Capitolo 03.INF01 — INFRASTRUTTURE
Prezzario regionale 2026 · 534 voci · pagina 3 di 11
Opere stradaliMembrana geocomposita impermeabilizzante prefabbricata elastomerica, da posare in opera all’interfaccia tra gli strati portanti della pavimentazione, tra base e binder o binder e usura, con funzione di rinforzo e barriera alla propagazione verso la superficie di fessure preesistenti. Membrana geocomposita costituita da un compound a base di bitume distillato di ultima generazione modificato con polimeri SBS, autoadesiva, dello spessore di 2,00 mm, armata con tessuto in velo di vetro con eccellente stabilità dimensionale e proprietà elastiche di resistenza ai carichi statici e dinamici, non contaminata e pertanto compatibile con una futura fresatura della sovrastruttura senza ricorrere a discarica speciale. La membrana, avente flessibilità -25 °C, ha la faccia inferiore autoadesiva protetta da un film asportabile all’atto della posa e quella superiore in finitura minerale altamente compatibile con conglomerati bituminosi e idonea alla immediata transitabilità dei mezzi di cantiere. Lo speciale compound elastomerico del top ha un punto di fusione tra 130 e 140 °C tale da assicurare compatibilità e adesione allo strato sovrastante; sulla faccia inferiore la proprietà autoadesiva si rafforza nel tempo sotto l’azione del traffico e dell’irraggiamento solare impermeabilizzando all’acqua gli strati inferiori, impedendo l’azione di pumping che determina la sottrazione delle parti fini di materiale con conseguente collasso della struttura portante
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Opere stradaliFornitura e posa in opera conglomerato bituminoso migliorato, per aumentare la resistenza a fatica e la vita utile in esercizio dell’asfalto mediante l’aggiunta di miscela di fibre aramidiche e poliolefiniche . Miscela costituita da inerti (pietrischi) provenienti dalla frantumazione di rocce naturali; nel caso di impiego di inerti provenienti da depositi alluvionali, questi non potranno superare la quantità del 50%, gli inerti provenienti dalla frantumazione di rocce alluvionali dovranno essere per almeno il 70% in peso inerti privi di facce tonde. Gli aggregati dovranno risultare puliti ed avere valore Los Angeles <20 (LA20) e PSV≥46. Potrà essere previsto impiego di fresato idoneo unito all’impiego di additivi rigeneranti nelle quantità descritte nel CSA. La miscela dovrà essere stesa con idonee vibrofinitrici e compattata con rulli di idonea massa fino ad ottenere un piano di posa omogeneo e regolare; è compresa la fornitura di ogni materiale, lavorazione ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d’arte misurato in opera dopo costipamento. È esclusa la mano d’attacco da pagarsi con le relative voci di elenco. La miscela dovrà essere impastata a caldo in idonei impianti, con bitume tal quale nella percentuale (in peso sulla miscela) compreso tra 4,5% e 6,1%, con valore di Palla e Anello compreso tra 45 e 60 °C e Penetrazione compresa tra 50 e 70 dmm. Miscela di fibre aramidiche e poliolefiniche conforme alla ASTM D8395-23, dosate a 0,5Kg/tonnellata di conglomerato bituminoso, confezionato con bitume standard. Le fibre saranno confezionate in sacchetti di plastica a bassa distorsione termica (il sacchetto si dissolve a contatto con gli inerti caldi o tiepidi) per facilitare la dispersione delle fibre negli inerti stessi. Le fibre possono anche essere aggiunte sfuse con opportuno dosatore. Mescolare inerti e fibre per almeno 20 secondi. Successivamente aggiungere il bitume. Le fibre poliolefiniche sono fibrillate, lunghezza 19 mm e densità di 0,910 kg/m³. Le fibre aramidiche in forma di monofilamento hanno: -lunghezza 19 mm -densità di 1,44 kg/ m³, -densità lineare 3.250 dTex, -resistenza a trazione di 2.758 Mpa, -modulo di Young 81 Gpa -temperatura di esercizio tra - 40°C- + 400 °C. Il conglomerato bituminoso con la miscela di fibre aramidiche e poliolefiniche dosate a 0,5 kg/Tonnellata di conglomerato bituminoso dovrà avere, rispetto ad un conglomerato bituminoso senza fibre, come da rapporto di prova di Laboratorio Ufficiale riportato in scheda tecnica: -un incremento medio della resistenza a trazione indiretta non meno del 14% -un incremento medio del modulo di rigidezza non meno del 5%-secondo UNI EN 12697-26 Annex C -un incremento di almeno 2 volte il numero di cicli di carico a rottura-secondo UNI EN 12697-24 Annex E. La miscela dovrà essere impastata a caldo in idonei impianti, con bitume nella percentuale (in peso sulla miscela) compreso tra 4,5% e 6,1%, con valore di Palla e Anello compreso tra 45 e 60 °C e Penetrazione compresa tra 50 e 70 dmm.
