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E02 · Pavimentazioni stradali

010 · Pavimentazioni carrabili e ciclopedonali

002 · Fornitura e posa in opera di pavimentazione ciclopedonale drenante ecologica di…

CAL25_04.E02.010.002

Capitolo04

Nuove costruzioni stradali carrabili e non carrabili

SezioneE02

Pavimentazioni stradali

Voce010

Pavimentazioni carrabili e ciclopedonali

Articolo002

Fornitura e posa in opera di pavimentazione ciclopedonale drenante ecologica di spessore cm 6, legata mediante un sistema che preveda l’utilizzo di: idonea miscela di aggregati monogranulari: la specifica composizione granulometrica dovrà garantire in miscela una capacità drenante superiore a 1000 l/mq*min ed un indice dei vuoti compreso tra 15 e 20%, legante tradizionale (cemento) composto additivo liquido polifunzionale fibrorinforzato appositamente formulato per migliorare la reologia di miscele drenanti realizzate con legante idraulico tradizionale, facilitandone la stesura sia manuale che meccanizzata. Agisce da ritentore d’acqua favorendo una corretta idratazione del legante ed il rapido raggiungimento delle caratteristiche meccaniche idonee all’utilizzo della pavimentazione realizzata. Consente una migliore adesione tra pasta legante ed aggregato, a compensazione della mancanza di fini caratteristica di questo tipo di miscele. Inoltre funge da fluidificante, a totale beneficio delle caratteristiche di resistenza meccanica, resistenza ai cicli di gelo/disgelo e di durabilità delle pavimentazioni realizzate, attraverso la riduzione del rapporto acqua/legante. acqua di impasto. Gli aggregati utilizzati saranno costituiti da pietrischi monogranulari selezionati con pezzatura 4/8 o 5/10 mm e devono presentare le seguenti caratteristiche, da attestarsi preventivamente con idonee prove di laboratorio geotecnico: Resistenza alla frammentazione (Los Angeles) ≤ 25, Indice di appiattimento ≤ 10, Indice di appiattimento ≤ 10, Assorbimento d’acqua classe WA24 1, Durabilità al gelo/disgelo classe F1. I dosaggi nel mix dovranno garantire una resistenza a compressione uniassiale a 28 giorni di maturazione, eseguita su provini cubici di 150 mm di lato (UNI EN 12390-3) confezionati con tavola vibrante, non inferiore a 20 MPa. Le suddette prestazioni, così come il corretto rapporto acqua/legante della miscela, dovranno essere individuate con opportuna formulazione del mix-design in sede di prequalifica di laboratorio e successivamente verificate nella messa in opera effettiva della pavimentazione con idonei controlli e prelievi eseguiti da un laboratorio geotecnico. Prima di procedere alla stesa dello strato miscelato andranno verificate tramite prove di carico su piastra (CNR 146) le caratteristiche di portanza del sottofondo, che non dovrà presentare valori inferiori a 50 MPa per pavimentazioni ad uso esclusivamente ciclopedonale e a 80 MPa per pavimentazioni ad uso carrabile con eventuale ed occasionale transito di mezzi pesanti di soccorso e/o manutenzione. Quest’ultimo dovrà inoltre essere realizzato con pendenze tali da favorire l’allontanamento delle acque percolanti in conformità anche con le eventuali prescrizioni progettuali. La messa in opera dovrà avvenire a mano o tramite vibrofinitrice immediatamente dopo la miscelazione e dovrà essere eseguita “a regola d’arte”, correggendo tempestivamente eventuali difetti, per garantire idonee ed omogenee caratteristiche di portanza e durabilità della pavimentazione. Eventuali interruzioni e successive riprese di stesa dovranno essere eseguite tramite realizzazione di un taglio verticale dello strato realizzato e ridossamento del nuovo materiale. Dovranno essere inoltre eseguiti giunti di dilatazione, da prevedere con spaziatura pari a 2-3 volte la larghezza della pavimentazione nel caso di realizzazione di percorsi lineari, e non superiore a m 5x5 nel caso di realizzazione di piazzali. Procedendo con la stesa, al termine della compattazione che dovrà avvenire con mezzi idonei, la pavimentazione dovrà essere tempestivamente e progressivamente protetta dall’asciugatura superficiale precoce, in modo da consentirne una corretta maturazione: questo sarà realizzato tramite trattamento immediato con un prodotto coadiuvante in dispersione acquosa ad azione antievaporante specifico per il trattamento superficiale di pavimentazioni realizzate con inerte naturale legato e stabilizzato, applicato a spruzzo a bassa pressione in quantitativo di 250/300 g/mq; in alternativa, o come ulteriore precauzione nel caso di condizioni di esposizione particolarmente sfavorevoli (forte irraggiamento solare, elevate temperature, presenza di vento) la pavimentazione dovrà necessariamente venire ricoperta con tessuto-non-tessuto mantenuto umido per un periodo di 3-4 giorni. Non dovrà inoltre essere consentito alcun transito sulla stessa nei 4 giorni successivi la stesa

Prezzo
Unità di misura

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Calabria (CC-BY) · dati 2025
CAL25_04.E02.010.002 NUOVE COSTRUZIONI STRADALI CARRABILI E NON CARRAB — Prezzario regionale 2025 | Computy