Prezzario regionale 2025 · 80 voci · pagina 1 di 2
Interventi sulle murature e deumidificazione cam
Sistema di rinforzo sismico di muratura portante o tamponature di edifici esistenti in cemento armato ed isolamento termico integrato per esterno, composto: da profili metallici di sezione rettangolare di dimensioni 60 mm x 45 mm sp. 2 mm e 60 mm x 25 mm sp. 2 mm rispettivamente in direzione verticale e orizzontale, rinforzati attraverso speciali nervature ricavate lungo il loro sviluppo e provvisti di idonei fori ed asolature; staffe angolari di dimensioni 95 mm x 95 mm x 45 mm sp. 3 mm di unione dei profili metallici realizzata con bulloni M12/80 mm in acciaio zincato cl. 8.8; nastri metallici di spessore 3 mm e larghezza 55 mm provvisti di fori diametro 6 mm completano il sistema fungendo da diagonali di controvento collegati alle staffe angolari attraverso viti autoperforanti certificati ETA in acciaio zincato di diametro diametro 6,3 mm; elementi con sezione ad U di dimensioni 55 mm x 36 mm sp. 3 mm L = 170 mm e 55 mm x 20 mm sp. 3 mm L = 160 mm di unione tra i profili rispettivamente verticali ed orizzontali; gli elementi metallici sono realizzati attraverso la lavorazione di lamiera prezincata S250GD (UNI EN 10346) di spessore 2 mm e 3 mm, rispondenti alla UNI EN 1090 classe di esecuzione EXC2 o EXC3. Gli elementi verranno posti in adesione sulla superficie esterna della parete, accostati tra loro e connessi alla muratura tramite ancoraggi di tipo chimico, realizzato mediante l’iniezione, entro fori di opportuno diametro e profondità, di resina epossidica certificata ETA in categoria sismica C2 e successivo inserimento di barre filettate M12/M14 in acciaio zincato cl 8.8. Ciascun profilo verrà connesso a quello/i adiacenti in modo da garantire una continuità degli elementi di rinforzo secondo direzioni verticali, orizzontali e diagonali. In corrispondenza degli spigoli la connessione degli elementi di rinforzo appartenenti a facciate contigue verrà realizzato tramite disposizione di piastre angolari di dimensioni 240 mm x 240 mm x 60 mm sp. 3 mm fissate ai profili orizzontali attraverso viti autoperforanti diametro 6,3 mm; da pannelli isolanti di origine sintetica in polistirene espanso sinterizzato a cellule chiuse (EPS) additivato con grafite conforme alla norma UNI EN 13163:2017, rispondente ai CAM, criterio 2.5.7 di cui al D. Min. Transiz. Ecologica 23/06/2022. Esente da CFC, HCF e HCFC, in classe E di reazione al fuoco secondo UNI EN 13501-1:2009, posti in opera per isolamento termico a cappotto avente valore di conducibilità termica lambdaD compreso tra 0,030 e 0,031 W/mK, resistenza a trazione ≥ 100 KPa, Euroclasse di reazione al fuoco E secondo EN 13501, posti in opera per isolamento termico a cappotto. Il sistema a cappotto, posato su pareti esterne già preparate, provvisto di ETA, con adesivo minerale ad elevate prestazioni, fissaggio meccanico eseguito con idonei tasselli, successiva rasatura eseguita in due mani con idoneo rasante, con interposta rete in fibra di vetro antialcalina del peso ≥ 140 g/m2, compresi rinforzi diagonali in rete presso le aperture, nastri autoespandenti sigillanti, rinforzi di paraspigolo, gocciolatoi, compreso primer e rivestimento di finitura costituito da tonachino colorato siliconico ad emulsione silossanica, con granulometrica 1,5 mm, densità 1,8 kg/dm3, idrorepellente e traspirante, antimuffa ed antifungo, resistente all'esposizione raggi UV ed elevata stabilità del colore. Escluse: le prove di accettazione del materiale, le indagini pre e post-intervento che saranno compensate a parte e tutti i sussidi necessari per l'esecuzione dei lavori
Trattamento di substrati a matrice carbonatica per ristabilire la coesione ed eliminare lo spolveramento, con prodotto consolidante in forma di nanoparticelle di idrossido di calcio Ca(OH)2 disperse in acqua, idoneo per substrati a matrice carbonatica quali malte e intonaci storici, affreschi, dipinti murali, stucchi ed elementi lapidei naturali; non altera aspetto e traspirabilità del supporto, atossico per ambiente e operatori. Caratteristiche del prodotto: pronto all’uso; aspetto: liquido; intervallo dimensione nanoparticelle: 10-100 nm; pH: 12; temperatura di applicazione ambiente e supporto: tra +5°C e +35°C; può essere applicato con nebulizzazione con pistola ad aria compressa a bassa pressione, in una o più mani fino a saturazione del supporto ed evitando ristagni. A seguito di ogni trattamento lasciare asciugare il substrato al fine di consentire il completamento del processo di carbonatazione e quindi il procedere dell’azione consolidante. Il numero dei trattamenti da effettuare dipende dalle condizioni iniziali di degrado della superficie e dal grado di consolidamento desiderato per il particolare substrato. Si raccomanda di fare delle prove su aree rappresentative prima di effettuare l’applicazione definitiva. Esclusa dal prezzo l'esecuzione di più applicazioni.
Trattamento del fondo per fissare e consolidare intonaci e fondi minerali sfarinanti o come mano di fondo per intonaci molto assorbenti, per assicurare un’omogenea capacità di assorbimento, da eseguire mediante l'impiego di liquido a base di acqua di calce, soluzione di idrato di calcio in sospensione satura nell’acqua, ottenuto dalla calcinazione, a bassa temperatura (850-900°C circa), di calcari puri, rigorosamente selezionati, naturale antibatterico, molto traspirante, permeabile al vapore acqueo, presenta elevate caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici, alla luce ed alla radiazione dei raggi UV; idoneo su supporti quali intonaci a calce, nuovi o vecchi e fondi minerali in genere. Caratteristiche del prodotto: pronto all’uso; aspetto: liquido; colore: lattiginoso, incolore quando asciutto; peso specifico: ca. 1,05 g/cm³; contenuto organico: < 5%; pH: ca. 12; Non infiammabile. Può essere utilizzato sia all’esterno che all’interno senza diluizione a pannello, rullo o spruzzo. Si raccomanda di fare delle prove su aree rappresentative prima di effettuare l’applicazione definitiva. Escluso dal prezzo l'esecuzioni di più applicazioni.
Consolidamento corticale di manufatti sfarinanti mediante l'impiego di soluzione di idrato di calcio in sospensione satura nell’acqua, ottenuta dalla macerazione in acqua di grassello di calce ad alto titolo d’idrato di calcio [Ca(OH)2] = 98% ottenuto dalla calcinazione, a bassa temperatura (850-900°C circa), di calcari puri, rigorosamente selezionati ; naturale antibatterico, molto traspirante, resistente alla formazione di muffe e batteri, totalmente esente da additivi. Caratteristiche del prodotto: forma: liquida; resistenza alla diffusione del vapore: Sd < 0,002; pH: 12 circa; reazione al fuoco: classe A1. L’azione di consolidamento, mediante imbibizione va eseguita, secondo la porosità del supporto, in più mani. Pronta all’uso (diluibile con acqua pulita). Si raccomanda di fare delle prove su aree rappresentative prima di effettuare l’applicazione definitiva. Escluso dal prezzo l'esecuzioni di più applicazioni.
