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Scale mobili e marciapiedi mobili

Marciapiede mobile per servizio privato a norme en115:1995

15.12.12
Prezzo
137.800,00 €
Unità di misura
cad

Impianto predisposto al funzionamento automatico a mezzo pedane mobili, senso di marcia bidirezionale (salita/discesa ), larghezza segmenti 1,00 m, inclinazione 10°, dislivello 4,00 m (± 2,0 cm), segmenti in piano in alto m 0,40, velocità 0,50 m/sec., portata nominale 9000 p/h, balaustre verticali in cristallo incolore (sp. 10 mm), profilature in alluminio anodizzato naturale, zoccolatura in acciaio inox, rivestimento esterno delle fiancate verniciate in antiruggine, rivestimento esterno soffitto verniciato in antiruggine, pedane e botole rivestite in lamiera con una superficie antisdrucciolevole., installazione all’interno, disposizione singola, alimentazione c.a. 3 x 380 V + Neutro + Terra, frequenza 50 Hz., struttura costituita da profilati commerciali in acciaio normalizzato ed esente da tensioni, saldati tra loro. Comprendente tutti i supporti e rinforzi necessari per il fissaggio di tutti i vari elementi meccanici ed elettrici che costituiscono il marciapiede mobile. La struttura dovrà essere costituita da tre parti principali: - una parte costante alta, che comprende la macchina di trazione, 1 'albero principale di azionamento, il meccanismo di comando del corrimano e i dispositivi annessi, il quadro di manovra, i freni principale e di emergenza. - una parte costante bassa, che comprende il carrello tenditore e il dispositivo di inversione inferiore. - la parte inclinata che supporta tutte le guide rettilinee dei segmenti, il corrimano ed i supporti delle balaustre. Le due travi laterali inferiori della struttura saranno collegate, per tutta la lunghezza del marciapiede mobile, da una lamiera di acciaio portante di circa 4 mm di spessore, perfettamente liscia e senza elementi trasversali, ed a tenuta stagna, con funzione di raccolta dell'olio, della sporcizia che cade dai segmenti, e di rivestimento inferiore. Le estremità della struttura, appoggeranno sui supporti mediante l'interposizione di piastre antivibranti. Oltre alle apparecchiature regolamentari in ogni vano va prevista una presa luce per il collegamento con una lampada portatile. Le piastre di pavimento, poste all’estremità della scala, saranno facilmente asportabili per accedere ai vani previsti per le operazioni di manutenzione, che potranno essere effettuate senza richiedere alcun sollevamento o asportazione della carpenteria portante. L’apertura delle piastre saranno dotate di sistema a microinterruttore atto a comandare con sicurezza attiva l’ arresto dell’impianto quando vengono sollevate. Alle due testate saranno sistemati contenitori facilmente asportabili per la raccolta della polvere e dei detriti trasportati dai gradini Il gruppo di trazione, in esecuzione molto compatta, sarà montato sulla parte superiore del marciapiede mobile. Le ruote dentate delle catene dei segmenti e le ruote di comando dei corrimani dovranno essere azionate da un riduttore per servizio pesante e con elevato rendimento, flangiato su un motore elettrico di esecuzione speciale. Il motore speciale per marciapiede mobile sarà del tipo asincrono trifase con rotore a gabbia di scoiattolo, previsto per avviamento stella-triangolo.- tipo di protezione IP 21;- classe di isolamento F. Il riduttore viene attentamente testato, rodato e regolato all'atto dell'assemblaggio in fabbrica in modo da assicurare un funzionamento estremamente silenzioso. Il dispositivo tendicatene sarò montato sulla parte bassa del marciapiede mobile e dovrà facilmente accessibile, una volta sollevata la copertura del vano. L'asse del dispositivo tendicatene appoggia su ambedue i lati, attraverso un sistema scorrevole su una guida prismatica. Due molle di pressione, regolabili a mezzo di tiranti, garantiscono una tensione uniforme delle catene. Per la regolazione non dovrà essere necessario accedere nella zona dei segmenti del marciapiede mobile. Nel caso di allungamento o rottura delle catene dei segmenti, il marciapiede deve venire automaticamente arrestato dall'intervento degli interruttori di controllo. Si prevede è un freno a ceppi, a chiusura obbligata, cioè normalmente chiuso a mezzo di molle in compressione, ed aperto direttamente da un elettromagnete in corrente continua. Data l'elevata energia cinetica delle parti rotanti, la