Capitolo S41 — OPERE DI STABILIZZAZIONE DEI TERRENI
Prezzario regionale 2026 · 303 voci · pagina 1 di 7
Esecuzione di decespugliamento manuale e pulizia dei terreni con l’utilizzo di decespugliatore e/o motosega e piccoli mezzi meccanici, escluse le piante con diametro superiore ai 20 cm, il successivo accumulo nell'ambito dell'area di cantiere ed ogni altro onere secondo le indicazioni delle D.L. Da ammettere nei luoghi non accessibili a mezzi meccanici. La percentuale è data dal rapporto tra la superficie cespugliata e la superficie totale.
4
Esecuzione di decespugliamento completo di accurato sradicamento dell’apparato radicale, escluse le piante con diametro superiore ai 20 cm, effettuato manualmente con zappa e/o picco o piccolo mezzo meccanico, il successivo accumulo del materiale di risulta nell'ambito dell'area di cantiere ed ogni altro onere secondo le indicazioni delle D.L.. Da ammettere nei luoghi poco accessibili a mezzi meccanici. La percentuale è data dal rapporto tra la superficie cespugliata e la superficie totale.
4
Esecuzione di decespugliamento meccanico con escavatore o macchina idonea, consistente nell’eliminazione della parte epigea e nell’accurato sradicamento dell’apparato radicale. Nel prezzo è compreso l’accumulo del materiale di risulta nell'ambito dell'area di cantiere, il sommario movimento superficiale e livellamento ed ogni altro onere secondo le indicazioni della D.L.. Sono esclusi la rimozione di grossi ceppi con diametro superiore a cm. 80 da compensarsi a parte. La percentuale è data dal rapporto tra la superficie cespugliata e la superficie totale.
4
Esecuzione di decespugliamento manuale con l’impiego di diserbante chimico autorizzato, da utilizzare puntualmente sui cespugli e sui ricacci secondo le prescrizioni e le indicazioni della D.L.. Nel prezzo è compresa anche la preparazione del prodotto. La percentuale è data dal rapporto tra la superficie cespugliata e la superficie totale.
4
Esecuzione di spietramento del pietrame superficiale facilmente removibile a mano (dimensioni fino a 0,01 mc). Nel prezzo è compreso: l’accumulo o l’interro in zone concordate con la D.L., oppure, ove possibile il carico, il trasporto e lo scarico fino ad una distanza di 3 km (andata), del materiale di risulta non riutilizzabile, escluso il costo di smaltimento. La pecentuale è data dal rapporto della superficie occupata dal pietrame con i mq.
4
Esecuzione di spietramento del pietrame superficiale facilmente removibile con mezzo meccanico. Nel prezzo è compreso: l’accumulo, l’interro in zone concordate con la D.L., oppure, ove possibile, il carico, il trasporto e lo scarico fino ad una distanza di 3 km (andata), del materiale di risulta non riutilizzabile, escluso il costo di smaltimento. Vengono escluse le pietre che richiedono l’utilizzo di martello demolitore o l’impiego di mine. La pecentuale è data dal rapporto della superficie occupata dal pietrame con i mq.
4
Esecuzione di spietramento mediante frantumasassi portata da trattrice agricola per uno spessore massimo di 20 cm, compresa l'eventuale rifinitura con escavatore dei tratti di confine ed il carico, il trasporto e lo scarico fino ad una distanza di 3 km (andata), del materiale di risulta.
1
Esecuzione di spietramento su terreno precedentemente lavorato mediante interrasassi portata da trattrice agricola per uno spessore massimo di 20 cm, compresa l'eventuale rifinitura con escavatore dei tratti di confine ed il carico, il trasporto e lo scarico fino ad una distanza di 3 km (andata), del materiale di risulta.
1
Riprofilatura, risagomatura e disgaggio superficiale delle scarpate per il ripristino o la modifica delle sezioni originali e delle pendenze al fine di preparare un idoneo letto di semina, effettuate con mezzi meccanici dotati di benne sagomate o altro; l’accantonamento nell’ambito del cantiere del materiale riutilizzabile; il carico, il trasporto fino ad una distanza di 3 km (andata) e lo scarico del materiale non riutilizzato in cantiere (il trasporto è da considerarsi sia per il conferimento in discarica, sia per il conferimento a centri di stoccaggio o ad impianti di lavorazione/trattamento e riciclaggio, escluso l’onere per il conferimento del materiale). Il recupero e la sistemazione del materiale superficiale fine secondo le indicazione progettuali ed ogni altro onere per dare l’opera finita a regola d’arte.
