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Capitolo H.1 — OPERE DI CONSERVAZIONE E RESTAURO

Prezzario regionale 2026 · 430 voci · pagina 3 di 9

Opere in Pietra

Pulitura di elementi lapidei: colonne, statue, capitelli, marmi e pietre non lucide, ruvide e/o bucciardate con sistema di aeropulitura con sistema di aeropulitura per mezzo di idonea attrezzatura a bassa pressione (tipologia Sobjet – Bicarjet) a controllo centesimale della pressione dell’aria da 0,03 bar, controllo dell’acqua (da 0 a 1,5 litri/minuto), controllo del materiale ( da 300 a 1000 gr/minuto); alimentata ad aria compressa, acqua e miscele ecocompatibili di carbonato di calcio e nel pieno rispetto delle raccomandazioni Normal 20/85. L’azione definita aeropulitura avviene mescolando in modo proporzionale i tre componenti al fine di ottenere il massimo risultato, per la rimozione di depositi superficiali coerenti, incrostazioni, croste nere, muffe, licheni, cere, smog e graffiti in genere. La rimozione del contaminante sarà effettuata salvaguardando la superficie trattata, inoltre, i prodotti inerti da utilizzare devono essere: ecocompatibili ed atossici per gli operatori, delicati e neutri, biodegradabili e non devono intaccare l’originale patina di invecchiamento dei supporti trattati. Gli inerti utilizzati devono garantire la compatibilità e la reversibilità nel materiale lapideo trattato. Il tutto per ottenere una superficie pulita a perfetta regola d’arte. Movimentazione delle opere a parte

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Opere in Pietra

Trattamento devitalizzante da attacchi biologici superfici lapidee. Trattamento erbicida e biocida a base di specifici formulati scarsamente solubili in acqua al fine di prevenire in maniera significativa nuovi fenomeni di biodegrado per la devitalizzazione di muffe, alghe, licheni ecc. data l'esposizione all'aperto dei reperti. Movimentazione delle opere a parte.

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Opere in Pietra

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Opere in Pietra

Consolidamento-e-fissaggio-di-marmi-e pietre. • Consolidamento della superficie marmorea a base di silicato di etile in concentrazioni scalari in base al degrado del supporto e particolari biocidi atti ad evitare nuove biocontaminazioni in miscela solvente alcolica-inerte-da-applicare-per-impregnazione. • Riadesione di tarsie e piccole parti di marmo pericolanti o distaccate con resina epossidica bicomponente-ove-necessario. • Consolidamento strutturale di fessurazioni e fratturazioni dei singoli elementi e successivo riassemblaggio in loco degli stessi mediante l’inserzione di perni in acciaio, ove necessario, e riadesione con resina epossidica. Le classi di difficoltà sono stabilite in-base-ai-seguenti-parametri: a) pietre e rivestimenti maggiormente esposti a fenomeni di umidità, fenomeni di formazione di croste nere di vario spessore, dovute all’aggregarsi di sporco e/o sostanze carboniose con depositi di varia coerenza, fenomeni di corrosione più o meno estesi (es. statue tra interstizi e pieghe), atti vandalici (scritte e graffiti), formazione di macchie e calcari; b) tenuta delle imperniature interne soggette a fenomeni di degrado quali: rigonfiamento, esplosione e formazione di macchie di ruggine in-superficie-ed-in-profondità; c)-fenomeni di corrosione, esfoliazione, decoesione-ecc…; d)-scelta di materiali idonei per il consolidamento e per la protezione dei manufatti, sulla quale incidono fattori che vanno dalla diversa esposizione alla luce alla temperatura, alla pioggia, allo stato della superficie lapidea da trattare, alla capacità di assorbimento, di tolleranza ed adattabilità della pietra rispetto al trattamento scelto in virtù dei fattori climatici e del microclima

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Integrazione plastica e cromatica di marmi e pietre. • Integrazione plastica e cromatica di piccole parti mancanti, eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia, polvere di marmo e colori naturali. • Stuccatura e/o microstuccatura di lesioni e fessurazioni nonché delle giunzioni degli elementi assemblati eseguita con malte idonee per colorazione e granulometria, a base di grassello di calce, calce idraulica, sabbia e polvere di marmo

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Opere in Pietra

Stuccatura di fratture, croste sollevate e zone alveolate di superfici lapidee con integrazione e rifacimento di giunti da eseguire mediante applicazione di malta a base di calce idraulica naturale NHL5 a basso contenuto salino e polveri di pietra, sovrapposta a strati sottili stesi in più fasi; protezione di parti molto disgregate con sottile strato di malta applicato a pennello ed a spugna al fine di restituire continuità alla superficie lapidea. · Microstuccatura con malta nei casi di esfoliazione, microfratturazione, microfessurazione, scagliatura, pitting, per impedire o rallentare l'accesso dell'acqua piovana e/o dell'umidita atmosferica all'interno della pietra degradata; operazione eseguibile su tutti i tipi di pietra situati sia in ambienti esterni sia in ambienti interni, inclusi gli oneri relativi ai saggi per la composizione di malte idonee per colorazione e granulometria, alla lavorazione superficiale della stessa e alla pulitura di eventuali residui dalle superfici circostanti

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Opere in Pietra

Protezione superficiale di materiale lapideo già consolidato-e-stuccato-da-eseguire-per: • protezione finale idro-oleorepellente, eseguita con derivati fluorurati di silano-silossani ottenuti con nanotecnologie in soluzione acquosa, tale da ridurre l’assorbimento d’acqua in modo non inferiore al 70%. Tale intervento non deve alterare in maniera significativa l’aspetto cromatico del supporto, deve lasciare inalterata la traspirazione e deve avere elevata resistenza ai raggi UV applicato a pennello in modo da consentire una buona ed omogenea penetrazione del prodotto previa accurata spolveratura con pennelli.

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Opere in Pietra

Preparazione alla pulizia con il preconsolidamento delle superfici degradate. Preparazione alla pulizia delle superfici lapidee degradate tramite preconsolidamento del materiale lapideo da eseguire con le seguenti-modalità: - preparazione della superficie da trattare mediante la rimozione a pennello dei depositi superficiali; - l’esecuzione di un congruo numero di piccoli campioni (tasselli) da sottoporre all'approvazione-della-D.L.; - applicazione per impregnazione con pennello e/o con airless di silicato d'etile, al fine di favorire il miglioramento delle proprietà meccaniche-del-materiale-originario; --rimozione degli eccessi della sostanza impregnante. Compreso ogni altro onere per dare l'opera compiuta sotto il controllo e le indicazioni di un restauratore professionista

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Lazio (CC-BY) · dati 2026