decelerazione in fase di frenatura avverrà dolcemente, senza scosse ed indipendentemente dal carico sul marciapiede mobile. Gli spazi di frenatura dovranno rientrare nei campi imposti dalle Normative vigenti. Le guide dei segmenti saranno formate da profilati speciali in acciaio di elevata durezza superficiale e dovranno avere una sezione atta a guidare anche lateralmente i rulli dei segmenti, estendendosi per l’ intero percorso dei segmenti e saranno fissate alla struttura per mezzo di staffe. All'estremità superiore ed inferiore e lungo il percorso, saranno disposte apposite controguide regolabili per guidare il movimento dei rulli. Le catene dei segmenti dovranno essere di precisione del tipo a rulli in acciaio bonificato con rulli e perni temperati e rettificati. Il passo della catena sarà pari a 133,33 mm. Gli assali dei segmenti saranno inseriti nella catena ad una distanza di 400 mm l'uno dall’altro; saranno collegati ai segmenti con l'interposizione di bussole di materiale sintetico che non richiedono nessuna manutenzione. Le estremità degli assali verranno supportate da rulli, montati all'interno delle maglie della catena. I gradini avranno una lunghezza di 400 mm e una larghezza di 600 mm e saranno costituiti da un telaio monoblocco pressofuso con pedata in lega di alluminio ad alta resistenza. Le scanalature avranno una larghezza media di 5,7 mm in modo da garantire una sicura pettinatura al passaggio dei segmenti tra i pettini. Ogni segmento sarà appoggiato su due rulli, montati su cuscinetti a sfere a tenuta stagna e lubrificati a vita. I segmenti saranno intercambiabili tra loro ed il loro fissaggio sugli assali di collegamento alle catene dovrà essere eseguito in modo da permettere una facile e veloce rimozione degli stessi, senza smontare le catene dei segmenti, le zoccolature ed i pannelli delle balaustre. Il gioco orizzontale tra due segmenti consecutivi, in corrispondenza della superficie di calpestio sarà di 3 mm come massimo. Il gioco laterale tra segmenti e zoccolatura dovrà essere inferiore a 4 mm da ciascun lato e la somma dei giochi dai lati è inferiore a 7 mm. I pettini saranno costituiti da una speciale lega di alluminio pressofuso e con i denti aventi predeterminati punti di rottura; sono costituiti da elementi standard che possono essere facilmente sostituiti senza speciali attrezzi. I denti dei pettini avranno un angolo di accesso molto piatto ed entrano profondamente nelle un angolo di accesso molto piatto ed entrano profondamente nelle cave delle scanalature dei segmenti per una profondità di almeno 7 mm in modo da garantire una precisa pettinatura dei segmenti. I pettini saranno fissati alle piastre portapettini costituite da un supporto metallico ricoperto da una piastra avente una superficie antisdrucciolevole. Le piastre portapettine saranno munite di interruttori che interrompono il funzionamento del marciapiede mobile nel caso che corpi estranei duri si incastrino tra il segmento ed i pettini. In condizioni di funzionamento normale non vi dovrà alcuna interferenza tra le scanalature della pedata del gradino con qualunque parte dei pettini e nessun segmento può sfregare contro lo zoccolo della balaustra o contro altri elementi fissi. Per garantire il preciso ingresso dei segmenti nei pettini, le zone dei pettini saranno munite lateralmente di guide di materiale plastico altamente resistente all'usura. I corrimano di gomma nera sono stati sottoposti a pretensione. Il rivestimento esterno sarà formato da una qualità di gomma, estratta da caucciù sintetico. Il corpo interno sarà costituito di corde e tele di rayon che forniscono la resistenza alla trazione. I corrimano dovranno muoversi in sincronismo con il nastro dei segmenti. Le guide dei corrimano, che si estendono per tutto il percorso pedonale del marciapiede mobile, saranno formate da un profilato speciale di acciaio zincato. L'entrata e l'uscita dei corrimano nella e dalla balaustra saranno protette da elementi di protezione in gomma e controllati da contatti elettrici che arrestano il marciapiede mobile in caso di penetrazione di un corpo estraneo. Il meccanismo per l’azionamento dei corrimano dovrà essere sistemato completamente entro la struttura dell'incastellatura. Il corrimano verrà trascinato dalla parte superiore del marciapiede mobile sia che esso funzioni in salita, quanto in discesa. Ogni corrimano sarà trascinato da una puleggia in sincronismo con la