← Torna alla ricerca

Capitolo 02.R07 — RESTAURO E OPERE DI RECUPERO

Prezzario regionale 2026 · 220 voci · pagina 3 di 5

Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Cappa collaborante armata su volte e archi portanti di strutture in muratura di mattoni o di pietra conmalta strutturale, premiscelata, a base di calce idrata e leganti inorganici, ad alta traspirabilità, avente resistenza a compressione ≥ 40,0 MPa, e conforme alla UNI EN 998-1 di classe CS IV e alla UNI EN 998-2 di classe M40, resistenza a compressione 28 gg > 40,0 MPa, resistenza a flessione 28 gg > 4,0 MPa, modulo elastico a 28 gg > 20 GPa, adesione al supporto in laterizio ≥ 1,2 MPa, assorbimento d'acqua per capillarità W1≤ 0,5 Kg/m2∙h0,5, permeabilità al vapore acqueo 15 /35, contenuto in cloruri ≤ 0,05 %, conducibilità termica lambda10dry (P = 50 %) 0,83 W/m· K, reazione al fuoco Euroclasse A1. Il tutto previa puntellatura, asportazione totale del sottofondo privo di coerenza mediante spicconatura o demolizione con idonee attrezzature (da computarsi a parte). Incluso nel prezzo il getto della malta strutturale, Escluso dal prezzo, i ponteggi, impalcature e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, la preparazione del supporto.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sarcitura di piccole lesioni con larghezza sino a cm 2, su muratura portante da eseguirsi mediante l'impiego di scaglie di laterizio o pietra da recupero e malta di cemento a q 4, previa accurata scarnitura pulitura e bagnatura. Rimangono esclusi i ponteggi e piani di lavoro ma resta incluso quant'altro occorre per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sarcitura di lesioni da cm 2 a 5 compresa la suggellatura con schegge di mattoni o scaglie di pietra dura, eseguita con malta di cemento a ql 4 per profondità fino a cm 10 previa accurata scarnitura pulitura e bagnatura. Rimangono esclusi i ponteggi e piani di lavoro ma resta incluso quant'altro occorre per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte

2
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sarcitura di lesioni di larghezza da cm 2 a 7 in muratura di tufo, compreso il taglio a coda di rondine, la suggellatura con rottami di mattoni o scaglie di pietra dura e malta di cemento o gesso previa accurata scarnitura pulitura e bagnatura. Rimangono esclusi i ponteggi e piani di lavoro ma resta incluso quant'altro occorre per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Risarcitura di macro lesioni di larghezza fino a cm 10 da eseguire su muratura di tufo o su banco roccioso, con l'impiego di scaglie in pietra leccese dura, malta a base di calce idraulica ed inerti selezionati, previa accurata scarnitura, pulitura e bagnatura delle stesse; resta incluso quant'altro occorre per dare l'opera finita a perfetta regola d'arte, con la sola esclusione dei ponteggi e piani di lavoro.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Risarcitura conservativa di lesioni su murature storiche e di interesse culturale, non strutturali o debolmente strutturali, eseguita con materiali e tecniche compatibili, previo esame dello stato fessurativo, accurata scarnitura, pulitura e bagnatura delle superfici, inserimento di elementi lapidei o laterizi di recupero ove necessario, sigillatura finale e rifinitura a regola d’arte; restano esclusi i ponteggi e i piani di lavoro. La lavorazione si applica a lesioni superficiali, non passanti o passanti, insistenti su murature portanti o di tamponamento; per elementi strutturali quali pilastri, travi e solai in muratura l’intervento è da intendersi come risarcitura locale non sostitutiva di opere di consolidamento strutturale.

2
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Risarcitura conservativa di lesioni su murature storiche mediante impiego di malte tradizionali a base di calce e inerti naturali selezionati, con tecniche reversibili e a bassa invasività, comprendente scarnitura, pulitura, eventuale rinzeppatura con elementi lapidei o laterizi compatibili, sigillatura e finitura superficiale coerente con il paramento murario esistente; restano esclusi i ponteggi e i piani di lavoro. La lavorazione si applica a lesioni superficiali, non passanti o passanti, insistenti su murature portanti o di tamponamento; per elementi strutturali quali pilastri, travi e solai in muratura l’intervento è da intendersi come risarcitura locale non sostitutiva di opere di consolidamento strutturale.

