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Interventi di bonifica da ordigni esplosivi residuati bellici

Scavo a sezione aperta o obbligata da eseguirsi con idoneo mezzo meccanico, dotato di opportuni sistemi di protezione e munito di benna liscia, con le dovute cautele nelle aree in cui necessita la cernita di materiale per la constatata presenza di numerose e diffuse interferenze ferromagnetiche, anche a profondità maggiore di 100 cm, in terreni di qualsiasi genere, natura e consistenza, per strati successivi, di spessore non superiore all’accertata capacità di rilevazione degli apparati di ricerca e previa verifica del terreno da escavare, fino alla profondità interessata, con verifica del fondo scavo, compreso l'onere per la pulizia delle pareti di scavo, l'onere di stabilizzazione del fronte di scavo, l'allontanamento del materiale dal bordo dello scavo, lo spargimento/rigiro e vagliatura del materiale da eseguirsi da parte del personale specializzato BCM (rastrellatore dotato di apparato di ricerca), sino alla totale eliminazione di tutte le interferenze ferromagnetiche e quant'altro occorre per eseguire l'intervento in sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti. La vagliatura dovrà avvenire esclusivamente a mano, a vista, con il contestuale impiego dell'apparato rilevatore. Con l'assistenza di un operaio e di un rastrellatore dotato di apparato di ricerca. Lo scavo sarà eseguito solo su richiesta delle competenti Autorità Militari per territorio, attraverso variante al Documento Unico di Bonifica.

Scavo a sezione aperta o obbligata

PIE26_22.P25.A40.005
Prezzo
20,38 €
Unità di misura

Voci correlate

Fonte: Prezzario dei Lavori Pubblici — Piemonte (CC-BY) · dati 2026
PIE26_22.P25.A40.005 Bonifica ambientale e da ordigni bellici INTERVE — Prezzario regionale 2026 | Computy