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Opere speciali da elettricista

Telegestione degli impianti tecnologici · sistema · sistema regolazione ddc · software di sistema

Installato, completo e testato

B.64.69.0060.005
Prezzo
2988,44 €
Unità di misura
a corpo

Fornitura e posa in opera di software di sistema realizzato con pacchetti applicativi dell'ultima generazione. Al fine di garantire la massima flessibilità operativa e la massima apertura del sistema, nonché un'estrema facilità d'uso da parte del personale preposto alla sua gestione, si dovranno utilizzare le architetture e le piattaforme attualmente più diffuse sul mercato basate sui sistemi operativi Microsoft a 32 bit, in particolare Windows 2000, con tutti gli applicativi realizzati in modalità nativa. Non sono ammessi 'porting' di applicativi da sistemi operativi a 16 bits quale Windows 3.11, Windows 95 o Windows 98. Questo per permettere al sistema di usufruire di tutte le funzionalità messe a disposizione dall'architettura a 32 bits, funzionalità che si dovranno tradurre poi in una semplice e potente interfaccia utente con un continuo interscambio di informazioni tra tutti gli applicativi che sono eseguiti sulla Workstation appartenenti e non al sistema di supervisione. Il software del sistema dovrà poter usufruire della più avanzata interfaccia utente per tutti i suoi applicativi che, specificatamente, dovranno disporre delle seguenti funzioni utente: · controlli 3D, determinanti una univocità con l'interfaccia utente di Windows 2000; · menù contestuale, con opzioni diverse per ogni applicativo, che può essere attivato con la pressione del tasto destro del mouse, così come avviene per le applicazioni del sistema operativo; · interfaccia multi·finestra; · deve essere in grado di gestire più istanze dello stesso applicativo, quindi deve essere possibile eseguire più volte lo stesso applicativo, quali Gestione eventi, Gestione allarmi, Trend·storici, ecc.. Il software del sistema di supervisione dovrà essere in grado di interagire con qualsiasi applicativo che possa essere eseguito sulla Workstation per fornire un ambiente Office Automation totalmente integrato con il sistema di supervisione. Quindi dovrà essere possibile configurare, con accesso controllato, qualsiasi applicativo quale Word, Excel, Power Point, ecc., che potrà essere eseguito su richiesta operatore oppure con esecuzione automatica da evento. Tutti gli applicativi del sistema di supervisione dovranno fare uso della piattaforma Windows 2000 e dei suoi servizi quali Rete, MAPI, TAPI, ecc., per espletare tutte le proprie funzionalità quali comunicazione, networking, TAPI, stampa, ecc.. Le unità di elaborazione dovranno essere del più diffuso standard di mercato, al momento dell'esecuzione dei lavori e comunque compatibili con gli ambienti software definiti. Nel seguito sono comunque indicate le caratteristiche minime delle unità da prevedere nell'ambito del progetto. I moduli per la gestione tecnologica e della sicurezza, così come gli altri moduli applicativi previsti, dovranno essere prodotti di consolidata realizzazione, in grado di fornire le massime garanzie di continuità e di supporto nel tempo. Non dovranno quindi essere utilizzate applicazioni sviluppate a hoc. · 1 · PARAMETRI Il sistema dovrà mettere a disposizione un ambiente di setup per la definizione dei seguenti parametri: · definizione degli utenti, con relative pass·words, che hanno diritto di accesso al sistema; · identificazione dei programmi che possono es·sere eseguiti, del tipo di accesso, dei comandi eseguibili e delle loro modalità di esecuzione; · il numero di passwords e di utenti definibili, con modalità di accesso differenziate, non dovrà essere in alcun modo limitato; · definizione delle stampanti collegate alla sta·zione di lavoro e della loro funzionalità. Dovranno essere disponibili livelli multipli di accesso ai dati ed ai diversi applicativi con livelli di operatività diversi anche per singolo applicativo. Ciò permetterà al manager di sistema il controllo di tutti gli utenti che possono accedere al sistema, con funzioni diverse nella gestione del database e degli applicativi, con menù limitati alle funzioni cui l'operatore avrà accesso. · 2 · LIVELLI I livelli multipli di accesso possono essere così sintetizzati: · modifica/creazione/cancellazione database di sistema; · modifica/creazione/cancellazione database grafico e relative librerie; · accesso all'interfaccia grafica in relazione ai diversi tipi di grafici ed al loro contenuto, (es. accesso concesso ad un determinato grafico, con modalità di sola visualizzazione e/o con possibilità di controllo dei relativi punti conte·nuti, in relazione alla classificazione di apparte·nenza); · creazione/modifica/visualizzazione del database dei programmi orari, ecc.; · il