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Capitolo 02.R02 — RESTAURO E OPERE DI RECUPERO

Prezzario regionale 2025 · 11 voci

Conglomerati cementizi e casseforme

Conglomerato cementizio non strutturale, alleggerito con argilla espansa, preconfezionato, eseguito secondo le prescrizioni tecniche previste, compresa la fornitura del materiale in cantiere, lo spargimento e quant'altro necessario per dare un'opera eseguita a perfetta regola d'arte, esclusi i soli ponteggi e le casseforme

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Conglomerati cementizi e casseforme

Maggiorazione per casseri, ferro d’armatura e calcestruzzo, da applicare per le opere di recupero e restauro, e/o in zone disagiate.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Conglomerato cementizio non strutturale, alleggerito a base di aggregati leggeri e perline di polistirolo espanso (diametro massimo 8 mm), massa volumica pari a circa 500 kg/mc, preconfezionato, autoestinguente, pompabile, eseguito secondo le prescrizioni tecniche previste, compresa la fornitura del materiale in cantiere, lo spargimento e quant'altro necessario per dare un'opera eseguita a perfetta regola d'arte, esclusi i soli ponteggi e le casseforme

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di impermeabilizzante monocomponente altamente elastica a rapido asciugamento per impalcati stradali, a base di leganti cementizi, inerti selezionati a grana fine, speciali polimeri acrilici altamente flessibili. Una volta mescolato con acqua si ottiene un impasto di ottima lavorabilità e facilmente applicabile. Dopo aver preparato il supporto (da computarsi a parte) che deve presentarsi solido, perfettamente pulito e superficialmente asciutto è possibile applicare il prodotto mediante posa manuale con spatola, racla o a spruzzo con pompa a vite a miscelazione separata, in una o due mani, in modo tale da avere uno spessore totale umido non inferiore a 2,5 mm. Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-2 rivestimento (C), secondo i principi PI, MC, PR e IR, per la protezione del calcestruzzo

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di trattamento passivante dei ferri d’armatura passivante degli elementi strutturali in calcestruzzo armato di infrastrutture, mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva, monocomponente, a base di leganti cementizi, polimeri in polvere e inibitori di corrosione, a bassissima emissione di sostanze organiche volatili, emissioni di gas a effetto serra compensate. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido e successiva rimozione dai ferri d’armatura della ruggine presente, mediante idrosabbiatura o spazzolatura meccanica (da computarsi a parte) avendo cura di portare la superficie a metallo bianco (grado SA 2½). Il prodotto, adatto per il trattamento protettivo rialcalinizzante dei ferri d’armatura, dovrà possedere un pH superiore a 12, livello minimo per garantire la passivazione del ferro ed essere applicato a pennello in due mani avendo cura di coprire totalmente ed in modo omogeneo la superficie del ferro per uno spessore totale delle due mani non inferiore ai 2 mm. L’applicazione della prima mano dovrà essere eseguita fino a raggiungere uno spessore di 1 mm per tutta la lunghezza della barra, la seconda mano potrà essere applicata, in condizioni ambientali normali, dopo circa 2 ore dall’applicazione della prima mano o il giorno successivo, preferibilmente entro le 24 ore, in funzione dell’organizzazione del cantiere. Durante l’operazione si sporcherà inevitabilmente anche il calcestruzzo circostante i ferri di armatura, ciò non deve pregiudicare e alterare l’aderenza delle malte da ripristino che saranno utilizzate successivamente.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di malta cementizia monocomponente tixotropica, a ritiro compensato e resistente ai solfati, per il ripristino degli elementi strutturali in CLS armato di infrastrutture mediante intonacatrici con eccellente comportamento a fatica, a bassissima emissione di sostanze organiche volatili, a emissioni di gas a effetto serra completamente compensate per la ricostruzione volumetrica del calcestruzzo armato, particolarmente adatta quando si richiede una facile pompabilità anche per lunghe distanze e notevoli prevalenze. Il prodotto deve rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Pulizia dei ferri di armatura a metallo bianco (da computarsi a parte) e successivo trattamento passivante mediante applicazione a pennello di doppia mano di malta cementizia anticorrosiva monocomponente (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, a spatola o a cazzuola, in uno spessore compreso tra 1 e 10 cm per strato. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio pari allo 0,25% in peso sul peso della malta

