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Capitolo 13.OI04 — OPERE IDRAULICHE DI BONIFICA E CONSOLIDAMENTO

Prezzario regionale 2026 · 75 voci · pagina 2 di 2

Opere di rivestimento e consolidamento

Fornitura e posa in opera di chiodature in barra di acciaio Classe B450C a filettatura continua per ancoraggio del reticolo di contenimento di parete o scarpata rocciosa, per ancoraggio di massi instabili, chiusura di fratture, o consolidamento di ammassi rocciosi, dotate di marcatura CE o CVT, eseguite a qualsiasi altezza dal piano viabile da personale specializzato rocciatore, fornitura e posa entro il foro di barra in acciaio con tensione caratteristica di snervamento non inferiore a 450 N/mm2 e tensione caratteristica a carico massimo non inferiore a 540 N/mm2, iniezione di sigillatura con malta o boiacca cementizia dosate e nella quantità necessaria al sicuro bloccaggio delle barre stesse, fornitura e posa della piastra di ancoraggio, dado di serraggio o golfaro, eventuali manicotti e quant'altro occorra per assicurare la sigillatura del foro e la esecuzione a perfetta regola d'arte. I materiali devono essere conformi ai CAM secondo la normativa vigente, per quanto applicabili, nonché alle relative eventuali indicazioni di progetto.

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Opere di rivestimento e consolidamento

Fornitura e posa in opera su parete rocciosa di rivestimento costituito da pannelli di rete metallica in fune di acciaio, prodotti in regime di qualità ISO 9001, muniti di Valutazione Tecnica Europea (ETA), emessa in accordo al Documento di Valutazione Europeo (EAD) n. 230005-00-0106 e corredati da Marcatura CE o in alternativa in possesso di CVT (Certificato di Valutazione Tecnica), rilasciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in accordo a quanto prescritto dal D.M 17/01/2018 (Norme Tecniche per le Costruzioni). I pannelli di rete metallica con una maglia non superiore a 300x300 mm saranno realizzati con un'unica fune di orditura di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 avente un diametro pari a 10 mm (UNI EN 12385-2; UNI EN 12385-4), galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, intrecciata in modo da formare maglie romboidali; i pannelli saranno provvisti di una fune perimetrale di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2), avente un diametro pari a 12 mm (UNI EN 12385-4), galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2, fissata alle maglie della rete mediante manicotti in alluminio. Gli incroci tra le funi di orditura saranno rinforzati, in modo da opporsi ad un’eventuale sollecitazione, tendente a deformare il pannello, mediante nodi realizzati su entrambi gli spezzoni di fune costituenti gli spigoli della maglia, in filo di acciaio galvanizzato con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A (UNI EN 10244-2). Il nodo, o altro sistema di chiusura, dovrà essere in grado di garantire una resistenza alla rottura (prova di trazione statica a strappo) non inferiore a 24 kN, quando testato in accordo a EAD 230005-00-0106. La protezione anticorrosiva dei pannelli in fune sarà tale da non presentare tracce di ruggine rossa su una superficie maggiore del 5% a seguito di un test di invecchiamento accelerato in nebbia salina (test in accordo a UNI EN ISO 9227 e/o a EAD 230005-00-0106) per un tempo di esposizione minimo di 1000 ore. La vita utile presunta della rete non sarà inferiore a 50 anni in un ambiente di categoria C2 (ISO 9223). Il pannello in fune sarà caratterizzato da una resistenza a trazione non inferiore a 240 kN/m e da un carico di punzonamento limite non inferiore a 370 kN, mediante test in accordo a UNI 11437 o a EAD 230008-00-106. La connessione tra pannelli di rete adiacenti e il collegamento tra la rete e gli ancoraggi predisposti (da computarsi a parte) verrà realizzata mediante l’impiego di funi di acciaio ad anima metallica di grado non inferiore a 1770 N/mm2 (UNI EN 12385-2), aventi un diametro minimo pari a 12 mm (UNI EN 12385-4 galvanizzata con lega di Zinco – 5% Alluminio in Classe A in conformità a UNI EN 10264-2. Le funi di collegamento dovranno essere tesate e fissate con relativi morsetti in conformità a UNI EN 13411-5. Compreso e compensato nel prezzo l'onere delle cuciture dei pannelli eseguito in parete a qualsiasi altezza del piano viabile e quant'altro occorra per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte. Escluso l’onere dell’utilizzo di elicottero: qualora sia necessario sarà compensato a parte. Computato per m2 di pannelli effettivamente stesi.