sistema deve avere la possibilità di definire almeno 250 classi di accesso (punti, simboli grafici, grafici, ecc.), con le quali permettere o non l'accesso al sistema da parte degli utenti; · il sistema deve avere la possibilità di definire almeno 9 livelli di privilegi con i quali permettere ad ogni gruppo di utenti la possibilità di operare su un determinato oggetto, fermo restando l'accesso alla classe di appartenenza; · il sistema deve avere una capacità di almeno 100 utenti; · il software standard del sistema di supervisione dovrà disporre di una interfaccia grafica evoluta e basata sui più avanzati metodi di programmazione. Per poter assicurare una interfaccia utente estremamente evoluta che non richieda istruzioni particolari per gli operatori, è necessario che l'ambiente grafico sia in grado di assicurare una elevata qualità, in modo di poter realizzare mappe grafiche che siano il più vicino alla realtà. Ad esempio, piani di un edificio con gli elementi dell'illuminazione ed i regolatori individuali, posizionati nella reale posizione, oppure layout dove disporre il posizionamento di tutti i quadri controllati. · 3 · CARATTERISTICHE Per poter assicurare tutto questo le caratteristiche necessarie sono le seguenti: · grafica con un minimo di 256 colori con risoluzione XGA 1024x768, che permette la visualizzazione di grafici ad elevata risoluzione per immagini rappresentanti l'impianto; · visualizzazione simultanea di almeno 10 grafici tutti aggiornati in tempo reale, per poter visualizzare contemporaneamente più grafici, quali condizionatori o altre macchine dell'impianto, con possibilità da parte dell'operatore di poter comparare i diversi funzionamenti; · grafici di diverse dimensioni, personalizzabili, con possibilità di grafici con dimensione multi·schermo, con scorrimento tramite le barre orizzontali e verticali (panning); Considerando che gli operatori devono gestire il sistema non solo tramite l'interfaccia grafica ma anche con l'ausilio degli altri programmi che costituiscono il sistema, è necessario che tutti gli applicativi siano 'orientati all'oggetto'; ad esempio, quando l'operatore effettua una scelta sull'oggetto per modificare il programma orario associato significa che sarà il sistema a presentare in automatico il programma all'operatore per l'oggetto scelto, da modificare. Ovviamente queste funzionalità non devono essere programmate, ma devono essere un automatismo dell'ambiente, così che future modifiche e aggiunte sono automaticamente parte di questi meccanismi. Quindi le caratteristiche primarie per poter svolgere queste interazioni tra applicazioni devono essere le seguenti : · finestra allarmi con reports di allarmi pendenti per l'oggetto collegato al simbolo grafico; · finestra del libro giornale con lo storico allarmi registrato per l'oggetto collegato al simbolo grafico in uno specifico periodo di tempo; · inserimento in trend del simbolo grafico selezionato con attivazione automatica del campionamento; · visualizzazione dell'oggetto contenuto nel database con possibilità di gestione dello stesso; · visualizzazione, se definito, dei programmi orari settimanali collegato con il simbolo selezionato, con possibilità di modificarli, attivarli, stamparli, ecc.; · creazione e/o modifica di un file di testo, in formato definibile (Word, Wordpad, editor specifici, ecc.), per ogni simbolo grafico, per permettere all'utente di inserire annotazioni e commenti di diverso uso; · visualizzazione, per tutti i simboli grafici dinamici, di una scheda tecnica grafica per l'elemento elettrico/meccanico controllato dal simbolo grafico; es.: scheda tecnica di un motore, di un sensore, di una valvola, ecc.; · tutti gli stati manuali, cioè soggetti a forzature da parte dell'operatore, devono essere evidenziati in chiaro, non solo con un cambio del colore ma anche con il simbolo della 'mano' sull'oggetto comandato. Questo permette di mantenere una chiara ed univoca visualizzazione dello stato dell'impianto. · 4 · MEZZI Il sistema di supervisione deve essere un mezzo per gestire l'impianto il più vicino possibile alla realtà e deve mettere a disposizione i mezzi normalmente utilizzati da un operatore o gestore dell'impianto, tra i quali devono essere disponibili: · diagramma psicrometrico per ogni condizionatore, che permetta all'operatore di poter verificare il buon funzionamento dell'unità dal punto di vista dei consumi energetici, tendendo conto del comfort; · grafico della curva di riscaldamento e di raffreddamento con possibilità di visualizzare e modificare le impostazioni della curva; es. possibilità di modificare graficamente l'andamento della compensazione in funzione della temperatura esterna. · tutti i comandi devono essere effettuati da finestre·pannello che sono visualizzate selezionando l'oggetto da