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Infissi in p.v.c.

Infissi esterni in p.v.c. “a due guarnizioni” per finestre e porte-finestra ad una o due ante

Maggiorazione per predisposizione e fornitura di serratura e maniglia singola o doppia (interno / interno-esterno)

9.4.110.7
Prezzo
199,00 €
Unità di misura
cad

V.C.) - OPERE DA VETRAIO - CASSONETTI - AVVOLGIBILI E ZANZARIERE

Infissi esterni “a due guarnizioni” in PVC rigido-antiurtizzato e stabilizzato secondo le normative UNI EN 12608. Il materiale utilizzato dovrà avere classe di reazione al fuoco 1, attribuita in conformità alla UNI 9177. Gli infissi dovranno avere una trasmittanza termica del nodo telaio Uf=1,3 W/m2K e realizzati con profili multicamera rispondenti ai seguenti requisiti. Telaio fisso: ha una dimensione minima in profondità di 70 mm, multicamera, l’altezza minima della battuta esterna è di 20,0 mm. Il rinforzo metallico, opportunamente sagomato, dovrà necessariamente alloggiare nella propria camera, non avere nessun contatto con aria e acqua e deve consentire un corretto fissaggio delle viti per la ferramenta. Anta apribile: ha una dimensione minima in profondità di 70 mm ed è opportunamente sagomata per consentire il perfetto funzionamento a “DUE GUARNIZIONI”, le pareti visibili interne ed esterne del profilato dovranno avere uno spessore minimo secondo la normativa UNI EN 12608 classe B realizzata con mescola con resistenza all’irraggiamento solare da “Clima Severo” come previsto dal W.M.O. (World Meteorological Organization) per l’Italia e come specificato nella UNI EN 12608 e cioè maggiore o uguale a 5GJ/mq. Per permettere il regolare drenaggio delle acque, nella camera esterna vengono eseguite aperture con dimensione di 25,0 mm x 5,0 mm posizionate ad una distanza massima di 600 mm l’una dall’altra. I profilati in PVC dell’anta e del telaio saranno rinforzati con profili in acciaio protetti con trattamento superficiale anticorrosivo di zincatura Z 200 - Z 275. Il serramentista dovrà fornire l’attestato di certificazione secondo la norma EN 10204-2.2. Il rinforzo in acciaio alloggia in una camera opportunamente separata dalla camera di drenaggio per evitare il contatto del rinforzo con l’acqua. Le guarnizioni (di battuta e di vetraggio) sono inserite in maniera continua nelle apposite scanalature dei profili e saldate termicamente sugli angoli. I meccanismi di apertura e chiusura dei serramenti, protetti superficialmente con trattamento anticorrosivo, vengono fissati sui rinforzi in acciaio oppure su almeno due pareti in PVC del profilo. Il rinvio ad angolo inferiore e la forbice superiore devono essere munite di perni portanti da inserire nel profilo telaio. Deve altresì essere possibile effettuare registrazioni in tutte e tre le direzioni, verticale e laterale su angoli e forbice, in profondità sul perno dell’angolo. La ferramenta deve essere corredata sul lato maniglia di un dispositivo di sollevamento automatico dell’anta. Nell’angolo inferiore e superiore lato maniglia devono essere montati, oltre ai normali nottolini di chiusura cilindrici che esercitano la funzione di pressione e chiusura, dispositivi di sicurezza costituti da perni a fungo che impediscono il sollevamento dell’anta. Sono compresi: i fermavetri a scatto, il controtelaio in lamiera zincata, i pezzi speciali, le cerniere, le maniglie. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. E' escluso il vetro.

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Umbria (CC-BY) · dati 2026
9.4.110.7 INFISSI (LEGNO - FERRO - ALLUMINIO - P.V.C.) - OPERE DA VETR — Prezzario regionale 2026 | Computy