Capitolo V07 — PAESAGGIO NATURALE ED URBANO - OPERE DI MIGLIORAMENTO FONDIARIO - LAVORI FORESTALI, MIGLIORAMENTO PRATI-PASCOLI E IMBOSCHIMENTI
Prezzario regionale 2026 · 185 voci · pagina 2 di 4
Lavori forestaliViminate costituite con paletti di legname idoneo.
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Lavori forestaliPalizzate in legname con talee, costituite da pali di legname idoneo.
1
Lavori forestaliFascinate eseguite su banchine orizzontali.
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Lavori forestaliGrata di legname con talee e/o arbusti in vasetto o a radice nuda.
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- Grata di legname con talee e/o arbusti in vasetto o a radice nuda (compensate a parte) (Ø: 20 cm; lunghezza: 3 m), realizzate previo scavo di una trincea su terreno stabile. Struttura a maglie quadrate (1 m) di tondame di legno Ø 15 cm, di castagno o altra essenza idonea, fissata tramite picchetti di legno (Ø: 10 cm; lunghezza: 1m) infissi nel suolo compreso ogni altro onere.CAM26_V07.010.175.A32,83 €mq
- Fornitura e posa di rivestimenti flessibili con materassi metallici a tasche diaframmati, in rete metallica a doppia torsione e maglia esagonale da 6 x 8 o 8 x 10, in accordo con le norme UNI-EN 10223-3 per le caratteristiche meccaniche e UNI-EN 10218 per le tolleranze sui diametri, avente carico di rottura compreso fra 350 e 550 N/mmq e · allungamento minimo pari al 10%, avente un diametro pari a 2,20 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%)- Cerio-Lantanio conforme alla EN 10244 - Classe A e ASTM 856-98 con un quantitativo non inferiore a 245 g/mq. e ricoperto da un rivestimento di materiale plastico di colore grigio che dovrà avere uno spessore nominale · non inferiore a 0,5 mm, portando il diametro esterno ad almeno 3,20 mm. In opera compreso di riempimento e sistemazione meccanica o manuale del pietrame: Talee di salice vivo o altra specie legnosa all’interno dei materassi o tra due materassi, inserite in modo da attraversare completamente i materassi ed essere inserite nel terreno dietro gli stessi per garantirne la crescita (compensate a parte). · Con spessore di 17 cm.CAM26_V07.010.180.A26,45 €mq
- Fornitura e posa di rivestimenti flessibili con materassi metallici a tasche diaframmati, in rete metallica a doppia torsione e maglia esagonale da 6 x 8 o 8 x 10, in accordo con le norme UNI-EN 10223-3 per le caratteristiche meccaniche e UNI-EN 10218 per le tolleranze sui diametri, avente carico di rottura compreso fra 350 e 550 N/mmq e · allungamento minimo pari al 10%, avente un diametro pari a 2,20 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%)- Cerio-Lantanio conforme alla EN 10244 - Classe A e ASTM 856-98 con un quantitativo non inferiore a 245 g/mq. e ricoperto da un rivestimento di materiale plastico di colore grigio che dovrà avere uno spessore nominale · non inferiore a 0,5 mm, portando il diametro esterno ad almeno 3,20 mm. In opera compreso di riempimento e sistemazione meccanica o manuale del pietrame: Talee di salice vivo o altra specie legnosa all’interno dei materassi o tra due materassi, inserite in modo da attraversare completamente i materassi ed essere inserite nel terreno dietro gli stessi per garantirne la crescita (compensate a parte). · Con spessore di 23 cm.CAM26_V07.010.180.B27,98 €mq
- Fornitura e posa di rivestimenti flessibili con materassi metallici a tasche diaframmati, in rete metallica a doppia torsione e maglia esagonale da 6 x 8 o 8 x 10, in accordo con le norme UNI-EN 10223-3 per le caratteristiche meccaniche e UNI-EN 10218 per le tolleranze sui diametri, avente carico di rottura compreso fra 350 e 550 N/mmq e · allungamento minimo pari al 10%, avente un diametro pari a 2,20 mm, galvanizzato con lega eutettica di Zinco-Alluminio (5%)- Cerio-Lantanio conforme alla EN 10244 - Classe A e ASTM 856-98 con un quantitativo non inferiore a 245 g/mq. e ricoperto da un rivestimento di materiale plastico di colore grigio che dovrà avere uno spessore nominale · non inferiore a 0,5 mm, portando il diametro esterno ad almeno 3,20 mm. In opera compreso di riempimento e sistemazione meccanica o manuale del pietrame: Talee di salice vivo o altra specie legnosa all’interno dei materassi o tra due materassi, inserite in modo da attraversare completamente i materassi ed essere inserite nel terreno dietro gli stessi per garantirne la crescita (compensate a parte). · Con spessore di 30 cm.CAM26_V07.010.180.C29,75 €mq
Lavori forestaliCostituzione della copertura vegetale attraverso interventi di semina e rivestimenti.
