Opere di rivestimento e consolidamento
Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da pannelli di rete metallica in fune di acciaio, prodotti in regime di qualità ISO 9001, muniti di Valutazione Tecnica Europea (ETA), emessa in accordo al Documento di Valutazione Europeo (EAD) n. 230005-00-0106 e corredati da Marcatura CE o in alternativa in possesso di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). I pannelli di rete metallica con una maglia non superiore a 300x300 mm saranno realizzati con un'unica fune di orditura di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 avente un diametro pari a 10 mm (UNI EN 12385-2; UNI EN 12385-4), galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, intrecciata in modo da formare maglie romboidali; i pannelli saranno provvisti di una fune perimetrale di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2), avente un diametro pari a 12 mm (UNI EN 12385-4), galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, fissata alle maglie della rete mediante manicotti in alluminio. Gli incroci tra le funi di orditura saranno rinforzati, in modo da opporsi ad un’eventuale sollecitazione, tendente a deformare il pannello, mediante nodi realizzati su entrambi gli spezzoni di fune costituenti gli spigoli della maglia, in filo di acciaio galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2). Il nodo, o altro sistema di chiusura, dovrà essere in grado di garantire una resistenza alla rottura (prova di trazione statica a strappo) non inferiore a 24 kN, quando testato in accordo a EAD 230005-00-0106. La protezione anticorrosiva dei pannelli in fune sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa su una superficie maggiore del 5% a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (test in accordo a UNI EN ISO 9227 e/o a EAD 230005-00-0106) per un tempo di esposizione minimo di 1000 ore. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). Il pannello in fune sarà caratterizzato da una resistenza a trazione non inferiore a 240 kN/m e da un carico di punzonamento limite non inferiore a 370 kN, mediante test in accordo a UNI 11437 o a EAD 230008-00-106. I pannelli in fune saranno fissati alla sommità ed al piede della parete rocciosa alla predisposta struttura di contenimento costituita da ancoraggi e funi. La connessione tra pannelli di rete adiacenti e il collegamento tra la rete e gli ancoraggi predisposti verrà realizzata mediante l’impiego di funi di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2), aventi un diametro minimo pari a 12 mm (UNI EN 12385-4 galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2. Le funi di collegamento dovranno essere tesate e fissate con relativi morsetti in conformità a UNI EN 13411-5. Nel prezzo sono inoltre compresi e compensati: l'onere per il lavoro eseguito a qualunque altezza del piano, la realizzazione dei fori, la fornitura e posa in opera di tiranti di sommità, al piede e lungo la pendice, comprensivi delle piastre di ripartizione in acciaio S235 (UNI EN 10025-2) zincate a caldo (UNI EN ISO 1461), di dimensioni minime 250x250x8 mm, con foro centrale bombato di tipo omnidirezionale e cuspidate agli angoli, relativi dadi a ogiva di serraggio, la fornitura e posa in opera di eventuali manicotti di giunzione delle barre, la fornitura e posa in opera dei tubi d'iniezione, l’iniezione a pressione con malta cementizia pre-confezionata additivata fino ad assorbimento pari a 2 volte il diametro teorico del foro. I tiranti permanenti saranno in barra di acciaio a filettatura continua diametro minimo 28 mm con tensione di snervamento/rottura pari a 500/550 MPa diametro. Nel caso il foro si ostruisca a causa delle caratteristiche del terreno stesso (sciolto), i tiranti potranno essere realizzati in barra di acciaio cava autoperforante a filettatura continua con caratteristiche meccaniche equivalenti, compresi eventuali manicotti di giunzione e punta (bit) di perforazione a perdere. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rafforzamento corticale posto in opera
rivestimento con pannelli in fune diametro 10 mm e fune di bordo diametro 12 mm con maglia cm 30 x 30 e tiranti di lunghezza m. 3,00 posizionati ogni 3,00 m. di fune perimetrale
13.OI04.035.001
- Prezzo
- 223,80 €
- Unità di misura
- m²
Voci correlate
- per altezza fino a 3,00m13.OI04.001.001145,41 €
- per altezza da 3,01m e fino a 6,00m13.OI04.001.003177,86 €
- per altezza da 6,01m e fino a 9,00m13.OI04.001.005203,32 €
- per altezza da 9,01m e fino a 12,00m13.OI04.001.007220,93 €
- Fornitura e posa in opera di geostuoia preintasata di spessore non inferiore a 22mm per il controllo dell'erosione su sponde ad elevata velocità di corrente. Avente la funzione di favorire gli agenti naturali a sviluppare una coltre vegetale stabile e rinforzata sulle scarpate, argini, sponde fluviali e su canali sensibili ai fenomeni erosivi, dovrà essere realizzata in nylon ed avere una temperatura di fusione ≥ 218 °C. Ai fini prestazionali si richiede che la geostuoia sia in grado di fornire un valore della permeabilità all’acqua non inferiore a 30 mm/s, determinato in conformità della Norma EN 11058, e una scabrezza, determinata secondo Manning, di 0,019 sm1/3. L’inerte di intasamento dovrà avere una pezzatura pari a 2- 5 mm e la coesione verrà realizzata mediante bitume. Si richiede una dichiarazione di non tossicità del geocomposito e di approvazione per il suo uso a contatto con riserve di acqua potabile, dichiarazione rilasciata da un ente certificatore di valenza europea.13.OI04.003.00145,51 €
- vedi voce13.OI04.005.00135,04 €