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Capitolo 02.R02 — RESTAURO E OPERE DI RECUPERO

Prezzario regionale 2026 · 23 voci

Conglomerati cementizi e casseforme

Conglomerato cementizio non strutturale, alleggerito con argilla espansa, preconfezionato, eseguito secondo le prescrizioni tecniche previste, compresa la fornitura del materiale in cantiere, lo spargimento e quant'altro necessario per dare un'opera eseguita a perfetta regola d'arte, esclusi i soli ponteggi e le casseforme

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Conglomerati cementizi e casseforme

Maggiorazione per casseri, ferro d’armatura e calcestruzzo, da applicare per le opere di recupero e restauro, e/o in zone disagiate.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Conglomerato cementizio non strutturale, alleggerito a base di aggregati leggeri e perline di polistirolo espanso (diametro massimo 8 mm), massa volumica pari a circa 500 kg/mc, preconfezionato, autoestinguente, pompabile, eseguito secondo le prescrizioni tecniche previste, compresa la fornitura del materiale in cantiere, lo spargimento e quant'altro necessario per dare un'opera eseguita a perfetta regola d'arte, esclusi i soli ponteggi e le casseforme

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di impermeabilizzante monocomponente altamente elastica a rapido asciugamento per impalcati stradali, a base di leganti cementizi, inerti selezionati a grana fine, speciali polimeri acrilici altamente flessibili. Una volta mescolato con acqua si ottiene un impasto di ottima lavorabilità e facilmente applicabile. Dopo aver preparato il supporto (da computarsi a parte) che deve presentarsi solido, perfettamente pulito e superficialmente asciutto è possibile applicare il prodotto mediante posa manuale con spatola, racla o a spruzzo con pompa a vite a miscelazione separata, in una o due mani, in modo tale da avere uno spessore totale umido non inferiore a 2,5 mm. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-2 rivestimento (C), secondo i principi PI, MC, PR e IR, per la protezione del calcestruzzo

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Conglomerati cementizi e casseforme

Rasatura, protezione e impermeabilizzazione a bassi spessori di elementi in cls, c.a., c.a.p. mediante l’applicazione in opera di una malta epossi-cementizia, premiscelata, elastica, tricomponente, fibrorinforzata con fibre sintetiche per la , resistente all’abrasione e carrabile per mezzi gommati.Idonea per applicazioni orizzontali e verticali, possiede elevata adesione al supporto, basso assorbimento capillare e protezione dall’ingresso di agenti aggressivi e risponde ai requisiti prestazionali richiesti dalla norma europea UNI EN 1504-2 per sistemi di protezione della superficie di calcestruzzo, secondo i principi PI (protezione contro l’ingresso), MC (controllo dell’umidità), PR (aumento della resistenza fisica) ed IR (incremento della resistività). La malta dovrà avere: resistenza alla spinta idraulica negativa (pressione applicata per 72 h, nessuna alterazione)2,5 bar(EN 8298-8), resistenza all’abrasione (rotazione 1.000 cicli, mola abrasiva H22, carico 1000 g)< 1.500 g(EN 5470-1), resistenza all’urto (massa di caduta 2 kg, altezza di caduta 1 m)(EN ISO 6272-1), resistenza a compressione a 7 e 28 gg≥ 30,0-37.0 MPa Classe R3 (EN 12190), (EN 1504-3), resistenza a flessione a 7- gg e 28 gg≥ 8,0 – 10 ,0 MPa (EN 196-1), reazione al fuoco Classe E(EN 13501-1). Incluso nel prezzo: la pulizia del supporto, applicazione manuale della malta protettiva. Escluso dal prezzo: I ponteggi, impalcature e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, la preparazione del supporto.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di trattamento passivante dei ferri d’armatura passivante degli elementi strutturali in calcestruzzo armato di infrastrutture, mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva, monocomponente, a base di leganti cementizi, polimeri in polvere e inibitori di corrosione, a bassissima emissione di sostanze organiche volatili, emissioni di gas a effetto serra compensate. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido e successiva rimozione dai ferri d’armatura della ruggine presente, mediante idrosabbiatura o spazzolatura meccanica (da computarsi a parte) avendo cura di portare la superficie a metallo bianco (grado SA 2½). Il prodotto, adatto per il trattamento protettivo rialcalinizzante dei ferri d’armatura, dovrà possedere un pH superiore a 12, livello minimo per garantire la passivazione del ferro ed essere applicato a pennello in due mani avendo cura di coprire totalmente ed in modo omogeneo la superficie del ferro per uno spessore totale delle due mani non inferiore ai 2 mm. L’applicazione della prima mano dovrà essere eseguita fino a raggiungere uno spessore di 1 mm per tutta la lunghezza della barra, la seconda mano potrà essere applicata, in condizioni ambientali normali, dopo circa 2 ore dall’applicazione della prima mano o il giorno successivo, preferibilmente entro le 24 ore, in funzione dell’organizzazione del cantiere. Durante l’operazione si sporcherà inevitabilmente anche il calcestruzzo circostante i ferri di armatura, ciò non deve pregiudicare e alterare l’aderenza delle malte da ripristino che saranno utilizzate successivamente.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di malta cementizia monocomponente tixotropica, a ritiro compensato e resistente ai solfati, per il ripristino degli elementi strutturali in CLS armato di infrastrutture mediante intonacatrici con eccellente comportamento a fatica, a bassissima emissione di sostanze organiche volatili, a emissioni di gas a effetto serra completamente compensate per la ricostruzione volumetrica del calcestruzzo armato, particolarmente adatta quando si richiede una facile pompabilità anche per lunghe distanze e notevoli prevalenze. Il prodotto deve rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Pulizia dei ferri di armatura a metallo bianco (da computarsi a parte) e successivo trattamento passivante mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva monocomponente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, a spatola o a cazzuola, in uno spessore compreso tra 1 e 10 cm per strato. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso della malta

