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Capitolo 02.R07 — RESTAURO E OPERE DI RECUPERO

Prezzario regionale 2025 · 118 voci · pagina 1 di 3

Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Trefolo in acciaio del diametro di 1/2", compresa attrezzatura occorrente per il tiro, il taglio della guaina alle estremità per la maggiore aderenza del cemento, ma esclusa fornitura e posa in opera di pezzi speciali di qualsiasi tipo e impiego

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Apparecchiatura di ancoraggio dei trefoli, sia a cilindretto e cono di acciaio che di altro tipo accettato dalla Direzione dei lavori, comprese opere murarie per la posa sottotraccia

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Acciaio lavorato per catene, cerchiature e simili, di qualsiasi profilatura e sezione incluso pezzi speciali, tagli a misura e sfridi, saldature, mano di antiruggine, murature di ancoraggio; esclusi gli oneri relativi al taglio delle murature per la sede degli elementi in oggetto

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Tirante di consolidamento in fune d'acciaio zincato per impieghi strutturali conforme alla norma UNI EN 12385 classe A, compreso di capicorda alle estremità in acciaio zincato a caldo con barre filettate in acciaio legato bonificato, deidrogenate e complete di dado e controdado, piastre di testa 300 x 300 mm, modulo elastico 160 ±10 kN/mmq, in opera inclusi pezzi speciali e murature di ancoraggio, esclusi gli oneri relativi al taglio delle murature per la sede degli elementi in oggetto

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Rete metallica elettrosaldata zincata, filo 2, maglia 20 x 20 mm, fissata a mezzo chioderia compresi i tagli e lo sfrido

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Rete in acciaio inossidabile elettrosaldata, AISI 304L, a maglia quadra di qualsiasi dimensione, lavorata, tagliata a misura e posta in opera a regola d'arte seguendo il profilo della volta, compreso ogni sfrido, legature alle barre ancorate alla volta, distanziatori, ecc.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Barre di acciaio alettato o ritorto, ad aderenza migliorata, con carico di snervamento a 50 kg/mmq, per esecuzione di cuciture a consolidamento di murature lesionate, fornite e poste in opera nelle predisposte sedi e fissate con fluido cementizio, da pagarsi a parte, compreso lo sfrido ed il taglio a misura per qualsiasi diametro delle barre

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Barre di acciaio inossidabile nervato, AISI 304L, con carichi di snervamento e rottura a trazione pari rispettivamente a 44 kg/mmq e 55 kg/mmq, per esecuzione di cuciture a consolidamento di murature lesionate, fornite e poste in opera nelle predisposte sedi e fissate con fluido cementizio, da pagarsi a parte, compreso lo sfrido ed il taglio a misura per qualsiasi diametro delle barre

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Iniezioni di boiacca superfluida confezionata con legante inorganico reattivo, a base di calce idraulica naturale, a bassissima emissione di VOC, per il consolidamento delle murature previa perforazione della muratura, mediante inserimento dei tubetti di iniezione; stuccatura intorno al tubetto con malta M15 conforme alla norma UNI EN 998-2, lavaggio dei fori con acqua, iniezioni di boiacca a base di legante idraulico conforme alla norma UNI EN 998-2, resistenza a compressione 28 gg (EN 1015-11) > 15; modulo elastico a 28 gg = 10 GPa, eseguite a bassa pressione per mezzo di gruppo miscelatore, pompa, tubazioni di mandata, apparecchi di controllo e accessori, e chiusura delle teste dei fori con malta

