Opere da termoidraulico
Lavori compiuti · regolazioni, impianti di supervisione · apparecchiature in campo impianto di supervisione
Modulo ingressi/uscita digitali
- Prezzo
- 304,47 €
- Unità di misura
- cad.
Fornitura e posa in opera di apparecchiature in campo per il sistema di supervisione aventi le seguenti caratteristiche tecniche: SONDE DI TEMPERATURA Il controllo della temperatura dell'aria e dell'acqua negli impianti di riscaldamento, ventilazione e condizionamento, avverra' mediante sonde di temperatura aventi le sottoindicate caratteristiche: · Le sonde devono essere del tipo attivo (alimentazione 15V cc dal regolatore) e generare un segnale, variabile da 0 a 10Vcc, che sia direttamente proporzionale alla variazione della temperatura; l'elemento sensibile sara' PTC; il campo di misura deve essere lineare; custodia in materiale plastico (IP 54 per canale/tubazione, IP 30 per ambiente). SONDE DI UMIDITA' Il controllo dell'umidita' dell'aria in impianti di ventilazione e condizionamento avverra' mediante sonde di umidita' aventi le sottoindicate caratteristiche: · Le sonde devono essere di tipo attivo (alimentazione 15 V dal regolatore) e generare un segnale da 0 a 10 Vcc con un campo 10...90% UR; elemento sensibile capacitivo a lamine dorate; custodia in materiale plastico. SONDE DI PRESSIONE E PRESSIONE DIFFERENZIALE La rilevazione della pressione o della pressione differenziale in canali d'aria, in tubazioni d'acqua e della pressione dinamica in unita' terminali VAV, dovra' essere effettuata mediante l'impiego di sonde di pressione e pressione differenziale aventi le seguenti caratteristiche: · Elemento sensibile a diaframma in gomma con camera/e in acciaio; sonda di tipo attivo; segnale in uscita 0...10Vcc lineare; campo di funzionamento adeguato alle escursioni della variabile controllata; custodia in alluminio per trasmettitore di pressione e custodia in materiale plastico per trasmettitore di pressione differenziale (solo aria e gas inerti). TERMOSTATI Il controllo e la regolazione della temperatura in condotte d'aria o in tubazioni d'acqua, del tipo ON/OFF, sara' effettuato tramite termostati aventi le seguenti caratteristiche: · Elemento sensibile a bulbo (per termostati a capillare); a carica liquida o con polmone a tensione di vapore (per termostati ambiente); a bulbo rigido (per termostato ad inserzione diretta).Campo di funzionamento adeguato alle escursioni della variabile controllata; differenziale fisso o regolabile tra gli stadi; capillare di collegamento a bulbo o di media; riarmo manuale o automatico in funzione dell'utilizzo; interruttore/i micro SPDT (in deviazione) con portata dei contatti 15 A a 220 V ca; custodia con grado di protezione IP 30. UMIDOSTATI La regolazione a due posizioni dell'umidita' avverra' per mezzo di umidostati da ambiente o da canale. Le caratteristiche richieste sono: · Elemento sensibile a capelli (per umidostato da parete), a fibra sintetica (per umidostato da condotte); campo di misura 0...90% UR (ambiente), 35...95% UR (condotte); differenziale fisso o regolabile fra gli stadi; interruttore/i micro SPDT (in deviazione); custodia con grado di protezione IP 20 (per umidostato ambiente), IP 65 (per umidostato da condotte); manopola graduata di regolazione esterna.PRESSOSTATI DIFFERENZIALIIl controllo di pressione d'aria positiva, negativa o differenziale, dovra' essere realizzato mediante pressostati differenziali per aria aventi le sottoindicate caratteristiche: · elemento sensibile a diaframma; campo di misura adeguato alle escursioni della variabile controllata; differenziale fisso o a riarmo manuale; interruttore micro SPDT (in deviazione). FLUSSOSTATI Per il controllo del flusso dell'aria o dell'acqua in canali d'aria o tubazioni, si dovranno utilizzare flussostati aventi le seguenti