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Capitolo S44 — OPERE STRADALI E DI SISTEMAZIONE ESTERNA

Prezzario regionale 2026 · 263 voci · pagina 1 di 6

Scarificazione leggera del calcestruzzo

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Livellamento e rullatura del piano di posa

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Taglio di pavimentazione in conglomerato bituminoso

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Fresatura del piano viabile in conglomerato bituminoso con l'impiego di macchina specifica a freddo. Sono compresi: ogni onere per il funzionamento dei mezzi, l'accurata pulizia del piano di posa, le opere provvisorie per deviazione del traffico, la rimozione eventuale di griglie e chiusino e trasporto in luogo di deposito temporaneo, le eventuali opere di rifinitura della scarifica anche se da eseguirsi a mano (es. attorno ai chiusini non rimovibili, nelle cunette, ecc.), l'accantonamento nell’ambito del cantiere del materiale eventualmente riutilizzabile, il carico, il trasporto e lo scarico ad impianto di recupero e riciclo autorizzato, fino ad una distanza di 3 km (misurata sull'andata) del materiale di risulta non riutilizzabile. Sono esclusi: gli oneri dell’impianto di riciclaggio, la successiva nuova messa in quota, da computarsi a parte, dei chiusini e delle griglie. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita.

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Asportazione di barriere stradali dissestate o non conformi, compreso il taglio dei piantoni a quota che non pregiudichi le condizioni di sicurezza. Il materiale rimosso dovrà essere depositato su piazzali indicati dalla D.L. a disposizione della Committenza

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Compenso, per il solo approntamento del cantiere, da corrispondere per piccoli lavori di bitumatura, anche sommando più zone di intervento riferite ad un unico contratto, la cui entità complessiva non superi i 2.500 m². Per l'approntamento del cantiere delle dimensioni di seguito indicate (da non intendersi a scaglioni)

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Fornitura e posa in opera di materiale granulometricamente stabilizzato (materiale di primo impiego e/o di riciclo) per chiusura superficiale.

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Fornitura e posa in opera di massicciata di fondazione costituita da ghiaia-ghiaione di pezzatura 35/120 mm (materiale di primo impiego e/o riciclo) per strati di fondazione sotto opere d'arte.

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Fornitura, stesa e cilindratura di misto granulare stabilizzato

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Fornitura, stesa e cilindratura di pietrisco

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Fornitura, stesa e cilindratura di detrito di cava, stabilizzato o simili

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Conglomerati a freddo

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Formazione di banchine

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Rinforzo pavimentazione stradale

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Conglomerato bituminoso per strato di base (tout venant)

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Conglomerato bituminoso del tipo semichiuso per strato di collegamento (binder)

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Conglomerato bituminoso del tipo semichiuso per strato di collegamento (binder), dello spessore compresso variabile a seconda delle prescrizioni esecutive, formato con l’impiego di pietrischetti e di graniglie, sabbie ed additivi, granulometria secondo il fuso indicato in capitolato, comunque con dimensioni non superiori a mm 25, confezionato a caldo con bitume in idonei impianti, con dosaggio e modalità indicati in capitolato, comunque con legante bituminoso di prescritta penetrazione, compreso fra 4 - 5,5% in peso di inerte. Caratteristiche fisicomeccaniche degli inerti determinate secondo norme C.N.R. - fascicolo IV 1973; requisiti legante bituminoso secondo norme per l’accettazione dei bitumi del C.N.R. fascicolo II 1973. Compresi oneri per stesa in opera eseguita con idoneemacchine vibrofinitrici, costipamento a mezzo di rulli o ruote pneumatiche e metalliche, e quant’altro necessario sino a dare un lavoro finito. Misurato e valutato a peso accertato con apposita bolletta, alla tonnellata. Esclusi gli oneri di approntamento di cantiere per superfici inferiori a 2500 mq.

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Conglomerato bituminoso del tipo chiuso per strato di usura (tappetone)

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Conglomerato bituminoso del tipo chiuso per strato di usura (tappetone), dello spessore compresso variabile a seconda delle prescrizioni esecutive, formato con l’impiego di pietrischetti e di graniglie, sabbie ed additivi, granulometria secondo il fuso indicato in capitolato, comunque con dimensioni non superiori a mm 20, confezionato a caldo con bitume in idonei impianti, con dosaggio e modalità indicati in capitolato, comunque con legante bituminoso di prescritta penetrazione, compreso fra 3 - 6% in peso di inerte. Caratteristiche fisicomeccaniche degli inerti determinate secondo norme C.N.R. - fascicolo IV 1973; requisiti legante bituminoso secondo norme per l’accettazione dei bitumi del C.N.R. fascicolo II 1973. Compresi oneri per stesa in opera eseguita con idonee macchine vibrofinitrici, previa risagomatura del piano variabile, da pagare a parte, cilindratura a mezzo di rullo compressore da 6÷8t, profilatura dei bordi, previa stesura sulla superficie di applicazione di emulsione bituminosa al 55%, in ragione di almeno 0,7 kg/mq, pulizia del piano viabile, quant’altro necessario sino a dare un lavoro finito. Misurato e valutato a peso accertato con apposita bolletta, alla tonnellata. Esclusi gli oneri di approntamento di cantiere per superfici inferiori a 2500 mq.

