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Capitolo 18 — Sistemazione, recupero e gestione del territorio e dell'ambiente

Prezzario regionale 2026 · 461 voci · pagina 6 di 10

Operazioni preliminari e funzionali alla rivegetazione

Aratura o vangatura meccanica con trattore gommato

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Operazioni preliminari e funzionali alla rivegetazione

Vangatura manuale

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Operazioni preliminari e funzionali alla rivegetazione

Fresatura con motocoltivatore

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Operazioni preliminari e funzionali alla rivegetazione

Fresatura con trattore

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Operazioni preliminari e funzionali alla rivegetazione

Rullatura

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Operazioni preliminari e funzionali alla rivegetazione

Preparazione speditiva del terreno per operazioni di inerbimento.

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Operazioni preliminari e funzionali alla rivegetazione

Pacciamatura localizzata con dischi o quadrotti in materiale ligno - cellulosico biodegradabile, dimensioni minime cm 40 x 40, compreso acquisto, fornitura, posa ed ancoraggio con picchetti.

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Operazioni preliminari e funzionali alla rivegetazione

Posa di materiale vegetale, ricavato dalla biotriturazione del prodotto delle operazioni di taglio e decespugliamento, quale pacciamatura per le specie di nuovo impianto: per ogni soggetto messo a dimora.

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Operazioni preliminari e funzionali alla rivegetazione

Posa di una dorsale di irrigazione comprensiva di tubo di polietilene per irrigazione (pn 10 in rotoli diametro 63 mm), con scavo già preparato, incluse le bocchette di adduzione, le raccorderie necessarie e ogni altro onere ed accessorio per eseguire il lavoro a regola d'arte.

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Inerbimenti

Inerbimento di una superficie piana o inclinata tramite semina a spaglio di un miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate ed idonee al sito, esclusa la preparazione del piano di semina

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Inerbimenti

Inerbimento meccanizzato con seminatrice, su di una superficie piana o inclinata superiore a 10.000 m², comprensiva di tutte le lavorazioni preliminari e preparatorie del piano di semina e della compattazione finale.

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Inerbimenti

Realizzazione di un inerbimento su di una superficie piana o inclinata mediante la tecnica dell'idrosemina, consistente nell'aspersione di una miscela formata da acqua, miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate e idonee al sito, concime organico, collanti e sostanze miglioratrici del terreno; il tutto distribuito in un'unica soluzione con macchine irroratrici a pressione (idroseminatrici), compresa l'eventuale ripetizione dell'operazione ai fini della completa copertura del terreno (da verificare con l'ausilio di coloranti nella miscela), esclusa solo la preparazione del piano di semina

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Inerbimenti

Realizzazione di un inerbimento su di una superficie piana o inclinata mediante la semina di un miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate e idonee al sito e distribuzione di una miscela composta da fieno o paglia e concime, mediante l'uso di irroratrici, compresa l'eventuale ripetizione dell'operazione ai fini della completa copertura del terreno (da verificare con l'ausilio di coloranti nella miscela), esclusa solo la preparazione del piano di semina

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Inerbimenti

Realizzazione di un inerbimento su di una superficie piana o inclinata mediante la tecnica dell'idrosemina potenziata con mulch, consistente nell'aspersione di una miscela formata da acqua, miscuglio di sementi di specie erbacee selezionate e idonee al sito, concime organico, collanti e con una significativa percentuale di sostanze miglioratrici del terreno, quali fibra di cellulosa, paglia triturata, altro materiale organico (fibre di legno etc.); il tutto distribuito in un'unica soluzione con macchine irroratrici a pressione (idroseminatrici), compresa l'eventuale ripetizione dell'operazione ai fini della completa copertura del terreno (da verificare con l'ausilio di coloranti nella miscela), esclusa solo la preparazione del piano di semina