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Fornitura e posa in opera di gabbioni plastificati a scatola di forma rettangolare in rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. Il gabbione dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. Il prodotto dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo a ISO 14025 e EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 3,40 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 80 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3), una resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 30 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 200019-01-0102) e una nresistenza a compressione non confinata non inferiore a 150 kPa (test eseguiti in accordo alla EAD 200019-01-0102). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 200019-01-0102. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). Gli elementi saranno assemblati utilizzando sia per le cuciture che per i tiranti un filo con le stesse caratteristiche di quello usato per la fabbricazione della rete ed avente diametro pari a 2.20/3.20 mm e galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A; l’operazione sarà compiuta in modo da realizzare una struttura monolitica e continua. Nel caso di utilizzo di punti metallici meccanizzati per le operazioni di legatura, questi saranno galvanizzati con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 - classe A, con diametro 3.00 mm e carico di rottura minimo pari a 1720 MPa. Posto in opera compresa la fornitura del pietrame, il riempimento e la sistemazione meccanica e manuale dello stesso

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Opere di rivestimento e consolidamento

Fornitura e posa di geocomposito avente funzione antierosivo e anti-intrusione per la protezione contro gli animali fossori di piccola taglia realizzato in rete metallica a doppia torsione accoppiato meccanicamente ad una biorete. La rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 6x8 sarà in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e

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Opere di rivestimento e consolidamento

Fornitura e posa di geocomposito avente funzione consolidante antierosiva realizzato in rete metallica a doppia torsione accoppiato meccanicamente per punti metallici con una retina metallica inox in filo in acciaio inossidabile AISI 304 con indice inossidabilità 17/22 (UNI EN 10088) a maglia fine a tripla torsione. La rete metallica a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10 sarà in accordo con le “Linee Guida per la certificazione di idoneità tecnica all’impiego e l’utilizzo di prodotti in rete metallica a doppia torsione” (n.69/2013) e con la normativa UNI EN 10223-3. La rete metallica dovrà essere in possesso di marcatura CE, in conformità al Regolamento Prodotti da Costruzione (UE) 305/2011, di certificazione ambientale ( EPD o equivalente ) in accordo a ISO 14025 - EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. Inoltre, dovrà avere durabilità certificata a 120 anni da ente terzo qualificato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 3,00 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) in classe A conforme alle EN 10244 - 2. La rete dovrà avere resistenza a trazione nominale non inferiore a 60 kN/m (test eseguiti in accordo alla UNI EN 10223-3) e resistenza a punzonamento nominale non inferiore a 75 kN (test eseguiti in accordo alla UNI ISO 17746). La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA o similare, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione), inferiore a 1.15. Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione superiore ai 100.000 cicli secondo test eseguito in accordo alla EN 60229. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6,000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). È compreso l'onere per lavoro eseguito per qualsiasi dimensione dell'area da rivestire, la fornitura ed il trasporto di tutti i materiali necessarie e gli sfridi. Computato per m² di geocomposito effettivamente steso.

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Opere di rivestimento e consolidamento

Fornitura e posa di pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione in maglia 8x10 rivestito con geotessile tessuto monofilamento ritentore e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio, avente preassemblato alla base un tubo fessurato a doppia parete. Il pannello drenante dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità ad EAD 080007-00-0101, al Regolamento Prodotti da Costruzione CPR 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 100 anni (EAD 080007-00-0101). Inoltre, dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo alla UNI EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 -2 classe A. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione, inferiore a 1.15.

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Opere di rivestimento e consolidamento