caratteristiche: · paletta in acciaio inox per aria, in bronzo fosforoso o in acciaio inox per acqua (in funzione della temperatura del fluido) per tubazioni da 1 a 8 ; attacchi 1 NPT maschio; interruttore micro SPDT (in deviazione) portata dei contatti 15 A a 220 V ca; grado di protezione IP 43 (aria o acqua), IP 66 (acqua). VALVOLE DI REGOLAZIONE Le valvole di regolazione dovranno essere disponibili nelle versioni: · a 2 vie N.A. · a 2 vie N.C. · a 3 vie miscelatrici · a 3 vie deviatrici I corpi valvola per mobiletti dovranno essere costruiti in ottone con attacchi filettati PN 16 per dimensioni DN 15/20; organi interni in ottone con stelo in acciaio inox. E' altresi' richiesto il modello a tre vie con by·pass incorporato (N.A. o N.C. in funzione dell'applicazione).I corpi valvola dovranno essere costruiti in bronzo o ghisa sferoidale con attacchi filettati PN 16 per dimensioni da DN 15 a DN 50, in ghisa con attacchi flangiati PN 16 da DN 65 a DN 150. La sede e l'otturatore saranno in ottone (con sede sostituibile), lo stelo sara' in acciaio inossidabile. Quando richiesto dal processo, i corpi valvola dovranno essere costruiti in acciaio GS·C25 con attacchi flangiati PN 40 con dimensioni da DN 25 a DN 100 (valvole a tre vie). La sede e l'otturatore saranno in acciaio (con sede sostituibile), lo stelo sara' in acciaio inox. La caratteristica delle valvole sara' lineare o equipercentuale in relazione allo schema di regolazione adottato. Quando richiesto o in funzione del fluido adottato nell'impianto, potranno montarsi sul corpo valvola o organi interni accessori quali: alette di raffreddamento, guarnizioni di glicerina, ecc. Le valvole saranno motorizzate indifferentemente con servomotori elettrici incrementali a 3 punti, proporzionali 0...10V cc (con o senza ritorno a molla). Ove necessario o richiesto, si avra' la possibilita' di montare accessori quali: comando manuale, contatti ausiliari, potenziometro di feed·back. SERVOMOTORI PER SERRANDE Per il comando ON·OFF o modulante delle serrande, si dovranno considerare servocomandi aventi le seguenti caratteristiche: · motore reversibile 24V·50Hz, comandato ON·OFF o modulante con segnale a 3 punti oppure modulante con segnale 0...10V cc da regolatore o termostato; coppia torcente motrice adeguata alle dimensioni della serranda da azionare, secondo le indicazioni fornite dal costruttore; corsa angolare di 90.; custodia con grado di protezione IP 54; ritorno a molla ove necessario o richiesto; levismi e accessori per applicazioni speciali. TIPOLOGIE DEI CAVI Per il comando e la regolazione delle apparecchiature in campo verranno usate le seguenti tipologie di cavi: · N1 Local Area Network (Arcnet): coassiale tipo RG62 · N1 Ethernet/IP Network: coassiale tipo RG58A/U · Linea di trasmissione dati N2 bus: 3x2.5 mm twistato con schermatura, impedenza nominale 120 ohm e guaina esterna in PVC. · ingressi analogici da sonde: 3x0.8 mm twistato con schermatura (max. 50 mt.) · ingressi analogici da sonde ambiente con ritaratura: 4x0.8 mm twistato con schermatura (max 50 mt.) · Uscite di comando e ingressi digitali: cavo con isolamento adeguato agli ambienti interessati e di sezione idonea agli apparati controllati. Sono compresi i cavidotti in genere, scatole di derivazione ed ogni quant'altro per dare il lavoro finito a regola d'arte. Tutte le apparecchiature saranno complete di ogno onere ed accessorio compresi gli allacciamenti idraulici ed elettrici, i cablaggi elettrici per dare il lavoro finito a regola d'arte. Sono escluse dal prezzo delle singole apparecchiature installate le linee elettriche ed i cavidotti. Per quanto non meglio specificato nel presente articolo si fara' riferimento alle specifiche tecniche contenute nella Relazione tecnica impianti elettrici e meccanici e/o nel Capitolato Speciale d'Appalto ..