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Iniezioni di consolidamento nel calcestruzzo con boiacca eseguita con legante speciale espansivo premiscelato, superfluidificato, conforme alla Norma UNI EN 1504-6, resistenza a compressione 1, 7, 28 gg ≥ 20, ≥ 40, ≥ 70 MPa, resistenza a flessione 1, 7, 28 gg ≥ 1, ≥ 3, ≥ 6 MPa, adesione al calcestruzzo 28 gg (EN 1542) > 2,5 Mpa, forza d'aderenza alla barra aderenza migliorata a 28 gg ≥ 16MPa, sfilamento a 28 gg: spostamento <0,6 mm al carico di 75 kN, resistenza all'attacco di agenti chimici quali cloruri (Sali disgelanti, acqua di mare) solfati, piogge acide, anidride carbonica, assenza di fessurazione da ritiro, assenza di bleeding

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Riparazione di fessure in strutture in c.a. con resina mediante iniezione di sistema epossidico bicomponente, iperfluido, a bassissima viscosità e conforme ai requisiti prestazionali richiesti dalla Norma EN 1504-5-6; sigillatura superficiale delle fessure e posizionamento delle cannule da iniezione mediante adesivo epossidico, esente da solventi, a bassissime emissioni di sostanze organiche volatili, Euroclasse di reazione al fuoco minimo C-s1,d0 (EN 13501-1); emissione di sostanze organiche volatili EC1; compresa la preparazione del substrato, l'installazione degli iniettori di plastica, la stuccatura preliminare della superficie della lesione mediante adesivo epossidico minerale e la sigillatura finale dei fori utilizzati mediante adesivo epossidico minerale, escluse: le prove di accettazione del materiale; le indagini pree post- intervento; tutti i sussidi necessari per l'esecuzione dei lavori

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento strutture murarie tramite iniezione di malta compatta, iperfluida a base di pura calce naturale NHL 3.5 in classe M15 (EN 998/2), reazione al fuoco classe A1 (EN 13501 1), resistenza allo sfilamento delle barre di acciaio = 3,5 MPa; compresa realizzazione fori e installazione ugelli, iniezione della malta iperfluida a caduta; chiusura dei fori, quando saturi, e dopo l'indurimento della malta iperfluida asportazione degli ugelli e sigillatura delle sedi; escluse l'eventuale spicconatura degli intonaci, l'eventuale bonifica di zone degradate e stilatura dei giunti, eventuali indagini pre e post intervento, tutti i sussidi necessari per l'esecuzione dei lavori, valutato al mq di muratura di spessore 50 cm per 4 fori al mq con quantità di malta iniettata di circa 40 kg/mq

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Iniezioni di boiacca fluida di cemento tipo 32.5, anche nelle perforazioni, per consolidamento di murature fatiscenti compresi materiali ed attrezzature necessarie, applicazione del tubetto portagomma e sua rimozione a fine lavoro, lavaggio della parete con acqua a pressione; valutate al kg di boiacca iniettata

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento strutturale di pareti in muratura lesionate mediante intervento con malta cementizia (400 kg per mc di sabbia) con aggiunta di additivo antiritiro, comprendente le seguenti fasi ed ogni onere e magistero necessario a realizzare l'opera a perfetta regola d'arte: scarnitura delle lesioni e rimozione di adiacenti elementi in distacco; pulitura e spolveratura interna ed esterna delle lesioni con getti di aria compressa e di acqua; sigillatura esterna delle lesioni e distacchi circostanti con malta cementizia additivata con antiritiro compresa la carpenteria di sbadacchiatura per il contenimento delle fuoriuscite della malta da iniettare; perforazioni con trapano elettrico a rotazione delle superfici interne ed esterne per inserimento dei tubi necessari alle iniezioni; iniezioni nei nuclei murari adiacenti alle lesioni e nelle fessurazioni medesime di malta additivata con antiritiro, a viscosità variabile, per ottenere la completa saturazione delle lesioni e delle zone adiacenti; garantendo la monoliticità delle strutture interessate

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Rigenerazione delle malte degradate dei nuclei murari, sia verticali che orizzontali, mediante esecuzione di fori del diametro 8 ÷ 10 mm e della lunghezza massima di 15 cm e successiva iniezione di malta idraulica premiscelata composta da leganti idraulici ad alta resistenza meccanica e a basso contenuto di sali solubili, quarzi finissimi, pozzolana, additivi fluidificanti, ritentivi ed aeranti. Valutata a iniezione