1
Ripristino e regolarizzazione manuale delle scarpate mediante taglio delle piante di bordo di qualsiasi dimensione, lo spietramento, il recupero e la sistemazione in superficie del materiale fine, l’accatastamento nell’ambito del cantiere del materiale di rifiuto, livellamento e profilatura del terreno pronto per la messa in opera di geojuta e/o per la semina.
1
Fornitura e stesa di terreno vegetale proveniente esclusivamente da suolo agrario di medio impasto, privo di sostanze nocive, radici ed erbe infestanti, avente un giusto equilibrio di scheletro, di sabbia, argilla, calcare e humus, con diametro delle particelle che compongono lo scheletro inferiore ai 20 mm; nel prezzo è compresa la stesura, la modellazione, il costipamento, il livellamento del materiale con mezzi meccanici e rifinito manualmente ed ogni altro onere per dare la superficie pronta per la semina.
1
Scavo di sbancamento a sezione larga, eseguito con mezzo meccanico, per la sistemazione dei terreni, in materiale di qualsiasi natura e consistenza, anche in presenza d’acqua, esclusa la roccia da mina, compresa la demolizione, l’interramento o il trasporto entro i 3 Km (esclusi gli oneri del conferimento del materiale), dei muri e dei trovanti questi ultimi di volume sino a 2,00 mc; nel prezzo è compreso l’eventuale taglio di alberi (fino ad una densità del 25%), l’estirpamento e l’allontanamento dal cantiere dei ceppi per una distanza fino a 3 Km; il trasporto e la sistemazione del terreno a qualsiasi distanza in cantiere operazione atta a ridurre i dossi e a colmare le conche secondo i disegni e le indicazione della D.L., al fine di rendere i terreni con pendenza a profilo costante, completamente lavorabili con i macchinari agricoli.
1
Scavo di modellamento eseguito con mezzo meccanico in terreni di qualsiasi natura e consistenza, atto all’eliminazione delle irregolarità del terreno quali ruscelli, dossi o scarpate (per profondità e dislivelli inferiori a 80 cm) non quantificabili con sezioni di scavo di progetto, escluse le operazioni di decespugliamento, spietramento e livellamento. Operazioni da eseguire secondo il progetto e le precise indicazioni della D.L.
1
Livellamento di rifinitura, da eseguirsi con mezzo meccanico sulle superfici interessate dagli scavi e dal movimento terra in genere, al fine di eliminare le piccole irregolarità e rendere le superfici omogenee e idonee alle operazioni colturali di semina.
1
Scotico per il recupero e l’accantonamento dello strato di terreno vegetale da eseguire sulle superfici interessate dagli interventi di scavo, di modellamento e di livellamento. Sono comprese le operazioni di scavo con mezzi meccanici, l’accumulo all’interno del cantiere e la successiva stesura del materiale stoccato. Lo scotico sarà eseguito a profondità variabili in funzione dello spessore del suolo vegetale e comunque ad una profondità minima non inferiore a 30-40 cm e, nelle zone in cui lo strato di terreno adatto presenti spessori maggiori, si procederà, secondo le indicazione della D.L., ad uno scotico più profondo.
1
Concimazione meccanica consistente nel carico, scarico e distribuzione di almeno 300q/ha di letame maturo mediante spandiletame trainato da trattore
1
Risagomatura di superfici di frana consistente nel modellamento generale della superficie con ragno meccanico o con miniescavatore, onde ottenere un profilo regolare, in situazioni dove siano presenti accumuli di materiale sciolto fino ad altezze di 2 m, grossi massi sparsi, fino a 1 m di diametro medio, legname morto e ramaglia, da disporre all’interno del cantiere secondo le indicazioni della D.L. o trasportate entro i 3 km (esclusi gli oneri per il conferimento del materiale), incluso l’eventuale completamento a mano.
