Opere da carpentiere in legno
Lavori compiuti · opere da carpentiere in legno · scandole in legno di larice
spessore medio 1·1,5 cm
- Prezzo
- 131,69 €
- Unità di misura
- m²
Bio Fornitura e posa in opera di copertura in scandole di legno di larice in possesso delle seguenti caratteristiche tecniche debitamente certificate dall’Appaltatore e accettate dalla D.L.: legno di larice, privo di nodi, umidità del legno pari o inferiore al 15%, proveniente da gestione forestale sostenibile (GFS) con certificazione di catena di custodia secondo lo schema PEFC, FSC o equivalente, spaccate a mano, spessore medio 1·1,5 cm, caratteristiche dimensionali a scelta della D.L. nelle variabili 5·20 cm di larghezza, 30·60 cm di lunghezza. Posa in opera sulla struttura sottostante eseguita a filari regolari, continui allineati, con fughe sfalsate tra due filari successivi, a secco in terza, cioè con 1/3 della lunghezza della scandola a vista e fissaggio con chiodi antiruggine doppi di lunghezza idonea con l’accortezza di evitare la perforazione della guaina sottostante. Nel prezzo sono comprese le forniture e le pose in opera dell’orditura di supporto in legno di abete costituita da listoni per aerazione di sezione minima 8x6 cm posati in piano (altezza 6 cm) con interasse 60 cm, posati secondo la linea di massima pendenza sulla struttura sottostante e fissati con chiodi o viti antiruggine semplici comprese le guarnizioni sigillanti in corrispondenza dei punti di fissaggio posate a 45° e dei listelli trasversali di supporto delle scandole di sezione minima 3x5 cm posati in piano (altezza 3 cm) con interasse idoneo alla lunghezza delle scandole e fissati sui listoni sottostanti con chiodi o viti antiruggine semplici di lunghezza idonea e con l’accortezza di evitare la perforazione della guaina sottostante. Nel prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri necessari per i fissaggi, i tagli in corrispondenza dei compluvi e displuvi, l’esecuzione dei colmi e dei raccordi di colmo o di displuvio secondo le indicazione della D.L., lo sfrido, i sollevamenti, il puntuale rispetto delle normative vigenti in materia antinfortunistica nei cantieri edili, l’uso di specifiche tecniche dei componenti edilizi e di cantiere, la separazione e il conferimento dei materiali di risulta in centri autorizzati al recupero dei materiali, alla termovalorizzazione o in campi di coltura secondo la tipologia dei materiali, come da vigenti normative in materia, l'uso di specifiche tecniche dei componenti edilizi e di cantiere, nonché di procedure tecniche, in sintonia con quanto previsto dal DM 24/12/2015 e ss.mm.ii. in materia di Criteri Ambientali Minimi e quanto altro necessario per dare il lavoro finito a regola d'arte secondo i protocolli di applicazione stabiliti nel C.S.A o dalla D.L..