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- Costituzione della copertura vegetale attraverso interventi di semina e rivestimenti. · Realizzazione di un inerbimento su una superficie piana o inclinata mediante la semina a spaglio di un miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate idonee al sitoCAM26_V07.010.190.A0,34 €mq
- Costituzione della copertura vegetale attraverso interventi di semina e rivestimenti. · Realizzazione di un inerbimento su una superficie piana o inclinata mediante la tecnica dell'idrosemina consistente nell'aspersione di una miscela formata da acqua, miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate idonee al sito, concime organico, collanti e sostanze miglioratrici del terreno; il tutto distribuito in unica soluzione con speciali macchine irroratrici a forte pressione (idroseminatrici).CAM26_V07.010.190.B1,03 €mq
Lavori forestaliStabilizzazione e protezione antierosiva di scarpate.
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- Stabilizzazione e protezione antierosiva di scarpate realizzata con georete grimpante, spessore 20 mm, costituita da monofilamenti di polipropilene con trattamento anti U.V. termosaldati nei punti di contatto ed avente una struttura piatta alla base e tridimensionale nella parte superiore, con indice alveolare > 90%, per trattenere il materiale di intasamento. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni e gli accessori necessari all’esecuzione del lavoro con esclusione dell’eventuale impiego di mezzi ed attrezzature necessari alle maestranze per posizionarsi alle varie quote di lavoro. · Georete grimpante in polipropilene semplice con peso = 600 g/mqCAM26_V07.010.195.A10,34 €mq
- Stabilizzazione e protezione antierosiva di scarpate realizzata con georete grimpante, spessore 20 mm, costituita da monofilamenti di polipropilene con trattamento anti U.V. termosaldati nei punti di contatto ed avente una struttura piatta alla base e tridimensionale nella parte superiore, con indice alveolare > 90%, per trattenere il materiale di intasamento. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni e gli accessori necessari all’esecuzione del lavoro con esclusione dell’eventuale impiego di mezzi ed attrezzature necessari alle maestranze per posizionarsi alle varie quote di lavoro. · Georete grimpante in polipropilene rinforzata con geogriglia con resistenza complessiva alla rottura = 7,5 kN/m e peso = 800 g/mqCAM26_V07.010.195.B13,94 €mq
- Stabilizzazione e protezione antierosiva di scarpate realizzata con georete grimpante, spessore 20 mm, costituita da monofilamenti di polipropilene con trattamento anti U.V. termosaldati nei punti di contatto ed avente una struttura piatta alla base e tridimensionale nella parte superiore, con indice alveolare > 90%, per trattenere il materiale di intasamento. Compresi gli sfridi, le sovrapposizioni e gli accessori necessari all’esecuzione del lavoro con esclusione dell’eventuale impiego di mezzi ed attrezzature necessari alle maestranze per posizionarsi alle varie quote di lavoro. · georete grimpante in polipropilene rinforzata con geogriglia con resistenza complessiva alla rottura = 30 kN/m e peso = 850 g/mqCAM26_V07.010.195.C17,80 €mq
Lavori forestaliFornitura e posa in opera di protezione naturale antierosiva di scarpate.
