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Capitolo 02.R07 — RESTAURO E OPERE DI RECUPERO

Prezzario regionale 2025 · 118 voci · pagina 2 di 3

Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Restauro di catene antiche in ferro a vista, si provvederà ad una pulizia mediante leggera carteggiatura abrasiva e consolidamento con convertitore di ruggine a base di tannino vegetale, come per tutti gli altri materiali ferrosi a vista.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sistema di rinforzo strutturale di elementi in muratura sottodimensionati o danneggiati mediante iniezione di boiacche fluide a base di calce idraulica naturale, a bassissima emissione di VOC, e applicazione di sistema CRM composto da malta, ad elevate prestazioni meccaniche, a base di calce idraulica naturale, e da una rete in fibra di vetro resistente agli alcali pre-impregnata (FRP), maglia 66x66, in classe prestazionale 'E23' secondo Linea Guida di riferimento. Tale sistema dovrà essere fissato mediante connettore a “L” resistente agli alcali in fibra di vetro preformata (GFRP) ad elevata resistenza chimica impregnata con resina termoindurente applicati mediante fissaggio chimico a base di resina vinilestere ibrida senza stirene per carichi strutturali, in misura di 4 connettori al mq. Il sistema è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale sulla base delle Linee Guida approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento di pareti di qualsiasi genere, anche ad una testa, mediante l'applicazione di rete elettrosaldata del diametro minimo di mm 6 di acciaio B450C a maglie quadrate di cm 15x15. Sono compresi: la spicconatura dell'intonaco; la pulitura degli elementi murari; l'abbondante lavaggio della superficie muraria; la legatura della rete alle microcuciture o ai ferri preventivamente ammorsati alla muratura; la rete metallica; i tagli, gli sfridi, le piegature e le sovrapposizioni della rete; l'applicazione di intonaco con malta cementizia antiritiro a q.li 3 di cemento per mc di sabbia, di spessore minimo cm 5; la rifinitura a frattazzo. È inoltre compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito. Conteggiato a misura effettiva.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento di murature in mattoni, pietra, tufo e miste mediante l'impiego di legante inorganico reattivo a base di calce naturale e composti reattivi inorganici, a bassissima emissione di sostanze organiche volatili, a granulometria ultrafine, per confezionare boiacche da iniezione superfluide. Il legante inorganico reattivo dovrà consentire di realizzare in cantiere delle boiacche da iniezione, volumetricamente stabili, facilmente iniettabili con pompe meccaniche manuali o elettroniche o per colatura a caduta, all’interno di strutture dove sono presenti fessure, vuoti e cavità, anche di ampie dimensioni. L’iniezione dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte), stuccando e “sigillando” tutte le eventuali fessure e discontinuità presenti sul paramento murario, che possano determinare la fuoriuscita della boiacca. Realizzando, inoltre, mediante trapano a rotazione, dei fori di diametro 20-40 mm e per una profondità pari a 2/3 dello spessore della muratura, possibilmente ai vertici di un reticolo a maglia 50x50 cm. Nel caso in cui lo spessore della muratura sia superiore ai 60 cm è preferibile realizzare i fori da entrambi i lati. Compreso il fissaggio dei tubicini o iniettori attraverso i quali verrà iniettata la boiacca. Il giorno precedente all’iniezione è consigliabile saturare con acqua tutta la struttura interna, utilizzando gli stessi tubicini o iniettori precedentemente fissati. Effettuare quest’operazione partendo dai fori posti più in alto. Assicurarsi che la struttura abbia assorbito tutta l’acqua iniettata prima di procedere con l’iniezione della boiacca, operazione quest’ultima da effettuarsi dal basso verso la sommità della muratura. Rimozione dei tubicini e stuccatura dei fori con idonea malta. In accordo alla norma EN 998-2, il prodotto è classificato come G: “Malta da muratura a prestazione garantita per scopi generali per l’utilizzo esterno in elementi soggetti a requisiti strutturali”, di Classe M15, in quanto raggiunge una resistenza a compressione > 15N/mm². Compresi e compensati nel prezzo per dare il lavoro finito a regola d’arte, secondo le prescrizioni della D.L.: idrolavaggio delle superfici; - realizzazione dei fori e fissaggio dei tubicini o iniettori; "lavaggio" interno della muratura; iniezione della boiacca; rimozione dei tubicini o iniettori e stuccatura dei fori. Sono esclusi: scarnitura dei giunti di malta; stilatura dei giunti di malta di una muratura “faccia a vista” o applicazione di rinzaffo traspirante, al fine di impedire fuoriuscita della boiacca; ponteggi o attrezzature mobili per l’esecuzione dell’iniezione

