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Capitolo 08.F05 — FOGNATURE ED ACQUEDOTTI

Prezzario regionale 2025 · 849 voci · pagina 2 di 17

Riabilitazione di condotte a gravità

Formazione di by — pass con pompe e tubazioni: Il sezionamento del tratto fognario oggetto di intervento dovrà essere realizzato mediante il posizionamento di idonei otturatori volti all’interruzione della corrente di refluo afferente al tratto di condotta da risanare. Dovranno essere installate delle pompe di sollevamento di capacità adeguata a mantenere in esercizio la fognatura per tutta la durata dell’intervento per garantire la continuità della corrente da monte a valle. Gli impianti provvisionali di pompaggio dovranno essere sorvegliati ininterrottamente e dovranno essere predisposti adeguati ricambi di pronto intervento.

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Riabilitazione di condotte a gravità

Pulizia del condotto da eseguire idrodinamicamente mediante autospurghi di capacità e potenza adeguate, dotati di utensili di vario genere in funzione delle necessità. L’asportazione dei sedimenti sarà tale da consentire la corretta e duratura applicazione dei materiali impermeabilizzanti. La voce comprende: la manodopera, i materiali, le attrezzature, i noli, i trasporti, l’assistenza muraria e tutti gli altri costi necessari per dare l’intervento eseguito a perfetta regola d'arte.

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Riabilitazione di condotte a gravità

Risanamento di condotta o manufatto fognario esistente, realizzato mediante Relining non distruttivo: PREPARAZIONE DEL CONDOTTO

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Riabilitazione di condotte a gravità

Rivestimento della superficie interna dei collettori eseguito con mezzi manuali. Realizzato con malta premiscelata a base di leganti speciali, ed inerti selezionati, additivi, fibrorinforzata con fibre in lega metallica a base cromo amorfe e fibre sintetiche; di tipo a ritiro compensato, tixotropica, resistente ai solfati. Compresi: - i piani di lavoro; - lo scrostamento dell'intonaco e del calcestruzzo per lo spessore necessario - il carico, e trasporto delle macerie ad impianti di stoccaggio, di recupero; - l'applicazione della malta a cazzuola. Per spessore complessivo non inferiore a 1.5 cm

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Riabilitazione di condotte a gravità

Rivestimento della superficie interna dei collettori eseguito con impianto di spruzzatura. Realizzato con malta premiscelata a base di leganti speciali, ed inerti selezionati, additivi, fibrorinforzata con fibre in lega metallica a base cromo amorfe e fibre sintetiche; di tipo a ritiro compensato, tixotropica, resistente ai solfati. Compresi: - i piani di lavoro; - lo scrostamento dell'intonaco e del calcestruzzo per lo spessore necessario; - il carico, e trasporto delle macerie ad impianti di stoccaggio, di recupero; - l'applicazione della malta.

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Riabilitazione di condotte a gravità

Asporto di intonaci o parti ammalorati. Chiusura di sghembi (allacci ciechi), chiusura di fori e fessure; esecuzione di rinforzi su superfici oltre 0,5 m² con malta con spessori fino a 5 cm, chiusura di superficie oltre 0,25 m² con mattoni e malte, iniezioni con boiacca di eventuali vuoti dietro la muratura, sigillatura dei giunti dei tubi, iniezioni di resine per bloccare le infiltrazioni d’acqua, sigillatura di giunti o fori con malte espansive a causa di infiltrazioni d’acqua. La voce comprende: Squadra di 4 operatori con abilitazione di lavoro in ambiente confinato, i materiali, le attrezzature, i noli, i trasporti e tutti gli altri costi necessari per dare l’intervento eseguito a perfetta regola d'arte.

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Riabilitazione di condotte a gravità

Fresatura di radici, fresatura di parti sporgenti, fresatura di depositi di qualsiasi genere non asportabili con autospurgo (p.es. cls o incrostazioni molto duri), chiusura di sghembi (allacci ciechi), chiusura di fori e fessure; sigillatura dei giunti dei tubi con resine o malte, iniezioni di resine per bloccare piccole infiltrazioni d’acqua. La voce comprende: Squadra di 4 operatori con abilitazione di lavoro in ambiente confinato, i materiali, le attrezzature, i noli, i trasporti e tutti gli altri costi necessari per dare l’intervento eseguito a perfetta regola d'arte.

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Riabilitazione di condotte a gravità

Video ispezione computerizzata delle condotte di fognatura. Eseguita nel tratto da risanare per individuare e mappare gli eventuali inconvenienti, deve essere eseguita mediante telecamera montata su carrello mobile filoguidato collegato ad una stazione per l’elaborazione dei dati acquisiti e registrazione degli stessi su apposito formato digitalizzato. L’ispezione televisiva dovrà individuare numero, dimensioni e dislocazione delle immissioni di refluo nel tratto oggetto dei successivi interventi e lo stato di degrado generale e particolare della tubazione. L'angolo di inclinazione deve essere pari ad almeno 90° per ogni parte, l'angolo di rotazione a 360°. Deve essere possibile l’impiego di proiettori supplementari (sensibilità del segnale-video: 30 Lux). La leggibilità del segnale-video della telecamera a colori deve essere di tipo PAL; occorrerà fornire immagini con risoluzione pari ad almeno 720 x 576 pixel. I video dovranno essere creati in formato MP (almeno mp2 o mpg) con un Bitrate di almeno 5000 kBit/s. L’ispezione del canale ed il rilevamento delle condizioni (sigla del danno e di gestione) devono essere effettuati a norma EN 13508-2. Si dovranno verbalizzare tutti gli afflussi, gli eventi e i vizi all’interno del tubo, tra l’inizio e la fine del tratto di tubo. Alla fine l’impresa dovrà fornire la video ispezione su formato digitale e relazione tecnica finale.

