IN · Interventi antierosivi
A · Rivestimento di scarpate soggette a erosione superficiale in geostuoia sintetica…
3003 · Fornitura e posa in opera di rivestimento di scarpate soggette a erosione…
CapitoloDC
DC · In - ingegneria naturalistica
SezioneIN
Interventi antierosivi
VoceA
Rivestimento di scarpate soggette a erosione superficiale in geostuoia sintetica tridimensionale
Articolo3003
Fornitura e posa in opera di rivestimento di scarpate soggette a erosione superficiale con stuoia tridimensionale con massa areica non inferiore a 550 g/mq, spessore minimo 10 mm, costituita da filamenti sintetici (nylon, polipropilene, polietilene e polietilene ad alta densità) in possesso di totale inerzia chimica aggrovigliati in modo da trattenere le particelle di materiale inerte terroso. La stuoia viene assicurata al terreno mediante l’infissione di picchetti e interrata in solchi appositamente approntati sia a monte che a valle del versante. La posa del rivestimento dovrà avvenire su scarpate stabili precedentemente regolarizzate e liberate da radici
Tali rivestimenti devono essere abbinati ad un intasamento con materiale inerte terroso vegetale, a semina o idrosemina e alla messa a dimora di arbusti autoctoni e di talee di specie con capacità di propagazione vegetativa, corredate da certificazione di origine, previa opportuna esecuzione di tagli a croce nel rivestimento, il tutto da compensarsi a parte.
- Prezzo
- Unità di misura
- m²
Voci correlate
- Fornitura e posa in opera di rivestimento di scarpate mediante stesura di una biorete biodegradabile in juta, a maglia aperta di minimo 10x10 mm, massa areica non inferiore a 500 g/mq e fissaggio della stessa mediante interro in testa e al piede e picchettature con staffe o picchetti in ferro acciaioso piegati a U diametro 8 ÷ 12 mm, L = 20 ÷ 40 cm o in legno L = 50 ÷ 70 cm. La posa del rivestimento dovrà avvenire su scarpate stabili precedentemente regolarizzate e liberate da radici. Tali rivestimenti devono essere sempre abbinati a semina o idrosemina e alla messa a dimora di arbusti autoctoni e di talee di specie con capacità di propagazione vegetativa, corredate da certificazione di origine, previa opportuna esecuzione di tagli a croce nel rivestimento, il tutto da compensarsi a parte.DC.IN.A.3001.A
- Fornitura e posa in opera di rivestimento di scarpate mediante stesura di una biorete biodegradabile in filo di cocco, a maglia aperta di minimo 10x10 mm, massa areica non inferiore a 700 g/mq e fissaggio della stessa mediante interro in testa e al piede e picchettature con staffe o picchetti in ferro acciaioso piegati a U diametro 8 ÷ 12 mm, L = 20 ÷ 40 cm o in legno L = 50 ÷ 70 cm. La posa del rivestimento dovrà avvenire su scarpate stabili precedentemente regolarizzate e liberate da radici. Tali rivestimenti devono essere sempre abbinati a semina o idrosemina e alla messa a dimora di arbusti autoctoni e di talee di specie con capacità di propagazione vegetativa, corredate da certificazione di origine, previa opportuna esecuzione di tagli a croce nel rivestimento, il tutto da compensarsi a parte.DC.IN.A.3001.B
- Fornitura e posa in opera di rivestimento di scarpate mediante stesura di una biostuoia costituita da fibre di legno 100%, contenute da due retine di polipropilene di massa areica minima pari a 400 g/mq. La posa del rivestimento dovrà avvenire su scarpate stabili precedentemente regolarizzate e liberate da radici. Tali rivestimenti devono essere sempre abbinati a semina o idrosemina e alla messa a dimora di arbusti autoctoni e di talee di specie con capacità di propagazione vegetativa, corredate da certificazione di origine, previa opportuna esecuzione di tagli a croce nel rivestimento, il tutto da compensarsi a parte.DC.IN.A.3002.A
- Fornitura e posa in opera di rivestimento di scarpate mediante stesura di una biostuoia biodegradabile in fibra di paglia di grammatura minima 400 g/mq, montato su supporto in rete fotossidabile e biodegradabile di maglia minima 10x10 mm (meglio 20x20 mm) o su carta cucita con filo sintetico biodegradabile o in fibra vegetale e fissaggio dello stesso mediante interro in testa ed al piede e picchettature con staffe o picchetti in ferro acciaioso diametro 8 ÷ 12 mm piegati a U o legno, in quantità e di qualità tali da garantire la stabilità e l’aderenza della biostuoia sino ad accrescimento avvenuto del cotico erboso. La posa del rivestimento dovrà avvenire su scarpate stabili precedentemente regolarizzate e liberate da radici. Tali rivestimenti devono essere sempre abbinati a semina o idrosemina e alla messa a dimora di arbusti autoctoni e di talee di specie con capacità di propagazione vegetativa, corredate da certificazione di origine, previa opportuna esecuzione di tagli a croce nel rivestimento, il tutto da compensarsi a parte.DC.IN.A.3002.B
- Fornitura e posa in opera di rivestimento di scarpate mediante stesura di una biostuoia biodegradabile in fibra di paglia e cocco di grammatura minima 400 g/mq, montato su supporto in rete fotossidabile e biodegradabile di maglia minima 10x10 mm (meglio 20x20 mm) o su carta cucita con filo sintetico biodegradabile o in fibra vegetale e fissaggio dello stesso mediante interro in testa ed al piede e picchettature con staffe o picchetti in ferro acciaioso diametro 8 ÷ 12 mm piegati a U o legno, in quantità e di qualità tali da garantire la stabilità e l’aderenza della biostuoia sino ad accrescimento avvenuto del cotico erboso. La posa del rivestimento dovrà avvenire su scarpate stabili precedentemente regolarizzate e liberate da radici. Tali rivestimenti devono essere sempre abbinati a semina o idrosemina e alla messa a dimora di arbusti autoctoni e di talee di specie con capacità di propagazione vegetativa, corredate da certificazione di origine, previa opportuna esecuzione di tagli a croce nel rivestimento, il tutto da compensarsi a parte.DC.IN.A.3002.C
- Fornitura e posa in opera di rivestimento di scarpate mediante stesura di una biostuoia biodegradabile in fibra di cocco di grammatura minima 400 g/mq, montato su supporto in rete fotossidabile e biodegradabile di maglia minima 10x10 mm (meglio 20x20 mm) o su carta cucita con filo sintetico biodegradabile o in fibra vegetale e fissaggio dello stesso mediante interro in testa ed al piede e picchettature con staffe o picchetti in ferro acciaioso diametro 8 ÷ 12 mm piegati a U o legno, in quantità e di qualità tali da garantire la stabilità e l’aderenza della biostuoia sino ad accrescimento avvenuto del cotico erboso. La posa del rivestimento dovrà avvenire su scarpate stabili precedentemente regolarizzate e liberate da radici. Tali rivestimenti devono essere sempre abbinati a semina o idrosemina e alla messa a dimora di arbusti autoctoni e di talee di specie con capacità di propagazione vegetativa, corredate da certificazione di origine, previa opportuna esecuzione di tagli a croce nel rivestimento, il tutto da compensarsi a parte.DC.IN.A.3002.D