Trattamento delle superfici per assicurare un’omogenea capacità di assorbimento del supporto e consolidare porzioni sfarinanti e/o molto assorbenti, con prodotto minerale liquido, a base di sol di silice e silicato liquido di potassio ad alta capacità penetrante, permeabile al vapore acqueo, con elevate caratteristiche di resistenza agli agenti atmosferici alla luce ed alla radiazione dei raggi UV. Caratteristiche del prodotto: pronto all’uso; aspetto: liquido, lattiginoso tendente all’azzurro; incolore quando asciutto; peso specifico: ca. 1,03g/cm3; pH: ca. 11; non infiammabile. Il supporto per l’applicazione del prodotto deve essere asciutto e pulito. Asportare parti in fase di distacco e ammalorate, applicare per impregnazione fino a rifiuto, con pennello imbevuto di prodotto, o con sistemi a spruzzo. Si raccomanda di fare delle prove su aree rappresentative prima di effettuare l’applicazione definitiva. Escluso dal prezzo l'esecuzioni di più applicazioni.
Trattamento consolidante di supporti minerali porosi, dove si richiede di ricostituire la coesione tra i componenti del manufatto con prodotto consolidante a base di silicato d’etile in miscela solvente inerte . Prodotto consolidante idoneo per tutti i supporti minerali porosi: pietre naturali tipo arenaria, laterizi e malte disgregate di interesse storico-culturale, artistico e/o monumentale; penetrando in profondità, permette di riaggregare il materiale alterato legandolo al substrato sano, in modo da ristabilire le proprietà meccaniche del materiale originario senza modificarne la traspirabilità. Caratteristiche del prodotto: pronto all’uso; aspetto: liquido; colore: incolore; peso specifico: 0,88 Kg/lt; temperatura di applicazione ambiente e supporto: tra +5°C e +25°C. Può essere applicato con vaporizzatore a bassa pressione o pennello morbido, in una o più mani fino saturazione del supporto ed evitando ristagni. Attendere 15/20 giorni al fine di valutare l’efficacia del trattamento e di applicare eventuali protettivi. Si raccomanda di fare delle prove su aree rappresentative prima di effettuare l’applicazione definitiva. Escluso dal prezzo l'esecuzioni di più applicazioni.
Trattamento consolidante di supporti minerali porosi, dove si richiede di ricostituire la coesione tra i componenti del manufatto con prodotto consolidante a base di silicato d’etile in miscela solvente inerte. Prodotto consolidante idoneo per tutti i supporti minerali porosi: pietre naturali tipo arenaria, laterizi e malte disgregate di interesse storico-culturale, artistico e/o monumentale; penetrando in profondità, permette di riaggregare il materiale alterato legandolo al substrato sano, in modo da ristabilire le proprietà meccaniche del materiale originario senza modificarne la traspirabilità. Caratteristiche del prodotto: pronto all’uso; aspetto: liquido; colore: incolore; peso specifico: 0,88 Kg/lt; temperatura di applicazione ambiente e supporto: tra +5°C e +25°C. Può essere applicato con vaporizzatore a bassa pressione o pennello morbido, in una o più mani fino saturazione del supporto ed evitando ristagni. Attendere 15/20 giorni al fine di valutare l’efficacia del trattamento e di applicare eventuali protettivi. Si raccomanda di fare delle prove su aree rappresentative prima di effettuare l’applicazione definitiva. Escluso dal prezzo l'esecuzioni di più applicazioni.
L’operazione sarà preceduta da battitura manuale delle superfici, al fine di quantificare l’entità del danno. Consolidamento dell’intonaco originario con o senza decorazione superficiale, distaccato sollevato in più punti o zone, privo di adesione che tende a staccarsi dall'arriccio o dalla muratura di supporto, eseguito da personale specializzato a qualsiasi altezza su pareti verticali, orizzontali o inclinate, sia piane sia curve, mediante foratura secondo reticolo prestabilito, accurata pulitura, con aria compressa e dove necessario con acqua demineralizzata, delle cavità createsi tra l'intonaco finale e l'arriccio e/o la muratura di supporto, con aspirazione del materiale polverulento e la malta disgregata, umidificazione delle cavità con iniezioni, a mezzo di siringhe, di acqua demineralizzata, da ripetere più volte; iniezione nelle cavità, con semplice siringa o a mezzo di tubicini, di composto per iniezioni consolidanti di affreschi e intonaci storici, a ridotto peso specifico, preconfezionato in polvere, composto da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, composta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, ottenuta calcinando a bassa temperatura calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mista ad aggregati carbonatici micronizzati e silicei ad alta superficie specifica da 0 a 60 µm; esente da solfati, calce libera e alcuna forma di clinker, altamente traspirante per non alterare la permeabilità al vapore del manufatto; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1 contenuto di calce libera a 28 gg UNI EN 459-2: assente; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 6; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Stuccatura delle crepe anche di piccola entità e sigillatura preventiva dei bordi delle aree originarie al fine di prevenire eventuali fuoriuscite di composto consolidante dalle lesioni dell'intonaco, mediante applicazione e lavorazione con spatoline metalliche di apposita maltina “salva bordo”, modellabile, a spessore, preconfezionata, in polvere, minerale, traspirante, composta di calce aerea pura, pozzolane naturali micronizzate , aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua, micro-fibre naturali rinforzanti ed additivi specifici migliorativi della funzione reologica. Assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker, a presa avvenuta gli impasti non contengono alcuna traccia di calce libera.
L’operazione sarà preceduta da battitura manuale delle superfici, al fine di quantificare l’entità del danno. Consolidamento dell’intonaco originario con o senza decorazione superficiale, distaccato sollevato in più punti o zone, privo di adesione che tende a staccarsi dall'arriccio o dalla muratura di supporto, eseguito da personale specializzato a qualsiasi altezza su pareti verticali, orizzontali o inclinate, sia piane sia curve, mediante foratura secondo reticolo prestabilito, accurata pulitura, con aria compressa e dove necessario con acqua demineralizzata, delle cavità createsi tra l'intonaco finale e l'arriccio e/o la muratura di supporto, con aspirazione del materiale polverulento e la malta disgregata, umidificazione delle cavità con iniezioni, a mezzo di siringhe, di acqua demineralizzata, da ripetere più volte; iniezione nelle cavità, con semplice siringa o a mezzo di tubicini, di composto per iniezioni consolidanti di affreschi e intonaci storici, a ridotto peso specifico, preconfezionato in polvere, composto da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, composta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, ottenuta calcinando a bassa temperatura calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mista ad aggregati carbonatici micronizzati e silicei ad alta superficie specifica da 0 a 60 µm con l’aggiunta di additivi specifici per migliorare l’adesione in situazioni di grave distacco; esente da solfati, calce libera e alcuna forma di clinker, altamente traspirante per non alterare la permeabilità al vapore del manufatto; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1; contenuto di calce libera a 28 gg UNI EN 459-2: assente; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 6; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Stuccatura delle crepe anche di piccola entità e sigillatura preventiva dei bordi delle aree originarie al fine di prevenire eventuali fuoriuscite di composto consolidante dalle lesioni dell'intonaco, mediante applicazione e lavorazione con spatoline metalliche di apposita maltina “salva bordo”, modellabile, a spessore, preconfezionata, in polvere, minerale, traspirante, composta di calce aerea pura, pozzolane naturali micronizzate , aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua, micro-fibre naturali rinforzanti ed additivi specifici migliorativi della funzione reologica. Assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker, a presa avvenuta gli impasti non contengono alcuna traccia di calce libera.