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento di elementi fessurati o frantumati con resine epossidiche bicomponenti fornite e poste in opera tramite iniezioni, eseguite a pressione controllata in fori predisposti accuratamente lavati ed asciugati, compreso ogni onere e magistero per realizzare l'intervento a perfetta regola d'arte. Valutato a metro lineare di fessurazione

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Perforazioni di muratura di tufo, mattoni e simili di qualsiasi spessore tramite sonda elettrica a rotazione, sia a secco che con getto d'acqua, per inserimento di catene, barre, tiranti metallici e simili, compreso ogni onere e magistero di approntamento del macchinario e consumi per fori di lunghezza fino a 20 m

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Perforazioni di muratura in pietrame calcareo o siliceo di qualsiasi spessore tramite sonda elettrica a rotazione, sia a secco che con getto d'acqua, per inserimento di catene, barre, tiranti metallici e simili, compreso ogni onere e magistero di approntamento del macchinario e consumi per fori di lunghezza fino a 20 m

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Attrezzatura installata in corrispondenza di ciascun punto di perforazione, compreso il primo, su aree pianeggianti accessibili ai normali mezzi di trasporto compreso l'onere del trasporto da una piazzola a quella successiva

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Rinforzo locale, consolidamento o adeguamento antisismico di strutture esistenti in muratura, a singolo o doppio paramento murario, mediante placcaggio del paramento realizzato con rete a maglia quadrata 400 x 400 mm costituita da piatti metallici di larghezza 50 mm e spessore 2 mm in acciaio S350GD secondo la norma UNI EN 10346 con zincatura Z275 rispondenti alla UNI EN 1090 classe di esecuzione EXC2 o EXC3; resistenza a snervamento ≥ 350 MPa e resistenza a rottura ≥ 420 MPa. Le unioni sono realizzate con viti autoperforanti diametro 6,3 mm in acciaio zincato classe 8.8. La connessione alla struttura esistente è realizzata tramite ancoraggi di tipo chimico in numero di 6.25 per m², mediante l’iniezione, entro fori di opportuno diametro e profondità, di resina epossidica certificata o malta cementizia e successivo inserimento di barre filettate M12 in acciaio zincato classe 8.8. Il sistema può essere posato direttamente sull'intonaco o rivestimento esistente e non necessita di collegamento in fondazione. Applicazione valutata in considerazione del trattamento completo su una faccia del paramento, interno o esterno, e sulla superficie lorda della muratura (vuoto per pieno) detratti i vuoti uguali o superiori a 4 m². Escluse: le prove di accettazione del materiale, le indagini pre e post-intervento che saranno compensate a parte e tutti i sussidi necessari per l'esecuzione dei lavori

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Rinforzo locale, consolidamento o adeguamento antisismico di strutture esistenti in muratura, a singolo o doppio paramento murario, mediante applicazione a secco di esoscheletro collaborante in acciaio zincato composto da profili tubolari aperti di dimensioni 60 mm x 45 mm e 60 mm x 25 mm sp. 2 mm rispettivamente in direzione verticale e orizzontale, diagonali controventanti costituiti da nastri metallici di spessore 3 mm e larghezza 55 mm provvisti di fori diametro 6 mm; completano il sistema staffe angolari di dimensioni 95 mm x 95 mm x 45 mm sp. 3 mm per l’unione dei profili verticali, orizzontali e diagonali. Il telaio è posto in opera secondo un passo variabile di 250 mm e fissato mediante ancoraggi chimici alla struttura esistente. Le unioni sono realizzate con bulloni M12 e viti autoperforanti diametro 6,3 mm in acciaio zincato classe 8.8. Gli elementi metallici sono realizzati attraverso la lavorazione di lamiera in acciaio S350GD secondo la norma UNI EN 10346 con zincatura Z275 rispondenti alla UNI EN 1090 classe di esecuzione EXC2 o EXC3; resistenza a snervamento ≥ 350 MPa e resistenza a rottura ≥ 420 MPa. L'ancoraggio della struttura metallica alla struttura esistente è realizzato in numero di 5÷9 per m² mediante l’iniezione, entro fori di opportuno diametro e profondità, di resina epossidica certificata o malta cementizia e successivo inserimento di barre filettate M12/M14 in acciaio zincato classe 8.8. Il sistema può essere posato direttamente sull'intonaco o rivestimento esistente e non necessita di collegamento in fondazione. Applicazione valutata su una faccia della parete e sulla superficie lorda (vuoto per pieno) detratti i vuoti uguali o superiori a 4 m². Escluse le prove di accettazione del materiale, le indagini pre e post-intervento che saranno compensate a parte e tutti i sussidi necessari per l'esecuzione dei lavori