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Riabilitazione di condotte a gravità

Polimerizzazione ad acqua o aria con fase successiva consistente nella retroversione di guaina ad acqua o aria in modo da evitare sollecitazioni di trazione ed abrasione, e la connessione tra relining e tubazione avverrà per polimerizzazione a caldo della resina con la quale viene precedentemente impregnata la calza. Risanamento tubazione mediante relining completo da pozzetto a pozzetto di una tratta di condotta esistente, realizzata tramite retroversione di guaina in feltro, oppure in poliestere rinforzato con fibre di vetro, impregnata di opportuna resina termoindurente; di spessore adeguato, rivestita internamente. L’inserimento avverrà per reversione (ad acqua o aria) in modo da evitare sollecitazioni di trazione ed abrasione, e la finitura del liner avverrà per polimerizzazione a caldo della resina con cui viene impregnata la calza. Il materiale utilizzato deve corrispondere ai requisiti richiesti dalla norma UNI EN ISO 11296-4 nello “Stato M” e nello “Stato I”. L’impresa esecutrice dovrà fornire rispettivi certificati delle prove previste dalla norma UNI EN ISO 11296-4 eseguiti da un laboratorio accreditato da ACCREDIA o da analogo ente Europeo per il quale valgono accordi internazionali di mutuo riconoscimento. I certificati dello “Stato M” devono essere consegnati alla Direzione Lavori prima di ordinare i materiali per apposita approvazione, mentre per dimostrare la qualità richiesta del liner posato devono essere prelevati campioni per ciascun “lancio” nei pozzetti intermedi, se possibile, ovvero di testa, ed inviati a un laboratorio accreditato da ACCREDIA o da analogo ente Europeo per il quale valgono accordi internazionali di mutuo riconoscimento, per eseguire le prove standard richieste dalla norma UNI EN ISO 11296-4. Le lavorazioni comprendono: l’impregnazione della guaina realizzata nell’impianto mobile o in azienda, e comunque in ambiente e modalità controllate, utilizzando opportune attrezzature. L’impregnazione consiste nell’introdurre all’interno della guaina la resina miscelata nei mixer con le resine indicate dal Produttore nel Manuale; l’inserimento della guaina all’interno della condotta, mediante opportune attrezzature, con l’accortezza di evitare il contatto con la possibile acqua di falda, previa sua eliminazione; la polimerizzazione della resina e raffreddamento: attraverso un sistema di acqua calda o vapore compresso viene raggiunta una temperatura tenendola nel tempo secondo la curva indicata dal produttore del sistema. Nella curva stessa vengono indicate le temperature di partenza, massima e di raffreddamento. Le temperature devono essere raggiunte nel laminato e vengono rilevate tramite sensori elettronici al punto di partenza e punto di fine installazione; il taglio dei terminali all’interno dei pozzetti: da effettuare in modo definitivo subito dopo la fase di raffreddamento. Il liner viene tagliato circonferenzialmente con una sovra lunghezza di 2-3 cm rispetto al pozzetto di partenza ed al pozzetto di arrivo. Nei pozzetti intermedi verrà ritagliata una finestra nella zona superiore del liner con una distanza di 2-3 cm dalle pareti del pozzetto; il prelievo e consegna di campioni (20*30 cm) dell’area superiore del liner. L'inserimento del liner deve essere effettuato secondo un manuale di procedura, il quale deve essere messo a disposizione del committente in cantiere. Sui campioni prelevati saranno eseguite a carico dell’impresa e a discrezione del direttore dei lavori le prove standard previste dalla UNI EN ISO 11296-4. L’impresa esecutrice deve eseguire i calcoli statici del liner, con relazione di calcolo firmata da Ingegnere abilitato ed in accordo con la classe di carico del liner. I valori meccanici del liner proposto alla DL utilizzati per il calcolo statico devono derivare dai test previsti dalla norma UNI EN ISO 11296-4 per lo stato M ed alle caratteristiche indicate dal produttore del sistema. Rispettivi certificati dei sopra citati test devono arrivare da laboratori accreditati da ACCREDIA o da analogo ente Europeo e sono da consegnare insieme ai calcoli statici. I risultati del dimensionamento saranno sottoposti prima dell’acquisto del liner alla D.L. che a suo insindacabile giudizio potrà approvarli o chiedere eventuali modifiche o integrazioni. La voce comprende: la manodopera, i materiali, le attrezzature, i noli, i trasporti, l’assistenza muraria e tutti gli altri costi necessari per dare l’intervento eseguito a perfetta regola d'arte. Sono comprese le prove di collaudo in cantiere, secondo quanto previsto nella norma UNI EN 1610 (e UNI EN 805 dove applicabile). Fattore di sicurezza statica pari a due.

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2025