Opere di rinforzo e impermeabilizzazione
Fornitura e posa in opera di sistema impermeabilizzante per impalcati di ponte, certificato in accordo alla linea guida europea EtAG 033, basato sull fuso di una membrana bicomponente poliureica con rapporto di miscelazione A/B in volume 100/100. Il supporto in c.a. dovra essere pallinato e successivamente depolverato. Il supporto dovra presentarsi solido ed esente da qualsiasi parte incoerente, in presenza di avallamenti o irregolarità pronunciate deve essere prevista una preliminare regolarizzazione mediante malta cementizia o epossidica da computarsi a parte. Il supporto cosi preparato dovra essere primerizzato mediante primer epossidico bicomponente fillerizzato, il prodotto dovra essere applicato a spatola, a rullo o a spruzzo e spolverato fresco su fresco con quarzo granulometria 1,9. Nel rispetto dei tempi di ricopertura del primer si procedera quindi alla posa della membrana poliureica bicomponente priva di solventi, a immediata impermeabilita e pedonabilita. Il prodotto dovrà essere applicato, su tutta la superficie orizzontale d'estradosso, nonchè sui risvolti verticali e all'interno dei bocchettoni di scarico, mediante pompa bi-mixer ad alta pressione, con controllo di flusso e temperatura, in uno spessore minimo di 2 mm per un consumo minimo di 2,2 kg/m2. La membrana, in forma di film libero (spessore 2 mm), dopo 7 gg a +23 ‹C, dovra avere le seguenti caratteristiche minime: - resistenza a trazione (DIN 53504): 14 N/mmq; - allungamento a rottura (DIN 53504): 250%; - resistenza alla lacerazione (ISO 34-1): 55 N/mm; - modulo 100% (DIN 53504): 5 MPa; - durezza Shore A (DIN 53505): 70; - temperatura di transizione vetrosa: 50° C. Sulla membrana, prima di procedere alla posa dell'asfalto e della relativa mano d'attacco che deve essere costituita da bitume modificato nella quantita di almeno 1 kg/mq, è necessario applicare un promotore d'adesione monocomponente a solvente, specifico per migliorare l'adesione di pavimentazioni in asfalto su superfici impermeabilizzate su membrane poliureiche. Il primer dovra essere applicato a rullo o a spruzzo e successivamente spagliato, quando ancora fresco, con quarzo granulometria 1,2
Su supporti con umidità residua > al 4%.
SIC24_3.7.7.2
- Prezzo
- 121,96 €
- Unità di misura
- m²
A., OPERE DI RINFORZO, IMPERMEABILIZZAZIONE E CONGLOMERATO CEMENTIZIO CON AGGREGATI RICICLATI
Voci correlate
- Sovrapprezzo ai calcestruzzi per utilizzo di acceleratore di presa senza alcali ad alte prestazioni per calcestruzzo proiettato. - per m³SIC24_3.1.1010,00 €
- per opere in fondazione con C 8/10SIC24_3.1.1.1186,72 €
- Fibre in acciaio per armatura di calcestruzzo, con Marcatura CE per uso strutturale, gruppo 1, conformi alle normative UNI EN 14889-1, con l'espressa indicazione del dosaggio minimo necessario al raggiungimento dei requisiti prestazionali indicati dalla UNI EN 14845-2 e misurati attraverso la prova di trazione per flessione secondo la UNI EN 14651, UNI EN ISO 16120-1 e UNI 10218-1, secondo le norme di capitolato, per il rinforzo diffuso di calcestruzzi o di spritz beton per rivestimento di opere d'arte, compresi gli oneri di miscelazione delle fibre nel getto ed i maggiorioneri di getto o spruzzatura del calcestruzzo.La quantità di fibre di acciaio da impiegare per il rinforzo del conglomerato cementizio dovrà essere non inferiore a quello dichiarato sulla Marcatura CE e comunque non inferiore a 30 kg/ m³ per il calcestruzzo fresco da proiettare ed a 25 kg/m³ per il calcestruzzo proiettato indurito.Il controllo del contenuto di fibre nell'impasto fresco e/o nel calcestruzzo indurito va eseguito secondo le indicazioni delle norme UNI EN 14488-7 o UNI EN 14721. Le fibre di acciaio dovranno avere una lunghezza L non maggiore al 60 % del diametro dell'ugello della lancia di proiezione. Nel caso in cui le fibre sostituiscano l'armatura tradizionale, anche parzialmente, le resistenze residue a trazione per flessione del conglomerato cementizio fibrorinforzato dovranno rispettare le seguenti limitazioni: - fR,1k / fLk = 0,4; - fR,3k / fR,1k = 0,5. Compreso e compensato nel prezzo la fornitura, la posa in opera e ogni altro onere per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.SIC24_3.1.113,75 €
- per opere in fondazione con C 12/15SIC24_3.1.1.2191,93 €
- Fibre di polipropilene o poliestere addittivati, con Marcatura CE per uso strutturale, gruppo 1, conformi alle normative UNI EN 14889-2, con l'espressa indicazione del dosaggio minimo necessario al raggiungimento dei requisiti prestazionali indicati dalla UNI EN 14845-2 e misurati attraverso la prova di trazione per flessione secondo la UNI EN 14651, secondo le norme di capitolato, per il rinforzo diffuso di calcestruzzi o di spritz beton per rivestimento di opere d'arte, compresi gli oneri di miscelazione delle fibre nel getto ed i maggiori oneri di getto o spruzzatura del calcestruzzo. La quantità di fibre di polipropilene da impiegare per il rinforzo del conglomerato cementizio dovrà essere non inferiore a quello dichiarato sulla Marcatura CE ed in dosaggio maggiorato per il calcestruzzo fresco da proiettare.Il controllo del contenuto di fibre nell'impasto fresco e/o nel calcestruzzo indurito va eseguito secondo le indicazioni delle norme UNI EN 14488-7 oppure UNI EN 14721. Le fibre di polipropilene dovranno avere una lunghezza L non maggiore al 60 % del diametro dell'ugello della lancia di proiezione. Nel caso in cui le fibre sostituiscano l'armatura tradizionale, anche parzialmente, le resistenze residue a trazione per flessione del conglomerato cementizio fibrorinforzato dovranno rispettare le seguenti limitazioni: - fR,1k / fLk = 0,4; - fR,3k / fR,1k = 0,5. Compreso e compensato nel prezzo la fornitura, la posa in opera e ogni altro onere per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.SIC24_3.1.1216,72 €
- per opere in elevazione con C 12/15SIC24_3.1.1.3205,22 €