimento polimerico, laddove previsto dalla descrizione della sottovoce. La rete metallica verrà fornita in rotoli e comunque con una superficie non inferiore a 70 mq. La protezione anticorrosiva della rete metallica sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (in accordo a UNI EN ISO 9227) su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 1800 ore o di 6000 ore, nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223) o di 120 anni in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223), nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. Le caratteristiche meccaniche della rete (ovvero la resistenza a trazione e punzonamento) saranno comprovate mediante test in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). Il geocomposito anti-erosivo sarà fissato alla sommità ed al piede del pendio alla predisposta struttura di contenimento costituita da ancoraggi e funi, da compensare a parte. Gli ancoraggi saranno dotati di una piastra di ripartizione in acciaio S235 (UNI EN 10025-2) zincata a caldo (UNI EN ISO 1461), di dimensioni minime 250x250x8 mm, con foro centrale bombato di tipo omnidirezionale e cuspidata agli angoli, da compensare a parte. I teli di rete dovranno essere legati tra loro mediante opportuni elementi di connessione con rivestimento in lega eutettica di Zinco 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2) o mediante elementi in acciaio inox, nel caso di rete protetta da rivestimento polimerico. È compreso l'onere per il lavoro eseguito in parete a qualsiasi altezza dal piano viabile e per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa
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- geocomposito anti-erosivo avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 120 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 110 kN13.OI04.027.00173,34 €m²
- geocomposito anti-erosivo avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 170 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 140 kN13.OI04.027.00387,14 €m²
- ceocomposito anti-erosivo rivestito da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 80 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 100 kN13.OI04.027.00582,64 €m²
- geocomposito anti-erosivo rivestito da protezione polimerica. Resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 110 kN/m e un carico di punzonamento limite non inferiore a 120 kN13.OI04.027.00795,71 €m²
Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa di struttura mono-ancoraggio a paramento, del tipo a ombrello, con impiego previsto di opera di sostegno ancorata o sistema di controllo dell’erosione, in interventi di riprofilatura e/o di stabilizzazione di pendii. Ogni struttura sarà prodotta in regime di qualità UNI EN ISO 9001:2015. La struttura nel suo complesso (ovvero l’intero kit costituito da carpenteria, funi in acciaio, schermo in rete metallica o pannello in fune di acciaio e accessori) sarà inoltre in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La struttura dovrà essere fornita pre-assemblata e pronta ad un immediato uso, in modo da non effettuare assemblaggi di singoli componenti a piè d’opera ed aumentare la sicurezza dell’operatore in condizioni ambientali sfavorevoli e su qualsiasi terreno di posa. La struttura mono-ancoraggio del tipo a ombrello dovrà essere costituita da: - Un paramento frontale realizzato con 4 profili di acciaio tipo HEA, HEB, a sezione quadra, ecc., disposti a formare una croce di Sant’Andrea, con snodo centrale di raccordo; il paramento sarà corredato da una rete metallica o da un pannello in fune di acciaio con orditura a maglia romboidale ed un’eventuale rete secondaria, con funzione di schermo di contenimento e ripartizione dei carichi sulla carpenteria. - Un sistema piastra-contropiastra che consenta il bloccaggio della barra di ancoraggio (solo per la struttura con un carico di progetto di 100 kN); tale barra di ancoraggio sarà infissa nel terreno per mezzo di una perforazione di tipo manuale, da realizzarsi attraverso il nodo centrale della struttura. Tale nodo conterrà un apposito foro per l'esecuzione di tale lavorazione. - Idoneo dispositivo alle estremità del paramento che consenta il fissaggio delle stesse estremità ad un ancoraggio in barra, atto ad evitare fenomeni di rotazione (solo per la struttura con un carico di progetto di 100 kN); tale fissaggio è incluso nella lavorazione. - Un tirante centrale in tubo, realizzato con un profilo tubolare in acciaio, corredato da idonei accorgimenti per l’accoppiamento agli estremi con il giunto centrale del paramento e l’ancoraggio (non previsto per la struttura con un carico di progetto di 100 kN). - Un adeguato numero di tiranti in fune di acciaio (UNI EN 12385-4), disposti in modo da collegare i vertici del paramento con l’estremo del tirante in tubo (non previsto per la struttura con un carico di progetto di 100 kN). - Un