Fornitura e posa di pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione in maglia 8x10 rivestito con geotessile tessuto monofilamento ritentore e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio. Il pannello drenante dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità ad EAD 080007-00-0101, al Regolamento Prodotti da Costruzione CPR 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 100 anni (EAD 080007-00-0101). Inoltre, dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo alla UNI EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 -2 classe A. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione, inferiore a 1.15. La rete dovrà avere resistenza a trazione non inferiore a 50 kN/m (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101) e resistenza a punzonamento non inferiore a 25 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101). Inoltre, la rete deve essere resistente all'invecchiamento accelerato in ambiente di anidride solforosa (EN ISO 22479) tale per cui dopo 28 cicli di test discontinui, la rete non deve presentare più del 5% di DBR (ruggine marrone scuro). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 080007-00-0101. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La vita utile del polimero di rivestimento a 25°C sarà superiore a 125 anni secondo la UL746B e EN60216-8. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza ai raggi UV tale per cui, dopo 2.500 h di esposizione ai raggi QUV-A, la resistenza a trazione e l'allungamento a rottura della mescola di base non devono subire variazioni superiori al 25% rispetto ai risultati del test iniziale (test eseguito in accordo alla EN ISO 4892-3, tipo 1A). I test sulla sicurezza ambientale, in particolare i test di eluizione condotti secondo la norma M GEOK E:2016, devono garantire che il rivestimento polimerico non sia critico per l'ambiente. Il geotessile di rivestimento sarà un tessuto monofilamento 100% polietilene alta densità con massa areica ≥ 100 g/m² (EN ISO 9864), apertura dei pori caratteristica O90 250 μm (EN ISO 12956), permeabilità normale al piano ≥150 l/m²sec ViH50 (EN ISO 11058). Il nucleo drenante sarà realizzato in trucioli di polistirolo vergine di prima produzione non riciclato imputrescibile e chimicamente inerte all’acqua. Le dimensioni medie dei trucioli dovranno essere non inferiori a 10 x 20 mm. Il pannello drenante dovrà avere una capacità drenante espressa in l/s*m definita come il valore medio della capacità di flusso d’acqua ottenuta, in funzione dello sforzo normale di compressione σ e del gradiente idraulico i, da almeno tre prove eseguite su tre provini con la stessa designazione delle maglie/diametro del filo di rete e la stessa disposizione di prova e con una configurazione di prova orizzontale e verticale secondo le EAD 080007-00-0101. Le certificazioni e le prove sul pannello devono essere indicative del comportamento dell’intero pannello e non dei semplici singoli componenti. Il pannello drenante dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche minime: Capacità drenante a 20kPa di pressione (l/s*m) non inferiore a 35 con Gradiente idrico h/L corrispondente non inferiore a 0.40. Alla base del pannello drenante verrà posata una geomembrana con occhielli metallici in polietilene a bassa densità (LPDE), rinforzata con armatura interna in tessuto di polietilene ad alta densità (HPDE), stabilizzata agli U.V. Sono comprese le operazioni di legatura della guaina al pannello, i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a regola d’arte. Non sono compresi lo scavo di sbancamento, il successivo reinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato.

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Opere di rivestimento e consolidamento

Fornitura e posa in opera di chiodature in barra autoperforante su parete o pendici montuose per il consolidamento corredate da marcatura CE o in alternativa di Certificato di Valutazione Tecnica (CVT) in accordo alla "Linea guida per la identificazione, la qualificazione e il controllo di accettazione di sistemi di ancoraggio di tipo passivo per uso geotecnico realizzati con barre piene e barre cave auto-perforanti d'acciaio" del Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, in ottemperanza al D.M. 17/01/2018 e al D. Min. Infrastrutture e Trasp. 09/03/2023. La barra di acciaio sarà caratterizzata da una tensione di snervamento compresa tra 460 N/mm2 e 560 N/mm2. Sono compresi e compensati nel prezzo: - la fornitura di punte di perforazione a perdere ed eventuali manicotti di giunzione; - la perforazione, con perforatrice pneumatica con un diametro in conformità a quanto previsto in progetto, realizzata da personale specializzato provvisto dell'attrezzatura adeguata, ed eseguita in roccia o terreno di qualsiasi natura, pendenza e consistenza; - la pulizia del foro; - la fornitura e posa di eventuale piastra di ripartizione in acciaio zincato a caldo, di dimensioni minime 250x250x8 mm, con foro centrale bombato di tipo omnidirezionale e cuspidata agli angoli e dado di serraggio; - l'iniezione a bassa pressione di boiacca con cemento R 325 con resistenza RcK>=30 N/mm² e rapporto acqua-cemento minore di 0,50 addittivata con prodotti antiritiro o malta appositamente preconfezionata. È compresa la fornitura della malta (o boiacca) fino a 3 volte il volume teorico della perforazione. Compreso ogni onere derivante dal trasporto, dalla manodopera e dalle attrezzature, dime, rotopercussori, compressori ed ogni mezzo meccanico e non; compresa la sistemazione del terreno atta a prevenire ogni dissesto di ordine idrogeologico ed a consentire una corretta perforazione ed ogni quant'altro serve per dare il lavoro finito a regola d'arte. - Barra in acciaio cava autoperforante diametro esterno non inferiore a 32 mm e carratterizzate da un carico di snervamento minimo pari a 255 kN

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Opere di rivestimento e consolidamento