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- Fornitura e posa in opera di protezione naturale antierosiva di scarpate realizzata con biostuoie, in materiale naturale posto tra due retine a maglia quadrata o rettangolare in polipropilene fotodegradabile e con resistenza non inferiore a 500 N/m con deformazioni non superiori al 20 % La biostuoia dovrà essere assemblata meccanicamente mediante · una serie di cuciture longitudinali poste ad interasse di circa 50 mm in modo da rendere solidali i tre strati. Il fissaggio dovrà essere realizzato mediante tondino metallico ad aderenza migliorata Ø = 6 mm lunghe 25 cm e larghe 10 cm. In testa alla scarpata i teli dovranno essere picchettati in superficie o all’interno di un solco riempito poi di terreno a seconda delle condizioni di regimazione delle acque superficiali. Sono compresi gli sfridi, le sovrapposizioni e gli accessori necessari all’esecuzione del lavoro con esclusione dell’eventuale impiego di mezzi ed attrezzature necessari alle maestranze per posizionarsi alle varie quote di lavoro. · Biostuoie in fibra di paglia.CAM26_V07.010.200.A4,77 €mq
- Fornitura e posa in opera di protezione naturale antierosiva di scarpate realizzata con biostuoie, in materiale naturale posto tra due retine a maglia quadrata o rettangolare in polipropilene fotodegradabile e con resistenza non inferiore a 500 N/m con deformazioni non superiori al 20 % La biostuoia dovrà essere assemblata meccanicamente mediante · una serie di cuciture longitudinali poste ad interasse di circa 50 mm in modo da rendere solidali i tre strati. Il fissaggio dovrà essere realizzato mediante tondino metallico ad aderenza migliorata Ø = 6 mm lunghe 25 cm e larghe 10 cm. In testa alla scarpata i teli dovranno essere picchettati in superficie o all’interno di un solco riempito poi di terreno a seconda delle condizioni di regimazione delle acque superficiali. Sono compresi gli sfridi, le sovrapposizioni e gli accessori necessari all’esecuzione del lavoro con esclusione dell’eventuale impiego di mezzi ed attrezzature necessari alle maestranze per posizionarsi alle varie quote di lavoro. · Biostuoie in fibra di paglia e di cocco.CAM26_V07.010.200.B5,24 €mq
- Fornitura e posa in opera di protezione naturale antierosiva di scarpate realizzata con biostuoie, in materiale naturale posto tra due retine a maglia quadrata o rettangolare in polipropilene fotodegradabile e con resistenza non inferiore a 500 N/m con deformazioni non superiori al 20 % La biostuoia dovrà essere assemblata meccanicamente mediante · una serie di cuciture longitudinali poste ad interasse di circa 50 mm in modo da rendere solidali i tre strati. Il fissaggio dovrà essere realizzato mediante tondino metallico ad aderenza migliorata Ø = 6 mm lunghe 25 cm e larghe 10 cm. In testa alla scarpata i teli dovranno essere picchettati in superficie o all’interno di un solco riempito poi di terreno a seconda delle condizioni di regimazione delle acque superficiali. Sono compresi gli sfridi, le sovrapposizioni e gli accessori necessari all’esecuzione del lavoro con esclusione dell’eventuale impiego di mezzi ed attrezzature necessari alle maestranze per posizionarsi alle varie quote di lavoro. · Biostuoie in fibra di cocco.CAM26_V07.010.200.C5,83 €mq
- Fornitura e posa in opera di protezione naturale antierosiva di scarpate realizzata con biostuoie, in materiale naturale posto tra due retine a maglia quadrata o rettangolare in polipropilene fotodegradabile e con resistenza non inferiore a 500 N/m con deformazioni non superiori al 20 % La biostuoia dovrà essere assemblata meccanicamente mediante · una serie di cuciture longitudinali poste ad interasse di circa 50 mm in modo da rendere solidali i tre strati. Il fissaggio dovrà essere realizzato mediante tondino metallico ad aderenza migliorata Ø = 6 mm lunghe 25 cm e larghe 10 cm. In testa alla scarpata i teli dovranno essere picchettati in superficie o all’interno di un solco riempito poi di terreno a seconda delle condizioni di regimazione delle acque superficiali. Sono compresi gli sfridi, le sovrapposizioni e gli accessori necessari all’esecuzione del lavoro con esclusione dell’eventuale impiego di mezzi ed attrezzature necessari alle maestranze per posizionarsi alle varie quote di lavoro. · Biostuoie in fibra di sisal.CAM26_V07.010.200.D5,24 €mq
- Fornitura e posa in opera di protezione naturale antierosiva di scarpate realizzata con biostuoie, in materiale naturale posto tra due retine a maglia quadrata o rettangolare in polipropilene fotodegradabile e con resistenza non inferiore a 500 N/m con deformazioni non superiori al 20 % La biostuoia dovrà essere assemblata meccanicamente mediante · una serie di cuciture longitudinali poste ad interasse di circa 50 mm in modo da rendere solidali i tre strati. Il fissaggio dovrà essere realizzato mediante tondino metallico ad aderenza migliorata Ø = 6 mm lunghe 25 cm e larghe 10 cm. In testa alla scarpata i teli dovranno essere picchettati in superficie o all’interno di un solco riempito poi di terreno a seconda delle condizioni di regimazione delle acque superficiali. Sono compresi gli sfridi, le sovrapposizioni e gli accessori necessari all’esecuzione del lavoro con esclusione dell’eventuale impiego di mezzi ed attrezzature necessari alle maestranze per posizionarsi alle varie quote di lavoro. · Biostuoie in fibra di legno.CAM26_V07.010.200.E6,63 €mq
Lavori forestaliRimozione dalle sponde e dagli alvei dei corsi d’acqua della vegetazione morta.