L’operazione sarà preceduta da battitura manuale delle superfici, al fine di quantificare l’entità del danno. Consolidamento dell’intonaco originario con o senza decorazione superficiale, distaccato sollevato in più punti o zone, privo di adesione che tende a staccarsi dall'arriccio o dalla muratura di supporto, eseguito da personale specializzato a qualsiasi altezza su pareti verticali, orizzontali o inclinate, sia piane sia curve, mediante foratura secondo reticolo prestabilito, accurata pulitura, con aria compressa e dove necessario con acqua demineralizzata, delle cavità createsi tra l'intonaco finale e l'arriccio e/o la muratura di supporto, con aspirazione del materiale polverulento e la malta disgregata, umidificazione delle cavità con iniezioni, a mezzo di siringhe, di acqua demineralizzata, da ripetere più volte; iniezione nelle cavità, con semplice siringa o a mezzo di tubicini, di composto per iniezioni consolidanti di affreschi e intonaci storici, a basso peso specifico, preconfezionato in polvere, composto da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, composta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, ottenuta calcinando a bassa temperatura calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mista ad aggregati carbonatici micronizzati e silicei ad alta superficie specifica da 0 a 60 µm; esente da solfati, calce libera e alcuna forma di clinker, altamente traspirante per non alterare la permeabilità al vapore del manufatto; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1 contenuto di calce libera a 28 gg UNI EN 459-2: assente; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 6; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Stuccatura delle crepe anche di piccola entità e sigillatura preventiva dei bordi delle aree originarie al fine di prevenire eventuali fuoriuscite di composto consolidante dalle lesioni dell'intonaco, mediante applicazione e lavorazione con spatoline metalliche di apposita maltina “salva bordo”, modellabile, a spessore, preconfezionata, in polvere, minerale, traspirante, composta di calce aerea pura, pozzolane naturali micronizzate , aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua, micro-fibre naturali rinforzanti ed additivi specifici migliorativi della funzione reologica. Assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker, a presa avvenuta gli impasti non contengono alcuna traccia di calce libera.
Operazione di consolidamento della muratura in blocchi di pietra e/o laterizio: preliminare esecuzione di fori nella muratura secondo reticolo prestabilito (4-6 fori per m2), per una profondità di 4/5 dello spessore del setto murario con trapani elettrici a sola rotazione e diametro della punta pari a 20 mm, con andamento leggermente inclinato verso il basso per favorire lo scorrimento della boiacca; accurata pulitura dei fori con aria e acqua pulita per l’asportazione del materiale polverulento e la malta disgregata e per favorire l’adesione del prodotto successivamente iniettato; inserimento nei fori realizzati, di appositi boccagli d’iniezione, sigillati mediante impiego di malta da muratura, composta di calce aerea pura, pozzolane naturali micronizzate ed aggregati calcareo-silicei selezionati 0- 3 mm, al fine di evitare ogni possibile fuoriuscita di prodotto iniettato. Iniezioni consolidanti mediante impiego di malta specifica per il restauro strutturale di murature storiche in pietra, mattoni ed opera mista, traspirante, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, composta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, ottenuta calcinando a bassa temperatura calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mista ad aggregati carbonatici micronizzati da 0 a 100 µm ed elementi espansivi per il controllo del ritiro plastico; esente da solfati, calce libera e alcuna forma di clinker, altamente traspirante per non alterare la permeabilità al vapore del manufatto; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-2; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: >10 N/mm2 – Classe M10; resistenza a flessione UNI EN 1015-11: 2,2 N/mm2; resistenza allo sfilamento della barra d’acciaio UNI EN 10157: 3500 N; modulo elastico statico UNI EN 13412: 5500 N/mm2; contenuto di calce libera a 28 gg UNI EN 459-2: assente; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 6; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. L’iniezione è da eseguirsi dal basso verso l’alto, dai lati verso il centro del paramento murario manualmente a percolazione o con specifiche macchine a bassa pressione sino a rifiuto della muratura. Rimozione dei boccagli e sigillatura dei fori e/o delle fessure stesse mediante impiego composta di calce aerea pura, pozzolane naturali micronizzate ed aggregati calcareo-silicei selezionati da 0 a 3 mm, legante: Calce Pozzolanica; classificazione UNI EN 459-1: FL 5; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: >5 N/mm2 – Classe M5, al fine di evitare ogni possibile fuoriuscita di prodotto iniettato. Assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker. A presa avvenuta gli impasti non contengono alcuna traccia di calce libera. Si avrà cura di portare la stuccatura sino al livello più adeguato, in funzione dei successivi trattamenti previsti per le superfici circostanti. Esclusa eventuale esecuzione di un intonaco a calce di contenimento effettuato su entrambi i lati della muratura ripulita da incrostazioni o rivestimenti incoerenti / la stuccatura e ripristino dell’intonaco esistente / la stilatura delle fughe per murature che debbono rimanere “faccia vista”. Preparazioni tali a rendere la muratura idonea al contenimento dei materiali leganti che verranno iniettati successivamente. L’iniezione è da eseguirsi dal basso verso l’alto, dai lati verso il centro del paramento murario manualmente a percolazione o con specifiche macchine a bassa pressione sino a rifiuto della muratura. Rimozione dei boccagli e sigillatura dei fori e/o delle fessure stesse mediante impiego composta di calce aerea pura, pozzolane naturali micronizzate ed aggregati calcareo-silicei selezionati da 0 a 3 mm, legante: Calce Pozzolanica; classificazione UNI EN 459-1: FL 5; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: >5 N/mm2 – Classe M5, al fine di evitare ogni possibile fuoriuscita di prodotto iniettato. Assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker. A presa avvenuta gli impasti non contengono alcuna traccia di calce libera. Si avrà cura di portare la stuccatura sino al livello più adeguato, in funzione dei successivi trattamenti previsti per le superfici circostanti. Esclusa eventuale esecuzione di un intonaco a calce di contenimento effettuato su entrambi i lati della muratura ripulita da incrostazioni o rivestimenti incoerenti e tale da essere idoneo al contenimento dei materiali leganti che verranno iniettati successivamente, la stuccatura e ripristino dell’esistente intonaco al fine di essere idoneo al contenimento dei materiali leganti che verranno iniettati successivamente o la stilatura delle fughe per murature che debbono rimanere “faccia vista”.
Operazione di consolidamento di lesioni non più attive su muratura storiche in pietra, mattoni ed opera mista: inserimento lungo la fessura di appositi boccagli distanziati circa 20-30 cm, con diametro di 2 cm, sfruttando aperture già presenti nella lesione o praticando fori per una profondità adeguata, circa 4/5 dello spessore del setto murario, con trapani elettrici a sola rotazione con andamento leggermente inclinato verso il basso per favorire lo scorrimento della boiacca; accurata pulitura dei fori con aria e acqua pulita per l’asportazione del materiale polverulento e la malta disgregata e per favorire l’adesione del prodotto successivamente iniettato; inserimento nei fori realizzati, di appositi boccagli d’iniezione, sigillati mediante impiego di malta da muratura, composta di calce aerea pura, pozzolane naturali micronizzate ed aggregati calcareo-silicei selezionati, al fine di evitare ogni possibile fuoriuscita di prodotto iniettato. Iniezioni consolidanti mediante impiego di malta traspirante, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, composta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, ottenuta calcinando a bassa temperatura calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mista ad aggregati carbonatici micronizzati da 0 a 100 µm ed elementi espansivi per il controllo del ritiro plastico; esente da solfati, calce libera e alcuna forma di clinker, altamente traspirante per non alterare la permeabilità al vapore del manufatto; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-2; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: >10 N/mm2 – Classe M10; resistenza a flessione UNI EN 1015-11: 2,2 N/mm2; resistenza allo sfilamento della barra d’acciaio UNI EN 10157: 3500 N; modulo elastico statico UNI EN 13412: 5500 N/mm2; contenuto di calce libera a 28 gg UNI EN 459-2: assente; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 6; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. L’iniezione è da eseguirsi dal basso verso l’alto, dai lati verso il centro del paramento murario manualmente a percolazione o con specifiche macchine a bassa pressione sino a rifiuto della muratura. Rimozione dei boccagli e sigillatura dei fori e/o delle fessure stesse mediante impiego composta di calce aerea pura, pozzolane naturali micronizzate ed aggregati calcareo-silicei selezionati da 0 a 3 mm, legante: Calce Pozzolanica; classificazione UNI EN 459-1: FL 5; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: > 5 N/mm2 – Classe M5, al fine di evitare ogni possibile fuoriuscita di prodotto iniettato. Assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker. A presa avvenuta gli impasti non contengono alcuna traccia di calce libera. Si avrà cura di portare la stuccatura sino al livello più adeguato, in funzione dei successivi trattamenti previsti per le superfici circostanti. Escluso, nel caso di fessure di una certa entità, l’eventuale inserimento di cuciture a cavallo della lesione e l’inserimento di retina in fibra di vetro o similare nella fase di risarcitura dei tratti d’intonaco al fine di evitare crettature sulla superficie dell’intonaco di nuova apposizione. Esclusa eventuale esecuzione di un intonaco a calce di contenimento effettuato su entrambi i lati della muratura ripulita da incrostazioni o rivestimenti incoerenti / la stuccatura e ripristino dell’intonaco esistente / la stilatura delle fughe per murature che debbono rimanere “faccia vista”. Preparazioni tali a rendere la muratura idonea al contenimento dei materiali leganti che verranno iniettati successivamente.