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Realizzazione di sottofondazione per pavimentazioni in basole di pietra, escluso massetto armato sottostante

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Risanamento strutturale delle murature lesionate mediante iniezioni lungo la direttrice delle lesioni eseguite a bassa pressione di boiacca fluida di miscela di calce idraulica e comprendente le sotto elencate operazioni, oneri, noli e magisteri: scarnificazione della lesione e rimozione degli elementi in fase di distacco; pulitura e spolveratura interna ed esterna delle lesioni con getti d’acqua alternata con getti d'aria compressa fino a completa pulizia; perforazione con trapano a rotazione e non a percussione della struttura muraria per l'inserimento del tubetto di iniezione previo lavaggio del foro; sigillatura esterna, mediante l'impiego di malta di argilla e, ove occorre, di carpenteria e sbatacchiatura nei modi prescelti dalla D.L. delle lesioni e distacchi circostanti al fine di evitare fuoriuscite del materiale iniettato; iniezioni, anche a più riprese, con apparecchiature a pressione e dosaggio controllato nei nuclei murari adiacenti alle lesioni e alle fessurazioni medesime con la miscela di malta preconfezionata fino a completa saturazione delle lesioni e delle zone adiacenti per ricostruire la monolicità della struttura interessata. Le iniezioni saranno eseguite con l'applicazione di tubetti filettati con appositi rubinetti di tenuta all'estremità fino a saturazione dei vuoti da riempire. Il tutto compreso l'onere del tiro in alto dei materiali, collocazione del dispositivo iniettore e macchinari, la pulizia finale delle murature trattate da eventuali colature e tutto quanto altro si rende necessario nel corso dei lavori.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento strutturale di pareti in muratura staticamente compromesse, rigenerazione delle malte degradate dei nuclei murari intervento da eseguirsi con la metodologia sottodescritta. (A) Pulitura manuale e con getti d’aria compressa e d’acqua delle zone di frattura; (B) imbibizione dei lembi della lesione, sbruffatura di malta di composizione analoga a quello originale, fino alla completa sarcitura della sezione, nelle posizioni idonee si avrà cura di inserire i frammenti di laterizio della pezzatura opportuna, frammenti minuti di laterizio potranno essere mischiati alla malta per agevolare la fase di presa. Nell'esecuzione si avrà cura di conservare un modesto sottoquadro nella superficie posteriore; (C) puntellatura delle due superfici murarie previa protezione con materassino espanso e tavolato in legno; (D) Perforazione verticale della sommità con perforatrice meccanica del diametro di 40 mm con andamento a quinconce addensata nella fascia centrale posteriore della struttura, il passo sarà definito in sede di cantiere della D.L. ma non dovrà superare le 5 perforazioni a metro lineare. La profondità sarà quella necessaria a consentire l'ammorsatura delle barre nella parte non ribaltata della muratura e sarà definita dalla D.L., in corso d’esecuzione; (E) Le barre da inserire saranno d’acciaio inossidabile ad aderenza migliorata o filettata; la malta da sigillare sarà del tipo esente da sali e con antiritiro.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Ricucitura di lesioni in muratura di tufo, mediante scuci e cuci, compreso la rimozione dei conci deteriorati nella zona di intervento, la ricostruzione con nuovi conci di tufo sagomati e sbozzati a mano ed allettati con malta di calce idraulica e pozzolana, compreso il trasporto nell’ambito del cantiere dei materiali di risulta al sito di deposito fino ad una distanza di 50 mt