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Lavori forestaliSistemazione delle aste torrentizie.
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- Sistemazione delle aste torrentizie anche con le opere in precedenza indicate e l’uso di opportuni accorgimenti volti al mantenimento della continuità biologica del corso d’acqua tra monte e valle. · Briglia in legname e pietrame. Briglia di consolidamento di modeste dimensioni trasversali, a struttura piena, realizzata mediante incastellatura di legname a parete doppia (struttura a cassone o reticolare) in tondame scortecciato, unito da chiodi e graffe metalliche zincate. Soglia realizzata da travi di diametro pari a 15 – 20 cm, opportunamente incastrate nelle spalle, ancorate ai pali di sostegno mediante tacche di ancoraggio e con chiodature metalliche di ferri ad aderenza migliorata Ø 12-14 o nastri di acciaio zincati. Compreso il rivestimento della vasca tra il corpo briglia e la controbriglia, realizzato con pietrame reperito in loco; compresi, inoltre, il riempimento della briglia con materiale drenante di ciottoli (pezzatura 20 – 30 cm) e il completamento della soglia, durante il riempimento, con deposizione, fra i correnti, di rami lunghi 1,50 – 2,00 m, con capacità di propagazione vegetativa, e talee di salice (5 pezzi/mq). In opera.CAM26_V07.010.210.A184,68 €mc
- Sistemazione delle aste torrentizie anche con le opere in precedenza indicate e l’uso di opportuni accorgimenti volti al mantenimento della continuità biologica del corso d’acqua tra monte e valle. · rampa a blocchi - Consolidamento di fondo di corso d’acqua in tratti di salto mediante pietrame o massi di diametro variabile a seconda dei parametri idraulici da 0,4 a 1-2 m, disposto a rampa su 1-2 file di massi fissati ulteriormente da file di piloti in acciaio o in legno di dimensioni tali da garantire la funzione di bloccaggio e la durata. La rampa è sostitutiva delle briglie e dei salti di fondo in calcestruzzo e garantisce gli spostamenti di risalita dei pesci e di altra fauna acquatica.La rampa a blocchi può essere realizzata: 1)lungo la sezione principale di deflusso e in tal caso verrà creato un allargamento consolidato con pietrame nel punto di inserzione tra la rampa e la sponda. 2)quale by-pass laterale al corso principale in presenza di una preesistente briglia in calcestruzzo o altro sbarramento trasversale. In tal caso si collocano i massi al fine di creare diversi piccoli bacini a vari livelli in modo da consentire a tutta la fauna ittica di risalire l’ostacolo. La pendenza non dovrà superare il rapporto 1:10 e il dislivello tra due bacini contigui i 20-25 cm. I massi principali vanno collocati in piedi e fissati con putrelle o tondini in acciaio (va evitato il calcestruzzo) le vasche vanno riempite di pietrisco e ghiaia di ø 20-30 cm.CAM26_V07.010.210.B74,71 €mc
Lavori forestaliApertura stradello di servizio con mezzo meccanico.
1
Lavori forestaliApertura pista di servizio con mezzo meccanico.
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Lavori forestaliTracciamento, apertura e livellamento con mezzi meccanici di piste forestali.