Stuccatura delle lacune e delle discontinuità presenti su superfici lapidee interne ed esterne con malta di finitura a spessore, preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa) e pozzolane naturali micronizzate, mista a polveri di marmo e a sabbie calcareo-silicee selezionate per colore e granulometria in curva continua 0-0,7 mm, assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker, certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-2; contenuto di calce libera a 28 gg UNI EN 459-2: assente; adesione al supporto UNI EN 1015-12: 0,1 N/mm²; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Applicata su fondo adeguatamente bagnato, a strati successivi dello spessore massimo di 10 mm, con cazzuolino metallico o idonee spatoline, opportunamente compattata e rifinita superficialmente con spugna umida. Dovendo eseguire ricostruzioni di spessori notevoli, applicare il materiale a più strati, bagnando comunque tra una mano e l’altra. Esclusa l’eventuale protezione finale delle superfici con protettivo traspirante e incolore.
Stuccatura delle lacune e delle discontinuità presenti su superfici lapidee interne ed esterne con malta di finitura a spessore, preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa) e pozzolane naturali micronizzate, mista a polveri di marmo e a sabbie calcareo-silicee selezionati con caratteristiche mineralogiche e cromatiche simili a quelle della pietra originaria, assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker, certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-2; contenuto di calce libera a 28 gg UNI EN 459-2: assente; adesione al supporto UNI EN 1015-12: 0,1 N/mm²; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Particolare cura dovrà essere posta nell’individuazione della composizione e colorazione specifica della malta, la cui cromia dovrà essere stabilita dopo preventiva campionatura secondo le direttive impartite dalla D.L. e dalla Soprintendenza ed uniformarsi, una volta applicata ed essiccata, alle diverse sfumature cromatiche e caratteristiche tessiturali degli elementi lapidei circostanti. Applicata su fondo adeguatamente bagnato, a strati successivi dello spessore massimo di 10 mm, con cazzuolino metallico o idonee spatoline, opportunamente compattata e rifinita superficialmente con spugna umida. Dovendo eseguire ricostruzioni di spessori notevoli, applicare il materiale a più strati, bagnando comunque tra una mano e l’altra. Esclusa l’eventuale protezione finale delle superfici con protettivo traspirante e incolore.
A totale asciugatura delle superfici, protezione idrorepellente finale con specifico prodotto traspirante a base di silossani oligomeri solubilizzati in acqua. Caratterizzato da una bassa viscosità che ne permette un’ottima penetrazione nel supporto da trattare è adatto su pietre naturali, cotto, intonaci e finiture a calce, cemento, cls ed elementi lapidei monumentali. L’azione protettiva non modifica la traspirabilità del manufatto, non diminuendo quindi in maniera sostanziale la permeabilità al vapore acqueo; forma: liquido; colore: incolore; peso specifico: 1 Kg/l ± 0,1; pH: 5-7; riduzione assorbenza acqua: > 70%; idrorepellenza: ottima, angolo di contatto > 120°C; Applicato, secondo i casi, con pennello imbevuto di prodotto o con sistemi a spruzzo, procedendo dal basso verso l’alto. Per superfici ad elevata porosità si consiglia di applicare il prodotto fino a completa saturazione. Eccessi di materiale devono essere rimossi subito dopo l’applicazione al fine di evitare la formazione di macchie lucide nei punti dove la porosità del supporto è più bassa. Si consiglia di trattare soltanto superfici intere per garantire un risultato uniforme dal punto di vista ottico.
A totale asciugatura delle superfici, protezione idrorepellente finale con specifico prodotto traspirante a base di silossani oligomeri e biocidi diluiti in miscela solvente. Caratterizzato da una bassa viscosità che ne permette un’ottima penetrazione nel supporto da trattare è adatto su pietre naturali, cotto, intonaci e finiture a calce, cemento, cls ed elementi lapidei monumentali. L’azione protettiva non modifica la traspirabilità del manufatto, non diminuendo quindi in maniera sostanziale la permeabilità al vapore acqueo; resistente ai raggi U.V. con principi attivi in grado di prevenire la ricrescita di biodeteriogeni; forma: liquido; colore: incolore; peso specifico: 0,78 Kg/l ± 0,1; riduzione assorbenza acqua: > 75%; idrorepellenza: ottima (angolo di contatto > 120°C), punto di contatto: > 36°C. Applicato, secondo i casi, con pennello imbevuto di prodotto o con sistemi a spruzzo, procedendo dal basso verso l’alto. Per superfici ad elevata porosità si consiglia di applicare il prodotto fino a completa saturazione. Eccessi di materiale devono essere rimossi subito dopo l’applicazione al fine di evitare la formazione di macchie lucide nei punti dove la porosità del supporto è più bassa. Si consiglia di trattare soltanto superfici intere per garantire un risultato uniforme dal punto di vista ottico.
A totale asciugatura delle superfici, protezione idro-oleorepellente finale con specifico prodotto traspirante a base di polimeri fluorurati disciolti in acqua. Adatto su pietre naturali, cotto, intonaci e finiture a calce, cemento e cls, può essere utilizzato su superfici sia verticali che orizzontali, in interno e in esterno. Specifico protettivo che rende i materiali idrorepellenti ed impenetrabili agli oli ed allo sporco di natura grassa; non modifica l’aspetto cromatico del supporto nè la sua traspirazione; non contiene VOC, non forma film, è inalterabile ai raggi solari ed agli agenti inquinanti; conforme alla norma EN1504-2: 2014 e con marcatura CE; completamente ecologico, atossico ed eco-sostenibile; resistente ai raggi UV; forma: liquido; colore: trasparente; peso specifico: 1 Kg/l ± 0,1; punto di infiammabilità: > 55° C; contenuto di VOC: assente. Ha una buona resistenza ai graffiti; riduce il degrado delle superfici trattate impedendo la penetrazione di contaminanti atmosferici, la formazione di patine biologiche e croste nere, la proliferazione di muffe e licheni. Applicato, secondo i casi, con pennello a fibre naturali o con vaporizzatore a bassa pressione. Sulle superfici verticali, accertarsi di applicare il prodotto dal basso verso l’alto, facendo attenzione che il prodotto non scorra. Eventuali applicazioni successive devono essere eseguite “a rifiuto” entro 10 minuti dall’applicazione precedente. Eccessi di materiale devono essere rimossi subito dopo l’applicazione al fine di evitare la formazione di macchie lucide nei punti dove la porosità del supporto è più bassa. Si consiglia di trattare soltanto superfici intere per garantire un risultato uniforme dal punto di vista ottico.
Pulizia e disinfezione delle superfici non di pregio attaccate da agenti biodeteriogeni mediante applicazione di prodotto a base di sali di ammonio quaternari con specifica azione biocida. Applicato, secondo i casi, con pennello imbevuto di prodotto o con sistemi a spruzzo; dopo 24 ore dall’applicazione vanno eseguiti abbondanti e ripetuti risciacqui seguiti da spazzolatura con spazzole a setole morbide in nylon o saggina che assicureranno la rimozione dei microrganismi ormai morti e la completa asportazione del prodotto precedentemente applicato. Nelle zone dove l’attacco biologico è di notevole entità si renderà necessaria l’esecuzione di più applicazioni. Durante il periodo in cui il prodotto viene fatto agire è di fondamentale importanza evitare, per quanto possibile, l’esposizione agli agenti atmosferici, in particolare l’acqua meteorica che potrebbe asportalo rendendo inefficace il trattamento. Esclusa esecuzione di più cicli applicativi.