2
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Stilatura e sigillatura conservativa di fessurazioni e microlesioni su murature storiche faccia a vista, finalizzata alla protezione e al rallentamento dei fenomeni di degrado, eseguita con malte compatibili a base di calce, previa pulitura manuale dei giunti e delle lesioni, senza alterazione della tessitura muraria esistente; restano esclusi i ponteggi e i piani di lavoro. La lavorazione si applica a lesioni superficiali, non passanti o passanti, insistenti su murature portanti o di tamponamento; per elementi strutturali quali pilastri, travi e solai in muratura l’intervento è da intendersi come risarcitura locale non sostitutiva di opere di consolidamento strutturale.

2
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sovrapprezzo percentuale per risarcitura conservativa di lesioni passanti o insistenti su elementi strutturali complessi in muratura quali pilastri, travi e solai, comportante maggiore accuratezza esecutiva, incremento dei tempi di lavorazione, difficoltà operative e maggior controllo delle fasi di intervento; da applicarsi, a giudizio della Direzione Lavori, alle voci di risarcitura 02.R07.110/110a/110b.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Revisione generale di cortine in pietra o paramenti murari in genere, di qualsiasi materiale lapideo, interni od esterni, da eseguire a qualunque altezza, avendo cura di conservare la patina originale, per accurata manutenzione della facciata, consistente nelle seguenti operazioni, da eseguirsi da parte di personale particolarmente qualificato e salvaguardando evidenziando eventuali elementi architettonici, o tracce di essi, superstiti: ispezione dello stato di conservazione dei conci e degli assetti; estirpazione delle erbe; rimozione di eventuali chiodi, zanche, staffe e corpi estranei in genere, adottando ogni accorgimento necessario atto a salvaguardare l’integrità dei conci; eliminazione dei depositi superficiali con scarsa aderenza al substrato presenti sull’intera superficie, a mezzo d’aria compressa.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Consolidamento di intonaco originale non pittorico, distaccato sollevato in più punti o zone, privo di adesione che tende a staccarsi dall’arriccio o dalla muratura di supporto, eseguito da personale specializzato a qualsiasi altezza su pareti verticali, orizzontali o inclinate, sia piane che curve, mediante accurata pulitura delle cavità createsi tra l’intonaco finale e l’arriccio e/o la muratura di supporto, con aspirazione del materiale polverulento e malta disgregata, umidificazione delle cavità con iniezioni, a mezzo di siringhe, di acqua demineralizzata, da ripetere più volte, iniezioni nelle cavità di consolidanti costituiti da impasti inorganici addizionati con resine acriliche idonei alle caratteristiche del manufatto da consolidare secondo le direttive impartite dalla D.L., compreso ove occorre interventi di consolidamento a punti mediante micro avvitature, il tutto da eseguirsi con la massima cautela al fine di prevenire eventuali fuoriuscite di composto consolidante dalle lesioni dell’intonaco. Nel prezzo si intendono compresi e compensati gli oneri per la pulitura a secco mediante spazzolatura delle superfici da depositi superficiali polverulenti, eventuali coperture e protezioni provvisorie di elementi od opere di facciata, i sollevamenti, e quant’altro necessario per dare il lavoro finito a perfetta regola d’arte, con la sola esclusione dei ponteggi e piani di lavoro.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Raschiatura di calcina su pareti piane o curve, orizzontali o verticali aventi pregio architettonico, da eseguire con spazzole metalliche, spatole o scalpelli a mano, con l’adozione di ogni attenzione e cautela per evitare danni alla patina originaria, compreso i ponti di servizio fino all’altezza di m 4 dal piano di calpestio, l’allontanamento a rifiuto a qualsiasi distanza del materiale di risulta.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura di superficie lapidea e/o di cortine in pietra , interne o esterne, in pietra leccese o tufo locale, da eseguire a qualunque altezza consistente nella asportazione meccanica di calcina e/o di incrostazioni tenaci, con l’impiego di bisturi e attrezzi manuali, compreso inoltre leggera spazzolatura della superficie al fine della rimozione di depositi superficiali, escluso il solo onere dei ponteggi.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Confrontatura di paramenti murari a faccia vista in tufo locale, eseguita con elettroutensili, al fine di uniformare difformità delle superfici, da eseguire a qualunque altezza, sia all’interno che all’esterno; compreso inoltre, l’ eliminazione dei depositi superficiali con scarsa aderenza al substrato presenti sull’intera superficie, a mezzo d’aria compressa.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Stuccatura e microstuccatura della superficie a vista di conci in tufo locale, eseguita con malta a base di grassello e sabbia fine nei casi di esfoliazioni, fessurazioni, fratturazioni, lesioni, scagliature e/o conci alveolizzati; lavorazione, propedeutica al completamento delle operazioni di pulitura del paramento murario e/o cortine murarie a faccia vista; restano compresi tutti gli oneri principali ed accessori per dare il lavoro eseguito a perfetta regola d’arte.

