← Torna alla ricerca

Capitolo VEN26-10.01 — OPERE ELETTRICHE

Prezzario regionale 2026 · 792 voci · pagina 15 di 16

Impianti di distribuzione in B.T.

Centralino da parete per distribuzione terminale avente le seguente caratteristiche: - tipologia di installazione a parete; - carpenteria in lamiera dI acciaio verniciato con grado di protezione IP 30-40; - corrente nominale fino a 125A; - conforme alle norme CEI 23-51. Compresi: - staffe per fissaggio a parete; - pannelli frontali e accessori per il fissaggio di apparecchi modulari; - guide "Din" per il fissaggio di apparecchiature modulari e/o supporti idonei per il fissaggio di quasiasi tipo di apparecchiatura; - targhette identificatrici dei circuiti pantografate; - morsettiera su guida "Din" completa di piastra ceca; - minuterie per la corretta installazione; - quant'altro necessario per la corretta esecuzione del lavoro a regola d'arte.

4
Impianti di distribuzione in B.T.

CENTRALINO da parete per distribuzione terminale avente le seguente caratteristiche: - tipologia di installazione a parete; - carpenteria in tecnopolimero isolante autoestinguente IP 30-40; - corrente nominale fino a 125A; - conforme alle norme CEI 23-51. Compresi: - staffe per fissaggio a parete; - pannelli frontali e accessori per il fissaggio di apparecchi modulari; - guide "Din" per il fissaggio di apparecchiature modulari e/o supporti idonei per il fissaggio di quasiasi tipo di apparecchiatura; - targhette identificatrici dei circuiti; - canaline portacavi in pvc per il contenimento dei cablaggi interni; - minuterie per la corretta installazione; - quant'altro necessario per la corretta esecuzione del lavoro a regola d'arte.

6
Impianti di distribuzione in B.T.

CENTRALINO da parete per distribuzione terminale avente le seguente caratteristiche: - tipologia di installazione a parete; - carpenteria in resina autoestinguente IP 65-66; - corrente nominale fino a 125A; - conforme alle norme CEI 23-51. Compresi: - staffe per fissaggio a parete; - pannelli frontali e accessori per il fissaggio di apparecchi modulari; - guide "Din" per il fissaggio di apparecchiature modulari e/o supporti idonei per il fissaggio di quasiasi tipo di apparecchiatura; - targhette identificatrici dei circuiti pantografate; - canaline portacavi in pvc per il contenimento dei cablaggi interni; - minuterie per la corretta installazione; - quant'altro necessario per la corretta esecuzione del lavoro a regola d'arte.

6
Impianti di distribuzione in B.T.

CENTRALINO da incasso per distribuzione terminale avente le seguente caratteristiche: - tipologia di installazione a incasso; - carpenteria in lamiera dI acciaio verniciato con grado di protezione IP 30-40; - corrente nominale fino a 125A; - conforme alle norme CEI 23-51. Compresi: - pannelli frontali e accessori per il fissaggio di apparecchi modulari; - guide "Din" per il fissaggio di apparecchiature modulari e/o supporti idonei per il fissaggio di quasiasi tipo di apparecchiatura; - targhette identificatrici dei circuiti pantografate; - canaline portacavi in pvc per il contenimento dei cablaggi interni; - minuterie per la corretta installazione; - quant'altro necessario per la corretta esecuzione del lavoro a regola d'arte.

8
Impianti di distribuzione in B.T.

CENTRALINO da incasso per distribuzione terminale avente le seguente caratteristiche: - tipologia di installazione a incasso; - carpenteria in tecnopolimero isolante autoestinguente IP 30-40; - corrente nominale fino a 125A; - conforme alle norme CEI 23-51. Compresi: - pannelli frontali e accessori per il fissaggio di apparecchi modulari; - guide "Din" per il fissaggio di apparecchiature modulari e/o supporti idonei per il fissaggio di quasiasi tipo di apparecchiatura; - targhette identificatrici dei circuiti pantografate; - canaline portacavi in pvc per il contenimento dei cablaggi interni; - minuterie per la corretta installazione; - quant'altro necessario per la corretta esecuzione del lavoro a regola d'arte.