Detergenza e disinfezione di supporti non di pregio attaccati da biodeteriogeni quali muschio, alghe, licheni e funghi mediante fornitura e posa in opera di prodotto biodegradabile e biocompatibile a base di oli essenziali estratti da origano e timo non crea aloni ed è atossico per persone e ambiente. Applicabile su tutti i tipi di strutture e manufatti, pietre naturali (marmi, graniti, travertini, arenarie), cotto, cemento, elementi lapidei monumentali in genere, materiali e finiture edili. Utilizzato sia in interno che in esterno. Applicare il prodotto puro con pennello o con erogatore a bassa pressione ricoprendo abbondantemente la parte da trattare. Macchie di muschio estremamente spesse possono richiedere applicazioni aggiuntive. Dopo 24-48 ore, se si notano macchie verdi sotto lo strato trattato che avrà assunto una colorazione marrone, individuare l’area e ritrattare. Eseguire le operazioni di pulitura dopo circa 48/72 ore a seconda dello spessore dell’infestante; è preferibile asportare gli infestanti a secco mediante spazzolatura, risciacquando le superfici con acqua pulita. Esclusa esecuzione di più cicli applicativi.
Valutazione ravvicinata della consistenza dei tratti in muratura esterni ed interni all’edifico. Ovunque i blocchi in pietra o in laterizio risultino parzialmente o totalmente scollegati, dislocati e minaccino di cadere, o nei punti in cui la malta di allettamento tra gli elementi costituenti è assente o dovrà essere rimossa poiché in condizioni di conservazione tali da non garantire più l’assolvimento della funzione legante e sigillante originaria, si provvederà alla loro messa in sicurezza mediante rimozione e riposizionamento puntuale degli elementi recuperabili, costituenti il paramento con il metodo dello “cuci-scuci”: l’integrazione degli elementi mancanti avverrà mediante inserimento di elementi analoghi agli originari, fissati secondo tessitura e tecnica costruttiva originaria, ed alla risarcitura della malta d’allettamento rimossa o già lacunosa. L’intervento di riposizionamento ed integrazione sarà preceduto dalla pulitura e bagnatura dei brani murari. Operazioni eseguite con specifica malta d’allettamento preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, ad elevata adesione al supporto, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa) e pozzolane naturali micronizzate, mista ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-3 mm, assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker, certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-2; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: >5 N/mm² – Classe M5; resistenza a flessione UNI EN 1015-11: 3 N/mm²; contenuto di calce libera a 28 gg UNI EN 459-2: assente; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per la realizzazione e l’integrazione di murature in laterizio, mattoni e pietre naturali, in allettamenti per fondazioni di cortine murarie, riempimento di volumi mancanti, risarcitura di murature mediante metodo “cuci-scuci” e ristilature di giunti in malta. Esclusa fugatura finale estetica.
Valutazione ravvicinata della consistenza dei tratti in muratura esterni ed interni all’edifico. Ovunque i blocchi in pietra o in laterizio risultino parzialmente o totalmente scollegati, dislocati e minaccino di cadere, o nei punti in cui la malta di allettamento tra gli elementi costituenti è assente o dovrà essere rimossa poiché in condizioni di conservazione tali da non garantire più l’assolvimento della funzione legante e sigillante originaria, si provvederà alla loro messa in sicurezza mediante rimozione e riposizionamento puntuale degli elementi recuperabili, costituenti il paramento con il metodo dello “cuci-scuci”: l’integrazione degli elementi mancanti avverrà mediante inserimento di elementi analoghi agli originari, fissati secondo tessitura e tecnica costruttiva originaria, ed alla risarcitura della malta d’allettamento rimossa o già lacunosa. L’intervento di riposizionamento ed integrazione sarà preceduto dalla pulitura e bagnatura dei brani murari. Operazioni eseguite con specifica malta d’allettamento preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, ad elevata adesione al supporto, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta di calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mista ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-3 mm, assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker, certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-2; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: >5 N/mm² – Classe M5; resistenza a flessione UNI EN 1015-11: 3 N/mm²; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per la realizzazione e l’integrazione di murature in laterizio, mattoni e pietre naturali, in allettamenti per fondazioni di cortine murarie, riempimento di volumi mancanti, risarcitura di murature mediante metodo “cuci-scuci” e ristilature di giunti in malta. Esclusa fugatura finale.
Valutazione ravvicinata della consistenza dei tratti in muratura esterni ed interni all’edifico, nei punti in cui la malta di allettamento tra gli elementi costituenti è assente o dovrà essere rimossa poiché in condizioni di conservazione tali, da non garantire più l’assolvimento della funzione legante e sigillante originaria, si provvederà alla stilatura e risarcitura della malta d’allettamento rimossa o già lacunosa. L’intervento di integrazione sarà preceduto dalla pulitura e bagnatura dei brani murari. Operazioni eseguite con specifica malta d’allettamento preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, ad elevata adesione al supporto, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa) e pozzolane naturali micronizzate, mista ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-3 mm, assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker, certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-2; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: >5 N/mm² – Classe M5; resistenza a flessione UNI EN 1015-11: 3 N/mm²; contenuto di calce libera a 28 gg UNI EN 459-2: assente; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per la realizzazione e l’integrazione di murature in laterizio, mattoni e pietre naturali, in allettamenti per fondazioni di cortine murarie, riempimento di volumi mancanti, risarcitura di murature mediante metodo “cuci-scuci” e ristilature di giunti in malta. Esclusa fugatura finale
Valutazione ravvicinata della consistenza dei tratti in muratura esterni ed interni all’edifico, nei punti in cui la malta di allettamento tra gli elementi costituenti è assente o dovrà essere rimossa poiché in condizioni di conservazione tali, da non garantire più l’assolvimento della funzione legante e sigillante originaria, si provvederà alla stilatura e risarcitura della malta d’allettamento rimossa o già lacunosa. L’intervento di integrazione sarà preceduto dalla pulitura e bagnatura dei brani murari. Operazioni eseguite con specifica malta d’allettamento preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, ad elevata adesione al supporto, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta di calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mista ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-3 mm, assolutamente priva di sali e ogni forma di clinker, certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-2; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: >5 N/mm² – Classe M5; resistenza a flessione UNI EN 1015-11: 3 N/mm²; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per la realizzazione e l’integrazione di murature in laterizio, mattoni e pietre naturali, in allettamenti per fondazioni di cortine murarie, riempimento di volumi mancanti, risarcitura di murature mediante metodo “cuci-scuci” e ristilature di giunti in malta. Esclusa fugatura finale
Trattamento isolante e neutralizzante di fondi murali per l’eliminazione delle macchie di fumo e d’acqua ferma con sale idrosolubile a base di composti d’alluminio e silicati; non altera aspetto e traspirabilità del supporto. Caratteristiche del prodotto: diluire con acqua in base all’uso; aspetto: polvere. Dopo il trattamento eliminare con una spazzola la polvere di reazione che si forma talvolta in superficie. Attendere che i muri siano asciutti prima di procedere con i successivi trattamenti. In casi difficili ripetere l’operazione a muri asciutti. Si raccomanda di fare delle prove su aree rappresentative prima di effettuare l’applicazione definitiva.