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Introduzione in breccia di elementi tufacei (diatoni), intervento di consolidamanto di strutture murarie in tufo, composte di paramenti esterni ad opus reticulum ed a sacco all'interno, eseguito mediante introduzione per circa l'80% dello spessore della muratura, di un elemento tufaceo, non a vista di dimensioni pari a circa cm 16x20xL (compatibile con quanto rilevato in sito) all'interno di un'idonea sede preventivamente aperta in breccia mediante taglio a sezione obbligata praticato con idonee macchine (seghe a taglio) al fine di non danneggiare la muratura circostante e completato con cunei e doppi cunei in laterizio e conci di tufo squadrato nelle parti non a vista entrambi tagliati e posti a contrasto secondo esecutivi di progetto e occultato sulla superficie a vista con elementi in tufo, opportunamente sagomati per ripristinare il paramento murario ad opus reticulatum con le cromie dell'esistente e conformemente alle indicazioni fornite dalla Direzione Lavori per lavoro eseguito a qualsiasi altezza o profondità. Nel lavoro sono compresi gli oneri derivanti dalla demolizione in breccia della muratura per la realizzazione della sede di posa con taglio a sezione obbligata, dall'accurata pulizia della superficie di posa, dalla posa in opera di un primo strato di legante idraulico, dalla collocazione dell'elemento lapideo, dallo smontaggio e dal rimontaggio dei singoli conci secondo l'apparecchi originario, dalla profilatura dei giunti con materiali omologhi all'esistente, dalle puntellature e dalla successiva rimozione delle stesse, dalla fornitura di tutti i materiali ed attrezzature occorrenti, dal carico, dal trasporto e dallo scarico nei luoghi di cumulo del materiale di risulta per il successivo trasporto a rifiuto.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sostituzione di trave in calcestruzzo con piattabanda di legno: consolidamento della muratura sovrastante con iniezioni di malta; demolizione della trave in calcestruzzo armato frammentandola in parti con martello e scalpello; inserimento di una trave in legno di castagno trattata con biocida e appoggiata su lastre di piombo; sigillatura con malta antiritiro della faccia superiore.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Piastre in acciaio delle dimensioni di cm 30x30, spessore mm 20 con quattro coste ortogonali saldate alla piastra, della lunghezza ciascuna di cm 30, spessore mm 10 ed altezza cm 4,5 per fissaggio di catene, incassate nella muratura, da eseguirsi con le seguenti lavorazioni: sfettatura della muratura di tufo max per 8 cm di profondità; preciso taglio con smerigliatrice elettrica dell'alloggiamento delle coste di rinforzo; idrolavaggio delle superfici; inghisaggio con malta a ritiro compensato; applicazione delle piastre; applicazione della rete porta intonaco in fibra di vetro anti alcali del peso minimo di g/mq 90.

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Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Capochiave per catene in tondo di acciaio del diametro mm 30 e lunghezza cm 30 forgiati con occhiello, collegati alla catena mediante tenditore ed uniti tra loro ed il tenditore con vite di acciao bullonata; mediante le seguenti lavorazioni: esecuzione di perforazioni nella muratura con angolazione di 30° sia sul piano orizzontale che in quello verticale; inghisaggio dei capochiave con iniezione di malta a ritiro compensato; esecuzione dei ripristini di ringrossi, intonaco e finitura d'intonaco.

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2025