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Opere di stabilizzazione dei terreni.

Rivestimento con geocomposito antierosivo ad alta resistenza con geostuoia

Il geocomposito metallico avrà una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 170 kN/m. La rete sarà caratterizzata da una resistenza a punzonamento non inferiore a 140 kN.

17.3.520.2
Prezzo
81,00 €
Unità di misura
mq

Fornitura e posa in opera su pendio di rivestimento costituito da geocomposito anti-erosivo in rete metallica a doppia torsione, in possesso di ETA (Valutazione Tecnica Europea), in conformità a EAD 230008-00-0106 e di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tessuta con funi di acciaio di rinforzo e da una geostuoia tridimensionale polimerica, compenetrate e rese solidali durante il processo di produzione. La rete metallica a doppia torsione avrà maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2.70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. La geostuoia (di colore nero o marrone) è realizzata in filamenti di polipropilene termosaldati tra loro nei punti di contatto e stabilizzati per resistere ai raggi UV, dotata di un indice dei vuoti superiore al 90%. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 2.0 m, è tessuta con l’inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 8 mm, galvanizzate con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all’interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determinata spaziatura. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). Il geocomposito sarà posato dopo che sarà stato regolarizzato il piano di posa in modo da eliminare solchi e materiale sciolto in precario equilibrio. I teli di rete dovranno essere legati tra loro ogni 15-20 cm mediante false maglie in filo di acciaio ad alta resistenza (1800 N/mm2) con un diametro minimo di 4.0 mm, galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2. Sono compresi: l'onere per il lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Il geocomposito potrà avere caratteristiche strutturali e geometriche anche leggermente differenti rispetto a quanto descritto ferme restando le caratteristiche minime richieste in termini di resistenza a trazione longitudinale, trasversale, punzonamento e dimensione massima della maglia elementare. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l’opera finita. Sono esclusi: l’onere dell’utilizzo di elicottero.

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Umbria (CC-BY) · dati 2026
17.3.520.2 OPERE DI SISTEMAZIONE IDRAULICA E DEI VERSANTI OPERE DI ST — Prezzario regionale 2026 | Computy