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Conglomerati cementizi e casseforme

Ripristino e ricostruzione del copriferro di elementi in cemento armato, in spessori medi da 10 a 50 mm, mediante l’applicazione in opera di una malta strutturale, polimero-modificata, premiscelata, tixotropica, monocomponente, fibrorinforzata con fibre sintetiche e inorganiche, di classe R4, di tipo CC, resistente ai solfati. Il tutto previa asportazione totale del sottofondo privo di coerenza mediante spicconatura o demolizione con idonee attrezzature ed eventuale integrazione di armature (da computarsi a parte). La malta strutturale dovrà essere conforme alla UNI EN 1504-3, di classe R4, di tipo CC (a base di cemento idraulico), fibrorinforzata con fibre sintetiche e inorganiche lunghe, dovrà avere: espansione contrastata in aria ≥ 0.4 mm/m, espansione contrastata in acqua ≥ 0.6 mm/m, resistenza a compressione 1,7,28 gg (EN 12190) > 20.0,50.0,60.0 MPa, resistenza a flessione 28 gg (EN 196-1) > 7.0,9.0,10.0 Mpa, adesione al calcestruzzo a 28 gg (EN 1542) ≥ 2.0 Mpa, modulo elastico >28.5 Gpa. e fibre inorganiche lunghe presenti all’interno della malta strutturale R4 dovranno avere: lunghezza 12 mm, diametro del filamento 14 µm, resistenza a trazione 1.700 Mpa, modulo elastico 72 Gpa. Alla miscela verrà inserito un additivo antiritiro a basso contenuto di cloruri che favorirà l’espansione dell’impasto e ridurrà il ritiro e le tensioni superficiali. Incluso nel prezzo: la spazzolatura delle barre in acciaio, il trattamento delle stesse con prodotto passivante, applicazione manuale della malta strutturale R4 e dell'additivo antiritiro. Escluso dal prezzo: i ponteggi, impalcature e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, l'asportazione totale del sottofondo privo di coerenza mediante spicconatura o la demolizione con idonee attrezzature ed eventuale integrazione di armature.

