Opere di difesa e consolidamento scarpate e costoni rocciosi
Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da rete o geocomposito metallico in possesso di marcatura CE in conformità al Regolamento Europeo Prodotti da Costruzione (CPR 305/11) o in alternativa di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni) per tutti i materiali o prodotti da costruzione per uso strutturale. Il geocomposito sarà costituito da rete metallica a doppia torsione a maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con trafilato di acciaio avente un diametro pari a 2,70 mm, in conformità a UNI EN 10218-2 e UNI EN 10223-3, galvanizzato con lega di Zinco - 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento il filo sarà ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico che dovrà avere uno spessore nominale pari a 0,5 mm. La rete metallica, in rotoli di larghezza pari a 3,0 m, è tessuta con l'inserimento, direttamente in produzione, di funi di acciaio con anima metallica con grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2) aventi un diametro pari a 6 mm (UNI EN 12385-4), galvanizzate con lega di Zinco - 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10244-2; oltre a tale trattamento le funi saranno ricoperte da un rivestimento di materiale polimerico che dovrà avere uno spessore nominale pari a 1,0 mm. Le funi sono inserite longitudinalmente lungo i bordi e all'interno (delle doppie torsioni) del telo di rete con una determinata spaziatura sia in direzione longitudinale che trasversale, al fine di assicurare una cooperazione efficace tra la rete e le funi intessute direttamente in produzione. Le estremità delle funi trasversali saranno fissate in stabilimento mediante manicotti in alluminio (UNI EN 13411-3). La protezione anticorrosiva del geocomposito metallico sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa, a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (test in accordo a UNI EN ISO 9227), su una superficie maggiore del 5% per un tempo di esposizione minimo di 6000 ore. La vita utile presunta del geocomposito non sarà inferiore a 120 anni, anche in un ambiente di categoria C5 (ISO 9223). Le caratteristiche meccaniche della rete (ovvero la resistenza a trazione e punzonamento) saranno comprovate mediante test in accordo a UNI 11437 (o a EAD 230008-00-106). La rete sarà fissata alla sommità ed al piede della parete rocciosa alla predisposta struttura di contenimento (ancoraggi e funi da compensare a parte). I teli di rete dovranno essere legati tra loro mediante opportuni elementi di connessione, in modo da creare una robusta ed omogenea cucitura fra gli stessi. Prima della messa in opera e per ogni partita ricevuta in cantiere, l'Appaltatore dovrà consegnare alla D.L. la relativa Dichiarazione di Prestazione (DoP) rilasciata in originale, in cui specifica il nome del prodotto, la Ditta produttrice, le prestazioni della rete richieste dal presente capitolato, le quantità fornite e la destinazione. La conformità dei prodotti dovrà essere certificata da un organismo notificato ai sensi del CPR 305/2011, terzo ed indipendente, tramite il Certificato di Costanza della Prestazione. Il Sistema Qualità della ditta produttrice dovrà essere inoltre certificato in accordo alla ISO 9001:2015 da un organismo terzo indipendente. È compreso l'onere per lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessari e gli sfridi. Escluso l'onere dell'utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di rete metallica effettivamente stesa.
Per posa di rete o geocomposito metallico plasticato avente una resistenza a trazione longitudinale non inferiore a 90 kN/m, una resistenza a trazione trasversale non inferiore a 90 kN/m e una resistenza a punzonamento non inferiore a 145 kN.
SIC24_6.7.36.2
- Prezzo
- 143,63 €
- Unità di misura
- m²
Voci correlate
- Riparazione di buche sulla pavimentazione stradale con piastra riscaldante ad infrarossi, previo riscaldamento della superficie a temperatura non inferiore a 180° con l’impiego di piastre termoriscaldanti, miscelazione del materiale riciclato, aggiunta di additivo rigenerante ed emulsione bituminosa, aggiunta di conglomerato bituminoso acaldo a tempertura di 180°, tramite termocontenitore (hotbox), paleggiamento e compattazione. Copreso il carico e trasporto a discarica dell’eventuale materiale di risulta e onere dello smaltimento, bitumatura paleggiamento del conglomerato, e rullatura a perfetta regola d'arte fino a formare uno strato ben consolidato. Lo sviluppo minmo della superficie della buca stradale sarà inquadrata in riquadri da L=100 cm x L=100 cm, in casi di buche di dimensioni maggiori in riquadri multipli di L=100 cm x L=100 cm. Le superfici calcolate, da riportare in misurazione, dovranno essere arrotondate al metroquadro superiore. La presente voce si intende per lavori ed effettuati in presenza di traffico, nonché oltre ogni altro onere per avere il lavoro finito e realizzato in perfetta regola d'arte.SIC24_6.1.10114,58 €
- per strade in ambito extraurbanoSIC24_6.1.1.130,98 €
- con tout-venant bitumatoSIC24_6.1.11.1136,46 €
- con binder pezzatura 5/15SIC24_6.1.11.2147,10 €
- con tappeto d'usura pezzatura 0/7SIC24_6.1.11.3184,19 €
- per strade in ambito urbanoSIC24_6.1.1.241,16 €