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sistema di rinforzo strutturale di elementi in muratura sottodimensionati o danneggiati mediante applicazione di sistema CRM composto da malta, ad elevate prestazioni meccaniche, a base di calce idraulica naturale ed eco pozzolana, e da una rete in fibra di vetro A.R. alcali resistente pre-impregnata (FRP), in classe prestazionale 'E23' secondo Linea Guida di riferimento. Tale sistema dovrà essere fissato mediante connettore a “L” resistente agli alcali in fibra di vetro preformata (GFRP) ad elevata resistenza chimica impregnata con resina termoindurente applicati mediante fissaggio chimico a base di resina vinilestere ibrida senza stirene per carichi strutturali, in misura di 4 connettori al mq. Il sistema è coperto da Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) rilasciato dal Servizio Tecnico Centrale sulla base delle Linee Guida approvate dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. L’applicazione sistema CRM dovrà essere effettuata, previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte), su supporto pulito, sano e compatto, privo di parti friabili, polvere, sporco, muffe e sali solubili. Il sistema dovrà essere posto in opera con la seguente procedura: Prevedere l'inghisaggio dei connettori nei rispettivi fori prima della posa della malta oppure prevedere la posa di appositi segnalini e applicare i connettori contestualmente alla rete di rinforzo; applicazione con spatola metallica piana o a spruzzo del primo strato di malta con spessore uniforme di ca. 20 mm; contestualmente all’applicazione del primo strato di malta, posizionare in maniera diffusa la rete strutturale comprimendo dolcemente con una spatola piana in modo da fare aderire perfettamente alla malta applicata, posizionando opportunamente gli elementi in corrispondenza dei connettori precedentemente applicati. Teli adiacenti di rete nei punti di giunzione, sia longitudinalmente che trasversalmente, dovranno essere sormontati per almeno 15 cm; applicazione del secondo strato di malta in modo da coprire completamente rete, angolari e connettori. Compresi e compensati nel prezzo per dare il lavoro finito a regola d’arte: aspirazione delle superfici; applicazione del ciclo di posa descritto in precedenza. Sono esclusi dal prezzo: i ponteggi, impalcature, e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento strutturale di pareti in murature staticamente compromesse, rigenerazione delle malte degradate dei nuclei murari, da eseguirsi con la metodologia sottodescritta: pulitura manuale e con getti d’aria compressa e d’acqua delle zone di frattura; imbibizione dei lembi della lesione, sbruffatura con betoncino pronto di calce idraulica naturale NHL 5 premiscelata (certificata secondo UNI EN 459-1) ed inerti selezionati ad alte prestazioni meccaniche caratterizzata da granulometria compresa tra 0 e 4 mm, peso specifico di 1800 ÷ 1900 Kg/mc, classe CS IV di resistenza a compressione (classificazione secondo UNI EN 998-1) o classe M15 (classificazione secondo UNI EN 998-2) a seconda del tipo di impiego, resistenza meccanica a compressione a fine maturazione maggiore di 18 N/mmq, modulo elastico di circa 17000 N/mmq, resistenza alla diffusione del vapore (μ) pari a 15, adesione al laterizio per trazione diretta maggiore di 0,5 N/mmq, adesione al laterizio per taglio maggiore di 0,7 N/mm2, resistenza allo sfilamento di barre d’acciaio maggiore di 3 N/mm2, pH > 10,5 e classe A1 di reazione al fuoco di malta di composizione e colore analoga a quello originale, fino alla completa sarcitura della sezione, nelle posizioni idonee si avrà cura di inserire i frammenti di laterizio della pezzatura opportuna, frammenti minuti di laterizio dovranno essere mischiati alla malta per agevolare la fase di presa. Nell'esecuzione si avrà cura di conservare un modesto sottoquadro nella superficie posteriore; puntellatura delle due superfici murarie previa protezione con tavole di legno ed interposto materassino di schiuma espansa; perforazione verticale della sommità con perforatrice meccanica con punta diamantata del diametro di 40 mm con disposizione dei fori a quinconce addensata nella fascia centrale posteriore della struttura, il passo sarà definito in sede di cantiere dalla D.L. ma non dovrà superare le 5 perforazioni a metro lineare. La profondità sarà quella necessaria a consentire l'ammorsatura delle barre nella parte non ribaltata della muratura e sarà definita dalla D.L. in corso d’esecuzione. Le barre da inserire saranno d’acciaio inossidabile ad aderenza migliorata o filettata; la malta da sigillare sarà di calce idraulica naturale NHL5 (certificata UNI EN 459-1) e con caratteristiche ad alte prestazioni meccaniche.