giunto di ancoraggio, realizzato in carpenteria di acciaio, che consenta l’accoppiamento da un lato con il tirante centrale in tubo e i tiranti in fune e dall’altro lato con l’ancoraggio (non previsto per la struttura con un carico di progetto di 100 kN). - Accessori, quali grilli ad alta resistenza, viti e bulloni ed eventuali morsetti, conformi alle relative norme di prodotto. Tutte le parti metalliche devono essere protette dalla corrosione in accordo alle relative norme di prodotto. - Carpenteria metallica in acciaio protetta a mezzo di zincatura a caldo secondo UNI EN ISO 1461 e a bagno elettrolitico per le componenti metalliche minori e accessori secondo UNI EN ISO 4042. - Funi in trefoli di acciaio e funi componenti i pannelli di rete in fune in conformità a EN 10264-2. - Filo in acciaio secondo UNI EN 10244-2. La seguente documentazione dovrà essere preventivamente sottoposta per approvazione alla D.L.: - Elaborati grafici della struttura - Certificato di Costanza delle Prestazioni e DoP o in alternativa CVT rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; - Manuali di montaggio e manutenzione. Nella lavorazione è compresa la perforazione, la fornitura e posa in opera dell’ancoraggio fino ad una certa profondità e l’iniezione con malta cementizia fino a rifiuto. L’ancoraggio sarà dimensionato in base alle caratteristiche geotecniche del sito di posa; oltre la lunghezza riportata nelle singole sottovoci, l'eccedenza è da computarsi a parte con apposita voce. Ad eccezione della struttura con un carico di progetto di 100 kN, l’ancoraggio sarà in doppia fune spiroidale e in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. L’ancoraggio sarà costruito con fune di acciaio spiroidale di grado non inferiore a 1570 N/mm2 (UNI EN 12385-2), avente costruzione 1x19 o 1x37 (UNI EN 12385-10), zincata in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La testa (asola) degli ancoraggi in doppia fune spiroidale, provvista di sistema di protezione dalla corrosione (tubo di protezione in acciaio inox o altro), dovrà inoltre essere rinforzata al suo interno con boccola di grande spessore o altro dispositivo atto a contrastarne la deformazione sotto carico, in modo da garantire la resistenza dell’ancoraggio nel suo insieme. Esclusi le operazioni di movimento terra, quali eventuale riprofilatura versante, preparazione del piano di posa, riempimento a tergo della struttura, l’eventuale impiego dell’elicottero e l’eventuale messa a dimora di talee e tasche vegetative, da computarsi a parte con apposita voce
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- per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 100 kN, con paramento di dimensione pari a 5 mq e profondità di riprofilatura minima di 0,20 m, con n. 1 ancoraggio in barra di acciaio B450C diametro 28 mm di lunghezza fino a 3,0 m (maggiori lunghezze da computarsi a parte).13.OI04.029.0011547,55 €m²
- per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 150 kN, con paramento di dimensione pari a 5 mq e profondità di riprofilatura di circa 2,0 m, con n. 1 ancoraggio in doppia fune spiroidale diametro 14 mm con carico di rottura non inferiore a 350 kN di lunghezza fino a 4,0 m (maggiori lunghezze da computarsi a parte).13.OI04.029.0032198,97 €m²
- per struttura mono-ancoraggio preassemblata del tipo a ombrello con carico di progetto non inferiore a 500 kN, con paramento di dimensione non inferiore a 11 mq e profondità di riprofilatura compresa tra 3,0 e 6,0 m, con n. 1 ancoraggio in doppia fune spiroidale diametro 20 mm con carico di rottura non inferiore a 700 kN di lunghezza fino a 7,0 m (maggiori lunghezze da computarsi a parte).13.OI04.029.0055208,27 €m²
Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa di struttura monoancoraggio del tipo a ombrello, con impiego previsto di opera di sostegno ancorata, sistemazioni fluviali, sistema di controllo dell’erosione, barriera fonoassorbente. La struttura dovrà essere fornita completamente pre-assemblata e pronta ad un immediato uso per mezzo di un dispositivo rapido di apertura, in modo da non effettuare assemblaggi di singoli componenti a piè d’opera ed aumentare la sicurezza dell’operatore in condizioni ambientali sfavorevoli e su qualsiasi terreno di posa. La struttura dovrà essere isostatica. La struttura dovrà essere in possesso di apposita certificazione di test in vera grandezza condotto da Istituto di Ricerca internazionalmente riconosciuto, in condizioni rappresentative dell'utilizzo in sito e della gamma del prodotto e di Certificato di Valutazione Tecnica ai sensi del Cap.11 del D.M. 17.1.2018." "Nella lavorazione è compresa la fornitura e posa in opera dell’ancoraggio profondo fino ad una certa profondità, da dimensionarsi in base alle caratteristiche geotecniche del sito di posa. Oltre la profondità riportata nelle singole sottovoci, l'eccedenza è da computarsi