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di betoncino cementizio colabile, a ritiro compensato e a presa normale, composto da cementi ad alta resistenza, aggregati selezionati, fibre sintetiche in poliacrilonitrile e speciali additivi per la ricostruzione di strutture degradate in calcestruzzo. L’applicazione del betoncino dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto mediante idroscarifica (da computarsi a parte) asportando il calcestruzzo ammalorato fino ad ottenere un sottofondo solido, esente da parti in distacco e sufficientemente ruvido. Il prodotto dovrà essere applicato su sottofondo pulito e saturo di acqua, mediante pompa per calcestruzzo, in casseri a tenuta, in uno spessore compreso tra 5 e 10 cm. Per migliorare l’espansione all’aria durante i primi giorni di stagionatura, il prodotto dovrà essere miscelato con l’aggiunta di uno speciale additivo stagionante in grado di ridurre sia il ritiro plastico che il ritiro idraulico in un dosaggio compreso tra 0,16-0,32% sul peso del betoncino. Dopo lo scassero proteggere il getto dall’evaporazione rapida dell’acqua d’impasto mediante stagionatura umida o con una mano di agente antievaporante a solvente ( (da computarsi a parte). Il prodotto dovrà rispondere ai requisiti minimi richiesti dalla EN 1504-3 per le malte strutturali di classe R4

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di malta cementizia bicomponente elastica, fino a -20°C, per la protezione di grandi opere in calcestruzzo, soggette a elevate sollecitazioni di colore grigio chiaro, per applicazioni a spruzzo con pompa intonacatrice, a base di leganti cementizi, aggregati selezionati a grana fine, fibre sintetiche, additivi speciali e polimeri sintetici in dispersione acquosa, a bassissima emissione di sostanze organiche volatili, emissioni di emissioni di gas a effetto serra compensate per la protezione di supporti in calcestruzzo contro la penetrazione di agenti aggressivi (anidride carbonica e cloruri). In particolare, 2 mm di prodotto dovranno incrementare la durabilità della struttura, contrastando la penetrazione della CO2 (carbonatazione) per un periodo superiore a 50 anni; mentre per quanto riguarda l'aggressione da cloruri, 2,5 mm di prodotto dovranno garantire una protezione pari a 30 mm di copriferro realizzato con un calcestruzzo avente rapporto a/c pari a 0,45. L’applicazione della malta dovrà essere effettuata previa adeguata preparazione del supporto (da computarsi a parte) asportando tutte le parti inconsistenti e in fase di distacco, fino ad ottenere un sottofondo solido, avendo cura di eliminare residui polverosi che impediscono una corretta adesione. Il prodotto dovrà essere applicato, su sottofondo pulito e umido, in due mani, a spruzzo con pompa intonacatrice dotata di lancia per rasature, in uno spessore finale non inferiore a 2 mm.

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Conglomerati cementizi e casseforme

Fornitura e posa in opera di pittura elastomerica igienizzante antifessurazione, anticarbonatazione in base alla norma EN 1504-2, ad elasticità permanente, elevata resistenza chimica, per la protezione degli elementi strutturali in CLS armato di infrastrutture resistente a muffe e alghe (efficacia testata in base alle norme europee EN 15457 e EN 15458), ad emissioni di CO2 interamente compensate. Per esterni ed interni. L’applicazione dovrà avvenire in due strati tramite pennello, rullo o spruzzo previa applicazione di relativo primer (da pagarsi separatamente. Escluse le preparazioni preliminari. Esclusi i ponteggi.

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Puglia (CC-BY) · dati 2025