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Fornitura ed applicazione di tessuto in fibre continue bidirezionali di carbonio ad alta tenacità per interventi semplici di cerchiatura e fasciatura da eseguirsi per rinforzi strutturali di murature, mediante le seguenti operazioni: preparazione del sottofondo con applicazione di primer epossidico, rasatura della superficie interessata dalle fibre con stucco epossidico, applicazione di adesivo e tessuto di carbonio; inglobaggio della fibra con resina per laminazione, con particolare attenzione ad impregnarla completamente con l'uso di rullino frangi-bolle; successiva applicazione di idoneo aggrappante. Compreso e compensato ogni altro onere e magistero per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Imperneazione di paramenti lapidei con tondini in acciaio inox o VTR del diametro 4-8 mm, eseguita mediante perforazioni con trapano elettrico compresa la pulizia del foro, la fornitura e posa in opera del perno, l’iniezione a mezzo di siringatura con resina epossidica ad alta resistenza, la stuccatura della testa del foro con malta di resina e detrito della parte perforata, a qualunque altezza e con ogni altro onere e magistero. Valutata a centimetro.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Imperneazione di piccoli e grandi frammenti lapidei, con perni in acciaio inox o VTR del diametro di 6 mm: perforazione eseguita con macchina perforatrice azionata da motori elettrici, con spurgo ad aria o ad acqua, con punta di metallo duro (tipo widia); pulizia dei fori e delle fessure mediante soffiatura o lavaggio con alcool; iniezioni a mezzo stringatura, previo l'inserimento dei perni di acciaio inossidabili o VTR, annegati in resina epossidica, stuccatura della testa del foro con malta di resina e detrito della parte perforata (compresi tutti i materiali incorporati).

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Trattamento degli estradossi di volte in tufo o in pietra, consistente nella pulizia delle superfici per l’eliminazione dei residui del materiale di riempimento, scarificatura profonda dei giunti, lavaggio con acqua e successiva sigillatura con malta di cemento e sabbia additivata con antiritiro, a perfetta saturazione, compreso eventuali rinzeppature con scaglie di pietra, da eseguire a qualunque altezza compreso ogni onere e magistero.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento di volte in muratura di qualsiasi tipo mediante la pulitura delle connessure, la pulizia accurata delle superfici, la bagnatura e la successiva boiaccatura con cemento e sabbia di fiume lavata (nella proporzione di 1 a 1), fino a completo rifiuto della stessa.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento di volte in conci di tufo, con o senza intonaco intradossale, mediante pulizia della superficie di estradosso già messo a nudo, sigillatura delle lesioni presenti sia nella parte estradossale sia intradossale, con scaglie di pietra e betoncino pronto di calce idraulica naturale NHL 5 (conforme alla UNI EN 459-1) premiscelato ed inerti selezionati ad alte prestazioni meccaniche, caratterizzato da granulometria compresa tra 0 e 4 mm, peso specifico di 1800 ÷ 1900 Kg/mc , classe CS IV di resistenza a compressione (classificazione secondo UNI EN 998-1) o classe M10 (classificazione secondo UNI EN 998-2) a seconda del tipo di impiego, resistenza meccanica a compressione a fine maturazione maggiore di 16 N/mmq , modulo elastico di circa 15000 N/mmq , resistenza alla diffusione del vapore (μ) pari a 15, adesione al laterizio per trazione diretta maggiore di 0,5 N/mmq, adesione al laterizio per taglio maggiore di 0,7 N/mmq, pH > 10,5 e classe A1 di reazione al fuoco, sulla base di campionatura preventiva, in modo da ripristinare la continuità strutturale ed estetica, perforazioni del diametro adeguato nello spessore della volta in numero non inferiore a 5 per mq e armatura