2
- Tracciamento, apertura e livellamento con mezzi meccanici di piste forestali della larghezza massima di m 2,5 di carreggiata compreso banchina e con pendenza media non superiore al 20%, provviste di canalette rompitratto ed altre opere necessarie per lo smaltimento delle acque meteoriche, con fondo imbrecciato per uno spessore di cm 20 nella misura, per ciascun ettaro, fino ad un massimo di 40 m lineari di nuova viabilità forestale comprensiva di quella già esistente. · In terreni pianeggianti o con pendenza fino al 20%.CAM26_V07.010.225.A19,86 €m
- Tracciamento, apertura e livellamento con mezzi meccanici di piste forestali della larghezza massima di m 2,5 di carreggiata compreso banchina e con pendenza media non superiore al 20%, provviste di canalette rompitratto ed altre opere necessarie per lo smaltimento delle acque meteoriche, con fondo imbrecciato per uno spessore di cm 20 nella misura, per ciascun ettaro, fino ad un massimo di 40 m lineari di nuova viabilità forestale comprensiva di quella già esistente. · In terreni acclivi con pendenza superiore al 20% ma non oltre il 30%.CAM26_V07.010.225.B33,11 €m
Lavori forestaliSistemazione con mezzi meccanici di piste esistenti.
2
- Sistemazione con mezzi meccanici di piste esistenti, di larghezza non inferiore a m 1,50, compresa la rettifica delle curve e delle livellette, sino ad un massimo di m 2,5 di carreggiata compreso banchina, con pendenza media fino al 20%, con realizzazione di canalette rompitratto ed altre opere necessarie per lo smaltimento delle acque meteoriche, con fondo imbrecciato per uno spessore di cm 20 fino ad un massimo di 40 m lineari di viabilità forestale/Ha. · In terreni pianeggianti o con pendenza fino al 20%.CAM26_V07.010.230.A13,25 €m
- Sistemazione con mezzi meccanici di piste esistenti, di larghezza non inferiore a m 1,50, compresa la rettifica delle curve e delle livellette, sino ad un massimo di m 2,5 di carreggiata compreso banchina, con pendenza media fino al 20%, con realizzazione di canalette rompitratto ed altre opere necessarie per lo smaltimento delle acque meteoriche, con fondo imbrecciato per uno spessore di cm 20 fino ad un massimo di 40 m lineari di viabilità forestale/Ha. · In terreni acclivi con pendenza superiore al 20%, ma non oltre il 30%.CAM26_V07.010.230.B23,27 €m
Lavori forestaliRipristino di stradelli o sentieri di servizio esistenti.
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Lavori forestaliApertura di viale parafuoco a fondo naturale.
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Lavori forestaliCreazione di fasce verdi.
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Lavori forestaliAcquisto e messa a dimora di franchi di castagno di tre anni.
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Lavori forestaliAcquisto e messa a dimora di franchi di castagno di anni due.
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Lavori forestaliInnesto di franchi di castagno o di polloni.
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Lavori forestaliCapitozzatura di castagni da frutto con asportazione del materiale di risulta.
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Lavori forestaliRipulitura di castagneto da frutto invaso da cespugliame infestante.
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- Ripulitura di castagneto da frutto invaso da cespugliame infestante compresa l'asportazione dei polloni non necessari, mediante taglio, eseguito con decespugliatrice a spalla, motosega e pennato, abbruciatura e/o allontanamento del materiale di risulta. · Castagneto mediamente invaso.CAM26_V07.010.275.A794,82 €ha
- Ripulitura di castagneto da frutto invaso da cespugliame infestante compresa l'asportazione dei polloni non necessari, mediante taglio, eseguito con decespugliatrice a spalla, motosega e pennato, abbruciatura e/o allontanamento del materiale di risulta. · Castagneto fortemente invaso.CAM26_V07.010.275.B976,97 €ha
Lavori forestaliRicostituzione di castagneto da frutto.
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Lavori forestaliRisanamento e/o avviamento alla ricostituzione di selva castanile fortemente degradata.
2
- Risanamento e/o avviamento alla ricostituzione di selva castanile fortemente degradata, consistente nel taglio delle piante secche e dei polloni malformati e soprannumerari, nell'eliminazione delle piante infestanti, nell'eventuale potatura delle piante di castagno da frutto, nella raccolta e allontanamento del materiale di scarto, compreso altresì l'innesto con cultivar pregiate da frutto, dei polloni e dei piantoni presenti, compreso ogni onere. · Mediamente infestato.CAM26_V07.010.285.A3132,94 €ha
- Risanamento e/o avviamento alla ricostituzione di selva castanile fortemente degradata, consistente nel taglio delle piante secche e dei polloni malformati e soprannumerari, nell'eliminazione delle piante infestanti, nell'eventuale potatura delle piante di castagno da frutto, nella raccolta e allontanamento del materiale di scarto, compreso altresì l'innesto con cultivar pregiate da frutto, dei polloni e dei piantoni presenti, compreso ogni onere. · Fortemente infestato.CAM26_V07.010.285.B3616,46 €ha
Lavori forestaliTrasformazione di cedui castanili, di età inferiore a metà della durata del turno, in castagneti da frutto.