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Opere stradaliStrato di usura drenante-fonoassorbente in conglomerato bituminoso, costituito da misto granulare frantumato, composto da una miscela di aggregato grosso, fine e filler avente Dmax 16 mm, resistenza alla frammentazione Los Angeles (UNI EN 1097-2) LA <= 20 (LA20), resistenza alla levigatezza (UNI EN 1097-8) PSV >= 44 (PSV44) compreso fino ad un massimo 10% di conglomerato bituminoso di recupero opportunamente rigenerato con Attivanti Chimici Funzionali (rigeneranti), impastati a caldo con bitume modificato avente penetrazione 45-80 (Classe 4), punto di rammollimento >= 70 (Classe 4) e ritorno elastico >= 80 (Classe 2), dosaggio minimo di bitume totale del 4,0% su miscela con l'aggiunta di attivanti di adesione e additivi stabilizzanti ed addensanti costituiti da fibre di cellulosa e vetro o strutturali, in pellets aggiunti direttamente nel mescolatore durante la fase produttiva (dosaggio 0,2 ÷ 0,8% sul peso degli aggregati), con percentuale dei vuoti in opera >= 18%, perdita di particelle Cantabro (UNI EN 12697-17) <= 20 e valore di aderenza superficiale BPN >= 62. E' compresa la pulizia della sede, l'applicazione di emulsione bituminosa modificata al 60% (C 60 BP 3) in ragione di 1,60 ÷ 1,80 kg/mq, la stesa mediante vibrofinitrice meccanica e la costipazione a mezzo di rulli di idoneo peso.
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Opere stradaliStrato di usura a basso impatto ambientale e ad alta riflessione solare di colorazione chiara, confezionato a caldo con uso di inerti di cava di adatta tonalità, legante neutro modificato con polimeri (bitume modificato di colorazione chiara o bitume albino) dosato dal 4,8% al 6,5% sul peso degli aggregati. La miscela di conglomerato neutro è prodotta a caldo con appositi impianti, stesa con macchina vibrofinitrice e successivamente compattata con rullo vibrante tandem di peso non inferiore ai 40 q
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Opere stradaliStrato di usura colorato a basso impatto ambientale e ad alta riflessione solare di colorazione chiara, confezionato a caldo con uso di inerti di cava di adatta tonalità, legante neutro modificato con polimeri (bitume modificato di colorazione chiara o bitume albino) dosato dal 4,8% al 6,5% sul peso degli aggregati e pigmenti coloranti in granuli (bianco, beige, giallo, rosso) costituiti da ossidi micronizzati, polimeri EVA e additivi per bitume in ragione del 0,5%÷1,5% sul peso degli aggregati.La miscela di conglomerato colorato è prodotta a caldo con appositi impianti, stesa con macchina vibrofinitrice e successivamente compattato con rullo vibrante tandem di peso non inferiore ai 40 q
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Opere stradaliStrato di usura colorato a basso impatto ambientale e ad alta riflessione solare di colorazione chiara, confezionato a caldo con uso di inerti di cava di adatta tonalità, legante neutro modificato con polimeri (bitume modificato di colorazione chiara o bitume albino) dosato dal 4,8% al 6,5% sul peso degli aggregati e pigmenti coloranti in granuli (blu, verde) costituiti da ossidi micronizzati, polimeri EVA e additivi per bitume in ragione del 0,5%÷1,5% sul peso degli aggregati.La miscela di conglomerato colorato è prodotta a caldo con appositi impianti, stesa con macchina vibrofinitrice e successivamente compattato con rullo vibrante tandem di peso non inferiore ai 40 q