degli stessi con tondino ad aderenza migliorata del diametro secondo progetto, risvoltato sulla superficie di estradosso e bloccato con malte idonee iniettate nei fori, fornitura e posa in opera di rete elettrosaldata del diametro di mm 6 e maglia cm 10x10, getto di cappa in cls dello spessore di cm 8. Nel prezzo si intendono compresi e compensati, gli oneri per il risvolto e fissaggio della rete sulle murature d'ambito per uno sviluppo in altezza di cm 60. Compresi e compensati gli oneri per i tagli, gli sfridi, le piegature e le sovrapposizioni della rete e dei ferri, la campionatura delle malte a vista, il trasporto e lo scarico del materiale di risulta a pubblica discarica, ed ogni altro onere e magistero per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento di estradosso di volte in muratura di pietrame o mattoni, anche in presenza all’intradosso di affreschi o altri trattamenti decorativi, secondo la tecnica dell'intonaco armato, provvisto di marcatura CE o Certificato di Valutazione Tecnica CVT per sistemi CRM, mediante applicazione di rete preformata in GFRP (Glass Fiber Reinforced Polymer), costituita da barre in fibra di vetro lunghe Alcalino Resistenti impregnate con resina termoindurente, modulo elastico a trazione medio 25.000 N/mm², resistenza a trazione caratteristica della singola barra >= 4,3 kN e allungamento a rottura >= 1,45 %, resistenza caratteristica a strappo del nodo >= 0,25 kN. Sono inoltre compresi: la pulitura degli elementi murari; l'eventuale lavaggio della superficie muraria; l'esecuzione dei perfori, la fornitura e l'inserimento dei connettori preformati ad "L" in G.F.R.P., in numero di 6-8/mq, aventi sezioni 10 x 7 mm e lunghezza 10 cm comprensivi di fazzoletto per la distribuzione delle tensioni, solidarizzati tramite ancorante chimico; l'applicazione di malta premiscelata di spessore 3 cm, resistenza a compressione 8-15 MPa, modellata secondo le forme della volta. Sono inoltre compresi l'onere del risvolto e il fissaggio della rete sulle murature d'ambito per circa 60 cm di larghezza (da pagarsi a superficie), tagli, sfridi e sovrapposizioni e quanto altro occorre per dare l'opera finita (esclusi svuotamento e pulitura della volta)

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Restauro strutturale di lesioni in volte di tufo, con lavorazione di stucchi all’intradosso, mediante sostituzione, dall'estradosso dei conci lesionati, con le seguenti lavorazioni e magisteri: - esecuzione a piccoli tratti (non superiori ad 1 metro e su lati opposti della volta) di rimozione dei conci di tufo degradati, scarificazione della malta, inserimento di conci di tufo sagomati a mano ed a misura con betoncino pronto di calce idraulica naturale NHL5 (conforme alla UNI EN 459-1) premiscelato ed inerti selezionati ad alte prestazioni meccaniche, caratterizzato da granulometria compresa tra 0 e 4 mm, peso specifico di 1800 ÷ 1900 Kg/mc, classe CS IV di resistenza a compressione (classificazione secondo UNI EN 998-1) o classe M10 (classificazione secondo UNI EN 998-2) a seconda del tipo di impiego, resistenza meccanica a compressione a fine maturazione maggiore di 16 N/mmq, modulo elastico di circa 15000 N/mmq, resistenza alla diffusione del vapore (μ) pari a 15, adesione al laterizio per trazione diretta maggiore di 0,5 N/mmq, adesione al laterizio per taglio maggiore di 0,7 N/mmq, pH>10.5 e classe A1 di reazione al fuoco; - esecuzione di protezione ed impermeabilizzazione temporanea, da rimuovere a completamento dell'intervento; - compresi e compensati gli oneri, per il fermo di qualsiasi lavorazione contemporanea nell'arco di due o tre giorni alle murature, per evitare vibrazioni causanti possibili distacchi della malta non stagionata ed ogni altro onere e magistero per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento statico di volte in muratura di pietrame o mattoni, prive di affreschi o altri trattamenti decorativi, mediante costruzione di cappa debolmente armata autoportante secondo le seguenti fasi di esecuzione: svuotamento di riempimento di volta in muratura eseguito completamente a mano e con la massima cautela compreso l'onere per il puntellamento dell'intradosso; pulizia e depolverizzazione della superficie di estradosso interessata sino alla messa a nudo degli elementi strutturali; eventuale lavaggio delle superfici interessate anche mediante l'ausilio di idropulitrice; sigillatura e rincocciatura delle lesioni presenti sia nella parte estradossale sia intradossale, con