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Ripristino e ricostruzione e ringrosso di elementi di elementi in cemento armato mediante l’applicazione in opera di un betoncino strutturale, premiscelato, colabile, predosato, espansivo in aria, fibrorinforzato con fibre sintetiche, di classe R4. Il betoncino strutturale conforme alla UNI EN 1504-3, di classe R4, di tipo CC (a base di cemento idraulico), a ritiro compensato, fibrorinforzato con fibre sintetiche, assenza di bleeding, espansione contrastata in aria ≥ 0.4 mm/m, espansione contrastata in aria: test di imbarcamento – imbarcamento, resistenza a compressione 1,7,28 gg (EN 12190) > 35.0,55.0,70.0 MPa, resistenza a flessione 28 gg (EN 196-1) > 5.0,7.0,8.0 Mpa, adesione al calcestruzzo a 28 gg (EN 1542) ≥ 2.0 Mpa, modulo elastico >28.7 Gpa, reazione al fuoco Euroclasse A1, contenuto ioni cloruro ≤ 0.05 %, compatibilità termica – cicli gelo-disgelo con sali disgelanti dopo 50 cicli (misurata come adesione secondo EN 1542) ≥ 2.0 Mpa, compatibilità termica – cicli temporaleschi (shock termico) dopo 30 cicli (misurata come adesione secondo EN 1542) ≥ 2.0 Mpa., compatibilità termica – cicli termici a secco dopo 30 cicli (misurata come adesione secondo EN 1542) ≥ 2.0 Mpa., assorbimento capillare ≤ 0,1 kg•m-2•h-0.5, conducibilità termica 1,17 W/m°K. , resistente alle fessurazioni, resistente alla carbonatazione accelerata, classe di esposizione (EN 206) X0-XC1-XC2-XC3-XC4-XD1-XD2-XD3-XS1-XS2-XS3-XA1. Alla miscela verrà aggiunto un additivo antiritiro stagionante a basso contenuto di cloruri che favorirà l’espansione dell’impasto e ridurrà il ritiro e le tensioni superficiali, in ragione del 1% in peso. Il betoncino potrà essere miscelato in betoniera o dumper-betoniera e applicato mediante colatura o betonpompa. Il tutto previa asportazione totale del sottofondo privo di coerenza mediante spicconatura o demolizione con idonee attrezzature ed eventuale integrazione di armature (da computarsi a parte). Incluso nel prezzo: il getto mediante macchina intonacatrice del betoncino fluido e le casseforme. Escluso dal prezzo I ponteggi, impalcature e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, la preparazione del supporto, posizionamento delle armature aggiuntive.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di protezione di elementi strutturali in calcestruzzo armato mediante malta cementizia bicomponente elastica. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-2 rivestimento (C): secondo i principi PI (protezione contro i rischi di penetrazione), MC (controllo dell’umidità), CR (resistenza chimica) ed IR (incremento della resistività) e avrà caratteristiche : adesione al calcestruzzo a 28 gg (EN 1542) ≥ 1.1 Mpa, Resistenza alla spinta idraulica positiva (pressione applicata per 72h con profondità di penetrazione pari a 0 mm) (EN 12398-8) ≥ 5 bar, Permeabilità (grado di trasmissione dell’acqua liquida) (EN 1062-3) < 0,03 kg x m-2 x h -0,5 ,permeabilità al vapore acqueo (spessore di aria equivalente – coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore) (EN 7783) Sd = 1,59 m - µ = 496 Classe I, Permeabilità all’anidride carbonica (spessore di aria equivalente) (EN 1062-6) Sd > 50 m, CracK bridging ability a -10°C (statico) (EN 1062-7) Classe A4 > 1,25 mm, CracK bridging ability a -10°C (dinamico) EN 1062-7) Classe B3.1(nessuna rottura del provino dopo 1000 cicli di fessurazione con variazione della fessura di 0,2 mm), Reazione al fuoco (EN 13501-1) Classe E. Incluso nel prezzo: la pulizia del supporto, applicazione manuale della malta protettiva. Escluso dal prezzo: I ponteggi, impalcature e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, la preparazione del supporto.