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Capitolo VEN26-14.05 — VENEZIA CENTRO STORICO E ISOLE DELLA LAGUNA: LAVORAZIONI FINITE

Prezzario regionale 2026 · 20 voci

Ristrutturazioni: intonaci

Intonaco a marmorino monostrato, realizzato direttamente sulla muratura o su idoneo sottofondo già predisposto, consistente in un impasto di calce idrata, polveri lapidee ed eventuali terre naturali coloranti. L'intervento comprende: la pulitura della superficie da intonacare con getto d'acqua e spazzole di saggina; la stesura di uno strato di malta di spessore costante e la succesiva lisciatura lavorando lungamente la malta con apposite lame di ferro, fino ad ottenere una superficie perfettamente levigata; il trattamento finale eseguito mediante applicazione di olio di lino cotto oppure di sapone di Marsiglia e cera d'api; lucidatura finale con panni di lana

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Ristrutturazioni: intonaci

Finitura a marmorino, realizzata su idoneo sottofondo già predisposto, consistente in un impasto preconfezionato (in sacchetti) bianco o colorato, a base di calce idrata e terre coloranti. L'intervento comprende: la pulitura della superficie da intonacare con getto d'acqua e spazzole di saggina; la stesura di tre strati di intonaco, di cui l'ultima a fino quale lucidatura

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Ristrutturazioni: intonaci

Finitura a marmorino, realizzata su idoneo sottofondo già predisposto, consistente in un impasto preconfezionato (in sacchetti) bianco o colorato, a base di calce idrata e polveri lapidee selezionate. L'intervento comprende: la pulitura della superficie da intonacare con getto d'acqua e spazzole di saggina; la stesura di tre strati di intonaco, di cui l'ultima a fino quale lucidatura

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Ristrutturazioni: intonaci

Realizzazione di cornici e cornicioni modanati, su idonei sporti già predisposti, in malta di calce e inerti a granulometria nota. L'intervento comprende: la pulitura della superficie da intonacare con getto d'acqua e spazzole di saggina; la realizzazione di un primo strato di sottofondo applicato con cazzuolini a seguire l'andamento dello sporto; la successiva applicazione di un secondo strato, a granulometria decrescente, dato a fresco sul primo, steso e sagomato con apposite controforme mobili (modine) in legno o metallo, realizzate su disegno, e lavorato fino ad ottenere una superficie perfettamente levigata ( esclusi ponteggi da compensarsi come oneri per la sicurezza)

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Ristrutturazioni: intonaci

Integrazione di cornici in intonaco lisce o modanate, con malte di caratteristiche tecniche e cromatiche in tutto simili a quelle esistenti. L'intervento comprende: la pulitura della superficie della lacuna con pennelli morbidi e una miscela di acqua e alcool; il consolidamento dei bordi della lacuna, con iniezioni di composto consolidante a base di miscela di malta idraulica eventualmente addittivata con resine acriliche; il confezionamento di campioni di malta fuori opera al fine di valutarne le caratteristiche fisiche e cromatiche; l'integrazione delle lacune con la malta ritenuta più idonea in fase di campionatura, applicata per strati successivi facendo uso di controforme mobili (modine), realizzate in legno o metallo su calco della modanatura esistente; prima della presa completa della malta, l'esecuzione di spugnature con tamponi intrisi d'acqua al fine di mettere in evidenza l'inerte e rendere la superficie il più possibile omogenea a quella esistente; l'eventuale applicazione di velature a secco per correggere la resa cromatica dell'integrazione ( esclusi ponteggi da compensarsi con gli oneri per la sicurezza)

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Ristrutturazioni: intonaci

Intonaco risanante in cocciopesto, realizzato su superfici verticali, a base di prodotto premiscelato a secco. L'intervento comprende: la pulitura della superficie da intonacare con getto d'acqua e spazzole di saggina; la realizzazione di un primo strato di rinzaffo ad impasto denso, per uno spessore di circa 5 mm; la stesura di un secondo strato lisciato a frattazzo, il tutto per uno spessore complessivo non inferiore a 25 mm( esclusi ponteggi da compensarsi con gli oneri per la sicurezza)

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Ristrutturazioni: intonaci

Pulitura diffusa a secco di superfici intonacate mediante l'uso di spazzole e pennelli morbidi. L'intervento comprende: la rimozione dello sporco e delle polveri con pennelli e spazzole di setole o nylon, ed eventuale uso di getto controllato di aria compressa; la rimozione di eventuali depositi parzialmente coerenti mediante spatole in legno e/o spugne sintetiche, asciutte o umide; l'eventuale eliminazione di residui con aspiratore di polveri.

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Ristrutturazioni: intonaci

Pulitura manuale di superfici intonacate da depositi superficiali coerenti, croste e incrostazioni di varia natura particolarmente tenaci o difficilmente accessibili che non sia stato possibile eliminare con altri metodi, eseguita mediante asportazione meccanica con microscalpelli e bisturi a lama rigida e/o mobile. Tali interventi dovranno essere effettuati esclusivamente da tecnici specializzati e sotto il diretto controllo della Direzione dei Lavori.

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Ristrutturazioni: intonaci

Pulitura di superfici intonacate da depositi superficiali coerenti, croste e incrostazioni di varia natura particolarmente tenaci, eseguita mediante sistema micro-abrasivo di precisione. L'intervento consiste nel trattamento della superficie con getto controllato di aria compressa (da 2 a 5 atm) e abrasivo (ossido di alluminio da 150 mesh). Tali interventi dovranno essere effettuati esclusivamente da tecnici specializzati e sotto il diretto controllo della Direzione dei Lavori.

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Veneto (CC-BY) · dati 2026