Scavi stratigrafici
Scavo stratigrafico in terreno archeologico, entro quadrettatura predisposta su terreno a cielo aperto in presenza di sovrapposizione di antichi livelli. Lavoro da eseguirsi con particolare attenzione, con piccoli attrezzi, cazzuole, pennello e secchio, compreso il recupero di materiali archeologici fragili e/o di varie dimensioni (ad es. frammenti ceramici, carboni, materiale osteologico, materiale paleobotanico e sedimentologico), ivi compresa ove richiesta dalla direzione scientifica, la setacciatura e la flottazione delle terre di scavo, una prima pulizia dei reperti, il deposito e la sistemazione dei medesimi in cassette e sacchetti di plastica trasparenti di varie dimensioni. La presente categoria di lavoro prevede inoltre l’eventuale diserbo dell’area interessata allo scavo, la quadrettatura della zona oggetto di scavo le opere di segnalazione con picchetti in ferro e nastro segnaletico, paletti e rete, se così disposto dalla D.L., la costruzione delle opere di salvaguardia perimetrale del cavo archeologico, con tavolame e puntelli di ferro o legname, per profondità oltre mt 1,50, la cernita dei materiali durante le operazioni di scavo, il recupero dei reperti di piccole dimensioni ed il trasporto degli stessi, con qualsiasi mezzo, delle cassette presso i depositi in luoghi distanti max 5 km dall’area di scavo, con l’esclusione del recupero di reperti di grosse dimensioni ed il trasporto a discarica di materiale di rifiuto.
vedi voce
02.R25.001.001
- Prezzo
- 875,03 €
- Unità di misura
- m³