velocità dei segmenti. Le pulegge di trazione del corrimano sono azionate direttamente dal secondo albero del motoriduttore. L'albero delle pulegge motrici ed i rulli dovranno essere montati su cuscinetti a sfere stagni e lubrificati a vita. Il marciapiede mobile sarà completo delle coperture laterali dei corrimani in alluminio anodizzato colore argento, dei pannelli interni e degli zoccoli delle balaustre. Gli zoccoli saranno in lamiera di acciaio di 3 mm di spessore resistenti alle ammaccature e verniciati con un composto di teflon, dotato di un bassissimo coefficiente d'attrito nei confronti di calzature in gomma o plastica per evitare schiacciarnenti accidentali tra segmento e zoccolo. I pannelli dello zoccolo sono facilmente regolabili per creare l’interspazio regolamentare di circa 3 mm tra zoccolo e fianco del segmento. L’intera struttura del marciapiede mobile è protetta da una doppia mano di vernice antiruggine. Il traliccio ed i supporti di acciaio dovranno essere sabbiati prima della verniciatura. Tutti i bulloni, i dadi, gli anelli di sicurezza dovranno essere zincati, come le guide dei corrimano e quelle dei rulli e delle catene. A ciascuna estremità del marciapiede mobile dovranno essere previsti:- sulla copertura laterale del corrimano, un interruttore a chiave per l’avviamento manuale in discesa o in salita del marciapiede mobile;- in ciascun vano, una presa per l'inserzione della pulsantiera di comando per la manutenzione. L‘inserimento della stessa esclude la possibilità di comandare il marciapiede mobile dagli altri comandi esterni, in ciascun vano, un interruttore di sezionamento del circuito di alimentazione. Il marciapiede mobile può essere comandate localmente con un commutatore che assicura:- la messa in marcia continua;- l’arresto;- l’inversione del senso del moto.Quadro elettrico situato nella copertura della zoccolatura, un pannello a LED luminosi segnala le anomalie di funzionamento dei punti vitali del marciapiede mobile. Nel locale di manutenzione ad ogni estremità del marciapiede mobile dovrà essere prevista una presa a 220 Volt, per il collegamento di una lampada portatile. Le apparecchiature di manovra sono contenute in due armadi di lamiera verniciati a smalto, in esecuzione protetta. Tutti i dispositivi di sicurezza saranno a distacco obbligato. In aggiunta a quanto menzionato a proposito delle sicurezze sulle singole apparecchiature, il marciapiede mobile dovrà essere equipaggiato con i seguenti dispositivi di sicurezza:a) pulsanti per l'arresto di emergenza posti ad ambedue le estremità del marciapiede mobile;b) dispositivo contro l'eccesso di velocità e l’inversione accidentale del movimento del marciapiede mobile che provoca l'arresto del marciapiede mobile; c) interruttori di controllo delle catene dei segmenti, sistemati nella zona di rinvio, che provocano l'arresto del marciapiede mobile nel caso di rottura o eccessivo allungamento delle catene; d) interruttori di controllo all'ingresso dei corrimano nelle testate, che arrestano il marciapiede mobile quando ci sia un pericolo di schiacciamento; e) interruttori di controllo all'ingresso dei segmenti nei pettini che arrestano il marciapiede mobile nel caso di inserimento di corpi estranei tra segmento e pettine; f) dispositivo di controllo dell'abbassamento dei segmenti che interrompono il funzionamento del marciapiede mobile nel caso che, prima ancora che il segmento arrivi al pettine, esso si abbassi per più di 6 mm; g) interruttore principale con protezione magneto-termica; h) prese per la pulsantiera di manutenzione, sistemate nei vani di manutenzione alle due estremità del marciapiede mobile; i) protezione in lamiera in corrispondenza della zona di inversione del senso di marcia dei gradini posta all'interno delle testate superiore e inferiore. Sono compresi il trasporto nell'ambito del cantiere e lo scarico; la posa in opera con personale specializzato; l'assistenza muraria e la manovalanza in aiuto ai posatori. E’ inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'impianto finito e funzionante. Sono esclusi: le opere murarie che si rendono necessarie per l'installazione dell'impianto, le linee elettriche di alimentazione per luce e forza motrice fino al macchinario.

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Umbria (CC-BY) · dati 2026
15.12.12 IMPIANTI ELETTRICI - IMPIANTI FOTOVOLTAICI SCALE MOBILI E MA — Prezzario regionale 2026 | Computy