comandare. Questa modalità di interazione è molto simile alla modalità che un manutentore normalmente segue per azionare un motore quando è nei pressi del quadro elettrico. Il pannello visualizzato non è altro che il quadro elettrico di azionamento rappresentato graficamente. Il sistema deve disporre di un applicativo per la realizzazione dell'interfaccia grafica, basato sui più avanzati metodi di CAD per la realizzazione dei grafici. Il sistema deve disporre di un applicativo per la gestione INTEGRATA degli allarmi, con elevate funzionalità di analisi e statistica, con le seguenti principali caratteristiche: · la visualizzazione degli allarmi deve fornire estese opzioni di filtro e ricerca per un immediato e facile accesso ai dati necessari. Ogni colonna ed ogni campo dell'allarme deve essere una possibile opzione di ricerca e di filtro; · l'applicativo deve disporre anche di un'interfaccia Explore·like per permettere una visualizzazione dello stato dei diversi oggetti visualizzati nella modalità 'Gestione Risorse' di Windows dove invece dei files e dei direttori sono visualizzati in 'cascata' di tutti i componenti del sistema dagli impianti sino al singolo oggetto. Ogni oggetto deve essere rappresentata con una particolare icona che ne rappresenti la classe di appartenenza (impianto, edificio, regolatore, oggetto digitale) con visualizzazione dinamica sull'icona di presenza di allarme (es. campanella rossa); · riconoscimento, cancellazione allarmi singola o per gruppi; · visualizzazione della finestra di proprietà di ogni allarme dove sono contenute tutte le 'informazioni' riguardanti l'allarme stesso quali: · data·ora dell'evento, valore dell'oggetto che ha generato l'evento, impianto di appartenenza, nome dell'oggetto, priorità; · possibilità di aggiungere un testo (scritto o vocale) ad ogni allarme. L'applicativo deve essere in grado di gestire almeno fino a 9 priorità di allarme e per ognuna deve essere possibile definire: · raggruppamenti logici di priorità; · colore per ogni priorità; · file sonoro, formato WAV, per ogni priorità con esecuzione continua o intermittente; · finestra pop·up con visualizzazione immediata contenente tutte le principali informazioni sull'allarme quali nome, categoria, classe, sistema di appartenenza, data/ora dell'evento, valore che ha generato l'evento ed attuale valore del punto; · dalla finestra pop·up deve essere possibile riconoscere, cancellare, tacitare, disabilitare l'allarme e passare direttamente al grafico di appartenenza; · il sistema deve rendere visibile in qualsiasi condizione un riepilogo della situazione allarmi con visualizzazione delle seguenti informazioni: N° allarmi pendenti non riconosciuti (se presenti); N° allarmi pendenti riconosciuti (se presenti). Tutte le funzioni sopra descritte devono essere rese automaticamente disponibili all'utente e non devono essere ingegnerizzate; questo permette all'utente di aggiungere/togliere allarmi dal sistema senza dover preoccuparsi della sua ingegnerizzazione. Il sistema dovrà fornire elevate capacità di trend offline e online, dove : · Online sono i dati campionati a livello di Workstation; · Offline sono i dati campionati dalle periferiche di processo ed inviati alla Workstation. La visualizzazione ed il trattamento dei dati deve essere effettuato tramite un'unica interfaccia utente fornita dall'applicativo in oggetto. · 5 · CARATTERISTICHE E FUNZIONALITA' L'applicativo dovrà avere le seguenti caratteristiche e funzionalità : · deve essere un applicativo che potrà permettere la visualizzazione di più grafici di rappresentazione in grado di rappresentare almeno 10 variabili ognuno; · rappresentazione grafica 2D e 3D; · funzioni di zooming; · possibilità di personalizzare il grafico modificandone i titoli principali e delle assi X e Y; · scorrimento sulla finestra dati tramite barra con possibilità di modificare la finestra periodica in analisi tramite mouse; · possibilità di sincronizzare la barra di scorrimento per più finestre, permettendo una analisi contemporanea di più finestre; · possibilità di non visualizzare temporaneamente delle variabili all'interno di un grafico per permettere una analisi dettagliata e selettiva; · esportazione dei dati sia in formato grafico che tabellare; · visualizzazione del grafico dove risiede la variabile in trend selezionata; · invio in Trend, tramite oggetto OLE, del punto selezionato dalla pagina grafica senza necessità, per l'operatore, di passare all'applicativo di Trend; · ricerca della variabile selezionata all'interno del libro giornale di sistema per permettere una analisi statistica della variabile (tipo di eventi, quantità di eventi, ecc.); · ricerca e visualizzazione della variabile selezionata all'interno del database di sistema dal quale poi poter gestire (comandare, visualizzare) i dati in