Rimozione del vecchio intonaco più o meno deteriorato, o di ciò che ne è rimasto, fino al vivo della muratura, per un’altezza minima di 20-30 cm circa oltre la linea visibile dell’umidità o comunque per un’altezza minima di un metro dal piano di calpestio. Asportare la malta d’allettamento inconsistente tra i conci murari e gli elementi in pietra o mattone ammalorati. Fornitura e posa in opera localizzata o su tutte le superfici caratterizzate da alte concentrazioni di sali, di impacco adsorbente per l’estrazione degli stessi, costituito da un intonaco di sacrificio in polvere, minerale, traspirante, macroporoso, ad alta superficie specifica, composto da argilla cruda e silicati di alluminio idrati, espansi, selezionati nella idonea granulometria, in curva continua. Appositamente formulato per l’estrazione dei sali idrosolubili da murature in pietra, mattoni, tufo o miste, interessate da umidità di risalita capillare. Sulla superficie precedentemente bagnata, applicazione dell’intonaco manualmente oppure mediante l’utilizzo di macchina intonacatrice, in più passate consecutive fino al raggiungimento dello spessore di 3/5 cm circa, coprendo completamente la muratura. Attendere la completa essicazione del tampone e procedere manualmente con la rimozione mediante spatola o raschietto (senza bagnare). Il tampone rimosso contiene i sali migrati al suo interno. L’operazione potrà essere ripetuta più volte fino a completa asportazione dei sali contenuti nella muratura. Esclusi oneri di discarica ed esecuzione del successivo sistema deumidificante da calcolarsi a parte.
Preparazione del fondo con presenza di sali idrosolubili, prima dei successivi trattamenti, mediante fornitura e posa in opera di prodotto a base di polisilossani diluiti in acqua, a bassa viscosità, non filmogeno, ad alta capacità penetrante, traspirante al vapore acqueo idoneo su pietre naturali, intonaci, cotto, cls, gres ed elementi lapidei monumentali. Applicato, secondo i casi, con pennello imbevuto di prodotto o con sistemi a spruzzo. La successiva applicazione di rinzaffi, intonaci o finiture, dovrà essere eseguita entro due ore dall’applicazione del Fondo Antisale. Il prodotto ha le seguenti caratteristiche tecnico-prestazionali ed applicative peculiari > forma: liquido; colore: bianco; Peso specifico: 1,0 Kg/l ± 0,1; pH: 6-8. Esclusa l’esecuzione del successivo sistema deumidificante da calcolarsi a parte.
Rimozione del vecchio intonaco più o meno deteriorato, o di ciò che ne è rimasto, fino al vivo della muratura, per un’altezza minima di 20-30 cm circa oltre la linea visibile dell’umidità o comunque per un’altezza minima di un metro dal piano di calpestio. Asportare la malta d’allettamento inconsistente tra i conci murari e gli elementi in pietra o mattone ammalorati. A totale asciugatura della muratura, asportazione meccanica, a secco, delle eventuali efflorescenze saline formatesi sulle superfici, in modo da evitare una loro solubilizzazione e possibile penetrazione nel rivestimento. Realizzazione di sistema deumidificante specifico per il risanamento di murature umide, composto da un primo strato di malta da rinzaffo antisale e dal successivo intonaco deumidificante, rispettivamente con spessori minimi di 10 e 20 mm, composti da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa) e pozzolane naturali micronizzate ed aggregati silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-3 mm; assolutamente privi di ogni forma di clinker, sali e alcuna traccia di calce libera; certificati CE e conformi alla norma UNI EN 998-1: R-CSII e con le seguenti caratteristiche tecnico-prestazionali ed applicative peculiari > legante: Calce Pozzolanica; classificazione UNI EN 459-1: FL 5; granulometria UNI EN 1015-1: da 0 a 3 mm; resistenza a compressione UNI EN 1015-11: CSII; resistenza alla diffusione del vapore UNI EN 1015-19 μ: ≤ 3/5; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Il sistema è appositamente formulato per il risanamento delle murature interessate da umidità di risalita capillare, adatto per l’applicazione su murature interne ed esterne, vecchie e nuove, in pietra, laterizio, tufo o mista, dove si necessiti l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante e compatibile con i materiali originari utilizzati in passato. Specifico per interventi di recupero e restauro di edifici storici. Applicazione manuale o con macchina intonacatrice del rinzaffo antisale, nello spessore minimo di 10 mm avendo cura di coprire completamente il fondo. Lasciare le superfici grezze per favorire l’aggrappo dell’intonaco successivo, che dovrà essere applicato quando il rinzaffo risulterà completamente asciutto. Applicazione manuale o con macchina intonacatrice dell’intonaco deumidificante, nello spessore minimo di 20 mm a strati successivi di massimo 10 mm per passata. Esclusi oneri di discarica ed esecuzione preventiva di trattamenti quali la rimozione dei sali dalla muratura tramite impacchi estrattori da calcolarsi a parte.
Integrazione delle porzioni d’intonaco mancanti o rimosse, nei paramenti murari interni ed esterni, mediante applicazione di malta da intonaco preconfezionata in polvere, minerale, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati con caratteristiche mineralogiche, granulometriche e cromatiche simili a quelle degli intonaci originari, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta specifica per interventi di recupero, restauro conservativo e monumentale in totale compatibilità con i materiali originari utilizzati in passato, grazie alla sua formulazione con materie prime storiche. Applicare l’intonaco manualmente procedendo a più strati successivi dello spessore massimo di 10-15 mm per strato. Per ottenere un effetto “dilavato”, mettendo in luce la matrice degli aggregati, lavare con una spugna morbida la superficie prima della totale asciugatura della malta, oppure spazzolare con acqua la superficie il giorno seguente l’applicazione con una spazzola di saggina. Esclusa l’eventuale velatura finale con materiale igroscopico, traspirante, da valutare a seconda della tipologia di intervento e dell’effetto finale desiderato
Integrazione delle porzioni d’intonaco mancanti o rimosse, nei paramenti murari interni ed esterni, mediante applicazione di malta da rinzaffo preconfezionata in polvere, minerale, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-3 mm, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per il rinzaffo di murature in pietra Leccese e Carparo, murature vecchie e nuove in pietra naturale, laterizio, tufo o miste, mediante applicazione manuale o con macchina intonacatrice, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Dopo aver bagnato bene il fondo, applicare il rinzaffo nello spessore di circa 5 mm, lasciando la superficie scabra per favorire l’adesione dell’intonaco da applicare successivamente. Esclusa la successiva intonacatura delle superfici
Integrazione delle porzioni d’intonaco mancanti o rimosse, nei paramenti murari interni ed esterni, mediante applicazione di malta da intonaco preconfezionata in polvere, minerale, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-3 mm, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per la realizzazione di intonaci, specifica per applicazione manuale, su murature vecchie e nuove in laterizio, pietra, mattone, tufo o miste, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Applicare l’intonaco procedendo a più strati successivi dello spessore massimo di 10-15 mm per strato. Escluse la rifinitura dell’intonaco con stabilitura o rasante e la successiva finitura con materiali igroscopici, traspiranti, da valutare a seconda della tipologia di intervento e dell’effetto finale desiderato.
Integrazione delle porzioni d’intonaco mancanti o rimosse, nei paramenti murari interni ed esterni, mediante applicazione di malta da intonaco preconfezionata in polvere, minerale, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistenza alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta di calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mescolata a sabbie calcareo-silicee selezionate in curva continua 0-3 mm; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per la realizzazione di intonaci, specifica per applicazione manuale, su murature vecchie e nuove in laterizio, pietra, mattone, tufo o miste, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Applicare l’intonaco procedendo a più strati successivi dello spessore massimo di 10-15 mm per strato. Escluse la rifinitura dell’intonaco con stabilitura o rasante e la successiva finitura con materiali igroscopici, traspiranti, da valutare a seconda della tipologia di intervento e dell’effetto finale desiderato.