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Opere stradaliSovrapprezzo per l'impiego di ossido di ferro (di colore rosso) granulare, utilizzato specificatamente per la colorazione del conglomerato bituminoso. L'ossido viene impiegato nei tradizionali impianti di conglomerato bituminoso con la sola prescrizione di aumentare il tempo di miscelazione del conglomerato bituminoso, per permettere la completa fusione dei granuli di ossido nel conglomerato. La miscela di conglomerato bituminoso colorato di rosso è prodotta a caldo e stesa con macchina vibrofinitrice e successivamente compattato con rullo vibrante tandem di peso non inferiore ai 40 q
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Opere stradaliConglomerato bituminoso migliorato, per aumentare la resistenza a fatica e la vita utile in esercizio dell’asfalto mediante l’aggiunta di miscela di fibre aramidiche e poliolefiniche. Miscela costituita da inerti (pietrischi) provenienti dalla frantumazione di rocce naturali; nel caso di impiego di inerti provenienti da depositi alluvionali, questi non potranno superare la quantità del 50%, gli inerti provenienti dalla frantumazione di rocce alluvionali dovranno essere per almeno il 70% in peso inerti privi di facce tonde. Gli aggregati dovranno risultare puliti ed avere valore Los Angeles <25 (LA25). Potrà essere previsto impiego di fresato idoneo unito all’impiego di additivi rigeneranti nelle quantità descritte nel CSA. La miscela dovrà essere stesa con idonee vibrofinitrici e compattata con rulli di idonea massa fino ad ottenere un piano di posa omogeneo e regolare; è compresa la fornitura di ogni materiale, lavorazione ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d’arte misurato in opera dopo costipamento. É esclusa la mano d’attacco da pagarsi con le relative voci di elenco. La miscela dovrà essere impastata a caldo in idonei impianti, con bitume tal quale nella percentuale (in peso sulla miscela) compreso tra 3,8% e 5,2%, con valore di Palla e Anello compreso tra 45 e 60 °C e Penetrazione compresa tra 50 e 70 dmm. Miscela di fibre aramidiche e poliolefiniche conforme alla ASTM D8395-23, dosate a 0,5Kg/t di conglomerato bituminoso, confezionato con bitume standard. Le fibre saranno confezionate in sacchetti di plastica a bassa distorsione termica (il sacchetto si dissolve a contatto con gli inerti caldi o tiepidi) per facilitare la dispersione delle fibre negli inerti stessi. Le fibre possono essere aggiunte sfuse con opportuno dosatore. Mescolare inerti e fibre per almeno 20 secondi. Successivamente aggiungere il bitume. Le fibre poliolefiniche sono fibrillate, lunghezza 19 mm e densità di 0,910 kg/m³. Le fibre aramidiche in forma di monofilamento hanno: -lunghezza 19 mm -densità di 1,44 kg/m³, -densità lineare 3.250 dTex, -resistenza a trazione di 2.758 Mpa, -modulo di Young 81 Gpa -temperatura di esercizio tra - 40°C- + 400 °C. Il conglomerato bituminoso con la miscela di fibre aramidiche e poliolefiniche dosate a 0,5 kg/t di conglomerato bituminoso dovrà avere, rispetto ad un conglomerato bituminoso senza fibre, come da rapporto di prova di Laboratorio Ufficiale riportato in scheda tecnica: -un incremento medio della resistenza a trazione indiretta non meno del 14% -un incremento medio del modulo di rigidezza non meno del 5%-secondo UNI EN 12697-26 Annex C -un incremento di almeno 2 volte il numero di cicli di carico a rottura-secondo UNI EN 12697-24 Annex E. La miscela dovrà essere impastata a caldo in idonei impianti, con bitume nella percentuale (in peso sulla miscela) compreso tra 4,5% e 6,1%, con valore di Palla e Anello compreso tra 45 e 60 °C e Penetrazione compresa tra 50 e 70 dmm.