1
Realizzazione di una cordonata eseguita su di una banchina orizzontale della larghezza minima di 50 cm, con posa in opera, longitudinalmente, di stanghe (diametro 8 cm, lunghezza 2 m) per sostegno, successiva copertura della base con ramaglia di conifere e ricoprimento con terreno (spessore 10 cm) sul quale porre in opera le talee di specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto (lunghezza 60 cm, distanza 5 cm) distanziate di 10 cm dal ciglio a monte; il tutto ricoperto con il materiale di scavo della cordonata superiore da realizzare ad interasse variabile in funzione della natura del pendio; compresi la fornitura del materiale vegetale vivo ed ogni altro onere ed accessorio per eseguire il lavoro a regola d’arte.
1
Realizzazione di una viminata costituita da paletti di legname idoneo (diametro 5 cm, lunghezza 1 m), posti ad una distanza di 50 cm ed infissi nel terreno per 70 cm, collegati con un intreccio di verghe vive appartenenti a specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avvertizie dal fusto (altezza 30 cm) legate con filo di ferro zincato (diametro 3 mm), compresi la fornitura vegetale vivo ed ogni altro onere ed accessorio per eseguire il lavoro a regola d’arte.
1
Realizzazione di gradonata viva con talee, consistente nello scavo di una banchina (profondità minima 50 cm, contropendenza del 10%, interasse di 1,5 - 3 m) e nella messa a dimora di talee interrate per circa 4/5 della loro lunghezza (densità minima n. 20/ml e diametro minimo 3 cm); successivo riempimento con il materiale di scavo proveniente dalla banchina superiore, compreso ogni altro onere ed accessorio per eseguire il lavoro a regola d’arte, inclusa la fornitura del materiale vegetale vivo
2
Realizzazione di gradonata viva con piantine radicate, consistente nello scavo di una banchina (profondità minima 50 cm, contropendenza del 10%, interasse di 1,5 - 3 m) nella messa a dimora di piantine radicate (densità minima n. 5/ml) appartenenti a specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto; successivo riempimento con il materiale di scavo proveniente dalla banchina superiore, compreso ogni altro onere ed accessorio per eseguire il lavoro a regola d’arte, inclusa la fornitura del materiale vegetale vivo
2
Realizzazione di una fascinata eseguita su una banchina orizzontale della profondità di 30 - 50 cm e larga altrettanto, con posa in opera di fascine composte ognuna almeno 5 verghe vive appartenenti a specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto, successivamente fissate al terreno con picchetti di legno (diametro 5 cm, lunghezza 1 m) posti ogni 80 cm; il tutto ricoperto con il materiale di risulta dello scavo a monte e compresi la fornitura del materiale vegetale vivo ed ogni altro onere ed accessorio per eseguire il lavoro a regola d’arte.
1
Realizzazione di una palizzata (o palificata semplice) consistente nella costruzione di un’opera antierosiva controterra costituita da due pali scortecciati di legname idoneo e durabile di larice, castagno o quercia di diametro minimo cm 20, disposti perpendicolarmente alla linea di massima pendenza e fermati a valle o da piloti in acciaio ad aderenza migliorata (diametro minimo mm 26) o da piloti in legname scortecciato (diametro minimo cm 8), conficcati nel terreno per almeno 1 m di profondità e ogni 50 cm.; la struttura sarà consolidata dall’inserimento di talee di specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto (diametro minimo 3 cm) disposte in numero di almeno 20 a metro lineare e successiva messa a dimora a monte di almeno 2 piantine radicate al metro lineare di specie arboree e/o arbustive; compresa la fornitura e la messa a dimora di tutti i materiali e incluso il materiale vegetale vivo. Compreso ogni altro onere, come da schemi costruttivi progettuali allegati.
1
Realizzazione di una palizzata (o palificata semplice) costituita da pali scortecciati di legname idoneo e durabile di latifoglia o conifera (larice, castagno o quercia, di diametro minimo 8 cm disposti perpendicolarmente alla linea di massima pendenza e sovrapposti a realizzare un’opera antierosiva controterra di altezza almeno 20 - 30 cm, legati e fermati a valle o da piloti in acciaio ad aderenza migliorata (diametro minimo mm 26) o da piloti in legname scortecciato (diametro minimo cm 8), conficcati nel terreno per almeno 1 m di profondità e ogni 50 cm.; la struttura sarà consolidata e mascherata dall’inserimento di talee di specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto (diametro minimo 3 cm) disposte in numero di almeno 20 a metro lineare e dalla successiva messa dimora a monte di almeno 2 piantine radicate a metro lineare di specie arboree e/o arbustive; compresa la fornitura e la messa a dimora di tutti i materiali e incluso il materiale vegetale vivo. Compreso ogni altro onere, come da schemi costruttivi progettuali allegati.