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di pittura elastomerica igienizzante antifessurazione, anticarbonatazione in base alla norma EN 1504-2, ad elasticità permanente, elevata resistenza chimica, per la protezione degli elementi strutturali in CLS armato di infrastrutture resistente a muffe e alghe (efficacia testata in base alle norme europee EN 15457 e EN 15458), ad emissioni di CO2 interamente compensate. Per esterni ed interni. L’applicazione dovrà avvenire in due strati tramite pennello, rullo o spruzzo previa applicazione di relativo primer (da pagarsi separatamente. Escluse le preparazioni preliminari. Esclusi i ponteggi.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Protezione di elementi in cemento armato, mediante l’applicazione in opera di un ciclo di intervento costituito da un primer a base di resine acriliche e da una pittura protettiva a base di speciali resine acriliche elastomeriche conformi alle prescrizioni indicate dalla norma UNI EN 1504-2 per i sistemi di protezione della superficie di calcestruzzo. Il tutto previa preparazione del supporto (da computarsi a parte). Il primer monocomponente a base di copolimeri acrilici in emulsione acquosa da utilizzare per regolare l’assorbimento dei supporti di natura cementizia prima di applicare il rivestimento a base acrilica, migliorandone l’adesione e aumentare il potere di penetrazione su superfici asciutte ed assorbenti mantenendo la traspirabilità. La pittura monocomponente filmogena elastomerica, ad alto contenuto di resine acriliche in dispersione acquosa, resistente ai raggi UV, idonea a proteggere dagli agenti atmosferici elementi in calcestruzzo e cemento armato, anche soggetti a microfessurazioni dovute a piccole deformazioni sotto carico o ampi cicli termo-igrometrici stagionali applicata in spessori da 200 a 400 μm di film secco forniscono al calcestruzzo un'elevata protezione, opponendosi alla penetrazione dell’acqua, dei cloruri e della CO2 presente in atmosfera, mantenendo la continuità del film anche in caso di microfessurazioni corticali (crack bridging ability) e garantendo una buona permeabilità al vapore ovvero la traspirabilità degli elementi su cui è applicato. La pittura avrà caratteristiche: adesione al calcestruzzo (EN 1542) :>2 MPa, contenuto VOC: 30 g/l, permeabilità al vapor d’acqua e coefficiente di diffusione al vapore (EN 7783): Sd <0,3 m μ<1000, assorbimento capillare e Permeabilità all’acqua (EN 1062-3): W <0,01, kg*m2*h-0,15, permeabilità alla CO2 (EN 1062-6): Sd <140 m μ<700000, Crack-Bridging ability statico e dinamico (resistenza alla fessurazione) (EN 1062-7):A1 statico - B1 dinamico, resistenza al gelo-disgelo con Sali disgelanti (50 cicli) – aderenza al calcestruzzo (EN 13687-1 – EN 1542): >2 MPa, resistenza ai cicli temporaleschi – aderenza al calcestruzzo (EN 13687-2 – EN 1542) :>2 MPa, resistenza ai cicli termici a secco – aderenza al calcestruzzo (EN 13687-4 – EN 1542) :>2 Mpa, invecchiamento artificiale (2000 ore) (EN 1062-11): Nessun degrado. Incluso nel prezzo: la pulizia del supporto, applicazione manuale del primer e della pittura acrilica. Escluso dal prezzo: i ponteggi, impalcature e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, la preparazione del supporto.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Malta cementizia premiscelata, polimero-modificata, superfluida, espansiva, a ritiro compensato, a rischio fessurativo nullo, con elevate resistenze meccaniche a breve termine, per ancoraggi a durabilità garantita di elementi metallici in strutture in calcestruzzo, conforme ai requisiti prestazionali richiesti dalla EN 1504-6 (prodotti per ancoraggio) e dalla EN 1504-3 per malte strutturali di classe R4 di tipo CC e PCC