scaglie di pietra e idonea malta da rinzaffo NHL5 (certificata UNI EN 459-1) premiscelata a base di leganti idraulici ad alta pozzolanicità, a basso contenuto di sali solubili dichiarati applicata a spruzzo oppure a cazzuola; regolarizzazione complanare della superficie attraverso la realizzazione sulla superficie d'estradosso della cappa in malta premiscelata a basso contenuto di sali solubili dello spessore variabile da cm 4 a cm 6 (stabilito dal progettista secondo criteri di calcolo statico). Sono inclusi nel prezzo tutti gli oneri principali e gli accessori per l'esecuzione dell'opera a regola d'arte, oltre al risvolto sulle murature perimetrali della malta. Sono invece esclusi gli eventuali ponteggi, il carico e il trasporto dei materiali di risulta ad impianto autorizzato nonché gli oneri relativi.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Applicazioni su murature lesionate di betoncino di calcestruzzo cementizio con granulometria di pezzatura massima pari a 10 mm spruzzato a pressione con idonea pompa, compreso antiritiro, depolverizzazione e lavaggio delle superfici, per ripristini di murature in genere. In opera compreso tutti gli oneri ed accessori per l'impiego sia in ambienti interni che esterni, con l'esclusione degli oneri delle reti elettrosaldate e relativi ancoraggi, anditi e ponteggi, per uno spessore max pari a cm 10 eseguito a più strati. Valutato per centimetro.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Rabboccatura e stilatura di vecchia muratura di tufo compresa scarificazione e pulizia

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Rabboccatura e stilatura di vecchia muratura in genere con malta di calce idraulica. Sono compresi: la pulizia e la depolverizzazione superficiale, la posa della malta e la successiva stilatura, la rifinitura finale; il tutto eseguito secondo le indicazioni della D.L.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento e stilatura di giunti mediante rimozione accurata delle sole malte instabili, non coese o non idonee, tra i conci della muratura di tufo; eliminazione dei residui e polveri mediante leggero idrolavaggio e ricostituzione della malta nei giunti.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Regolarizzazione della superficie da trattare compresa la pulizia da parti incoerenti e polvere, con Betoncino pronto di calce idraulica naturale NHL 5 (certificato secondo UNI EN 459-1) ed inerti selezionati per la realizzazione di rinzaffi consolidanti su murature in laterizio, mattone pieno o misto pietra, o per allettamento o ripristino dei giunti nelle murature in misto pietra o laterizio, caratterizzato da granulometria compresa tra 0 e 4 mm, peso specifico di 1800 ÷ 1900 Kg/m³, classe CS IV di resistenza a compressione (classificazione secondo UNI EN 998-1) o classe M5 (classificazione secondo UNI EN 9982) a seconda del tipo di impiego, modulo elastico di circa 9000 N/mm², resistenza alla diffusione del vapore (μ) pari a 12, adesione al laterizio maggiore di 0,35 N/mm², pH > 10.5 e classe A1 di reazione al fuoco.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Risarcitura dei giunti di murature in tufo o pietrame da intonacare comprendente la scarnitura, l’eventuale rinzeppatura con scaglie di pietra e la sigillatura delle connessure con malta cementizia additivata con sostanze antiritiro, da eseguire a qualunque altezza o profondità escluso le impalcature.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Risarcitura di lesioni mediante iniezioni di resine epossidiche previa scarnitura, stilatura e sigillatura, con applicazione di particolari tubetti per iniezioni, comprese le microperforazioni per la introduzione dei materiali resinosi e compreso ogni onere e magistero per dare i lavori finiti a regola d’arte.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sarcitura di piccole lesioni con larghezza sino a cm 2, su muratura portante da eseguirsi mediante l'impiego di scaglie di laterizio o pietra da recupero e malta di cemento a q 4, previa accurata scarnitura pulitura e bagnatura. Rimangono esclusi i ponteggi e piani di lavoro ma resta incluso quant'altro occorre per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sarcitura di lesioni da cm 2 a 5 compresa la suggellatura con schegge di mattoni o scaglie di pietra dura, eseguita con malta di cemento a ql 4 per profondità fino a cm 10 previa accurata scarnitura pulitura e bagnatura. Rimangono esclusi i ponteggi e piani di lavoro ma resta incluso quant'altro