1
Realizzazione di una palificata di sostegno ad una parete composta da correnti e traversi scortecciati di legno idoneo e durabile di larice, castagno o quercia, di diametro minimo 20 - 25 cm, fra loro fissati con chiodi, staffe e caviglie, ancorata al piano di base con piloti in acciaio ad aderenza migliorata (diametro minimo mm 32); inserimento di talee di specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto posate contigue in ogni strato e di piantine radicate, riempimento a strati con materiale ghiaia - terroso proveniente dagli scavi e/o riportato, previa miscelazione: compreso lo scavo, la fornitura, il trasporto del legname a piè d’opera, il taglio, l’allestimento, la costruzione della struttura, la fornitura e la messa a dimora del materiale vegetale (minimo 80 talee con diam. min 3 cm o 10 piantine radicate al mq), il riempimento; compreso ogni altro onere, come da schemi costruttivi progettuali allegati.
1
Realizzazione di una palificata di sostegno a due pareti composta da correnti e traversi scortecciati di legno idoneo e durabile di larice, castagno o quercia, di diametro minimo 20 - 25 cm, fra loro fissati con barre ad aderenza migliorata (diam. min 12 mm) o chiodi, staffe e caviglie, ancorata al piano di base con piloti in acciaio ad aderenza migliorata (diametro minimo mm 32); inserimento di talee di specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto posate contigue in ogni strato e di piante, riempimento a strati con materiale ghiaia - terroso proveniente dagli scavi e/o riportato, previa miscelazione: compreso lo scavo di fondazione, la fornitura, il trasporto del legname a piè d’opera, il taglio, l’allestimento, la costruzione della struttura, la fornitura e la messa a dimora del materiale vegetale (minimo 80 talee con diam min 3 cm o 10 piantine radicate al mq), il riempimento; compreso ogni altro onere, come da schemi costruttivi progettuali allegati.
1
Realizzazione di grata viva in legname con talee e piantine: struttura portante costituita da reticolato in tondoni scortecciati di legno idoneo e durabile di larice, castagno o quercia (diametro minimo cm 20) a maglia 1,5 x 1,5 m, uniti tra loro con chiodature e legature con filo di ferro zincato; la struttura viene vincolata ala base ed ancorata al terreno con piloti in acciaio ad aderenza migliorata (diametro mm 32, lunghezza 1,5 m) o con piloni in legno (diametro minimo 8 cm) conficcati nel terreno per almeno 3/4 , gli interstizi intasati di talee (in numero di 20/mq) di specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa (diametro minimo 3 cm) e capaci di emettere radici avventizie dal fusto e piantine radicate (in numero di 4/mq); comprensivo di profilatura superficiale della scarpata, fornitura e posa di tutti i materiali ed ogni onere accessorio per eseguire il lavoro a regola d’arte, inclusa la fornitura del materiale vegetale vivo. Compreso ogni altro onere, come da schemi costruttivi progettuali allegati.
1
Opere di stabilizzazione dei terreni
2
- Formazione di ancoraggio per vincolare le palificate di sostegno a doppia parete composto da: corda in acciaio (diametro minimo mm 10), morsetti serrafune, profilati in ferro a doppio T (anima mm 80), fascetta in lamiera zincata a protezione del palo nel punto di contatto con la fune in acciaio, comprensivo di tutti i materiali e le forniture per l’infissione dei piloti con battipalo per almeno 2 m dal fondo scavo, dell’eventuale taglio della testa dei piloti stessi e ogni altro onere ed accessorio per dare l’opera finita a regola d’arte.S41.C43.000cad
- Formazione di ancoraggio per vincolare le palificate di sostegno a doppia parete composto da: esecuzione di micropali eseguiti mediante trivellazione del diametro di 90 -120 mm con speciali attrezzature attraverso terreni di qualsiasi natura e consistenza, compresa l’iniezione cementizia fino ad un massimo di due volte il volume teorico risultante della perforazione, l’armatura tubolare in acciaio opportunamente finestrata e valvolata comprese tutte le opere accessorie e di eventuale collegamento alla struttura in legname (funi in acciaio, morsetti, fascette ecc.).S41.C45.000cad