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Materiali opere a verde e agricole e di difesa del suolo

Biostuoia, geocelle, geogriglia, geocomposito

Geocomposito antierosivo per la protezione contro gli animali fossori di piccola taglia realizzato in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 6x8, accoppiato meccanicamente ad un biotessile di sole fibre cellulosiche totalmente biodegradabili preseminato con sementi di specie erbacee, fertilizzanti e ammendanti granulari senza l’ausilio di collanti, reti, fibre o film sintetici. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 37 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 43 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). La rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 6x8 sarà in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. La rete metallica dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale EPD in accordo a ISO 14025 - EN 15804 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,20 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed alta resistenza all’abrasione (superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229). La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). Il biotessile è composto di sole fibre cellulosiche totalmente naturale, biodegradabile al 100%, di colore verde, di peso non superiore a 250 g/mq e spessore non superiore a 4 mm, preseminato con sementi di specie erbacee di alta qualità, secondo le indicazioni di progetto e/o della Direzione Lavori, comprensivo di fertilizzanti granulari per nuovi insediamenti e ammendanti, senza l’ausilio di collanti, reti, fibre o film sintetici. Le sementi, i fertilizzanti, gli ammendanti e gli idro-retentori dovranno essere inseriti all’interno della trama del biotessile in modo che non possano disperdersi durante le fasi di produzione, imballaggio, trasporto e posa in opera. I punti di assemblaggio dovranno essere di tipo metallico, inoltre dovranno essere posti uniformemente al fine di garantire una adesione il più corretta possibile fra rete e biorete, nella misura di almeno 3 punti metallici per mq.

SAR25_PR.0034.0008.0025
Prezzo
17,37 €
Unità di misura

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Sardegna (CC-BY) · dati 2026
SAR25_PR.0034.0008.0025 MATERIALI DA COSTRUZIONE MATERIALI OPERE A VE — Prezzario regionale 2026 | Computy