occorre per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sarcitura di lesioni di larghezza da cm 2 a 7 in muratura di tufo, compreso il taglio a coda di rondine, la suggellatura con rottami di mattoni o scaglie di pietra dura e malta di cemento o gesso previa accurata scarnitura pulitura e bagnatura. Rimangono esclusi i ponteggi e piani di lavoro ma resta incluso quant'altro occorre per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Risarcitura di macro lesioni di larghezza fino a cm 10 da eseguire su muratura di tufo o su banco roccioso, con l'impiego di scaglie in pietra leccese dura, malta a base di calce idraulica ed inerti selezionati, previa accurata scarnitura, pulitura e bagnatura delle stesse; resta incluso quant'altro occorre per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte, con la sola esclusione dei ponteggi e piani di lavoro.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Revisione generale di cortine in pietra o paramenti murari in genere, di qualsiasi materiale lapideo, interni od esterni, da eseguire a qualunque altezza, avendo cura di conservare la patina originale, per accurata manutenzione della facciata, consistente nelle seguenti operazioni, da eseguirsi da parte di personale particolarmente qualificato e salvaguardando evidenziando eventuali elementi architettonici, o tracce di essi, superstiti: ispezione dello stato di conservazione dei conci e degli assetti; estirpazione delle erbe; rimozione di eventuali chiodi, zanche, staffe e corpi estranei in genere, adottando ogni accorgimento necessario atto a salvaguardare l’integrità dei conci; eliminazione dei depositi superficiali con scarsa aderenza al substrato presenti sull’intera superficie, a mezzo d’aria compressa.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento di intonaco originale non pittorico, distaccato sollevato in più punti o zone, privo di adesione che tende a staccarsi dall’arriccio o dalla muratura di supporto, eseguito da personale specializzato a qualsiasi altezza su pareti verticali, orizzontali o inclinate, sia piane che curve, mediante accurata pulitura delle cavità createsi tra l’intonaco finale e l’arriccio e/o la muratura di supporto, con aspirazione del materiale polverulento e malta disgregata, umidificazione delle cavità con iniezioni, a mezzo di siringhe, di acqua demineralizzata, da ripetere più volte, iniezioni nelle cavità di consolidanti costituiti da impasti inorganici addizionati con resine acriliche idonei alle caratteristiche del manufatto da consolidare secondo le direttive impartite dalla D.L., compreso ove occorre interventi di consolidamento a punti mediante micro avvitature, il tutto da eseguirsi con la massima cautela al fine di prevenire eventuali fuoriuscite di composto consolidante dalle lesioni dell’intonaco. Nel prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri per la pulitura a secco mediante spazzolatura delle superfici da depositi superficiali polverulenti, eventuali coperture e protezioni provvisorie di elementi od opere di facciata, i sollevamenti, e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte, con la sola esclusione dei ponteggi e piani di lavoro.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Raschiatura di calcina su pareti piane o curve, orizzontali o verticali aventi pregio architettonico, da eseguire con spazzole metalliche, spatole o scalpelli a mano, con l’adozione di ogni attenzione e cautela per evitare danni alla patina originaria, compreso i ponti di servizio fino all’altezza di m 4 dal piano di calpestio, l’allontanamento a rifiuto a qualsiasi distanza del materiale di risulta.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura di superficie lapidea e/o di cortine in pietra , interne o esterne, in pietra leccese o tufo locale, da eseguire a qualunque altezza consistente nella asportazione meccanica di calcina e/o di incrostazioni tenaci, con l’impiego di bisturi e attrezzi manuali, compreso inoltre leggera spazzolatura della superficie al fine della rimozione di depositi superficiali, escluso il solo onere dei ponteggi.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Confrontatura di paramenti murari a faccia vista in tufo locale, eseguita con elettroutensili, al fine di uniformare difformità delle superfici, da eseguire a qualunque altezza, sia all’interno che all’esterno; compreso inoltre, l’ eliminazione dei depositi superficiali con scarsa aderenza al substrato presenti sull’intera superficie, a mezzo d’aria compressa.