Stuccatura puntuale di abrasioni e piccole lacune su superfici piane mediante applicazione di malta modellabile preconfezionata, in polvere, minerale, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati con caratteristiche mineralogiche, granulometriche e cromatiche simili a quelle degli intonaci originari, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; granulometria UNI EN 1015-1: a 0 a 0,6 mm / Da 0 a 1,0 mm / Da 0 a 1,6 mm; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Specifica per la stuccatura, ricostruzione di spigoli, cornici, fregi, motivi ornamentali e particolari architettonici, adatta come malta “salvabordo”, su superfici interne ed esterne. Applicata a strati successivi dello spessore massimo di 10-15 mm, con cazzuolino metallico o idonee spatoline, opportunamente compattata e rifinita superficialmente con un fratazzino morbido o con una spugna. Esclusa l’eventuale tinteggiatura / velatura finale
Stuccatura puntuale di marcapiani ed elementi decorativi in malta mediante applicazione di malta modellabile preconfezionata, in polvere, minerale, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati con caratteristiche mineralogiche, granulometriche e cromatiche simili a quelle degli intonaci originari, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; granulometria UNI EN 1015-1: a 0 a 0,6 mm / Da 0 a 1,0 mm / Da 0 a 1,6 mm; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Specifica per la stuccatura, ricostruzione di spigoli, cornici, fregi, motivi ornamentali e particolari architettonici, adatta come malta “salvabordo”, su superfici interne ed esterne. Applicata a strati successivi dello spessore massimo di 10-15 mm, con cazzuolino metallico o idonee spatoline, opportunamente compattata e rifinita superficialmente con un fratazzino morbido o con una spugna. Esclusa l’eventuale tinteggiatura / velatura finale.
Reintegrazione / ricostruzione di modanature in malta mediante applicazione di malta modellabile preconfezionata, in polvere, minerale, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; granulometria UNI EN 1015-1: a 0 a 0,6 mm / Da 0 a 1,0 mm / Da 0 a 1,6 mm; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Specifica per la stuccatura, ricostruzione di spigoli, cornici, fregi, motivi ornamentali e particolari architettonici, adatta come malta “salvabordo”, su superfici interne ed esterne. Applicata a strati successivi dello spessore massimo di 10-15 mm, con cazzuolino metallico o idonee spatoline, opportunamente compattata e rifinita superficialmente con un fratazzino morbido o con una spugna. Esclusa, nel caso di ricostruzione di aggetti in malta con spessori notevoli, la preventiva preparazione dello strato di fondo mediante applicazione di malta strutturale, eventualmente armata mediante l’esecuzione di un’ossatura portante. Esclusa l’eventuale tinteggiatura / velatura finale
Rinzaffo delle superfici da eseguire con malta preconfezionata in polvere, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistenza alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta di calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mescolata a sabbie calcareo-silicee selezionate in curva continua 0-3 mm, appositamente formulata come ponte di adesione aggrappante per migliorare l’adesione fra la muratura e gli intonaci su supporti disomogenei, lisci o poco assorbent; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Applicazione manuale o con macchina intonacatrice su murature interne ed esterne, vecchie e nuove, in pietra, mattone, laterizio, tufo, cls o miste, prima della successiva intonacatura, interponendo un’idonea rete alcali resistente nel caso di materiali differenti. Bagnare bene il fondo e applicare il rinzaffo nello spessore di circa 5 mm (comunque non superiore a 10 mm), manualmente con la cazzuola o con macchina intonacatrice. Lasciare la superficie scabra per favorire l’adesione dell’intonaco da applicare successivamente. Su eventuali elementi strutturali (travi, pilastri, tamponamenti in cls), riempimenti di tracce ed integrazioni, supporti disomogenei o poco assorbenti, armare il rinzaffo con idonea rete antialcalina nei giunti fra diversi elementi costruttivi. Escluso l’eventuale trattamento di elementi in cls e la successiva intonacatura delle superfici.
Rinzaffo dei paramenti murari interni ed esterni con malta da rinzaffo preconfezionata in polvere, minerale, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta di calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-3 mm, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per il rinzaffo di murature in pietra Leccese e Carparo, murature vecchie e nuove in pietra naturale, laterizio, tufo o miste, mediante applicazione manuale o con macchina intonacatrice, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Dopo aver bagnato bene il fondo, applicare il rinzaffo nello spessore di circa 5 mm, lasciando la superficie scabra per favorire l’adesione dell’intonaco da applicare successivamente. Su eventuali elementi strutturali (travi, pilastri, tamponamenti in cls), riempimenti di tracce ed integrazioni, supporti disomogenei o poco assorbenti, armare il rinzaffo con idonea rete antialcalina nei giunti fra diversi elementi costruttivi. Escluso l’eventuale trattamento di elementi in cls e la successiva intonacatura delle superfici
Intonacatura dei paramenti murari interni ed esterni con malta da intonaco preconfezionata in polvere, minerale, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistenza alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta di calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mescolata a sabbie calcareo-silicee selezionate in curva continua 0-1,2 mm; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per la realizzazione di intonaci, specifica per applicazione con macchina intonacatrice, su murature vecchie e nuove in laterizio, pietra, mattone, tufo o miste, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Dopo aver bagnato bene il fondo, procedere con un primo strato di rinzaffo nello spessore di circa 5 mm; quando lo strato di rinzaffo sarà completamente asciutto, applicare il corpo dell’intonaco procedendo a passaggi successivi dello spessore massimo di 10-15 mm per strato. Sono escluse dal prezzo la rifinitura dell’intonaco con stabilitura o rasante e la successiva finitura con materiali igroscopici, traspiranti, da valutare a seconda della tipologia di intervento e dell’effetto finale desiderato.
Intonacatura dei paramenti murari interni ed esterni con malta da intonaco preconfezionata in polvere, minerale, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta di calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-1,2 mm, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per la realizzazione di intonaci, specifica per applicazione con macchina intonacatrice, su murature vecchie e nuove in laterizio, pietra, mattone, tufo o miste, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Dopo aver bagnato bene il fondo, procedere con un primo strato di rinzaffo nello spessore di circa 5 mm; quando lo strato di rinzaffo sarà completamente asciutto, applicare il corpo dell’intonaco procedendo a passaggi successivi dello spessore massimo di 10-15 mm per strato. Sono escluse dal prezzo la rifinitura dell’intonaco con stabilitura o rasante e la successiva finitura con materiali igroscopici, traspiranti, da valutare a seconda della tipologia di intervento e dell’effetto finale desiderato.
Intonacatura dei paramenti murari interni ed esterni con malta da intonaco preconfezionata in polvere, minerale, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta di calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), pozzolane naturali micronizzate e cocciopesto derivato dalla frantumazione di laterizi cotti a bassa temperatura, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-3 mm, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Applicazione manuale o meccanica su murature vecchie e nuove in laterizio, pietra, mattone, tufo o miste, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Dopo aver bagnato bene il fondo, procedere con un primo strato di rinzaffo nello spessore di circa 5 mm; quando lo strato di rinzaffo sarà completamente asciutto, applicare il corpo dell’intonaco procedendo a passaggi successivi dello spessore massimo di 10-15 mm per strato. Escluso dal prezzo la successiva finitura con materiale igroscopico, traspirante, da valutare a seconda della tipologia di intervento e dell’effetto finale desiderato.