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- Trasformazione di cedui castanili, di età inferiore a metà della durata del turno, in castagneti da frutto mediante riceppatura e allevamento su ceppaie opportunamente distanziate (6-8 m), di 2 -3 polloni scelti tra i migliori per conformazione e capacità di affrancamento. Innesto (a zufolo, a spacco piano e spacco diametrale) di questi ultimi · con cultivar previste nei disciplinari IGP e nelle zone non comprese nei disciplinari con cultivar pregiate da frutto, compreso l’allontanamento del materiale di risulta, le cure colturali ed ogni altro onere. · Per cedui con densità di 500-600 ceppaie e loro riduzione a 150-200/ha.CAM26_V07.010.290.A2450,97 €ha
- Trasformazione di cedui castanili, di età inferiore a metà della durata del turno, in castagneti da frutto mediante riceppatura e allevamento su ceppaie opportunamente distanziate (6-8 m), di 2 -3 polloni scelti tra i migliori per conformazione e capacità di affrancamento. Innesto (a zufolo, a spacco piano e spacco diametrale) di questi ultimi · con cultivar previste nei disciplinari IGP e nelle zone non comprese nei disciplinari con cultivar pregiate da frutto, compreso l’allontanamento del materiale di risulta, le cure colturali ed ogni altro onere. · Per cedui con densità di 650-800 ceppaie e loro riduzione a 150-200/ha.CAM26_V07.010.290.B3046,83 €ha
Lavori forestaliTrasformazione di cedui castanili, che hanno raggiunto l’età del taglio, in castagneti da frutto.
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- Trasformazione di cedui castanili, che hanno raggiunto l’età del taglio, in castagneti da frutto mediante riceppatura e allevamento su ceppaie opportunamente distanziate (6-8 m), di 2 -3 polloni scelti tra i migliori per conformazione e capacità di affrancamento. Innesto (a zufolo, a spacco piano e spacco diametrale) di questi ultimi con cultivar previste nei disciplinari IGP e nelle zone non comprese nei disciplinari con cultivar pregiate da frutto, compreso l’allontanamento del materiale di risulta, le cure colturali ed ogni altro onere. · Per cedui con densità di 500-600 ceppaie e loro riduzione a 150-200/ha.CAM26_V07.010.295.A5206,80 €ha
- Trasformazione di cedui castanili, che hanno raggiunto l’età del taglio, in castagneti da frutto mediante riceppatura e allevamento su ceppaie opportunamente distanziate (6-8 m), di 2 -3 polloni scelti tra i migliori per conformazione e capacità di affrancamento. Innesto (a zufolo, a spacco piano e spacco diametrale) di questi ultimi con cultivar previste nei disciplinari IGP e nelle zone non comprese nei disciplinari con cultivar pregiate da frutto, compreso l’allontanamento del materiale di risulta, le cure colturali ed ogni altro onere. · Per cedui con densità di 650-800 ceppaie e loro riduzione a 150-200/ha.CAM26_V07.010.295.B4840,15 €ha
Lavori forestaliRicostituzione boschiva mediante decespugliamento localizzato.
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- Ricostituzione boschiva mediante decespugliamento localizzato, con riceppatura e/o tramarratura di soggetti intristiti, eliminazione dei polloni soprannumerari malformati e deperiti, e successivo allontanamento del materiale di risulta, nonchè rinfoltimenti delle radure o degli spazi vuoti esistenti. · Con intervento di media intensità (n° 600 piante /ha).CAM26_V07.010.300.A1112,76 €ha
- Ricostituzione boschiva mediante decespugliamento localizzato, con riceppatura e/o tramarratura di soggetti intristiti, eliminazione dei polloni soprannumerari malformati e deperiti, e successivo allontanamento del materiale di risulta, nonchè rinfoltimenti delle radure o degli spazi vuoti esistenti. · Con intervento di forte intensità (n° 1200 piant e/ha).CAM26_V07.010.300.B1854,60 €ha