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Opere stradaliStrato di usura in conglomerato sintetico costituito da misto granulare frantumato e legante trasparente, composto da una miscela di resine sintetiche multicomponenti che presentano un comportamento visco-elastico analogo a quello dei bitumi, idoneo alla realizzazione di conglomerati neutri o colorati in contesti di particolare pregio architettonico, aree pedonali e marciapiedi, piste ciclabili, strade private e zone sportive (per mezzo di additivazioni con idonee pigmentazioni) che sostituiscono totalmente il legante bituminoso; dosato a 6,5 8,0% sul peso degli aggregati, in funzione della loro natura e del fuso granulometrico di riferimento, prodotto a temperatura a 150 170 °C e applicato con lo stesso equipaggiamento utilizzato nel caso dei conglomerati bituminosi tradizionali, perfettamente pulito per garantire il risultato visivo desiderato, compatibile con i pigmenti in polvere per la realizzazione di pavimentazioni sintetiche colorate
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Opere stradaliFornitura e posa in opera di conglomerato bituminoso migliorato, per aumentare la resistenza a fatica e la vita utile in esercizio dell’asfalto mediante l’aggiunta di miscela di fibre aramidiche e poliolefiniche. Miscela costituita da inerti (pietrischi) provenienti dalla frantumazione di rocce naturali; nel caso di impiego di inerti provenienti da depositi alluvionali, questi non potranno superare la quantità del 50%, gli inerti provenienti dalla frantumazione di rocce alluvionali dovranno essere per almeno il 70% in peso inerti privi di facce tonde. Gli aggregati dovranno risultare puliti ed avere valore Los Angeles <25 (LA25). Potrà essere previsto impiego di fresato idoneo unito all’impiego di additivi rigeneranti nelle quantità descritte nel CSA. La miscela dovrà essere stesa con idonee vibrofinitrici e compattata con rulli di idonea massa fino ad ottenere un piano di posa omogeneo e regolare; è compresa la fornitura di ogni materiale, lavorazione ed ogni altro onere per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d’arte misurato in opera dopo costipamento. E’ esclusa la mano d’attacco da pagarsi con le relative voci di elenco. La miscela dovrà essere impastata a caldo in idonei impianti, con bitume tal quale nella percentuale (in peso sulla miscela) compreso tra 3,8% e 5,2%, con valore di Palla e Anello compreso tra 45 e 60 °C e Penetrazione compresa tra 50 e 70 dmm. Miscela di fibre aramidiche e poliolefiniche conforme alla ASTM D8395-23, dosate a 0,5Kg/tonnellata di conglomerato bituminoso, confezionato con bitume standard. Le fibre saranno confezionate in sacchetti di plastica a bassa distorsione termica (il sacchetto si dissolve a contatto con gli inerti caldi o tiepidi) per facilitare la dispersione delle fibre negli inerti stessi. Le fibre possono essere aggiunte sfuse con opportuno dosatore. Mescolare inerti e fibre per almeno 20 secondi. Successivamente aggiungere il bitume. Le fibre poliolefiniche sono fibrillate, lunghezza 19 mm e densità di 0,910 kg/m³. Le fibre aramidiche in forma di monofilamento hanno: -lunghezza 19 mm -densità di 1,44 kg/m³, -densità lineare 3.250 dTex, -resistenza a trazione di 2.758 Mpa, -modulo di Young 81 Gpa -temperatura di esercizio tra - 40°C- + 400 °C. Il conglomerato bituminoso con la miscela di fibre aramidiche e poliolefiniche dosate a 0,5 kg/Tonnellata di conglomerato bituminoso dovrà avere, rispetto ad un conglomerato bituminoso senza fibre, come da rapporto di prova di Laboratorio Ufficiale riportato in scheda tecnica: -un incremento medio della resistenza a trazione indiretta non meno del 14% -un incremento medio del modulo di rigidezza non meno del 5%-secondo UNI EN 12697-26 Annex C -un incremento di almeno 2 volte il numero di cicli di carico a rottura-secondo UNI EN 12697-24 Annex E. La miscela dovrà essere impastata a caldo in idonei impianti, con bitume nella percentuale (in peso sulla miscela) compreso tra 4,5% e 6,1%, con valore di Palla e Anello compreso tra 45 e 60 °C e Penetrazione compresa tra 50 e 70 dmm.
