IN · Interventi stabilizzanti superficiali
C · Fascinate
3003 · Fascinata viva per stabilizzazione di pendio con inclinazione massima di 30°-35°…
CapitoloDC
DC · In - ingegneria naturalistica
SezioneIN
Interventi stabilizzanti superficiali
VoceC
Fascinate
Articolo3003
Fascinata viva per stabilizzazione di pendio con inclinazione massima di 30°-35° e necessità di drenaggio superficiale mediante scavo di un fosso di larghezza 0,3-0,5 metri e di uguale profondità. Le fascine di specie legnose con capacità di propagazione vegetativa saranno posate nei solchi e saranno composte da 5-10 verghe di diametro minimo 1 cm, lunghezza minima 2 m, e con punti di legatura distanti circa 70 cm. Il fissaggio è garantito da paletti di legno disposti ogni 80 cm circa, lunghezza minima 60 cm e diametro minimo 8 cm (in alternativa possono essere usati picchetti in acciaio di diametro minimo 14 mm). Le file di fascine dovranno essere orizzontali (con funzione stabilizzante e di immagazzinamento dell'acqua) oppure potranno avere opportuna inclinazione (per aumentare la funzione di deflusso laterale) e disteranno 1,5-2 m l'una dall'altra in funzione dell'inclinazione del versante. Nella variante con piantine le fascinate potranno essere abbinate a piantagioni di idonee specie arbustive radicate in ragione di 1÷2 pezzi/m avendo cura di tracciare solchi più larghi (0,30÷0,60 m) che vengono riempiti, dopo deposta la fascina con terreno vegetale o compost. La messa in opera potrà avvenire solo durante il periodo di riposo vegetativo
- Prezzo
- Unità di misura
- m
Voci correlate
- Messa a dimora di talee legnose con capacità di propagazione vegetativa (densità di impianto di 2 - 10 talee/mq a seconda delle necessità di consolidamento). Le talee dovranno avere due o più anni di età, diametro da 2 a 5 cm, lunghezza minima di 50-80 cm e dovranno essere messe a dimora nel verso di crescita previo taglio a punta e con disposizione perpendicolare o leggermente inclinata rispetto al piano di scarpata.DC.IN.C.3000.A
- Trapianto di rizomi e cespi per la propagazione di specie di difficile reperimento in commercio e di difficile propagazione per seme. I rizomi e i cespi sono prelevati dal selvatico in pezzi di alcuni centimetri, posti a dimora sul terreno e ricoperti con un leggero strato di terra.DC.IN.C.3001.A
- Viminate vive formate da paletti di legno (larice, castagno, ecc.) di diametro 8-15 cm e lunghezza 100-150 cm, oppure in acciaio diametro 24 mm e lunghezza 80-100 cm, infissi nel terreno lasciando un'altezza fuori terra di 15-30 cm e con una distanza di 1,00 metro l'uno dall'altro. I paletti sono intervallati ogni 30 cm da picchetti. Le verghe di salice vivo o altre specie legnose con capacità di propagazione vegetativa sono intrecciate sui paletti, principali e secondari, e legate con filo di ferro per un'altezza di 15-25 cm fuori terra e interrate di almeno 10 cm. Le viminate verranno disposte sui pendii a file parallele distanti da 1,20 a 2,00 metri, in funzione dell'inclinazione del versante, e la messa in opera potrà avvenire solo durante il periodo di riposo vegetativo.DC.IN.C.3002.A
- Fascinata viva drenante per stabilizzazione di pendio con inclinazione massima di 30°-35° e necessità di drenaggio superficiale mediante scavo di un fosso di larghezza 0,3-0,5 metri e di uguale profondità. Le fascine di specie legnose con capacità di propagazione vegetativa saranno posate nei solchi e saranno composte da 5-10 verghe di diametro minimo 1 cm, lunghezza minima 2 m, e con punti di legatura distanti circa 50 cm. Il fissaggio è garantito da paletti di legno disposti ogni 80 cm circa, lunghezza minima 60 cm e diametro minimo 8 cm (in alternativa possono essere usati picchetti in acciaio di diametro minimo di 14 mm). Le file di fascine dovranno essere orizzontali (con funzione stabilizzante e di immagazzinamento dell'acqua) oppure potranno avere opportuna inclinazione (per aumentare la funzione di deflusso laterale) e disteranno 1,5-2 m l'una dall'altra in funzione dell'inclinazione del versante. La messa in opera potrà avvenire solo durante il periodo di riposo vegetativo.DC.IN.C.3003.B
- Gradonate vive per stabilizzazione di pendio. La gradonata in scavo con ramaglie, talee e piantine radicate prevede lo scavo meccanico e manuale di banchina (profondità minima 50 cm, contropendenza del 10%, interasse 1,50 – 3,00 m) e la messa a dimora di ramaglie e talee di salice o tamerice interrate per circa ¾ della loro lunghezza (densità minima pari a 8) e/o piantine radicate (densità minima pari a 5/metro). I gradoni saranno infine riempiti con il materiale di scavo proveniente dalla banchina superiore.DC.IN.C.3004.A