a parte con apposita voce. Escluse le operazioni di movimento terra quali riprofilatura versante, preparazione del piano di posa, riempimento a tergo della struttura, l’eventuale impiego dell’elicottero e l’eventuale messa a dimora di talee e tasche vegetative, da computarsi a parte con apposita voce." La struttura mono-ancoraggio del tipo a ombrello dovrà essere costituita da: "un paramento frontale realizzato con 4 profili di acciaio tipo HEA, HEB, a sezione quadra, ecc., disposti a formare una croce di Sant’Andrea, con snodo centrale di raccordo. Il paramento dovrà essere corredato da una rete metallica con funzione di schermo di contenimento e ripartizione dei carichi sulla carpenteria;" "un tirante centrale in tubo, realizzato con un profilo tubolare in acciaio, corredato da idonei accorgimenti per l’accoppiamento agli estremi con il giunto centrale del paramento e l’ancoraggio;" "un adeguato numero di tiranti in fune a norma della UNI EN 12385-4, disposti in modo da collegare i vertici del paramento con l’estremo del tirante in tubo;" "un giunto di ancoraggio, realizzato in carpenteria di acciaio, che consenta l’accoppiamento da un lato con il tirante centrale in tubo e i tiranti in fune e dall’altro lato con l’ancoraggio;" "accessori, quali grilli ad alta resistenza, viti e bulloni ed eventuali morsetti, conformi alle relative norme di prodotto." Tutte le parti metalliche devono essere protette contro la corrosione: funi in trefoli di acciaio e funi componenti i pannelli di rete in fune secondo UNI EN 10264-2; "carpenteria metallica in acciaio protetta a mezzo di zincatura a caldo secondo UNI EN ISO 1461 e a bagno elettrolitico per le componenti metalliche minori e accessori secondo UNI EN ISO 4042;" filo in acciaio secondo UNI EN 10244-2. "Dovrà essere fornita alla D.L. idonea documentazione relativa a elaborati grafici della struttura, Certificato di Valutazione Tecnica, copia dell’originale, comprovante che il sistema di qualità del produttore è conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2015, Manuale di installazione e Manuale di manutenzione e di ripristino funzionale.
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Opere di rivestimento e consolidamentoFornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da pannelli di rete metallica in fune di acciaio, prodotti in regime di qualità ISO 9001, muniti di Valutazione Tecnica Europea (ETA), emessa in accordo al Documento di Valutazione Europeo (EAD) n. 230005-00-0106 e corredati da Marcatura CE o in alternativa in possesso di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). I pannelli di rete metallica con una maglia non superiore a 300x300 mm saranno realizzati con un'unica fune di orditura di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 avente un diametro pari a 10 mm (UNI EN 12385-2; UNI EN 12385-4), galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, intrecciata in modo da formare maglie romboidali; i pannelli saranno provvisti di una fune perimetrale di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2), avente un diametro pari a 12 mm (UNI EN 12385-4), galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, fissata alle maglie della rete mediante manicotti in alluminio. Gli incroci tra le funi di orditura saranno rinforzati, in modo da opporsi ad un’eventuale sollecitazione, tendente a deformare il pannello, mediante nodi realizzati su entrambi gli spezzoni di fune costituenti gli spigoli della maglia, in filo di acciaio galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2). Il nodo, o altro sistema di chiusura, dovrà essere in grado di garantire una resistenza alla rottura (prova di trazione statica a strappo) non inferiore a 24 kN, quando testato in accordo a EAD 230005-00-0106. La protezione anticorrosiva dei pannelli in fune sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa su una superficie maggiore del 5% a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (test in accordo a UNI EN ISO 9227 e/o a EAD 230005-00-0106) per un tempo di esposizione minimo di 1000 ore. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). Il pannello in fune sarà caratterizzato da una resistenza a trazione non inferiore a 240 kN/m e da un carico di punzonamento limite non inferiore a 370 kN, mediante test in accordo a UNI 11437 o a EAD 230008-00-106.
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- rivestimento con pannelli in fune diametro 10 mm e fune di bordo diametro 12 mm con maglia cm 30 x 30 e tiranti di lunghezza m. 3,00 posizionati ogni 3,00 m. di fune perimetrale e tiranti di lunghezza mt. 3,00 posizionati ogni 3,00 mt. di fune perimetrale13.OI04.033.001299,32 €m²
- rivestimento con pannelli in fune diametro 10 mm e fune di bordo diametro 12 mm con maglia cm 30 x 30 e tiranti di lunghezza m. 9,00 posizionati ogni 3,00 m. di fune perimetrale.13.OI04.033.003299,32 €m²