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Opere da serramentista in pvc

LAVORI COMPIUTI: FINESTRE E PORTE FINESTRE IN PVC · SERRAMENTI IN PVC RIVESTITO – 1.1<= Uf <=1.5 W/m²K

Quota fissa per finestra telaio fisso + due ante (anta + antaribalta): perimetro (minimo 5 m) – intervallo (b 1.0·2.0 m , h 0.8·1.4 m)

B.42.05.0030.351
Prezzo
278,56 €
Unità di misura
cad.

Fornitura e posa in opera di serramenti di finestre e portefinestre realizzati con profili estrusi in p.v.c. rivestito, con coefficiente di trasmittanza termica del profilo Uf compreso tra 1.1 e 1.5 W/m²K, idonei per garantire le prestazioni di sistema previste dal Capitolato Speciale d'Appalto e dalla relazione tecnica L.10/91 · D.lsg.192/2005, documentate mediante certificazione rilasciata da laboratori autorizzati; in ogni caso le prestazioni non dovranno essere inferiori ai riferimenti minimi previsti dalle normative di riferimento – UNI EN 143511 “Finestre e porte · Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali” I serramenti saranno eseguiti a disegno e composti dai seguenti elementi principali: · falso telaio in tubolare di acciaio dello spessore di 20/10 di mm, zincato a caldo, posto in opera mediante zanche in acciaio o tasselli ad espansione in numero e dimensioni sufficienti a garantire stabilità e tenuta all'intero serramento; · serramento realizzato con il sistema denominato a giunto aperto , mediante profili estrusi con compound di p.v.c. rigido con stabilizzanti a base di Ca Zn (sono vietati stabilizzanti a base Pb o Cd); le pareti dei profili dovranno avere uno spessore minimo di 2,8 mm, con tolleranze conformi alla norma RAL·GZ 716/1; i profili dovranno avere dei rinforzi in profilati di acciaio zincato ST 02 Z NA o 1.0226·275 NA secondo le norme DIN EN 10142/17162 parte 1 con di sagoma adeguata e spessore minimo di 1.5 mm, ancorati al profilato in p.v.c. mediante viti autoforanti ad una distanza massima di 300 mm; · i profilati in p.v.c. dovranno essere collegati negli angoli a 45° con un procedimento di saldatura di testa ad elemento caldo mediante saldatrice apposita, rispettando le istruzioni DVS 2207 Parte 25 ed asportando successivamente il cordolo di saldatura su ogni lato del profilo; per i collegamenti dei traversi oltre alla saldatura è consentito l'uso di giunti meccanici; · il sistema sarà composto da telaio fisso e da anta/e mobile/i delle dimensioni opportune per assicurare le prestazioni richieste, semicomplanare all'esterno ed a sovrapposizione all'interno; il sistema, mediante asole di drenaggio e ventilazione in numero e dimensioni idonei, dovrà garantire l'eliminazione di condense ed infiltrazioni dalle sedi dei vetri alla precamera del giunto aperto e da questa verso l'esterno; il serramento dovrà essere completo di idonei profili fermavetro applicati all'interno con aggancio continuo su tutta la lunghezza senza viti in vista, coprifili interni ed eventuali raccordi a davanzale interno ed esterno; ·ferramenta di portata, sostegno e chiusura costituita da cerniere angolari in acciaio tropicalizzato di idonea sezione con regolazione micrometrica nelle tre direzioni, sistema di chiusura multiplo mediante nottolini, eventuale serratura con relative chiavi, eventuale apparecchiatura ad anta ribalta dotata di sicurezza contro l'errata manovra, gruppo di maniglie nella tipologia, caratteristiche, forma e colore a scelta della D. L.; in ogni caso la scelta delle apparecchiature dovrà essere eseguita in funzione di dimensioni, pesi e tipo di utenza in modo da garantire le migliori prestazioni; · guarnizioni statiche e dinamiche in EPDM o coplene senza soluzione di continuità ottenuta mediante unico montaggio intorno alla parte apribile o mediante termosaldatura; · rivestimento nel colore a scelta della D. L. realizzato applicando sui profilati in P.V.C. una lamina pluristrato composta da lamina inferiore semidura, lamina stampata in modo da resistere agli agenti atmosferici e alla luce forte, e lamina acrilica secondo RAL·GZ 716/1 Parte 7; lo spessore totale della lamina pluristrato dovrà essere maggiore o uguale a 200 micron, la lamina acrilica avrà uno spessore maggiore o uguale a 50 micron secondo DIN 53353; · la finitura superficiale che dovrà garantire la stabilità agli agenti atmosferici, secondo RAL·GZ 716/1, (dopo una irradiazione artificiale di 8 