Fornitura e posa di pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione in maglia 6x8 rivestito con geotessile tessuto monofilamento ritentore e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio, avente preassemblato alla base un tubo fessurato a doppia parete. Il pannello drenante dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità ad EAD 080007-00-0101, al Regolamento Prodotti da Costruzione CPR 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 100 anni (EAD 080007-00-0101). Inoltre, dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo alla UNI EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 -2 classe A. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione, inferiore a 1.15. La rete dovrà avere resistenza a trazione non inferiore a 55 kN/m (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101) e resistenza a punzonamento non inferiore a 25 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101). Inoltre, la rete deve essere resistente all'invecchiamento accelerato in ambiente di anidride solforosa (EN ISO 22479) tale per cui dopo 28 cicli di test discontinui, la rete non deve presentare più del 5% di DBR (ruggine marrone scuro). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 080007-00-0101. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La vita utile del polimero di rivestimento a 25°C sarà superiore a 125 anni secondo la UL746B e EN60216-8. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza ai raggi UV tale per cui, dopo 2.500 h di esposizione ai raggi QUV-A, la resistenza a trazione e l'allungamento a rottura della mescola di base non devono subire variazioni superiori al 25% rispetto ai risultati del test iniziale (test eseguito in accordo alla EN ISO 4892-3, tipo 1A). I test sulla sicurezza ambientale, in particolare i test di eluizione condotti secondo la norma M GEOK E:2016, devono garantire che il rivestimento polimerico non sia critico per l'ambiente. Il geotessile di rivestimento sarà un tessuto monofilamento 100% polietilene alta densità con massa areica ≥ 100 g/m² (EN ISO 9864), apertura dei pori caratteristica O90 250 μm (EN ISO 12956), permeabilità normale al piano ≥150 l/m²sec ViH50 (EN ISO 11058). Il nucleo drenante sarà realizzato in trucioli di polistirolo vergine di prima produzione non riciclato imputrescibile e chimicamente inerte all’acqua. Le dimensioni medie dei trucioli dovranno essere non inferiori a 10 x 20 mm. Il tubo microfessurato, collettore di fondo, è preassemblato internamente alla base del pannello; lo stesso tubo è prolungato ad un’estremità ed un manicotto di giunzione, già assemblato in fase di produzione, viene impiegato per l’innesto all’estremità opposta, al fine di garantire la perfetta continuità idraulica tra un elemento e l’altro. Tale accorgimento è funzionale a successive operazioni di ispezione o manutenzione della linea drenante ai fini dell’espurgo e pulizia. La materia prima del tubo è polietilene ad alta densità corrugato nella parte esterna con fenestratura radiale e a doppia parete con camera liscia interna in polietilene a bassa densità. Il pannello drenante dovrà avere una capacità drenante espressa in l/s*m definita come il valore medio della capacità di flusso d’acqua ottenuta, in funzione dello sforzo normale di compressione σ e del gradiente idraulico i, da almeno tre prove eseguite su tre provini con la stessa designazione delle maglie/diametro del filo di rete e la stessa disposizione di prova e con una configurazione di prova orizzontale e verticale secondo le EAD 080007-00-0101. Le certificazioni e le prove sul pannello devono essere indicative del comportamento dell’intero pannello e non dei semplici singoli componenti. Il pannello drenante dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche minime: Capacità drenante a 20kPa di pressione (l/s*m) non inferiore a 50 con Gradiente idrico h/L corrispondente non inferiore a 0.40. Alla base del pannello drenante verrà posata una geomembrana con occhielli metallici in polietilene a bassa densità (LPDE), rinforzata con armatura interna in tessuto di polietilene ad alta densità (HPDE), stabilizzata agli U.V. Sono comprese le operazioni di legatura della guaina al pannello, i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a regola d’arte. Non sono compresi lo scavo di sbancamento, il successivo reinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato.

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Opere di rivestimento e consolidamento