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Stuccatura e microstuccatura della superficie a vista di conci in tufo locale, eseguita con malta a base di grassello e sabbia fine nei casi di esfoliazioni, fessurazioni, fratturazioni, lesioni, scagliature e/o conci alveolizzati; lavorazione, propedeutica al completamento delle operazioni di pulitura del paramento murario e/o cortine murarie a faccia vista; restano compresi tutti gli oneri principali ed accessori per dare il lavoro eseguito a perfetta regola d’arte.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Trattamento preventivo alla crescita di vegetazione superiore o microorganismi di origine biologica; la fase va eseguita successivamente alla pulitura delle superfici lapidee, mediante ciclo di applicazione di sostanze biocide. L'intervento va previsto sulle superfici soggette a rischio per condizioni climatico-ambientali che potrebbero favorire la formazione e successivo sviluppo di colonie di microorganismi e la ricrescita di vegetazione superiore.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Disinfestazione da depositi di origine biologica o colonie di microorganismi di ogni genere (autotrofi e/o eterotrofi) mediante applicazione di appositi biocidi. Il trattamento nelle zone interessate va ripetuto fino alla completa rimozione, usando mezzi meccanici/manuali (bisturi, specilli etc.), di ogni tipo di formazioni di origine biologica. Inclusi gli oneri relativi alla preparazione di tutte le superfici e di quanto altro necessario per dare il lavoro eseguito.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura di superficie lapidea interessata da diffuso attacco biologico (licheni) consistenti nell'asportazione meccanica mediante leggera spazzolatura, utilizzando appositi prodotti biocidi a base di Sali quaternari di ammonio e/o soluzioni pronte all’uso, formulate su indicazione dell’Istituto Centrale del Restauro (AB57) a base di bicarbonato di ammonio, EDTA, sali quaternari di ammonio, e specifici tensioattivi neutri biodegradabili utilizzato per l’asportazione selettiva e delicata di sporco organico ed inorganico senza intaccare l’originale patina di invecchiamento dei supporti; unitamente ad un azione meccanica con bisturi, rimozione di residui tenaci con applicazione di piccola quantità di acqua ossigenata a 120 vol. e/o azione meccanica, aspirazione continua del materiale rimosso; eventuale lavaggio con solvente.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura delle superfici interessate da croste nere mediante l’applicazione, da ripetere in più cicli, di compresse di cellulosa imbevute di una soluzione al 7-10% di carbonato d’ammonio e successiva spazzolatura, dove necessario con microfresa e con mini pistole sabbiatrici di precisione (microsabbiatrice) a polvere di ossidi di alluminio 120/180 mesh, previo eventuale consolidamento delle parti decoese e frammentate e previa costruzione della “gabbia” in polietilene per evitare la dispersione dell’ossido nell’aria; prezzo comprensivo di maschere e filtri ed opportuno abbigliamento da cantiere. Da misurarsi in percentuale di superficie trattata.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura di superficie lapidea in pietra leccese o similare con presenza di incrostazioni, strati superficiali di calcine, scialbi e/o macchie radicate, eseguita con mezzi meccanici quali micro- sabbiatrici con ossido di alluminio 150-180 mesch, microsfere, micro-trapani e bisturi manuale, successiva rimozione accurata dei residui e depositi superficiali da eseguire con spazzole manuali e/o a mezzo di aspiratori ad aria, lavaggio con solvente. Restano compresi tutti gli oneri principali ed accessori per dare il lavoro eseguito a regola d’arte, con esclusione dei soli ponteggi e piani di lavoro.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Preconsolidamento di superfici lapidee in pietra leccese, tufo o carparo o similare, degradate con forme di corrosione lievemente accentuate, consistente nella impregnazione a spruzzo con silicato d’etile, nonché esecuzione di stuccature di riempimento e di appoggio delle scaglie con malta idonea a base di calce idraulica a basso contenuto salino e polvere di pietra, eventualmente additivata con silicato di etile; inserimento di eventuali piccoli perni per il fissaggio di pezzi in distacco, con resine epossidiche e stuccature nei bordi. Da misurarsi in percentuale di superficie trattata.

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2025