Capitolo PM-IG-MA O.02 — PROVE IN SITO
Listino prezzi ANAS 2026 · 49 voci
Prove in sitoPrelievo di campioni di conglomerato cementizio con carotatrice
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Prove in sito
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- Rilievo magnetico delle barre di armatura di elementi strutturali in…Esecuzione del rilievo delle barre di armatura di elementi strutturali in c.a. e c.a.p., mediante pacometro a scansione, in grado restituire graficamente la posizione delle barre individuate con livelli di grigio di intensità dipendente dalla profondità e dal diametro; è compresa l’esecuzione di eventuali saggi locali per la verifica del diametro delle barre di armatura; i rilievi eseguiti saranno restituiti in apposite schede in cui verranno fornite le immagini scansionate e riportate graficamente le dimensioni di carpenteria, e le posizioni e i diametri delle barre individuate. I rilievi magnetici saranno effettuati in conformità con la norma BS 1881-204 “Testing concrete. Recommendations on the use of electromagnetic covermeters”.O.02.005m²
- Determinazione della profondità di carbonatazione del calcestruzzo indurito con…Su carote o polveri appositamente prelevate, mediante il metodo del viraggio chimico, utilizzando come indicatore una soluzione di fenolftaleina all'1% in alcool etilico, in conformità alla norma UNI EN 14630. Nel prezzo è compresa l’elaborazione dei dati rilevati e la presentazione dei risultati.O.02.010cad
- Valutazione dello stato di corrosione delle armature lenteMediante misure di mappatura di potenziale eseguite in conformità con la norma UNI 10174 “Istruzioni per l ispezione delle strutture di cemento armato esposte all’atmosfera mediante mappatura di potenziale”. In ciascuna zona di misura, della superficie di almeno 2 mq, saranno effettuate almeno 20 misurazioni. Nel prezzo è compresa l’elaborazione dei dati rilevati e la presentazione dei risultati.O.02.015m²
- Prelievo campioni carpenteria metallicaSu opere d’arte esistenti attuando le seguenti operazioni: - taglio con smerigliatrice angolare di una porzione di elemento metallico di dimensioni approssimative 400 x 40 mm, di spessore fino a mm 25 ; - preparazione del piatto di ripristino uguale all'elemento campionato, rifilandone i bordi con smerigliatrice angolare fino ad ottenere un pezzo che entra perfettamente nella parte asportata; - smussatura a 45° del profilo del taglio dell'elemento di carpenteria e dei bordi del piatto di ripristino; - fissaggio temporaneo del piatto di ripristino ed esecuzione di un cordone di saldatura continuo a completa penetrazione, testa a testa, lungo l'intera linea di congiunzione tra elemento e piatto di ripristino; la saldatura deve essere eseguita da un operai specializzato certificato. - verniciatura dell'intera zona interessata dal ripristino con una mano di fondo e successiva rifinitura con vernice poliuretanica alifatica bicomponente di spessore minimo >80 micron. Compresa la fornitura del materiale, privo di ruggine.O.02.018cad
- Prelievo di campioni di barra di armaturaDi lunghezza pari ad almeno 60 cm, mediante rimozione del copriferro e taglio delle barre; è compreso il ripristino della sezione mediante saldatura di una barra di uguale diametro agli spezzoni residui di quella prelevata, richiusura e saldatura delle barre trasversali eventualmente tagliate e riscostruzione del copriferro con malta fibrorinforzata a ritiro controllato.O.02.020cad
- Prova di durezza in sito sulle barre di armaturaPer la valutazione delle caratteristiche meccaniche dell’acciaio. È compresa la rimozione del copriferro, la spianatura e lucidatura a specchio della superficie laterale della barra per una lunghezza di circa 150 mm ed una larghezza di almeno 8 mm, l’esecuzione di almeno 7 misure di durezza mediante un durometro portatile dinamico (tipo Leeb), il ripristino del copriferro mediante malta fibrorinforzata a ritiro controllato, l’elaborazione dei dati rilevati e la presentazione dei risultati. Le prove saranno effettuate conforme alla norma ASTM A956 “Standard test method for Leeb hardness testing of steel products”.O.02.025cad
Prove in sitoProve di carico statico
4
- PRIMA CONFIGURAZIONE DI CARICO · Per la prima configurazione di carico e con misura degli spostamenti verticali fino ad un massimo di 6 punti di misura.O.02.030.acad
- CONFIGURAZIONI DI CARICO SUCCESSIVE · Per ogni configurazione di carico successiva del medesimo viadotto.O.02.030.bcad
