Riparazione di lesioni su nervature di lucernari in vetro-cemento, consistente nella scalpellatura lungo il filo della lesione per una profondità di circa cm 1, nella sutura della malta cementizia formata con un metro cubo di sabbia di cava, di fiume o di frantoio con grani fra 0,05 mm e 2 mm e 400 kg di cemento normale a lenta presa tipo 325 e nella stuccatura con cemento plastico bituminoso per applicazioni a freddo.