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Conglomerati cementizi e casseforme

Sistema epossidico in pasta tixotropico, per incollaggi strutturali di elementi in calcestruzzo, in acciaio e in materiale composito, conforme ai requisiti prestazionali richiesti dalla EN 1504-4

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Conglomerati cementizi e casseforme

Boiacca da iniezione iperfluida, conforme alla Norma EN 1504-5 (prodotti da iniezione) e per il confezionamento di betoncini e calcestruzzi autolivellanti a ritiro compensato, a rischio fessurativo nullo, di classe R4 di tipo CC e PCC in accordo alla EN 1504-3

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Conglomerati cementizi e casseforme

INIEZIONI DI ELEMENTI IN CEMENTO ARMATO CON SPECIALI RESINE EPOSSIDICHE, bicomponenti esentie da solventi, conformi alla UNI EN 1504-4, UNI EN 1504-5 e UNI EN 1504-6, e resistenza a compressione a 28 gg (EN 12190) ≥ 100.0 MPa, resistenza al taglio in compressione (EN 13412) ≥ 5800 Mpa, adesione al calcestruzzo a 28 gg (EN 12636): frattura del supporto, resistenza al taglio in compressione (ciclo termico), (calcestruzzo indurito/calcestruzzo indurito) ≥ 3.800 Mpa, resistenza al taglio in compressione (ciclo termico), (calcestruzzo fresco/calcestruzzo indurito) ≥ 3.500 Mpa. Le iniezioni saranno eseguite a pressione controllata in fori predisposti, accuratamente lavati ed asciugati, (da pagarsi a parte); compreso nel prezzo la fornitura e la posa in opera della resina da iniezione e ogni onere e magistero per realizzare l'intervento a perfetta regola d'arte. Sono esclusi i ponteggi, impalcature, e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Ancoraggi e inghisaggi a durabilità garantita di elementi metallici in strutture in calcestruzzo con malta strutturale colabile conforme alla UNI EN 1504-3 e UNI EN 1504-6, di classe R4, di tipo CC (a base di cemento idraulico), fibrorinforzata con fibre sintetiche, assenza di bleeding, espansione contrastata (metodo A) ≥ 0.03%, espansione libera in fase plastica 1-2 %, resistenza a compressione 1,7,28 gg (EN 12190) > 35.0,60.0,70.0 MPa, resistenza a flessione 28 gg (EN 196-1) > 6.0,8.0,9.0 Mpa, adesione al calcestruzzo a 28 gg (EN 1542) ≥ 2.0 Mpa, modulo elastico >20.0 Gpa, reazione al fuoco Euroclasse A1, contenuto ioni cloruro ≤ 0.05 %, compatibilità termica – cicli gelo-disgelo con sali disgelanti dopo 50 cicli (misurata come adesione secondo EN 1542) ≥ 2.0 Mpa, compatibilità termica – cicli temporaleschi (shock termico) dopo 30 cicli (misurata come adesione secondo EN 1542) ≥2.0 Mpa., compatibilità termica – cicli termici a secco dopo 30 cicli (misurata come adesione secondo EN 1542) ≥ 2.0 Mpa., assorbimento capillare ≤ 0,2 kgxm-2xh-0.5, conducibilità termica 1,17 W/m°K. Incluso nel prezzo: l’applicazione manuale della malta strutturale R4 da ancoraggio. Escluso dal prezzo: i ponteggi, impalcature e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, l'asportazione totale del sottofondo privo di coerenza mediante spicconatura o la demolizione con idonee attrezzature, le perforazioni, le armature di ripresa.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di un adesivo epossidico bicomponente tixotropico, esente da solventi, a base di leganti di polimeri epossidici, e cariche minerali appositamente selezionate per incollaggi strutturali di elementi in calcestruzzo, in acciaio e in materiale composito, conforme ai requisiti prestazionali richiesti dalla norma europea EN 1504-4 e avente resistenza alla compressione EN 12190 ≥ 50 Mpa; aderenza (resistenza a trazione su acciaio) UNI EN 12188 - (UNI EN 1542) ≥ 15 Mpa; resistenza al taglio UNI EN 12188 (UNI EN 12615) ≥ 50 Mpa; resistenza al taglio in compressione UNI EN 12188 angolo di 50° ≥ 50 Mpa, angolo di 60° ≥ 60 Mpa, angolo di 70° ≥ 70 Mpa, temperatura di transizione vetrosa Tg. EN 12614 ≥ 60°C, modulo elastico in compressione EN 13412 ≥ 3000 Mpa, modulo elastico in trazione UNI EN 13412 ≥ 3000 Mpa, durabilità ai cicli gelo-disgelo e caldo umido UNI EN 13733 specifica superata (rottura calcestruzzo), rottura cls; sensibilità all’acqua UNI EN 12636 specifica superata (rottura calcestruzzo); aderenza calcestruzzo UNI EN 12188 specifica superata (rottura calcestruzzo). Durante l’esecuzione del ripristino, la struttura non dovrà essere sottoposta a vibrazioni d’intensità tale da compromettere l’aderenza resine – supporto per almeno 12 ore, né si potranno applicare forti sollecitazioni (carichi) prima di 48 ore dall’intervento. Incluso nel prezzo: l’applicazione manuale dell'adesivo epossidico da incollaggio.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Riprese di getto di conglomerati cementizi con adesivo fluido bicomponente a base di resine epossidiche conforme alle Norme UNI EN1504-4, 1504-5 e 1504-6. Incluso nel prezzo: l’applicazione manuale dell'adesivo epossidico. Escluso dal prezzo: i ponteggi, impalcature e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, l'asportazione totale del sottofondo privo di coerenza mediante spicconatura o la demolizione con idonee attrezzature. Spessore medio di 1 mm

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Conglomerati cementizi e casseforme

Riprese di getto su superfici di elementi in cemento armato mediante l’applicazione in opera di un promotore di adesione a base di speciali resine in dispersione acquosa, monocomponente. Incluso nel prezzo: l'applicazione manuale del promotore acrilico. Escluso dal prezzo: i ponteggi, impalcature e/o attrezzature necessarie all’esecuzione dei lavori e le eventuali coperture installate a protezione degli agenti atmosferici, l'asportazione totale del sottofondo privo di coerenza mediante spicconatura o la demolizione con idonee attrezzature.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Consolidamento di elementi fessurati o frantumati con RESINE EPOSSIDICHE BICOMPONENTI fornite e poste in opera tramite iniezioni, eseguite a pressione controllata in fori predisposti accuratamente lavati ed asciugati, compreso ogni onere e magistero per realizzare l'intervento a perfetta regola d'arte. Valutato a metro lineare di fessurazione

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2026