- PUNTI DI MISURA DEGLI SPOSTAMENTI VERTICALI ECCEDENTI I PRIMI 6 · Per ciascuna configurazione di carico del medesimo viadotto e per ogni punto di misura degli spostamenti verticali eccedente i primi 6.O.02.030.ccad
- MISURA DELLO STATO TENSIONALE · Per ogni trasduttore di deformazione (estensimetro resistivo, a corda vibrante o induttivo) installato.O.02.030.dcad
Prove in sitoProva di carico dinamico
2
- CONFIGURAZIONE STRUMENTALE SU 4 NODI DI MISURA · Utilizzando per il monitoraggio dinamico una configurazione di sensori accelerometrici di tipo monoassiale, biassiale o triassiale installati su 4 nodi della struttura.O.02.035.acad
- PER NODI DI MISURA SUPPLEMENTARI · Per ogni nodo monitorato oltre ai primi 4 sulla medesima struttura.O.02.035.bcad
Prove in sitoProve cross-hole su pali e diaframmi di fondazione
4
- PALI E DIAFRAMMI EQUIPAGGIATI CON 2 TUBI · Per ogni palo o diaframma investigato equipaggiato con 2 tubi.O.02.040.acad
- PALI E DIAFRAMMI EQUIPAGGIATI CON 3 TUBI · Per ogni palo o diaframma investigato equipaggiato con 3 tubi.O.02.040.bcad
- PALI E DIAFRAMMI EQUIPAGGIATI CON 4 TUBI · Per ogni palo o diaframma investigato equipaggiato con 4 tubi.O.02.040.ccad
- DIAFRAMMI EQUIPAGGIATI CON 5 O 6 TUBI · Per ogni palo o diaframma investigato equipaggiato con 5 o 6 tubi.O.02.040.dcad
Prove in sitoProve ecometriche su pali e micropali di fondazione
2
Prove in sitoProve di carico dinamico su pali di fondazione
2
Prove in sitoPredisposizione prova di carico su pali
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- CON ZAVORRA DI CONTRASTO · PER CARICO FINO A 1.000 KNO.02.059.1.acad
- CON ZAVORRA DI CONTRASTO · PER CARICO OLTRE 1.000 KN FINO A 3.000 KNO.02.059.1.bcad
- CON ZAVORRA DI CONTRASTO · PER CARICO OLTRE 3.000 KN FINO A 5.000 KNO.02.059.1.ccad
- CON ZAVORRA DI CONTRASTO · PER CARICO OLTRE 5.000 KN FINO A 10.000 KNO.02.059.1.dcad
- CON PALI DI CONTRASTO · PER CARICO FINO A 1.000 KNO.02.059.2.acad
- CON PALI DI CONTRASTO · PER CARICO OLTRE 1.000 KN FINO A 3.000 KNO.02.059.2.bcad
- CON PALI DI CONTRASTO · PER CARICO OLTRE 3.000 KN FINO A 5.000 KNO.02.059.2.ccad
- CON PALI DI CONTRASTO · PER CARICO OLTRE 5.000 KN FINO A 10.000 KNO.02.059.2.dcad
Prove in sitoProva di carico su pali
5
- CON CARICO VERTICALE · Per valutare l’entità gli abbassamenti verticali del palo per effetto del carico di prova ed il valore del carico limite. · La misura dei cedimenti viene effettuata disponendo strumenti aventi una precisione di 1/100 mm, con 3 comparatori micrometrici posti a 120° l’uno dall’altro rispetto all’asse verticale del palo. · PER CARICO FINO A 1.000 KNO.02.061.1.acad
- CON CARICO VERTICALE · Per valutare l’entità gli abbassamenti verticali del palo per effetto del carico di prova ed il valore del carico limite. · La misura dei cedimenti viene effettuata disponendo strumenti aventi una precisione di 1/100 mm, con 3 comparatori micrometrici posti a 120° l’uno dall’altro rispetto all’asse verticale del palo. · PER CARICO OLTRE 1.000 KN FINO A 3.000 KNO.02.061.1.bcad
- CON CARICO VERTICALE · Per valutare l’entità gli abbassamenti verticali del palo per effetto del carico di prova ed il valore del carico limite. · La misura dei cedimenti viene effettuata disponendo strumenti aventi una precisione di 1/100 mm, con 3 comparatori micrometrici posti a 120° l’uno dall’altro rispetto all’asse verticale del palo. · PER CARICO OLTRE 3.000 KN FINO A 5.000 KNO.02.061.1.ccad
- CON CARICO VERTICALE · Per valutare l’entità gli abbassamenti verticali del palo per effetto del carico di prova ed il valore del carico limite. · La misura dei cedimenti viene effettuata disponendo strumenti aventi una precisione di 1/100 mm, con 3 comparatori micrometrici posti a 120° l’uno dall’altro rispetto all’asse verticale del palo. · PER CARICO OLTRE 5.000 KN FINO A 10.000 KNO.02.061.1.dcad
- CON CARICO ORIZZONTALE · PER CARICO FINO A 1.000 KNO.02.061.2.acad
Prove in sitoProva di carico in corso d'opera su tirante
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Prove in sito
2
