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08 · Materiali metallici

46 · Barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia…

g · BARRIERE PARAMASSI A DISSIPAZIONE DI ENERGIA Assorbimento di energia classe…

VEN26-PR-A.08.46.g

CapitoloVEN26-PR-A

MATERIALI (escluse spese generali e utile dell'impresa)

Sezione08

Materiali metallici

Voce46

Barriera paramassi deformabile a dissipazione di energia, prodotta in regime di qualità UNI EN ISO 9001:2015 e in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), rilasciato a seguito di prove in vera grandezza “crash test”, secondo le modalità di prova indicate dall’EAD 340059-00-0106 (ex ETAG 027), in possesso di certificato CE in conformità al Regolamento 305/2011 ed in accordo alle prescrizioni del D.M. 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). La barriera sarà sostanzialmente costituita da: - montanti in acciaio tubolare, HEA, HEB, IPE, ecc. dotati di cerniera ed elementi passafune, posti ad interasse pari a 10 m, con le tolleranze indicate nel relativo certificato ETA; - controventi di monte e laterali, funi longitudinali superiori e inferiori, funi di collegamento in funi di acciaio ad anima metallica con classe di resistenza non inferiore a 1770 N/mm2 muniti di cappio, dispositivi dissipatori, grilli, manicotti di chiusura e relativa morsetteria a cavallotto; - struttura di contenimento costituita da rete metallica con orditura a maglia quadra, esagonale, romboidale o ad anelli concatenati o altra configurazione, posti in opera tra le campate, uniti con idonei elementi di giunzione al fine di rendere omogenea tutta la struttura in caso di sollecitazione da impatto; - dissipatori di energia realizzati con elementi tubolari, asole, freni o altri dispositivi, caratterizzati da modalità di funzionamento basato su sollecitazione o deformazione di materiali comunque idonei a non danneggiare le funi di acciaio. Gli ancoraggi di fondazione, muniti di redancia e sistema di protezione anticorrosiva, dimensionate in base alle risultanze delle prove sperimentali, non sono trattati da EAD 340059-00-0106 (ex Linea Guida ETAG 027) di riferimento per il conseguimento della Valutazione Tecnica Europea (ETA) e relativa Marcatura CE. Gli ancoraggi di fondazione dovranno pertanto essere separatamente accompagnati dalla medesima documentazione di certificazione (Marcatura CE o in alternativa di CVT Certificato di Valutazione Tecnica del Servizio Tecnico Centrale), come prescritto dalle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (D.M. 17/01/2018) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. La struttura deve essere idonea per l’installazione su qualsiasi tipo terreno e su pendii comunque acclivi. Tutti i materiali e/o componenti devono essere nuovi di fabbrica ed accompagnati da certificazione di origine e dichiarazioni di conformità, secondo le normative UNI EN 10025:2019 o UNI EN 10219:2006 (montanti in acciaio), UNI EN ISO 12385-4:2008 (funi d’acciaio), UNI EN 10264-2:2022 (zincatura funi). La seguente documentazione dovrà essere preventivamente sottoposta per approvazione alla D.L.: - ETA (Valutazione Tecnica Europea) completa in ogni sua parte, inclusi allegati; - Certificato di Costanza delle Prestazioni; - Dichiarazione di Prestazione (DOP); - manuali di montaggio e manutenzione. I moduli (campate) di estremità della barriera dovranno essere pienamente utilizzabili. Pertanto, nell’ETA non dovranno essere presenti condizioni ostative alla installazione di questi moduli a difesa dell’area da proteggere

Articolog

BARRIERE PARAMASSI A DISSIPAZIONE DI ENERGIA Assorbimento di energia classe “VIII” >8000 kJ - Prestazioni minime richieste: altezza residua dopo prova MEL ≥ 50% dell’altezza nominale

Assorbimento di energia classe “VIII” >8000 kJ - Prestazioni minime richieste: altezza residua dopo prova MEL ≥ 50% dell’altezza nominale

Prezzo
394,20 €
Unità di misura

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Veneto (CC-BY) · dati 2026
VEN26-PR-A.08.46.g MATERIALI (escluse spese generali e utile dell'impr — Prezzario regionale 2026 | Computy