tempo reale dell'allarme stesso; Le variabili in Trend devono visualizzare in formato grafico le seguenti informazioni, che permettono un'analisi sicura ed immediata: · valore, · stato manuale o automatico, · condizione di allarme non riconosciuto, riconosciuto, · ritorno normalità, · valore non valido. Il sistema deve avere una capacità 'illimitata' di storicizzazione dei dati, mentre il trend online deve essere possibile a livello di workstation con una capacità minima di 100 punti, con ricezione delle variazione per variazione del valore. Il sistema, per motivi di funzionalità e di apertura deve essere in grado di poter svolgere funzioni tramite applicazioni Internet/Intranet con funzioni di WEB Server. Con le funzioni messe a disposizione da questi ambienti deve essere possibile poter utilizzare qualsiasi postazione PC per analisi estemporanee del sistema di supervisione o per un uso remoto del sistema di supervisione, senza dover necessariamente configurare i diversi PC con i programmi applicativi del sistema di supervisione; si realizza così un sistema di supervisione distribuito. · 6 · GESTIONE PROGRAMMA ORARI Il programma applicativo Gestione programma orari dovrà permettere di creare, modificare e visualizzare tutti i programmi orari tramite una interfaccia grafica semplice ed immediata. La programmazione dovrà essere di tipo giornaliero, settimanale, ad eccezione con raggruppamento logico di tipo singolo, regionale e globale, di tutto l'impianto. L'applicativo sarà automaticamente richiamato, all'atto della visualizzazione grafica dell'impianto, ogni volta che l'operatore richieda, tramite il puntamento del mouse sull'oggetto grafico, di intervenire sulla programmazione oraria di una specifica unità. I programmi realizzati saranno memorizzati a livello di gestione ma immediatamente 'scaricati', e quindi resi attivi, su ogni singolo controllore (unità periferiche a microprocessore), in modo da rendere totalmente autonomo il sistema di automazione, indipendentemente dalla presenza o dalla disponibilità del livello di gestione. Le principali funzioni del programma dovranno essere le seguenti: · creazione/modifica/cancellazione dei programmi orari con possibilità di attivazione diretta di punti digitali, analogici e regolatori terminali; · creazione/modifica/cancellazione dei programmi ad eccezione; · associazione grafica di oggetti comandati ai relativi programmi orari; · programmazione grafica; · visualizzazione grafica con calendario annuale. Le prestazioni del livello di gestione del sistema dovranno essere le seguenti: · tempo per la visualizzazione della risposta a fronte di un comando operatore <5 s; · tempo per l'apertura di una nuova applicazione multitasking <3 s; · tempo per la visualizzazione di una pagina grafica <2 s; · tempo per il refresh di una pagina grafica contenente 30÷40 punti dinamici <3 s. Il sistema proposto dovrà essere in grado di: · integrare sistemi di altri fornitori attraverso driver residente sulla workstation (SCADA drivers) o attraverso Nodi SCADA (workstation dedicata all'acquisizione dei dati); · integrazione di sottosistemi di altri fornitori con l'uso del protocollo proprietario disponibile protocolli standard, quali EIB, Lonworks, Modbus, ecc.; · integrazione di sottosistemi attraverso la piattaforma I/O seriale distribuito; · integrazione diretta sul bus I/O di campo con sistemi di altri fornitori con l'uso del protocollo proprietario disponibile e protocolli standard, quali EIB, Lonworks, Modbus, ecc.. Dovrà inoltre essere fornita la possibilità di implementare le interazioni tra i sistemi di altri fornitori ed il livello di automazione senza passare attraverso la stazione operativa. Ciò sarà particolarmente importante per le interazioni di processi critici. Tutti i sottosistemi di altri fornitori dovranno interagire l'un l'altro attraverso i diversi controllori a livello BACnet. Inoltre, la libera programmazione dei diversi controllori dovrà permettere l'implementazione di complesse strategie di controllo come il PDL (peak demand limit · controllo dei picchi di carico) e di programmi globali ad orario, a calendario ed a eccezioni. Il prezzo si intende compreso e compensato di Engineering, programmazione e messa in servizio sistema di regolazione digitale; l'elaborazione dei punti funzionali con relativi attributi, determinazione della configurazione delle unità periferiche, da effettuarsi in base all'elenco punti e relativa dislocazione; lo studio e la determinazione delle morsettiere dei quadri elettrici di contenimento dei moduli costituenti le unità periferiche; inoltre nel prezzo si intende compreso e compensato ogni onere ed accessorio necessario per dare il lavoro finito a regola d'arte.

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Trentino-Alto Adige (CC-BY) · dati 2026