- Prove di rilascio di tensione sul calcestruzzoValutazione dello stato tensionale agente nella sezione di mezzeria di una trave per effetto della precompressione e dei carichi permanenti. La prova consiste nell'isolare parzialmente, mediante un carotaggio una piccola porzione di un elemento strutturale in calcestruzzo; la deformazione subita dalla porzione isolata in seguito al taglio è uguale e di segno contrario alla deformazione indotta dalla precompressione e dai carichi permanenti. Successivamente, mediante la legge di Hooke è possibile risalire alla tensione di precompressione agente. Le prove saranno effettuate con la seguente procedura: - individuazione delle zone di misura, circolare di diametro 125 mm, caratterizzate da assenza di armature metalliche e da superficie sufficientemente liscia ed esente da fessure e pori; - installazione sulla zona di misura di 3 estensimetri per calcestruzzo, con configurazione a rosetta (angoli 0°, 45° e 90° rispetto all’orizzontale), mediante colla cianoacrilica, previa smerigliatura meccanica della superficie del calcestruzzo e successiva sgrassatura con apposito solvente; - collegamento degli estensimetri alla centralina di misura in configurazione a ¼ di ponte con terzo filo ed esecuzione della misura di riferimento; - effettuazione, mediante carotatrice con corona diamantata Ø125 mm ed a circolazione di acqua, di un taglio cilindrico passante, in maniera tale da isolare la zona in cui sono stati applicati i 3 estensimetri; - collegamento degli estensimetri alla centralina di misura in configurazione a ¼ di ponte con terzo filo ed esecuzione della misura finale; - calcolo delle tensioni di precompressione agenti. Nel prezzo sono compresi: la fornitura e l'installazione degli estensimetri, la esecuzione della recisione del filo, l'effettuazione delle misure estensimetriche, l'analisi dei dati la relazione tecnica (comprensiva di: descrizione delle modalità di misura e della strumentazione utilizzata, analisi ed interpretazione dei dati, presentazione dei risultati in forma tabellare e grafica e documentazione fotografica) e l'assistenza muraria per il ripristino dello stato dei luoghi. Per ogni prova di rilascio su calcestruzzo.O.02.105cad
- Rilievo del tracciato dei cavi di precompressioneIndividuazione del numero e del tracciato dei cavi di precompressione, nonché del numero di trefoli presente nel cavo tipo. Il rilievo del tracciato dei cavi potrà essere eseguito utilizzando varie tecniche di indagine: - mediante misure magnetiche sull’anima e sull’intradosso della trave, utilizzando un pacometro a scansione; - in alternativa alle misure magnetiche o qualora queste non forniscano risultati attendibili, mediante prospezioni elettromagnetiche sull’anima e sull’intradosso della trave, utilizzando un georadar con antenna ad alta frequenza (1600 MHz); - mediante esecuzione di saggi locali e prospezioni endoscopiche di verifica. Il numero ed il diametro dei trefoli presenti nei cavi dovrà essere determinato mediante saggi locali con messa a nudo dei trefoli e misura diretta del loro diametro, procedendo se possibile dalla testata demolendo il tappo di calcestruzzo di protezione del blocco di ancoraggio, oppure dall’intradosso dell’ala inferiore della trave. Le prospezioni magnetiche o georadar dovranno essere eseguite secondo la seguente procedura: - esecuzione di una serie di scansioni verticali sull’anima, in corrispondenza di varie sezioni comprese tra quella di appoggio e quella di mezzeria; - esecuzione di una scansione orizzontale sulla superficie di intradosso della trave, in corrispondenza della sezione di appoggio e mezzeria; - graficizzazione dei cavi individuati sulle superfici indagate e rilievo metrico della posizione dei cavi dall'intradosso delle travi nelle varie sezioni investigate. Nel prezzo sono compresi: esecuzione delle prospezioni e dei saggi di verifica, tracciamento della posizione dei cavi sulla trave, restituzione grafica dei rilievi, la relazione tecnica (comprensiva di: descrizione delle modalità di misura e della strumentazione utilizzata, analisi ed interpretazione dei dati, presentazione dei risultati in forma tabellare e grafica e documentazione fotografica) e l'assistenza muraria per il ripristino dello stato dei luoghi. Per ogni trave.O.02.115cad
Prove in sitoTomografia ultrasonica pulse echo
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- PER RILIEVI SU TRAVI · All’intradosso d’impalcati di ponti o viadotti, escluso l’uso del by-bridge.O.02.120.1m
- PER RILIEVI IN GALLERIA O SU SUPERFICI DI OPERE D’ARTE · PER ALTEZZE FINO A 1,7 M · Dal piano campagna o piano stradale.O.02.120.2.am
- PER RILIEVI IN GALLERIA O SU SUPERFICI DI OPERE D’ARTE · PER ALTEZZE OLTRE 1,7 M · Dal piano campagna o piano stradale, compreso il nolo di piattaforma aerea o autocarro con cestello.O.02.120.2.bm