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Apparecchi e materiali per illuminazione

Regolazione e telecontrollo impianti illuminazione

Software di telegestione per impianti di I.P. espandibile alla maggioranza delle utenze elettriche di uso esterno nei centri abitati con possibilità di applicazione dei link di controllo ad essi dedicato. In grado di gestire contemporaneamente apparecchiature di illuminazione in tecnologia LED, parametri del quadro in affiancamento o in alternativa al sistema punto/punto, apparecchiature in tecnologia SAP con regolatore di flusso a monte dell'impianto dovrà possedere un applicativo su sistemi operativi Microsoft Windows® con appoggio su Microsoft SQL Server®, dovrà essere installabile su singolo PC (modalità standalone) e dovrà essere in lingua italiana compreso il manuale di istruzioni. Considerato come “motore” per collezionare e modificare i dati in campo (allarmi, misure, impostazioni, ecc.) che devono poter essere poi amministrati tramite una semplice interfaccia dedicata a personale più “gestionale” e meno tecnico. Si devono poter inserire, modificare, cancellare tutti gli elementi che costituiscono gli impianti (città, quadri, linee, pozzetti, punti luce, torrifaro, apparecchi di illuminazione, lampade), creando così un database per l'amministrazione degli asset, gestibili tramite diagramma ad albero con struttura gerarchica. Ogni oggetto dovrà avere una scheda anagrafica propria, con campi personalizzabili. In tabelle a parte dovrà essere possibile censire, oltre alle strade delle città, anche le marche ed i modelli di lampada ed i tipi di sostegni utilizzati, ai fini della definizione dei piani di manutenzione preventiva. È ammesso che l'inserimento e la modifica dei dati possa avvenire in modo manuale, importando da file esistenti, interfacciandosi con altri software, tramite le funzioni di copia/incolla e di replica dati, consentendo di creare rapidamente oggetti simili partendo da un modello; per mezzo di APP dedicata al censimento (opzionale) con informazioni raccolte in campo (posizionamento GPS, dati anagrafici, foto, ecc.) trasmesse al software e inserite, previa validazione. Si richiede che il software integri un sistema di mappe basate su immagini suddivise in quadranti le quali vengano disposte su più livelli, dando la possibilità di posizionare gli oggetti (quadri, linee, punti luce, ecc.) e renderli così interattivi. Per la comunicazione con i dispositivi si dovrà poter utilizzare qualsiasi tipo di vettore di comunicazione: modem tradizionale, GSM, 3G, TCP/IP su LAN, seriale diretta, USB in modo contemporaneo e completamente configurabili, lo stesso software dovrà poter utilizzare vari tipi di comunicazione. Il software deve disporre di finestre di dialogo per la comunicazione manuale, ovvero richiesta dall'operatore: emulando l'apparecchiatura (operare tramite PC sul display dell'apparecchiatura come se ci si trovasse sul posto), sincronizzare gli orologi dei dispositivi, leggere e reimpostare i parametri di funzionamento (es.: orologi astronomici, profili di regolazione, raggruppamenti di lampade, ecc.), eseguire scarichi di misure, allarmi, dati energetici. Tutte le manovre che l'operatore eseguirà manualmente devono essere schedulate. Impiegando dei sinottici, l'operatore deve poter conoscere in tempo reale gli allarmi attivi attraverso oggetti animati, le misure elettriche, i dati del singolo punto luce. Deve poter inoltre eseguire comandi sul quadro (forzatura accensione e spegnimento, attivare relè remoti) e sulla singola lampada (accensione, spegnimento, regolazione del flusso). Il software dovrà riceve gli allarmi impostati come gravi direttamente dalle periferiche, che li possono inviare quindi in modo spontaneo, oppure può scaricare quelli meno gravi tramite un download periodico automatico. Gli allarmi che perverranno al software dovranno essere visualizzati su tabella e su grafico, essere “riconosciuti” da un responsabile ed inoltrati in modo automatico via SMS ed e-mail, secondo regole impostabili. Il sistema di notifica dovrà filtrare, per ogni destinatario: le fasce orarie, i codici di allarme, gli impianti da cui provengono. I dati generati dalle periferiche dovranno essere delle seguenti tipologie: misure elettriche istantanee raccolte a campionamento, allarmi, contatori di energia, valori letti dalle sonde di luminanza debilitante, potenze assorbite sulle singole uscite. Per ciascuna di esse il software dovrà generare delle tabelle e/o grafici per la loro pura consultazione, oppure dei report analitici che le elaborino e le mostrino in forma semplice ed utile alla gestione degli impianti, risalendo alla conoscenza dei risparmi energetici conseguiti, i consumi energetici per periodo, le ore di funzionamento teoriche e a consuntivo, nonché confrontare dati attesi e reali per ottenere indicatori di supporto alla gestione delle commesse. Agendo da remoto, il software dovrà permettere di ritoccare le impostazioni delle periferiche quali i parametri degli orologi astronomici, soglie di allarme, profili di regolazione del flusso delle lampade, scenografie. Le funzioni relative alla telegestione del singolo punto luce dovrà essere possibile censire i moduli presenti in prossimità degli apparecchi di illuminazione, operare sui sinottici real-time per singola lampada, eseguire comandi broadcast (accensione, spegnimento, regolazione a una determinata percentuale) a gruppi di lampade. Per ciascun punto luce si dovrà poter impostare e modificare cicl predefiniti di regolazione, applicati dal modulo di lampada. Il software dovrà essere in grado di facilitare la gestione della manutenzione sugli impianti di illuminazione, generando un piano di manutenzione preventiva sulla base delle operazioni di manutenzione cogenti e quelle eseguite solitamente dal cliente; dovrà consentire la registrazione delle richieste di manutenzione straordinaria e permettere analisi e report standard sulla base dello storico della manutenzione.

SAR25_PR.0049.0021.0026
Prezzo
18.067,26 €
Unità di misura
cad.

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Sardegna (CC-BY) · dati 2026
SAR25_PR.0049.0021.0026 MATERIALI DA COSTRUZIONE APPARECCHI E MATERIA — Prezzario regionale 2026 | Computy