Intonacatura dei paramenti murari interni ed esterni con malta da intonaco preconfezionata in polvere, minerale, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati con caratteristiche mineralogiche, granulometriche e cromatiche simili a quelle degli intonaci originari, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta adatta per la realizzazione di intonaci su murature vecchie e nuove in laterizio, pietra, mattone, tufo o miste, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Applicare l’intonaco manualmente procedendo a più strati successivi dello spessore massimo di 10-15 mm per strato. Per ottenere un effetto “dilavato”, mettendo in luce la matrice degli aggregati, lavare con una spugna morbida la superficie prima della totale asciugatura della malta, oppure spazzolare con acqua la superficie il giorno seguente l’applicazione con una spazzola di saggina. Esclusa l’eventuale protezione finale delle superfici mediante idoneo protettivo finale
Sistema completo composto dalle seguenti lavorazioni: RINZAFFO FONDI DISOMOGENEI CON MALTA DI CALCE IDRAULICA NATURALE Rinzaffo delle superfici interne ed esterne con malta preconfezionata in polvere, ad elevata adesione al supporto, traspirabilità, elasticità, resistenza alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta di calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mescolata a sabbie calcareo-silicee selezionate in curva continua 0-3 mm, appositamente formulata come ponte di adesione aggrappante per migliorare l’adesione fra la muratura e gli intonaci su supporti disomogenei, lisci o poco assorbenti; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Applicazione manuale o meccanica su murature vecchie e nuove, in pietra, mattone, laterizio, tufo, cls o miste, prima della successiva intonacatura. Bagnare bene il fondo e applicare il rinzaffo nello spessore di circa 5 mm, lasciando la superficie scabra per favorire l’adesione dell’intonaco da applicare successivamente. Su eventuali elementi strutturali (travi, pilastri, tamponamenti in cls), riempimenti di tracce ed integrazioni, supporti disomogenei o poco assorbenti, armare il rinzaffo con idonea rete antialcalina nei giunti fra diversi elementi costruttivi. Escluso l’eventuale trattamento di elementi in cls; INTONACO TERMOISOLANTE Intonacatura dei paramenti murari interni ed esterni con malta da intonaco termoisolante naturale ad elevata porosità, preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, a basso peso specifico, per l’isolamento termico delle murature e dei solai, composto di calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mescolata a pozzolana naturale e sabbie calcareo-silicee selezionate in curva continua 0-3 mm, alleggerito con minerali espansi derivati dal riciclo del vetro; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: T-CSI-W1; conducibilità termica UNI EN 1745: lambda = 0,068 W/mK; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 5; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Applicazione manuale o con macchina intonacatrice, su murature vecchie e nuove in laterizio, pietra, mattone, tufo o miste, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Lo spessore massimo applicabile è di 12 cm totali, procedendo a strati successivi non superiori ai 3 cm, attendendo la totale asciugatura dello strato sottostante; RASATURA ARMATA DELLE SUPERFICI Rasatura delle superfici con malta preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, ad elevata adesione al supporto, resistenza alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mescolata a sabbie calcareo-silicee selezionate in curva continua 0-0,5 mm / 0-1 mm / 0-2 mm; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Adatto per la rasatura di fondi disomogenei, esterni ed interni, anche in presenza di vecchie pitture, consentendo di creare una superficie omogenea per aspetto ed assorbimento per il successivo trattamento di finitura; eventualmente armato mediante l’inserimento di specifica rete alcali-resistente. Steso “a lama”, in due mani; quando il primo strato risulta asciutto, applicare il secondo strato, procedendo a ridurlo a perfetta planarità con il frattazzino di spugna quando la superficie non è ancora completamente rassodata. Esclusa l’applicazione di finitura a scelta, a completa maturazione del fondo, con materiali igroscopici, traspiranti, da valutare a seconda dell’effetto finale desiderato
Intonacatura dei paramenti murari interni ed esterni con malta da intonaco deumidificante e termoisolante, preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, fibrorinforzato, composto di calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mescolata a pozzolana naturale e sabbie calcareo-silicee selezionate in curva continua 0-1,2 mm, alleggerito con minerali espansi derivati dal riciclo del vetro; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: R-CSII; conducibilità termica UNI EN 1745: lambda = 0,29 W/mK; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 5; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Malta specifica per il risanamento di murature umide su murature vecchie e nuove, in pietra, laterizio, mattone, tufo o mista, dove si necessita l’utilizzo di un intonaco naturale molto traspirante. Inumidire il fondo e applicare manualmente a cazzuola o con macchina intonacatrice nello spessore totale minimo di 2 cm. Eseguire il rinzaffo della muratura avendo cura di coprire completamente il fondo, non lasciando parti scoperte e procedere alla realizzazione dell’intonaco, applicato a strati successivi di massimo 10 mm per passata, avendo cura che lo strato o gli strati sottostanti siano ben asciutti e scabri e bagnando comunque il fondo tra una mano e l’altra. In esterno, mantenere distaccato l’intonaco dalla pavimentazione in genere soggette ad acqua di calpestio e/o ristagni d’acqua temporanei. Sono escluse dal prezzo la rifinitura dell’intonaco con stabilitura o rasante e la successiva finitura con materiali igroscopici, traspiranti, da valutare a seconda della tipologia di intervento e dell’effetto finale desiderato.
Rasatura a rifinitura delle lacune precedentemente integrate mediante applicazione di malta preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, ad elevata adesione al supporto, resistenza alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati in curva granulometrica continua 0-0,5 mm / 0-1 mm, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Adatta per la rasatura di fondi disomogenei, esterni ed interni, anche in presenza di vecchie pitture, consentendo di creare una superficie omogenea per aspetto ed assorbimento per il successivo trattamento di finitura. Stesa “a lama”, in una o due mani a sfumare sulle superfici preesistenti; lavorarlo a perfetta planarità con il frattazzino di spugna quando la superficie non è ancora completamente rassodata. Esclusa l’applicazione di eventuale tinteggiatura / velatura finale
Rasatura a rifinitura delle lacune precedentemente integrate mediante applicazione di malta preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, ad elevata adesione al supporto, resistenza alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mescolata a sabbie calcareo-silicee selezionate in curva continua 0-0,5 mm / 0-1 mm / 0-2 mm; certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Adatto per la rasatura di fondi disomogenei, esterni ed interni, anche in presenza di vecchie pitture, consentendo di creare una superficie omogenea per aspetto ed assorbimento per il successivo trattamento di finitura. Steso “a lama”, in una o due mani a sfumare sulle superfici preesistenti; lavorarlo a perfetta planarità con il frattazzino di spugna quando la superficie non è ancora completamente rassodata. Esclusa l’applicazione di eventuale tinteggiatura / velatura finale
Finitura dei paramenti murari interni ed esterni con malta di finitura preconfezionata in polvere, minerale, igroscopico, molto traspirante, resistente alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, composta da calce idraulica pozzolanica, certificata FL 5 secondo la norma UNI EN 459-1, ottenuta dalla miscelazione a freddo di calce aerea, dalla calcinazione a bassa temperatura di calcari puri (850-900°C circa), e pozzolane naturali micronizzate, mescolata ad aggregati calcareo-silicei selezionati con caratteristiche mineralogiche, granulometriche e cromatiche simili a quelle degli intonaci originari, assolutamente priva di sali, calce libera e ogni forma di clinker; certificata CE e conforme alla norma UNI EN 998-1; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Sul fondo opportunamente preparato ed adeguatamente bagnato, stendere una prima mano mediante cazzuola quadra o spatola “Americana”; quando il primo strato è completamente asciutto applicare il secondo strato, dello stesso spessore del primo, procedendo a ridurlo a perfetta planarità col frattazzino di spugna quando la superficie non è ancora completamante rassodata.
Rifinitura delle lacune precedentemente integrate mediante applicazione di malta preconfezionata in polvere, minerale, traspirante, ad elevata adesione al supporto, resistenza alle aggressioni alcaline ed alla formazione di muffe e batteri, calce idraulica naturale NHL 5 ottenuta dalla calcinazione a bassa temperatura (≤1000°C) di calcari marnosi naturali, esente da clinker, a bassissimo contenuto di sali (SO3 ≤ 0,2%) e certificata UNI EN 459-1, mescolata a polvere di pietra finissima (0-80µm) certificato CE e conforme alla norma UNI EN 998-1: GP-CSII-W0; resistenza alla diffusione del vapore μ: < 8; pH: 13; reazione al fuoco: classe A1. Esente da materie dannose per la salute e l’ambiente, riciclabile come inerte a fine vita. Finitura specifica per la lisciatura “lamata”, dove si necessiti l’utilizzo di un materiale molto traspirante. Stendere una prima mano mediante cazzuola quadra o spatola “Americana”; quando il primo strato non è ancora totalmente asciutto applicare lo strato successivo e lisciare la superficie col taglio della spatola sino ad ottenere una superficie liscia e compatta. Applicare la finitura in 2 o 3 mani a seconda del grado di lisciatura che si vuole ottenere. Esclusa l’applicazione di eventuale tinteggiatura / velatura finale