Fornitura e posa di pannello drenante prefabbricato ad alte prestazioni idrauliche e meccaniche costituito da un involucro scatolare in rete metallica a doppia torsione in maglia 6x8 rivestito con geotessile tessuto monofilamento ritentore e riempito in ciottoli di polistirolo non riciclato da utilizzare con funzione di drenaggio. Il pannello drenante dovrà essere in possesso di marcatura CE in conformità ad EAD 080007-00-0101, al Regolamento Prodotti da Costruzione CPR 305/2011 e dovrà avere durabilità certificata a 100 anni (EAD 080007-00-0101). Inoltre, dovrà possedere una certificazione ambientale (EPD o equivalente) emessa da ente terzo accreditato in accordo alla UNI EN 15804 presentando un coefficiente Global Warming Potential (GWP total) - coefficiente di emissione di kg CO2 per kg di prodotto realizzato f.co stabilimento di produzione, incluso dell’imballaggio, <2 kgCO2-Equiv. per kg di prodotto realizzato. La rete sarà tessuta con trafilato di acciaio di diametro pari a 2,70 mm galvanizzato con lega eutettica di zinco (95%) e alluminio (5%) conforme alle EN 10244 -2 classe A. La rete dovrà essere certificata per la determinazione delle prestazioni a lungo termine, da un ente terzo quale BBA, e dovrà possedere un coefficiente di riduzione totale (ottenuto partendo dai singoli coefficienti parziali quali danneggiamento meccanico, danneggiamento ambientale, e dati di produzione, inferiore a 1.15. La rete dovrà avere resistenza a trazione non inferiore a 55 kN/m (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101) e resistenza a punzonamento non inferiore a 25 kN (test eseguiti in accordo alla EAD 080007-00-0101). Inoltre, la rete deve essere resistente all'invecchiamento accelerato in ambiente di anidride solforosa (EN ISO 22479) tale per cui dopo 28 cicli di test discontinui, la rete non deve presentare più del 5% di DBR (ruggine marrone scuro). Il filo dovrà essere ulteriormente ricoperto da un rivestimento di materiale polimerico di colore grigio con spessore nominale 0,5 mm. Il polimero del rivestimento protettivo avrà una temperatura di infragilimento inferiore a -30°C (test eseguito in accordo alla ASTM D746) ed una resistenza all’abrasione in condizioni asciutte superiore ai 400 cicli secondo test eseguito in accordo alla EAD 080007-00-0101. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza a corrosione in test in nebbia salina tale per cui dopo 6000 h la percentuale di ruggine rossa non deve essere superiore al 5% (test eseguito in accordo alla EN ISO 9227). La vita utile del polimero di rivestimento a 25°C sarà superiore a 125 anni secondo la UL746B e EN60216-8. La rete con rivestimento polimerico deve presentare una resistenza ai raggi UV tale per cui, dopo 2.500 h di esposizione ai raggi QUV-A, la resistenza a trazione e l'allungamento a rottura della mescola di base non devono subire variazioni superiori al 25% rispetto ai risultati del test iniziale (test eseguito in accordo alla EN ISO 4892-3, tipo 1A). I test sulla sicurezza ambientale, in particolare i test di eluizione condotti secondo la norma M GEOK E:2016, devono garantire che il rivestimento polimerico non sia critico per l'ambiente. Il geotessile di rivestimento sarà un tessuto monofilamento 100% polietilene alta densità con massa areica ≥ 100 g/m² (EN ISO 9864), apertura dei pori caratteristica O90 250 μm (EN ISO 12956), permeabilità normale al piano ≥150 l/m²sec ViH50 (EN ISO 11058). Il nucleo drenante sarà realizzato in trucioli di polistirolo vergine di prima produzione non riciclato imputrescibile e chimicamente inerte all’acqua. Le dimensioni medie dei trucioli dovranno essere non inferiori a 10 x 20 mm. Il pannello drenante dovrà avere una capacità drenante espressa in l/s*m definita come il valore medio della capacità di flusso d’acqua ottenuta, in funzione dello sforzo normale di compressione σ e del gradiente idraulico i, da almeno tre prove eseguite su tre provini con la stessa designazione delle maglie/diametro del filo di rete e la stessa disposizione di prova e con una configurazione di prova orizzontale e verticale secondo le EAD 080007-00-0101. Le certificazioni e le prove sul pannello devono essere indicative del comportamento dell’intero pannello e non dei semplici singoli componenti. Il pannello drenante dovrà garantire le seguenti prestazioni idrauliche minime: Capacità drenante a 20kPa di pressione (l/s*m) non inferiore a 50 con Gradiente idrico h/L corrispondente non inferiore a 0.40. Alla base del pannello drenante verrà posata una geomembrana con occhielli metallici in polietilene a bassa densità (LPDE), rinforzata con armatura interna in tessuto di polietilene ad alta densità (HPDE), stabilizzata agli U.V. Sono comprese le operazioni di legatura della guaina al pannello, i fili di legatura in ferro zincato, le fascette di sovrapposizione in geotessile e la posa del pannello e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a regola d’arte. Non sono compresi lo scavo di sbancamento, il successivo reinterro con materiale disponibile in loco e lo smaltimento del materiale non utilizzato.

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2026