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Inerbimenti

Intervento antierosivo e di rinaturalizzazione con sementi di specie erbacee perenni a radicazione profonda, adatte a ogni litotipo e clima, da realizzarsi su superfici geotecnicamente stabili con finitura scabra e grossolana, prive di ogni infestazione erbacea, arbustiva ed arborea, con acque superficiali e profonde perfettamente captate e regimentate.L'intervento verrà eseguito utilizzando: un miscuglio di 50 g/m2 di sementi di almeno 10 specie erbacee perenni a radicazione profonda in quantità e proporzioni da definire in base alle caratteristiche pedoclimatiche del cantiere. Le specie saranno: non infestanti, non modificate geneticamente (non OGM), resistenti a condizioni pedoclimatiche estreme, adatte a suoli sterili, additivati con calce, fortemente inquinati da idrocarburi o metalli pesanti. Poiché non risulta ammissibile l'impiego delle specie alloctone invasive di cui alla DGR 46-5100 del 18.12.2012 (identificazione degli elenchi delle specie vegetali esotiche invasive del Piemonte), il fornitore dovrà pertanto certificare l'assenza di tali specie dai miscugli selezionati per gli interventi. L'apparato radicale di tutte queste 10 specie erbacee perenni dovrà presentare i valori di sviluppo e resistenza meccanica di seguito riportati (i valori di riferimento sono desunti da prove rilevate in contenitori di prova dopo 24 mesi dalla semina e non dal trapianto): una profondità non inferiore a 250 cm; una densità radicale elevata; valori di sforzo medio a rottura delle radici superiori a 75 MPa per almeno 7 specie componenti la miscela e almeno un valore medio superiore a 200 MPa; il valore medio aritmetico di sforzo medio a rottura, inteso come media aritmetica dei valori medi per le almeno 10 specie che compongono la miscela, superiore a 95 MPa. Tali valori saranno certificati da Università, Enti o Laboratori qualificati. Nel prezzo è compreso tutto quanto occorre per realizzare l'intervento antierosivo e di rinaturalizzazione a perfetta regola d'arte, la garanzia di 5 anni dal momento della prima semina. Nel prezzo non sono invece compresi i diserbi pre e post impianto. La verifica prestazionale della riuscita dell'intervento antierosivo sul cantiere - da verificare non prima di 24 mesi dalla semina - prevede quanto segue: una fitta copertura vegetale su almeno l'80% della superficie inerbibile (esclusi quindi massi, sassi, opere in cemento, superfici in roccia compatta, etc.); blocco dell'erosione: le strutture a valle delle zone trattate, quali canalette, fossi di guardia, etc., non dovranno essere intasate da materiale eroso;un perfetto attecchimento ed una radicazione profonda. A tal scopo si eseguiranno prove di eradicazione su almeno 30 piante di specie differenti, di almeno 20 cm di diametro al colletto, scelte a caso nel cantiere fra quelle appartenenti al miscuglio seminato: le piante dovranno resistere ad una forza eradicativa, misurata con dinamometro, di almeno 300 N.

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Inerbimenti

Armatura vegetale del terreno mediante la piantumazione di piante erbacee in pane di terra abbinate a microrganismi del suolo selezionati, con funzione antierosiva certificabile attraverso prove geotecniche, per il controllo dell'erosione superficiale e la stabilizzazione corticale di pendii e arginature.Valori di riferimento: resistenza al taglio di 15-20 KPa dopo 4-6 mesi e valori di 30-40 Kpa dopo 24 mesi dalla posa, con spostamenti orizzontali in esercizio trascurabili (inferiori ai 20mm). La messa in opera si esegue manualmente o con mezzi meccanici idonei e si completa con una idrosemina semplice o a spessore (esclusa dal presente calcolo) di miscele di sementi a basso sviluppo in altezza idonee al sito in ragione di ca. 50 g/mq

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Inerbimenti

Transemina

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Inerbimenti

Trasemina localizzata eseguita a mano con idonee specie in miscuglio per la ricostituzione del cotico erboso rado o discontinuo mediante acquisto e spargimento del seme e successive operazioni, ogni altro onere compreso.

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Inerbimenti

Intervento globale di ripristino del cotico erboso, comprensivo di interventi di allontanamento della vegetazione arbustiva invadente e spietramento localizzato

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Messa a dimora del materiale vegetale

Messa a dimora di specie arbustive ed arboree autoctone di piccole dimensioni (altezza inferiore a 120 cm), a radice nuda o con pane di terra o in contenitore in operazioni di ricostruzione della vegetazione naturale potenziale del sito, consistente nell'esecuzione della buca, impianto, reinterro, concimazione e bagnatura d'impianto, potature di formazione, esclusa la fornitura del materiale vegetale vivo, da computarsi a parte.