2
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Trattamento preventivo alla crescita di vegetazione superiore o microorganismi di origine biologica; la fase va eseguita successivamente alla pulitura delle superfici lapidee, mediante ciclo di applicazione di sostanze biocide. L'intervento va previsto sulle superfici soggette a rischio per condizioni climatico-ambientali che potrebbero favorire la formazione e successivo sviluppo di colonie di microorganismi e la ricrescita di vegetazione superiore.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Disinfestazione da depositi di origine biologica o colonie di microorganismi di ogni genere (autotrofi e/o eterotrofi) mediante applicazione di appositi biocidi. Il trattamento nelle zone interessate va ripetuto fino alla completa rimozione, usando mezzi meccanici/manuali (bisturi, specilli etc.), di ogni tipo di formazioni di origine biologica. Inclusi gli oneri relativi alla preparazione di tutte le superfici e di quanto altro necessario per dare il lavoro eseguito.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura di superficie lapidea interessata da diffuso attacco biologico (licheni) consistenti nell'asportazione meccanica mediante leggera spazzolatura, utilizzando appositi prodotti biocidi a base di Sali quaternari di ammonio e/o soluzioni pronte all’uso, formulate su indicazione dell’Istituto Centrale del Restauro (AB57) a base di bicarbonato di ammonio, EDTA, sali quaternari di ammonio, e specifici tensioattivi neutri biodegradabili utilizzato per l’asportazione selettiva e delicata di sporco organico ed inorganico senza intaccare l’originale patina di invecchiamento dei supporti; unitamente ad un azione meccanica con bisturi, rimozione di residui tenaci con applicazione di piccola quantità di acqua ossigenata a 120 vol. e/o azione meccanica, aspirazione continua del materiale rimosso; eventuale lavaggio con solvente.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura delle superfici interessate da croste nere mediante l’applicazione, da ripetere in più cicli, di compresse di cellulosa imbevute di una soluzione al 7-10% di carbonato d’ammonio e successiva spazzolatura, dove necessario con microfresa e con mini pistole sabbiatrici di precisione (microsabbiatrice) a polvere di ossidi di alluminio 120/180 mesh, previo eventuale consolidamento delle parti decoese e frammentate e previa costruzione della “gabbia” in polietilene per evitare la dispersione dell’ossido nell’aria; prezzo comprensivo di maschere e filtri ed opportuno abbigliamento da cantiere. Da misurarsi in percentuale di superficie trattata.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura di superficie lapidea in pietra leccese o similare con presenza di incrostazioni, strati superficiali di calcine, scialbi e/o macchie radicate, eseguita con mezzi meccanici quali micro- sabbiatrici con ossido di alluminio 150-180 mesch, microsfere, micro-trapani e bisturi manuale, successiva rimozione accurata dei residui e depositi superficiali da eseguire con spazzole manuali e/o a mezzo di aspiratori ad aria, lavaggio con solvente. Restano compresi tutti gli oneri principali ed accessori per dare il lavoro eseguito a regola d’arte, con esclusione dei soli ponteggi e piani di lavoro.

2
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura di superfici con sistema a bassa pressione (0,5 ÷ 1,5 bar) a vortice rotativo elicoidale (sistema Jos) con granulato neutro finissimo (granulometria 5 ÷ 300 µ, durezza 2,5 ÷ 3 mohs) e consumo medio di acqua 10 ÷ 60 l/h; esclusi eventuali ponteggi - per superfici con presenza di fregi, cornici, etc.

