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Materiali per opere a verde

Semi e miscugli · materiali di propagazione nativi per inerbimenti

Fiorume ottenuto con macchina raccogliseme da praterie pingui, più o meno concimate (max 120 kg di N per ha e per anno)

L.04.05.0042.040
Prezzo
10,27 €
Unità di misura
KG

Fornitura in cantiere di materiali di propagazione nativi. Per materiali propagazione nativi si intende: + fieno o erba verde ricchi di seme ottenuti direttamente da praterie (prati o pascoli) locali naturali o seminaturali, costituiti cioè solo da ecotipi nativi e mai seminati (riseminati o traseminati) con varietà selezionate di specie erbacce (L 4.5.42.5, L 4.5.42.10, L 4.5.42.15 e L 4.5.42.20); + miscugli di sementi ottenute in coltivazioni specializzate da seme a partire da seme raccolto in praterie locali naturali o seminaturali (L. 4.5.42.25 e L. 4.5.42.30); + fiorumi ricchi di seme ottenuti con macchina raccogli seme (spazzolatrice o mietitrebbia) (L. 4.5.42.35 e L. 4.5.42.40) direttamente da praterie (prati o pascoli) locali naturali o seminaturali, costituiti cioè solo da ecotipi nativi e mai seminati (riseminati o traseminati) con varietà selezionate di specie erbacce: i fiorumi devono avere contenuto di seme minimo pari al 30% del peso; + fiorumi da fienile (L. 4.5.42.45) ottenuti da praterie (prati o pascoli) locali naturali o seminaturali, costituiti cioè solo da ecotipi nativi e mai seminati (riseminati o traseminati) con varietà selezionate di specie erbacce: i fiorumi devono avere contenuto di seme minimo pari al 15% del peso ed età non superiore ai 12 mesi. Per fini di protezione della biodiversità locale, rispetto all'area di semina il materiale di propagazione nativo deve avere le seguenti caratteristiche: + deve provenire da una prateria il più vicino possibile all'area di semina; + area di origine e area di impiego del materiale di propagazione devono comunque rientrare nel medesimo bacino considerando i seguenti sette bacini di riferimento: Valsugana, Primiero·Vanoi, Valli dell'Avisio (val di Cembra, di Fiemme e di Fassa), Valli del Noce (val di Non e di Sole), Valli dell'Adige (val d'Adige e val Lagarina) Valli del Sarca (val Rendena, valle dei Laghi e val Giudicarie) e Valle del Chiese; + deve provenire dal medesimo piano altitudinale oppure da quello adiacente ma entro un range di ca.300 m considerando i seguenti tre piani: collinare e montano (fino a 1200 m), subalpino (1200 m · limite del bosco) e alpino (sopra il limite del bosco) + deve provenire da una prateria caratterizzata da suolo con caratteristiche simili a quelle dell'area da inerbire per umidità (suolo secco o umido), reazione (suolo basico·debolmente acido o molto acido) e contenuto di elementi nutritivi (suolo povero o ricco).

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Trentino-Alto Adige (CC-BY) · dati 2026
L.04.05.0042.040 OPERE DI VALORIZZAZIONE AMBIENTALE MATERIALI PER OPE — Prezzario trento 2026 | Computy