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Messa a dimora del materiale vegetale

Messa a dimora di alberi in operazioni di ricostruzione della vegetazione naturale potenziale del sito comprendente: scavo della buca, impianto, reinterro, concimazione, collocamento del palo tutore scortecciato in modo che risulti cm 60 - 80 più basso dei primi rami di impalcatura per piante da alberate o 2 metri fuori terra per piante ramificate, 3 legature con pezzi di gomma e legacci, potature di formazione, tre bagnamenti di cui il primo all'impianto - buca di m 1 x 1 x 0,70

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Messa a dimora del materiale vegetale

Inserimento di talee a chiodo di specie arbustive ad elevata capacità vegetativa, di diametro non inferiore a 2 cm (astoni) nelle scarpate spondali, negli interstizi di difese spondali esistenti, in rilevati terrosi e scarpate. Esclusa la fornitura del materiale vegetale, da computarsi a parte, sulla base della lunghezza degli astoni stessi.

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Messa a dimora del materiale vegetale

Realizzazione di gradonata viva con talee, consistente nello scavo di una banchina avente profondità ca. 50 cm, contropendenza del 10%, nella messa a dimora di talee di lunghezza almeno 60 cm con densità minima n. 20/ml e diametro fino a 2 cm, appartenenti a specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto; successivo riempimento con il materiale di scavo, compreso ogni altro onere ed accessorio per eseguire il lavoro a regola d'arte, inclusa la fornitura del materiale vegetale vivo.

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Messa a dimora del materiale vegetale

Realizzazione di una cordonata eseguita su di una banchina orizzontale della larghezza minima di 50 cm, con posa in opera, longitudinalmente, di stanghe con corteccia, recuperate dalla ramaglia (diametro 5 - 8 cm) per sostegno, successiva copertura della base con ramaglia di conifere e ricoprimento con terreno (spessore 10 cm) sul quale porre in opera le talee di specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto (diametro da 0,4 a 2 cm, lunghezza 60 cm, distanza 5 cm) sporgenti di 10 cm dal bordo della banchina; il tutto ricoperto con il materiale di scavo; compresi la fornitura del materiale vegetale vivo ed ogni altro onere ed accessorio per eseguire il lavoro a regola d'arte. Preparazione della banchina con scavo meccanico.

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Messa a dimora del materiale vegetale

Realizzazione di una fascinata eseguita su di una banchina orizzontale della profondità di 30 - 50 cm e larga altrettanto, con posa in opera di fascine composte ognuna di almeno 5 verghe vive appartenenti a specie arbustive e/o arboree ad elevata capacità vegetativa e capaci di emettere radici avventizie dal fusto, successivamente fissate al terreno con picchetti di legno (diametro 5 cm, lunghezza 1 m) posti ogni 80 cm; il tutto ricoperto con il materiale di risulta dello scavo a monte e compresi la fornitura del materiale vegetale vivo ed ogni altro onere ed accessorio per eseguire il lavoro a regola d'arte

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Manutenzione del materiale vegetale

Ripuliture - riduzione della componente erbacea ed arbustiva mediante sfalci, decespugliamenti ed eventuale eliminazione delle rampicanti. Intervento da eseguire solo ove strettamente necessario al fine di ridurre la competizione di erbe e cespugli nei confronti delle giovani piante o per migliorare le condizioni per la germinazione e lo sviluppo dei semenzali. In rapporto alla superficie effettivamente da ripulire

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Manutenzione del materiale vegetale

Diradamento di superfici boscate degradate, anche costituenti le fasce di vegetazione spondale, in funzione selvicolturale e di riequilibrio ecosistemico, comprendente tutte le opere di decespugliamento ed il taglio delle piante in esubero, nonché di quelle morte, malate o malvenienti secondo le indicazioni della D. L., successiva raccolta ed accatastamento dei materiali di risulta, sramatura, cernita ed allontanamento dei materiali non utilizzabili e loro trasporto ad impianto di trattamento autorizzato, trasporto del legname utile al piazzale di carico

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Manutenzione del materiale vegetale

Decespugliamento di scarpate stradali e fluviali invase da rovi, arbusti ed erbe infestanti, con salvaguardia della rinnovazione arborea ed arbustiva naturale di altezza superiore a metri 1, con utilizzo di mezzi meccanici dotati di braccio decespugliatore

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Manutenzione del materiale vegetale

Decespugliamento di scarpate stradali o fluviali invase da rovi, arbusti ed erbe infestanti con salvaguardia della rinnovazione arborea ed arbustiva naturale di altezza superiore a metri 1, eseguito con attrezzatura manuale, meccanica o meno (motosega, decespugliatore, falce)

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Manutenzione del materiale vegetale

Decespugliamento di aree boscate con pendenza media inferiore al 50%, invase da rovi, arbusti ed erbe infestanti con salvaguardia dell'eventuale rinnovazione arborea ed arbustiva naturale

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Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Piemonte (CC-BY) · dati 2026