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Capitolo 08.F07 — FOGNATURE ED ACQUEDOTTI

Prezzario regionale 2025 · 200 voci · pagina 2 di 4

Tecniche di posa a spinta

Sovrapprezzi per particolari condizioni di scavo

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Tecniche di posa a spinta

Sovrapprezzo per stazione di spinta intermedi è costituita da sistema telescopico dello stesso diametro esterno dei tubi da spingere posto in asse con la tubazione stessa (PdR UNI 26.2:2017 Tecnologia di realizzazione delle infrastrutture a basso impatto ambientale: sistemi di perforazione orizzontale con tecnica a spinta); permette di aumentare le lunghezze di perforazione e di diminuire le forze totali di attrito in gioco; all'interno della stazione intermedia è inserita una corona di martinetti idraulici di adeguate dimensioni, che costituisce di fatto una stazione di spinta secondaria. In fase di posa, tale stazione permette ai cilindri di allungarsi e di ritrarsi. I componenti della stazione di spinta intermedia sono attivati dall'unità di controllo centrale. La spinta si effettua in due fasi: nella prima fase la stazione intermedia spinge solo la colonna di tubi che sta di fronte, nella seconda fase viene azionata la stazione immediatamente precedente, che può anche essere quella principale, che spinge solo il tratto di tubazione tra essa e la stazione intermedia utilizzata in precedenza; questa viene quindi spostata in avanti solidalmente alla condotta, durante la spinta della tubazione: l’impiego della stazione si rende necessario quando le forze di spinta sulla tubazione non rientrano nei valori accettabili dai tubi o dalla parete di spinta posta nel pozzo di avvio. Al termine della posa i martinetti idraulici e l’intelaiatura di montaggio vengono rimossi dall’interno della tubazione posata e la stazione chiusa per dare continuità alla superficie interna del microtunnel. Inclusioni: approvvigionamento, installazione e smontaggio della stazione di spinta con relativi componenti tra i quali: cilindri, scatola di derivazione, estensimetro, sensore di pressione, kit tubazioni idrauliche, kit tubazioni telescopiche slurry correlati al DN con corsa 700 mm, esclusi i tubi per la stazione

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Tecniche di posa a spinta

Fornitura cantiere di Stazione intermedia di spinta per tubazioni in PRFV per microtunnelling, conformi alla norma ISO 25780, costituita da una virola in acciaio, anelli distributori della spinta, tubazione che precede la stazione (lead pipe) dotata di giunzione a manicotto, tubazione che segue la stazione (lag pipe) con sezione a profilo ridotto per consentire lo scorrimento all’interno della virola in acciaio e dotata di doppia guarnizione di tenuta.

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Tecniche di posa a spinta

Tubi in gres ceramico forniti in cantiere da utilizzare in tecniche di posa a spinta, prodotti in conformità alle norme UNI EN 295-7 e della Prassi di riferimento UNI/PdR 26.2:2017, marcati CE secondo il regolamento EU 305/2011; con sistema di giunzione a minicotto in EPDM per i DN < 200, in acciao inox (V4A) per i DN > 200, guarnizioni di tenuta in elastomero naturale, anelli di ripartizione della spinta in presspan

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Tecniche di posa a spinta

Tubi in calcestruzzo armato per condotte a gravità a sezione circolare prefabbricati in calcestruzzo SCC ad alta resistenza ai solfati da utilizzare in tecniche di posa a spinta, realizzati con un unico getto monolitico secondo le linee guida FBS con classe di calcestruzzo C40/50 secondo UNI EN 206-1 e DIN 1045-2, in conformità con la norme EN 1916 e DIN 1201, classe di esposizione XA2, XC4, XM1, dimensionati secondo le DWA 161, completi di manicotto in acciaio S235J, guarnizioni SBR conformi alla norma UNI EN 681, anello di ripartizione della spinta in legno e connettore interno in PP per tenuta fino a 2,5 bar

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Tecniche di posa a spinta

Tubi in calcestruzzo armato per condotte a gravità a sezione circolare prefabbricati in calcestruzzo SCC ad alta resistenza ai solfati rivestiti con Liner in PEAD con spessore minimo 1,65 mm e resistenza alla trazione minima di 400 kN/m² da utilizzare in tecniche di posa a spinta, realizzati con un unico getto monolitico secondo le linee guida FBS con classe di calcestruzzo C50/60 secondo UNI EN 206-1 e DIN 1045-2, in conformità con le norme EN 1916 e DIN 1201, classe di esposizione interna XA3, XD3, XS3, ed esterna XA2, XC4, XM1 dimensionati secondo le DWA 161, completi di manicotto in acciaio S235, guarnizioni SBR conformi alla norma UNI EN 681, anello di ripartizione della spinta in legno e connettore interno in PP per tenuta fino a 2,5 bar

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Tecniche di posa a spinta

Tubi in calcestruzzo presso-vibrato armato a sezione circolare forniti in cantiere da utilizzare in tecniche di posa a spinte, prodotti in conformità alle norme UNI EN 1916 e della Prassi di Riferimento UNI/PdR 26.2:2017, dimensionati secondo le DWA 161, completi di manicotto in acciaio Fe 360 verniciato, guarnizioni elastomeriche conformi alla norma UNI EN 681, anello di ripartizione della spinta in legno o equivalente, esclusi eventuali rivestimenti o trattamenti di protezione interna per migliorare la resistenza chimica e alla abrasione in mattonelle in gres ceramico, resine epossidiche, resine polimeriche o liner polietilenici, in elementi da 2,00 ÷ 3,00 m

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2025