6
Impianti di distribuzione in B.T.

CENTRALINO per distribuzione terminale rispondente alle prescrizioni del cap. 37 della norma CEI 64-8 VII edizione e realizzato in modo da poter alimentare un impianto elettrico per unità abitativa residenziale di livello 1. Comprendente: - centralino in tecnopolimero isolante autoestinguente IP 30-40; - guide "Din" per il fissaggio di apparecchiature modulari e/o supporti idonei per il fissaggio di quasiasi tipo di apparecchiatura; - apparecchiature di protezione, comando e sezionamento tali da garantire l'alimentazione di un impianto elettrico ad uso residenziale di livello 1; - cablaggi interni; - canaline portacavi in pvc per il contenimento dei cablaggi interni; - targhette identificatrici dei circuiti pantografate; - siglatura dei conduttori in partenza ed in arrivo; - minuterie per la corretta installazione; - quant'altro necessario per la corretta esecuzione del lavoro a regola d'arte; - conforme alle norme CEI 23-51. CEI 23-49, CEI 64-8 VII ed.

4
Impianti di distribuzione in B.T.

CENTRALINO per distribuzione terminale rispondente alle prescrizioni del cap. 37 della norma CEI 64-8 VII edizione e realizzato in modo da poter alimentare un impianto elettrico per unità abitativa residenziale di livello 2. Comprendente: - centralino in tecnopolimero isolante autoestinguente IP 30-40; - guide "Din" per il fissaggio di apparecchiature modulari e/o supporti idonei per il fissaggio di quasiasi tipo di apparecchiatura; - apparecchiature di protezione, comando e sezionamento tali da garantire l'alimentazione di un impianto elettrico ad uso residenziale di livello 2; - cablaggi interni; - canaline portacavi in pvc per il contenimento dei cablaggi interni; - targhette identificatrici dei circuiti pantografate; - siglatura dei conduttori in partenza ed in arrivo; - minuterie per la corretta installazione; - quant'altro necessario per la corretta esecuzione del lavoro a regola d'arte; - conforme alle norme CEI 23-51. CEI 23-49, CEI 64-8 VII ed.

4
Impianti di distribuzione in B.T.

Soccorritore composto da architettura modulare a doppia conversione di potenza ad alta frequenza con moduli elettronici autonomi. Ogni modulo del soccorritore è dotato di logica di controllo a microprocessore che ne verifica il corretto funzionamento fornendo in tempo reale alla unità centrale il suo stato diagnostico. L’eventuale guasto di un modulo non pregiudica la continuità di funzionamento del gruppo: il modulo guasto si autoesclude ed il carico viene ripartito tra i rimanenti moduli funzionanti (fault-tolerance a degradazione di potenza controllata). Studiati per gli impianti di illuminazione di emergenza, sono in grado di alimentare altre utenze privilegiate, normalmente connesse alla tensione di rete. Vita attesa di minimo 10 anni. Dotato di porte seriali per la comunicazione dati, destinate al collegamento di una stampante (commerciale seriale), degli accessori e di altri dispositivi per il controllo dei sistemi. Caratteristiche tecniche: -Soccorritore-CPS -Da 1 kVA a 10 kVA. -Energia di emergenza intelligente per impianti di sicurezza. -Tutti i modelli sono completi di batterie -Visualizzazione su display dell’esito delle verifiche -Controllo continuo delle eventuali anomalie di funzionamento (elettronica e batterie) -Test periodici eseguiti automaticamente per verificare: il corretto funzionamento e l’autonomia delle batterie. Diagnostica automatica in tempo reale: -Controllo in continua dello stato di funzionamento dei singoli moduli di potenza. -Controllo in continua dello stato di funzionamento, di carica delle batterie. Test periodici eseguiti automaticamente: -Test di Verifica Funzionale: con cadenza 1-7 giorni si possono programmare test periodici per controllare che tutti i parametri di funzionamento e di erogazione dell’energia siano corretti. -Test di Verifica dell’Autonomia: con cadenza 1-12 settimane si possono programmare test per controllare se le batterie assicurano l’autonomia nominale al carico effettivamente presente. Al termine dei test viene segnalato l’eventuale malfunzionamento sul pannello di controllo locale e/o remoto e gli eventuali guasti vengono registrati in un archivio storico degli eventi e possono essere inviati ad una stampante. Il pannello di controllo è completato da un sinottico a led raffigurante il diagramma funzionale del flusso di potenza. Sistema di comunicazione -Interfaccia utente guidata da menu Il pannello di controllo è dotato di un display alfanumerico e tastiera a membrana che consentono il controllo e la supervisione del soccorritore. Le principali visualizzazioni sono: -Data e ora. -Tensione di ingresso rete. -Tensione, corrente e potenza di ogni uscita. -Temperatura dell’elettronica. -Autonomia disponibile in batteria -Diagnostica di ogni modulo di controllo e regolazione. -Sintesi per data dei principali eventi operativi accaduti. Collegamenti via bus seriale a bordo del gruppo (RS232 ed RS485) per collegamenti remoti con accessori e altri dispositivi. - Soccorritore corrente alternata Permanente e Non Permanente - Apparecchiatura completa di batterie ed armadio batterie cofanato Soccorritori progettati seguendo le indicazioni delle seguenti Norme: -Conformi alla EN50171; Norme di riferimento: -CEI 64-8/7: Impianti elettrici generali e per locali di pubblico spettacolo (illuminazione); -CEI 96-2: Trasformatori di isolamento; -CEI 22-2: Elettronica di potenza; -EN 50171: Sistemi di alimentazione elettrica centralizzata; -EN 62040-1-1: Normative Sicurezza; -EN 50091-2: Compatibilità EMC; -CEI 21-6: Batterie stazionarie; Compreso: - rivelatore c.s.d.; - quant'altro necessario alla realizzazione del lavoro a regola d'arte.