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Conglomerato bituminoso del tipo chiuso per strato di usura (tappeto)

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Realizzazione e stesa a macchina dello strato superficiale di usura in conglomerato bituminoso tipo "D", compresa la stesa e il costipamento, idoneo all'utilizzo (Marcatura CE secondo Regolamento prodotti da costruzione CPR 305/11 e norme armonizzate di riferimento), confezionato a caldo con caratteristiche prestazionali e dimensionali conformi alle relative Norme Tecniche indicate nel Capitolato Speciale d'Appalto, avente granulometria di mm 0 - 12,5 e composto da aggregati di primo impiego ottenuti per frantumazione, opportunamente miscelati con bitume avente caratteristiche di coesione ed adesione conformi alle Specifiche Tecniche, compreso ogni altro onere per dare il lavoro finito a regola d'arte. Compresa la eventuale pulizia e successiva spruzzatura di mano d’attacco con emulsione bituminosa del piano d'appoggio. (Il dosaggio di bitume residuo reso al suolo, depurato di acqua, dovrà essere almeno di 275-330 g/mq) ). L'Appaltatore potrà utilizzare materiale riciclato (fresato) nella misura massima del 10 % in peso riferito alla miscela degli aggregati con le specifiche previste nel CSA. Esclusi gli oneri di approntamento di cantiere per superfici inferiori a 2500 mq.

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Tappeto di usura in conglomerato bituminoso - per marciapiedi

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Conglomerato bituminoso a protezione delle cunette in cls

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Sigillatura delle lesioni della pavimentazione

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Pavimentazione ecologica in terra battuta realizzata mediante un sistema stabilizzante in polvere conforme alla Direttiva CEE 89/106 (del tipo Stabilsana o prodotti similari) miscelato con legante-consolidante (del tipo Stabilsolid 20.15 o prodotti similari), acqua e mediante utilizzo del terreno in sito oppure misto granulare di cava. Lo stabilizzante è costituito da un premiscelato in polvere a base di silicati, carbonati e fosfati di sodio e potassio che favoriscono l'azione del legante-consolidante, tramite l'azione di sali complessi che svolgono la funzione di neutralizzare le pellicole organiche presenti nel terreno. Viene inoltre favorita la dispersione e la funzione del legante nel materiale terroso e a lavoro ultimato, non apparirà alterato l'aspetto iniziale del materiale stabilizzato dal punto di vista cromatico, garantendo quindi impatto ambientale nullo. Il materiale di cava dovrà possedere uno specifico assortimento granulometrico, contenuto d'acqua predeterminato e particolari prestazioni meccaniche, al fine di assicurare una corretta costipazione in fase di lavorazione, nonché buone durabilità e capacità portante. La lavorazione dovrà conferire infatti, alla pavimentazione realizzata, caratteristiche di portanza, resistenza all'usura, e avere inoltre carattere di irreversibilità (stabilità funzionale). Al fine di ottenere una superficie il più possibile planare ed inoltre facilitare la successiva fase di compattazione che avverrà mediante rullo compattatore sino a raggiungere una densità, dello strato trattato, non inferiore al 95% rispetto ai valori determinabili, con lo stesso impasto, in laboratorio (prova AASHO T 180), utilizzando il materiale in sito, la lavorazione in opera dovrà essere preferibilmente eseguita mediante fresa frantumasassi mentre utilizzando il misto granulare di cava, la posa in opera dovrà essere preferibilmente eseguita mediante vibrofinitrice. Le caratteristiche di finitura dovranno rispecchiare quelle dei materiali utilizzati. Per quanto sopra potrebbero comparire quindi, in superficie, naturali disomogeneità come: disomogeneità granulometrica, debole movimento superficiale, deboli variazioni cromatiche, leggera discontinuità planare. La realizzazione dovrà avvenire solo previa analisi ed esecuzione di una corretta sottofondazione. Al fine di ottenere le prestazioni e qualità estetiche attese, è di rilevante importanza garantire una buona maturazione della pavimentazione pertanto mantenendo la superficie del substrato umida per almeno 48 ore e di non consentire su di essa alcun tipo di traffico (sia esso pedonale o pesante) per almeno tre giorni. Ogni altro onere per dare l’opera finita a perfetta regola d’arte.

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Fornitura e posa in opera di apparecchio di appoggio in acciaio politetrafluorene (teflon), del tipo a cerniera sferica, cilindrica od a disco di neoprene incapsulato, con coppie di scorrimento costituite da pattini in teflon vergine di primo impiego (spessore minimo 4 mm, di cui metà incassati) o da lamiere di acciaio inox lucidate a specchio (spessore minimo 2 mm se piane o sferiche, 1 mm se cilindriche), altre parti allestite in laminato Fe 430 e fuso FE G 520; le parti soggette ad aggressione atmosferica saranno protette con una mano di fondo zincante organico ed una finire in epossi-poliammidica. Caratteristiche tecniche soggette a modifiche previa approvazione D.L. Compresa la malta epossidica di allettamento per il fissaggio dell’appoggio alla struttura portante in c.a. ed ogni altro onere per dare l’opera finita a perfetta regola d’arte

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Valle d'Aosta (CC-BY) · dati 2026