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Opere stradaliFornitura e posa in opera (compresi ogni onere e spese) di geogriglia in possesso di marcatura CE utilizzata per il rinforzo ed il confinamento di rilevati e terreni. La geogriglia è una struttura piana orientata e prodotta a partire da filati di poliestere protetti ai raggi u.v. La geogriglia è caratterizzata da una resistenza a trazione (secondo EN ISO 10319) come da sottovoce, con allungamento massimo del 13%. Tutte le ditte produttrici dei materiali impiegati dovranno essere in possesso di certificazione del sistema di qualità in conformità alle normative vigenti ISO-EN 9001. I livelli di sollecitazione e le caratteristiche meccaniche delle geogriglie dovranno essere certificate per una vita superiore a 120 anni, come pure la riduzione delle prestazioni a lungo termine. La geogriglia viene valutata nelle seguenti condizioni di esercizio: PH compreso tra 4 e 9. Temperatura di esercizio compresa tra 20° e 40° (ISO TR 20432-2). Si considera una messa in opera sullo strato di posa del terreno e su qualunque superficie, anche con battente d'acqua, purché di altezza non superiore a cm 50. È compresa nel prezzo la sovrapposizione dei rotoli per una fascia di almeno 30 cm.
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- resistenza a trazione minima longitudinale 20 kN/m e trasversale 20 kN/m03.INF01.077.0018,60 €m²
- resistenza a trazione minima longitudinale 35 kN/m e trasversale 20 kN/m03.INF01.077.0039,02 €m²
- resistenza a trazione minima longitudinale 55 kN/m e trasversale 20 kN/m03.INF01.077.0059,72 €m²
- resistenza a trazione minima longitudinale 80 kN/m e trasversale 20 kN/m03.INF01.077.00710,27 €m²
- resistenza a trazione minima longitudinale 110 kN/m e trasversale 20 kN/m03.INF01.077.00911,25 €m²
Opere stradaliRinforzo per piani di fondazione e corpo stradale realizzato mediante posa, fra il terreno di fondazione e corpo stradale o inseriti nel corpo stradale stesso di teli di geotessile tipo tessuto a trama e ordito in poliestere, ad alto modulo elastico, costituito da filati multibava ad alta tenacità, regolarmente intrecciate fra loro, testate con norme UNI
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- peso minimo 250 g/m², resistenza a trazione longitudinale 100 kN/m e trasversale 50 kN/m03.INF01.079.0015,65 €m²
- peso minimo 350 g/m², resistenza a trazione longitudinale 120 kN/m, resistenza a trazione trasversale 120 kN/m03.INF01.079.0038,46 €m²
- peso minimo 600 g/m², resistenza a trazione longitudinale 200 kN/m, resistenza a trazione trasversale 200 kN/m03.INF01.079.0059,87 €m²
- peso minimo 400 g/mq, resistenza a trazione longitudinale 200 kN/m, resistenza a trazione trasversale 50 kN/m03.INF01.079.0077,05 €m²
- peso minimo 700 g/mq, resistenza a trazione longitudinale 400 kN/m, resistenza a trazione trasversale 50 kN/m03.INF01.079.00912,49 €m²
Opere stradaliRinforzo di pavimentazione stradale mediante posa, tra massicciata e conglomerato bituminoso, di geogriglia bidirezionale tessuta, in fibra di vetro con rivestimento in SBR, compatibile con il bitume, per favorire la presa con lo strato di finitura, con maglia quadrata compresa tra 20 x 20 mm e 30x30 mm, larghezza minima di 2,2 m e allungamenti al carico massimo non superiori al 5%, compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d'opera necessari all'esecuzione del lavoro: geogriglia semplice
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Opere stradaliRinforzo di pavimentazione stradale mediante posa, tra massicciata e conglomerato bituminoso, di geogriglia bidirezionale tessuta, in fibra di vetro con rivestimento in SBR, compatibile con il bitume, per favorire la presa con lo strato di finitura, con maglia quadrata compresa tra 20 x 20 mm e 30x30 mm, larghezza minima di 2,2 m e allungamenti al carico massimo non superiori al 5%, compresi gli sfridi, le sovrapposizioni, gli accessori ed i mezzi d'opera necessari all'esecuzione del lavoro: geogriglia accoppiata con geotessile
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- con resistenza a trazione minima in direzione longitudinale 50 kN/m e trasversale 50 kN/m, accoppiata con geotessile agugliato di massa areica minima 100 g/m²03.INF01.083.00113,27 €m²
- con resistenza a trazione minima in direzione longitudinale 100 kN/m e trasversale 100 kN/m accoppiata con geotessile agugliato di massa areica minima 100 g/m²03.INF01.083.00314,76 €m²