10
Impianti di distribuzione in B.T.

Scavo e rinterro comprendente: - scavo a sezione obbligata (compensato a parte), per la posa di condotte considerato qualsiasi difficoltà di lavoro quali attraversamenti di altri servizi, oppure lavori da eseguirsi in prossimità di condutture, fogne, fognoli, gas, ecc...,eseguito con mezzi meccanici o a mano, lo scavo a mano sarà eseguito, previo sondaggi, nei tratti indicati negli elaborati grafici a causa della presenza di tubazioni interrate esistenti, di materie di qualsiasi natura e consistenza, asciutte o bagnate, nelle sezioni riportate sulle tavole di progetto; - la demolizione di trovanti di qualsiasi tipo (pietra, muratura, calcestruzzo, etc) e di qualsiasi dimensione; - il carico, il trasporto e lo scarico a rifiuto a discarica autorizzata, a qualsiasi distanza, del materiale di risulta che non sarà riutilizzato; - l'aggottamento di acqua di qualsiasi provenienza; - parziali demolizioni e/o rimozioni e successivi ripristini di manufatti o elementi (anche di proprietà privata quali ad esempio: muretti, recinzioni, cunette, cordonature, etc) presenti lungo il percorso del cavidotto o nelle immediate adiacenze e necessari per la posa in opera del cavidotto stesso nella posizione prevista dal progetto; - fori su qualsiasi tipo di struttura e ripristini (compreso il collegamento ai pozzetti di derivazione); - realizzazione del letto di sabbia per la posa di tubazioni; - getto di calcestruzzo magro di sottofondo, rinfianco e calottatura del cavidotto, come previsto negli elaborati grafici di progetto, nelle Norme tecniche ovvero dove richiesto dagli Enti gestori dei sottoservizi; - il rinterro dello scavo e la compattazione dello stesso con mezzi meccanici dui adeguata potenza, in strati di spessore non superiore a 20 cm, eseguito come previsto nelle tavole grafiche o nelle Norme tecniche di progetto; - il ripristino delle pavimentazioni esistenti, di qualsiasi tipo, quali ad es. pavimentazioni bituminose, cunette in calcestruzzo, etc eseguito come indicato negli elaborati di progetto o nelle nome tecniche allegate; - il ripristino delle condizioni superficiali per le zone non pavimentate, quali banchine erbose, aree a giardino, aree finite con ghiaia, etc - nastro di identificazione riportante la scritta "cavo elettrico"; - oneri per la pulizia anche giornaliera della strada; - oneri per la delimitazione e la segnalazione del cantiere notturne e diurne; - oneri per l'adozione di tutti i provvedimenti necessari per consentire, anche durante i lavori, l'utilizzo sicuro della strada, delle adiacenze e pertinenze nonchè per consentire l'accesso alle proprietà private; - quant'altro necessario alla realizzazione del lavoro a regola d'arte. Le caratteristiche tecniche, dimensionali e di posa in opera sono ricavabili dai disegni di progetto e/o dalle norme tecniche allegate.

1
Impianti di distribuzione in B.T.

SEPARATORE in acciaio zincato a caldo, marchio I.M.Q. Comprendente: - separatore; - accessori di fissaggio; - installazione all'interno di canalizzazioni; - rimozione e reinstallazione di coperchi dei canali portacavi; - quant'altro necessario alla realizzazione del lavoro a regola d'arte.

1
Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Veneto (CC-BY) · dati 2026