GJ/m², l'alterazione del colore non dovrà superare il livello 4 della scala dei grigi); · eventuale davanzale interno eseguito in p.v.c. con finitura in analogia al serramento; · eventuale elemento di finitura cassonetto (cielino o frontalino) con finitura in analogia al serramento, eseguito in p.v.c. con sistema di fissaggio tale da consentire una facile rimozione per ispezione; · esclusa vetrata isolante, persiana avvolgibile e relativi accessori di movimentazione, valutati a parte. N.B. In ottemperanza al DM del 02/04/98, all'atto della fornitura del prodotto il serramentista dovrà documentare e certificare le prestazioni degli infissi (trasmittanza termica complessiva (Uw), trasmissione luminosa, tenuta all'aria, tenuta all’acqua, resistenza al vento) nonché i laboratori e le metodiche usate per le verifiche; in particolare la trasmittanza termica complessiva dovrà garantire quanto previsto dalla relazione di cui all’art.28 della L.10/1991 per l'edificio oggetto dell'appalto in ottemperanza al d.lgs 192/2005 così come modificato dalla L. 90/2013 e al D.P.G.P. TN 13 luglio 2009, n. 11·13/Leg e s.m. A parità di prestazioni sono da privilegiare serramenti dotati della certificazione volontaria IIP UNI. Nel prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri per la posa in opera, la sigillatura tra serramento, falso telaio e contesto edile eseguita con nastro espandibile in schiuma di poliuretano impregnata con densità complessiva di 150 kg/m³, completa di adeguato cordolo di sigillante elastico autovulcanizzante a norma DIN 18 545 T2 gruppo E, l'idonea campionatura completa di accessori che l'Appaltatore dovrà presentare prima dell'inizio dei lavori e quanto altro necessario per dare il lavoro finito a regola d'arte. CRITERI DI UTILIZZO METODOLOGIA PREZZO AL MQ : Il metodo di calcolo che prevede l’utilizzo della superficie del serramento è applicabile ove le dimensioni dello stesso ricadano contemporaneamente all’interno degli intervalli indicati per base (b) ed altezza (h). Qualora una od entrambe le dimensioni non ricadessero all’interno degli intervalli indicati, bisognerà procedere con il calcolo del prezzo secondo la metodologia da sempre utilizzata al metro lineare. Il metodo qui proposto si basa sull’utilizzo di un prezzo al mq da moltiplicare per la relativa superficie del serramento al quale va aggiunta la relativa “quota fissa”. Es.: (prezzo al mq * superficie) + quota fissa = prezzo serramento Le dimensioni di riferimento per il calcolo della geometria del serramento sono da riferirsi al perimetro dello stesso e non alla luce architettonica, in modo da computare il materiale utilizzato. Le due voci (prezzo al mq e quota fissa) computano entrambe in modo ripartito secondo un algoritmo i prezzi dei componenti del serramento analizzato, ovvero telaio fisso (infisso) e telaio delle ante; quindi non è possibile per l’ottenimento del prezzo del singolo serramento utilizzare le voci singolarmente, ma devono essere utilizzate assieme come specificato nell’esempio di cui sopra. Si fa presente che la descrizione di quanto viene considerato compreso o meno nei prezzi per effettuare la computazione al metro quadrato è la stessa che vale per il calcolo con i prezzi al metro lineare. Di conseguenza nelle voci “prezzo al metro quadrato” e “quota fissa” sono già conteggiati (a titolo esemplificativo e non esaustivo): fornitura e posa, serramento composto da telaio fisso (infisso) ed anta/e, gocciolatoio, fermavetri, coprifili, ferramenta, maniglia, eventuali cilindri con chiave, guarnizioni, e quant’altro riportato all’inizio della descrizione del capitolo. Il metodo di computazione al metro quadrato quindi non tiene conto di (a titolo esemplificativo e non esaustivo): falso telaio, bancali interni od esterni, profili per realizzazione di “inglesina”, celino del cassonetto, cassonetto, vetro. Questi elementi accessori restano da computare secondo la classica procedura da sempre utilizzata. In conclusione, quando si va a determinare il prezzo del serramento, che si scelga il metodo che utilizza i prezzi al metro lineare od il metodo “a metro quadrato”, gli elementi accessori vanno aggiunti al “sistema telaio fisso + telaio mobile”.

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Trentino-Alto Adige (CC-BY) · dati 2026
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