4
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Pulitura di superfici in materiale lapideo con sistema a bassa pressione (0,5 -1,5 bar) a vortice rotativo elicoidale (sistema Jos) con un consumo medio di acqua che varia dai 10 - 60 litri/ora, impiegando un inerte neutro con granulometria finissima (5-300) e durezza (2,5-3 mohs); senza l'ausilio di prodotti chimici ed esclusi eventuali ponteggi. Il processo di pulitura non deve produrre modificazioni, microforature o forti abrasioni sulla superficie, non si devono alterare né rimuovere le patine dovute ad invecchiamento. Compreso quanto altro occorre per dare il lavoro finito a perfetta regola d'arte.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Preconsolidamento di superfici lapidee in pietra leccese, tufo o carparo o similare, degradate con forme di corrosione lievemente accentuate, consistente nella impregnazione a spruzzo con silicato d’etile, nonché esecuzione di stuccature di riempimento e di appoggio delle scaglie con malta idonea a base di calce idraulica a basso contenuto salino e polvere di pietra, eventualmente additivata con silicato di etile; inserimento di eventuali piccoli perni per il fissaggio di pezzi in distacco, con resine epossidiche e stuccature nei bordi. Da misurarsi in percentuale di superficie trattata.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Scarnitura, stuccatura e stilatura dei giunti di murature in conci di tufo o di pietra con filari di altezza superiore a cm 25 con malta idraulica a basso contenuto di sali, calce idraulica Lafarge, polvere della stessa pietra, mistura di colore all’ossido per ottenere la colorazione originale, resine di tipo acrilico, quale additivante e qualsiasi altro onere.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Patinatura di pareti di pietra calcarea, eseguita con preparati a base di collanti sintetici e colori terrosi, nelle proporzioni che saranno indicate dalla D.L. compreso la risarcitura di alveoli di erosioni con malta di cemento bianco e idonei coloranti, da eseguire a qualsiasi altezza, compreso altresì i ponti di servizio, sino all’altezza di m 5 dal piano di calpestio ed ogni onere per rispetto patina originaria.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Velatura di paramenti in tufo o in pietra a faccia vista, con soluzione costituta da acqua calce tipo “ Ceprovip”, terre coloranti e Primal, nelle dovute proporzioni, compreso l’esecuzione di idonee campionature, da applicare a spugna in una o più mani comprese inoltre l’onere della variazione cromatica.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Trattamento idrorepellente protettivo corticale di superfici lapidee in biocalcarenite o di qualsiasi materiale lapideo, tufaceo, carparino, etc., anche di tipo misto o di tipo "povero" con pietrame e malta a base di bolo, esterni, anche se fortemente alterate e degradate, polverizzate ed alveolizzate, previa leggera pulitura manuale con spazzole morbide, mediante applicazione a spruzzo di idrorepellente a base di organopolisilossani oligomerici, da effettuarsi per applicazioni successive sulla superficie perfettamente asciutta ed in condizioni climatiche idonee, sino a rifiuto del prodotto. L'applicazione dovrà essere effettuata rispettando scrupolosamente tutte le specifiche tecniche e le modalità d'esecuzione del trattamento indicate dalla ditta produttrice. Il prodotto dovrà essere diluito nelle proporzioni e percentuali indicate dalla D.L. con idonei solventi. In particolare le operazioni dovranno essere condotte sotto la sorveglianza di un tecnico restauratore di provata esperienza nel settore dei materiali lapidei, e si dovrà evitare differenze cromatiche tra le aree trattate e quelle circostanti.

1
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Sigillatura con ripresa di malta, comprendente: la pulizia e la preparazione delle pareti lesionate, la stuccatura eseguita con idonea malta rispondente, quando più possibile, alle caratteristiche originarie, la rifinitura finale; il tutto eseguito secondo le indicazioni della D.L.

3
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Architravi in ferro e mattoni pieni mediante: creazione dei piani di appoggio mediante cuscinetti di mattoni pieni e malta cementizia, fornitura in opera di profili di ferro IPE di dimensione adeguata, opportunamente collegati tra loro con barre filettate diametro 20 bullonate, compreso due mani di antiruggine; riempimento dell'intercapedine con calcestruzzo Rck 25, successivo rinzaffo con malta bastarda, compreso le opere per tagli e demolizioni di strutture esistenti, i trasporti ma restano esclusi gli oneri per ponteggi.

5
Consolidamenti ed interventi di ripristino sulle murature

Realizzazione di architravi a forza in cemento armato, su paramenti murari esistenti del tipo semplice e/o a sacco, in elevato ed a qualunque altezza, a piombo o fuori piombo se necessario, mediante accurato taglio di muratura eseguito anche a piccoli tratti, in ambienti interni ed in qualsiasi condizione operativa; compreso degli oneri di piani di lavoro ed impalcati, puntellature, armature, casserature, getto, disarmo, ripristini murari occorrenti al fine del getto, nonchè ogni altro onere e magistero per dare l'opera eseguita a perfetta regola d'arte, il tutto come risultante dai relativi calcoli statici, con esclusione del solo trasporto del materiale di demolizione presso pubbliche discariche.

6
Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2026